Piano
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STORIA D'ITALIA Voi. I 476-1250 STORIA D'ITALIA Voi. II 1250-1600 STORIA D'ITALIA Voi. III 1600-1789...
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Piano
dell'opera:
STORIA D'ITALIA Voi. I 476-1250 STORIA D'ITALIA Voi. II 1250-1600 STORIA D'ITALIA Voi. III 1600-1789 STORIA D'ITALIA Voi. IV 1789-1831 STORIA D'ITALIA Voi. V 1831-1861 STORIA D'ITALIA Voi. VI 1861-1919 STORIA D'ITALIA Voi. VII 1919-1936 STORIA D'ITALIA Voi. V i l i 1936-1943 STORIA D'ITALIA Voi. IX 1943-1948 STORIA D'ITALIA Voi. X 1948-1965 STORIA D'ITALIA Voi. XI 1965-1993 STORIA D'ITALIA Voi. XII 1993-1997
STORIA
D'ITALIA
Voi. X EDIZIONE PER OGGI pubblicata su licenza di RCS Libri S.p.A., Milano © 2006 RCS Libri S.p.A., Milano Questo volume è formato da: Indro Montanelli - Mario Cervi Lltalia del miracolo © 1987 Rizzoli Editore, Milano © 2000 RCS Libri S.p.A., Milano Indro Montanelli - Mario Cervi Eltalià dei due Giovanni © 1989 RCS Libri S.p.A., Milano Progetto grafico Studio Wise Coordinamento redazionale: Elvira Modugno Fotocomposizione: Compos 90 S.r.l., Milano
Allegato a OGGI di questa settimana NON VENDIBILE SEPARATAMENTE Direttore responsabile: Pino Belleri RCS Periodici S.p.A. Via Rizzoli 2 - 20132 Milano Registrazione Tribunale di Milano n. 145 del 12/7/1948
Tutti i diritti di copyright sono riservati
G
razie alla stabilizzazione politica raggiunta con le elezioni del 18 aprile 1948, poteva finalmente avere inizio quell'opera di ricostruzione che a molti sembrava disperata. Eppure, in pochi anni, gli italiani dimostrarono di essere capaci di dare il meglio di sé proprio quando la situazione è più difficile. A prezzo di enormi sacrifici e di un duro confronto con l'opposizione, i diversi Governi De Gasperi contribuirono alla nascita di un'industria che si affermò poi come una delle più competitive d'Europa, affrontarono la questione meridionale istituendo la Cassa del Mezzogiorno, crearono un sistema fiscale moderno. Il dibattito politico era aspro, gli scontri di piazza violenti, ma entrambe le parti sapevano che non era più possibile mettere in discussione le grandi scelte di campo compiute dal Paese. In politica interna si assistè alla costituzione del PSDI di Saragat, all'allentarsi dell'unità d'azione tra PCI e PSI, all'evoluzione della DC in un «partito di centro che guarda a sinistra»: e in occasione del Quinto Congresso del partito (27 giugno 1954) i giovani emergenti (Fanfani, Moro, Gronchi) accantonarono uno stanco De Gasperi per dar vita a una politica che mirava, con il tempo, a coinvolgere nel governo il PSI di Nenni. Questo disegno trasse impulso dalla presidenza di Giovanni Gronchi e dal pontificato di Giovanni XXIII che, stabilendo per quanto riguardava il marxismo una netta distinzione tra «errore» ed «errante», favori un certo spostamento a sinistra dei voti dei cattolici più «impegnati». Anche nel pei, dopo il XX Congresso del PCUS (25 febbraio 1956), in cui Kruscev denunciò apertamente i crimini di Stalin, cominciò lentamente a incrinarsi la ferrea fede nell'URSS. Ma questi sono anche gli anni dei primi scandali finanziari che vedono coinvolti uomini di governo e di partito, della politica del rinvio, delle contraddizioni non risolte che, nascoste dall'apparente benes-
sere dei «favolosi anni Sessanta», sarebbero di lì a poco esplose sconvolgendo il Paese.
INDRO MONTANELLI (Fucecchio 1909 - Milano 2001) è stato il più g r a n d e giornalista italiano del Novecento. Laureato in legge e in scienze politiche, inviato speciale del «Corriere della Sera», fondatore del «Giornale nuovo» nel 1974 e della «Voce» nel 1994, è tornato nel 1995 al «Corriere» come editorialista. Ha scritto migliaia di articoli e oltre c i n q u a n t a libri. Tra i suoi ultimi successi, tutti pubblicati da Rizzoli, ricordiamo: Le stanze (1998), Eltalia del Novecento (con Mario Cervi, 1998), La stecca nel coro (1999), Eltalia del Millennio (con Mario Cervi, 2000), Le nuove stanze (2001). MARIO CERVI è nato a Crema (Cremona) nel 1921. Laureato in legge, ufficiale di fanteria d u r a n t e il secondo conflitto mondiale, per molti anni è stato inviato speciale del «Corriere della Sera», articolista e inviato del «Giornale» e della «Voce». È stato d i r e t t o r e del «Giornale» dal 1997 al 2001. Tra le sue opere ricordiamo Storia della guerra di Grecia (1965; ed. BUR 2001), Mussolini - Album di una vita (Rizzoli 1992), / vent'anni del «Giornale» di Montanelli (con Gian Galeazzo Biazzi Vergani, Rizzoli 1994).
Indro Montanelli - Mario Cervi
L'ITALIA DEL MIRACOLO (14 luglio 1948-19 agosto 1954)
AVVERTENZA
Questo libro avrebbe dovuto chiamarsi «LItalia di De Gasperi», e in realtà lo è. Ma l'editore suggerì che questo titolo non avrebbe facilitato le vendite, e noi abbiamo avuto la debolezza, d'inchinarci a queste ragioni commerciali e di accettare «LItalia del miracolo», titolo certamente più attraente, ma non altrettanto pertinente almeno dal punto di vista cronologico. Il «miracolo» infatti venne dopo l'episodio conclusivo del libro: la morte dello statista trentino, nel '54. Se non come scusante, almeno come attenuante, noi possiamo tuttavia addurre il fatto che, anche se sbocciò più tardi, il miracolo ebbe le sue premesse in questo periodo, che vide il definitivo inserimento dell'Italia, nella famiglia delle democrazie occidentali, e non solo come vincolo di politica estera col Patto atlantico e la Comunità europea, ma anche come accettazione delle regole del giuoco economico. Se non ci fossero state, grazie soprattutto a De Gasperi, queste decisive scelte contro le resistenze sia della sinistra comunista che si batté all'ultimo sangue contro di esse al servizio dell'URSS, sia della destra nazionalista, nostalgica e rancorosa verso gli ex nemici, nessun miracolo sarebbe stato possibile. De Gasperi non fece in tempo a vederlo. Ma ce lo lasciò in eredità. Purtroppo non altrettanto possiamo dire della sua eredità politica, perché di eredi De Gasperi non ne lasciò. E proprio la sua caduta, pochi mesi prima della morte, lo dimostra. Prima che amareggiato, De Gasperi dovette restare stupefatto dalla mancata unanimità del Partito intorno al suo nome come segretario generale. Evidentemente egli non si era accorto che la DC, come del resto anche tutti gli altri partiti, non era più quella ch'egli aveva voluto che fosse e che in realtà era stata fino ai primi anni Cinquanta: una 5
grande cinghia di trasmissione, intesa a interpretare e rappresentare la volontà degli elettori. Che la DC e gli altri partiti democratici lo avessero fin allora sempre fatto e sempre fatto bene non si può dire. Ma che De Gasperi così intendesse e manovrasse il Partito, è sicuro. Quella, che si trovò di fronte al Congresso del '53 eraperò una tutt 'altra DC in mano a una categoria di a p p a r a t c h i k - come lì chiamano i sovietici che di questo sistema sono stati i grandi maestri -, cresciuti a sua insaputa nelle pieghe della «macchina» partitica, e diventatine i padroni. In questi anni il Paese subisce infatti un'autentica rivoluzione con l'apertura delle sue frontiere, l'accettazione delle regole del mercato internazionale e le tumultuose migrazioni interne dalla campagna alla città e dal Sud al Nord. Le premesse di tutto questo erano state poste da De Gasperi e dalla sua «squadra»: gli Einaudi, gli Sforza, i La Malfa, i Merzagora, i Menichella con le misure di liberalizzazione avversate sia dai comunisti che dalla parte più retriva dell'imprenditoria nazionale avvezza da sempre ai pannicelli caldi dell'autarchia. Ma, scomparso De Gasperi, tutto questo prese a svolgersi al di fuori di una classe politica sempre più chiusa nella, sua cittadella, e quindi sempre più estranea al Paese. Sicché, mentre la vita italiana si sviluppava - sìa pure nel più totale disordine e con drammatici scompensi - nel campo economico, sociale, culturale eccetera, quella politica si sclerotizzava riducendosi a un giuoco di potere fra partiti, «correnti» e clans e dando inìzio a quel deleterio fenomeno che si chiama «partitocrazia», e che oggi è arrivato alla, sua fase dì putrescenza. Noi abbiamo cercato di rendere chiaro il groviglio di avvenimenti che segnarono questa, fase del dopoguerra. Ci auguriamo di esserci, almeno in parte, riusciti. I. M .
CAPITOLO PRIMO
L'ATTENTATO
D o p o la valanga d e m o c r i s t i a n a del 18 aprile 1948 Alcide De Gasperi, forte della m a g g i o r a n z a assoluta in Parlamento, c a p o d ' u n g o v e r n o d i c o a l i z i o n e c h e gli r i c o n o s c e v a u n ' i n contestata a u t o r i t à politica e m o r a l e , a v r e b b e p o t u t o sperare in u n a estate tranquilla. I travagli, i p e n t i m e n t i , le lotte intestine d o v e v a n o , s e c o n d o logica, essere a p p a n n a g g i o del F r o n t e p o p o l a r e , uscito malconcio dalla p r o v a elettorale. Il v e n t o delle p o l e m i c h e i n t e r n e s q u a s s ò infatti furiosam e n t e i l P a r t i t o socialista, c h e n e l l a s p a r t i z i o n e d e i s e g g i e r a s t a t o p e n a l i z z a t o , c o n c i n i c a d e l i b e r a z i o n e , d a l p e i , e c h e sfog a v a i suoi r a n c o r i e confessava i suoi e r r o r i . Il C o n g r e s s o c h e il PSI t e n n e dal 27 g i u g n o al p r i m o luglio a G e n o v a - il ventisettesimo della sua storia - fu convulso, pasticciato, u n a sceneggiata patetica. N o n o s t a n t e tutto, n o n si placò la lotta p e r la conquista dei posti, «e n o n a v v e r t o n o che sono posti che soltanto i pazzi possono desiderare» c o m m e n t a v a N e n ni, p e r l'occasione spettatore più che protagonista. Protagonista fu invece, c o m e s e m p r e , S a n d r o Pertini, cui sarebbe spettato il compito di difendere u n a mozione di saldatura t r a l a s i n i s t r a e i l c e n t r o d e l P a r t i t o : m a l o fece « a c c e n t u a n do fino all'esasperazione le n o t e d e l l ' o p e r a i s m o , dell'unità d ' a z i o n e , a d d i r i t t u r a d e l f r o n t i s m o » . D a l l a sala gli g r i d a r o no «hai sbagliato m o z i o n e » e lui replicò « n o n voglio la vostra a p p r o v a z i o n e » . Così d o p o l'intervento di Pertini, che era atteso c o m e chiarificatore, la confusione d i v e n n e ancor p i ù g r a n d e . I n extremis f u v a r a t o u n p r o g r a m m a s c i a l b o e fragile, c o n A l b e r t o J a c o m e t t i alla s e g r e t e r i a (Riccardo L o m b a r d i , il cui passaggio dall'azionismo al socialismo era 7
t r o p p o r e c e n t e , l ' a v e v a r i f i u t a t a ) , e alla c a r i c a d i v i c e - s e g r e tario Carlo Matteotti. Di Jacometti, N e n n i disse b e n i g n a m e n t e che era un bravo c o m p a g n o «ma forse inferiore al compito». Q u a n t o a Carlo Matteotti si trattava di un «mediocre a c c h i a p p a n u v o l e con u n n o m e illustre». L o m b a r d i e b b e l a d i r e z i o n e dell'Avariti!. « E u n a c a t t i v a s c e l t a - c o m m e n t ò N e n n i - p r i m a d i t u t t o p e r lui. L o m b a r d i , c h e n o n s a c o s a sia u n g i o r n a l e , c h e n o n c o n o s c e i l P a r t i t o socialista, c i d a r à u n a b r u t t a c o p i a d e l l a f u Italia libera.» Il PSI e r a allo s b a n d o , e N e n n i , politico g u i d a t o dalle e m o z i o n i p i ù c h e d a s t r a t e g i e a l u n g o r a g g i o , a s s i s t e v a alle convulsioni epilettiche del Partito, che e r a n o u n a conseguenza diretta dell'abbraccio con i comunisti nel Fronte pop o l a r e , c o m e s e gli f o s s e r o e s t r a n e e . L a s u a d e b o l e z z a e r a p a r i s o l o alla s u a v a n i t à . D u r a n t e l a d i s c u s s i o n e alla C a m e r a sul p r o g r a m m a del q u i n t o g o v e r n o De Gasperi - quello a p p u n t o c h e f u f o r m a t o d o p o i l 1 8 a p r i l e - a v e v a così s c r i t t o sul s u o d i a r i o : « Q u e l l a di o g g i (11 g i u g n o , N.d.A.) è consid e r a t a l a miglior g i o r n a t a p a r l a m e n t a r e della a p p e n a iniz i a t a l e g i s l a t u r a . C i s o n o stati d u e d i s c o r s i : q u e l l o d e l d e m o c r i s t i a n o C a p p i e il m i o » . S e i socialisti, a n c o r a i m p e g o l a t i n e l l e l i t u r g i e d e l F r o n t e p o p o l a r e ma ansiosi di liberarsene, si d a v a n o al gusto acre d e l litigio, i c o m u n i s t i o p p o n e v a n o i n v e c e a l l ' o p i n i o n e p u b blica u n m o n o l i t i s m o t a n t o p i ù i m p e r m e a b i l e q u a n t o p i ù difficile e s o f f e r t o . P e r l o r o i l 1 8 a p r i l e 1 9 4 8 a n d a v a m e s s o nel c o n t o della g u e r r a fredda, e nella g u e r r a f r e d d a inserito c o m e u n e p i s o d i o i m p o r t a n t e e i n q u a l c h e m o d o fatale. N e l suo f r e d d o realismo Togliatti, che aveva previsto probabilm e n t e l a sconfitta, m a n o n l e s u e d i m e n s i o n i , s i p r o p o n e v a u n o b b i e t t i v o p r e c i s o : q u e l l o d i d a r e t o t a l e s o s t e g n o alle tesi sovietiche di politica i n t e r n a z i o n a l e . La battaglia i n t e r n a e r a p a r t e d e l g r a n d e s c o n t r o p l a n e t a r i o . Gli a v v e n i m e n t i c o n s o lidavano questa sua convinzione. Tutto si legava. Lo scisma di T i t o m a t u r ò , è vero, p r i m a del 18 aprile. U n a lettera intim i d a t o r i a d i S t a l i n e M o l o t o v , c h e v o l e v a n o r i c o n d u r r e al8
l ' o b b e d i e n z a il m a r e s c i a l l o r i b e l l e , e se n e c e s s a r i o s b a r a z z a r sene c o n la scomunica, e r a stata recapitata a T i t o il 29 m a r zo, e i l 1 3 a p r i l e l a d i r i g e n z a i u g o s l a v a a p p r o v ò u n a r e p l i c a epistolare molto ferma. Ma la rottura giunse a c o m p i m e n t o in m a g g i o , q u a n d o T i t o r e s p i n s e l'invito a inviare delegati iugoslavi a u n a c o n f e r e n z a d e l C o m i n f o r m , e il 28 g i u g n o il C o m i n f o r m s t e s s o e s p u l s e l a I u g o s l a v i a d a l l a «famiglia» c o m u n i s t a . N o n è il caso di tessere, in b a s e a semplici ipotesi, u n a s t o r i a m a i r e a l i z z a t a s i . M a s i p u ò r a g i o n e v o l m e n t e aff e r m a r e che, se il F r o n t e p o p o l a r e avesse a v u t o la m a g g i o r a n z a i n I t a l i a e fosse a n d a t o a l g o v e r n o , i l m a r e s c i a l l o e r e t i co, stretto in u n a tenaglia ideologica e politica, a n c h e se n o n militare, avrebbe dovuto con molta probabilità rientrare nei ranghi. U n a l t r o f a t t o d i p r i m a g r a n d e z z a t u r b ò q u e l l ' a g i t a t a stag i o n e . I n u n a i m p l a c a b i l e escalation d i m i s u r e r e s t r i t t i v e i s o vietici r e c i s e r o , u n o d o p o l ' a l t r o , i c o r d o n i o m b e l i c a l i g r a z i e ai quali i settori occidentali di B e r l i n o si a l i m e n t a v a n o . D a p p r i m a fu s t a b i l i t o - 30 m a r z o 1 9 4 8 - c h e il p e r s o n a l e m i l i t a re occidentale diretto a Berlino attraverso la zona d'occupazione sovietica della G e r m a n i a , dovesse p r e s e n t a r e d o c u m e n t i d'identità; poi c h e i trasporti fossero a m m e s s i a transitare p e r i posti di blocco solo se d i s p o n e v a n o d ' u n p e r m e s so d e l l ' A r m a t a Rossa; infine - 24 g i u g n o - fu a n n u n c i a t o c h e e r a stata i n t e r r o t t a la circolazione dei passeggeri e delle m e r c i s u l l a l i n e a B e r l i n o - H e l m s t e d t , l ' u n i c a c h e fosse r i m a s t a a p e r t a . Gli a n g l o - a m e r i c a n i d e c i s e r o d i r i f o r n i r e i s e t t o r i o c c i d e n t a l i d e l l ' e x c a p i t a l e p e r via a e r e a : i m p e g n a n d o s i così a s c a r i c a r e n e l l a città s u p p e r g i ù 3 . 5 0 0 t o n n e l l a t e d i m e r c i a l g i o r n o . Solo il 5 m a g g i o del 1949 il blocco, c h e s e g n ò u n o dei m o m e n t i più d r a m m a t i c i e acuti della tensione tra sovietici e « o c c i d e n t a l i » , e b b e t e r m i n e . Q u a n d o P a l m i r o Togliatti p r o n u n c i ò alla C a m e r a , il 10 luglio 1948, un discorso c o n t r o l'adesione italiana al «piano Marshall» - che p r e n d e v a il n o m e dal segretario di Stato 9
a m e r i c a n o , e c h e assicurava ai Paesi p r o n t i a b e n e f i c i a r n e larghi aiuti economici -, aveva b e n p r e s e n t e l'insieme della situazione. Il dibattito su q u e l l o c h e t e c n i c a m e n t e si c h i a m a v a «piano di r i c o s t r u z i o n e e u r o p e a » (European Recovery Program,, E r p i n sigla) e r a s e g u i t o c o n s c a r s o i n t e r e s s e d a i d e p u t a t i , e Togliatti se ne r a m m a r i c ò . Ma il ministro C o r b i n o , c h e avev a i l s e n s o d e l l ' u m o r i s m o , gli d i e d e u n a s p i e g a z i o n e t a g l i e n te: «Perché d o v r e m m o discutere e appassionarci dal m o m e n t o che ci siamo già schierati? Ci siamo schierati nel corso della battaglia elettorale p r ò o c o n t r o la politica del p i a n o Marshall. Nulla p u ò cambiare adesso». Era vero. Ma Togliatti n o n p r e t e n d e v a d i c a m b i a r e , p r e t e n d e v a i n v e c e d i d i mostrare, nel P a r l a m e n t o italiano, che la decisione con cui M o s c a aveva rifiutato l ' a d e s i o n e al p i a n o M a r s h a l l e r a legitt i m a e s e n s a t a n o n s o l o d a l p u n t o d i vista d e g l i i n t e r e s s i d e l l'URSS, m a a n c h e d a l p u n t o d i v i s t a t e c n i c o . S t a l i n a v e v a r e s p i n t o , d o p o n o n p o c h e esitazioni, l a m a n o tesa degli a m e ricani perché sospettava che la collaborazione economica s o t t i n t e n d e s s e o i m p l i c a s s e u n a i n g e r e n z a p o l i t i c a : i l c h e soll e t i c a v a la s u a s m i s u r a t a d i f f i d e n z a . Obtorto collo i vassalli di M o s c a s ' e r a n o a d e g u a t i alle direttive d e l C r e m l i n o e avevan o a l o r o v o l t a r i f i u t a t o i l p i a n o M a r s h a l l : c h e e r a s t a t o così confinato nell'ambito occidentale (e ai Paesi e u r o p e i messi in ginocchio dalla g u e r r a , fossero vincitori o vinti, a v r e b b e d a t o u n a spinta decisiva p e r lo s t r a o r d i n a r i o sviluppo degli a n n i successivi). « P i a n o M a r s h a l l , p i a n o d i g u e r r a » è i l t i t o l o c h e gli E d i t o ri Riuniti h a n n o dato a questo intervento p a r l a m e n t a r e di T o g l i a t t i , n e l q u i n t o v o l u m e d e l l e s u e o p e r e . Vale l a p e n a d i c i t a r e l a r g a m e n t e : p e r c a p i r e l a p o s i z i o n e d e l PCI, m a a n c h e p e r costatare q u a n t o il c a p o carismatico c h e l'agiografia com u n i s t a v u o l e l u n g i m i r a n t e e q u a s i infallibile fosse v i n c o l a t o a schemi e p a r o l e d ' o r d i n e : acritico e, p e r l'occasione, m i o p e . T o g l i a t t i d i s s e c h e «il c a p i t a l i s m o e u r o p e o , n e l s u o sistem a , q u a l e e r a esistito n e l p e r i o d o t r a l e d u e g u e r r e m o n d i a 10
li, è s t a t o p r o f o n d a m e n t e s c o s s o : s i p u ò a n z i a f f e r m a r e c h e p e r g r a n p a r t e è c r o l l a t o » . S i e r a n o salvati d a l d i s a s t r o i P a e s i d e l l ' E u r o p a o r i e n t a l e . «Essi... h a n n o m o d i f i c a t o p r o f o n d a m e n t e l a p r o p r i a s t r u t t u r a e c o n o m i c a e sociale, s i s o n o s t a c cati dalla vecchia t r a d i z i o n a l e e c o n o m i a a g r a r i a a r r e t r a t a , h a n n o realizzato nelle c a m p a g n e p r o f o n d e riforme...; e in p a r i t e m p o s i s o n o posti sulla s t r a d a d i u n a r a p i d a i n d u s t r i a lizzazione p r e c e d u t a e c o n d i z i o n a t a dalla e s p r o p r i a z i o n e d e i vecchi g r u p p i monopolistici e realizzata attraverso piani di r a p i d o s v i l u p p o i n d u s t r i a l e c h e oggi s o n o tutti in corso di ott i m a a t t u a z i o n e . U n a sola p a r t e d ' E u r o p a . . . h a d i m o s t r a t o . . . nonostante un'atroce guerra di quattro anni, di avere u n a struttura organica capace di resistere a quella p r o v a cui n o n h a n n o r e s i s t i t o l e s t r u t t u r e d e l l ' E u r o p a capitalistica.» I n s i s t e n d o , Togliatti spiegò c h e il risultato elettorale del 18 a p r i l e « o t t e n u t o c o n q u e g l i i n d e g n i mezzi c h e voi sapete» aveva p o s t o un ostacolo, in Italia, al p r o g r e s s o o r m a i inevitabile, e c o n d a n n a v a «a m a g g i o r i d o l o r i la collettività nazionale». Il p i a n o Marshall, p r o s e g u ì Togliatti, a v r e b b e asservito l ' E u r o p a occidentale all'imperialismo politico ed economico statunitense, e n o n avrebbe raggiunto nessuno degli s c o p i c h e gli v e n i v a n o a t t r i b u i t i : n e m m e n o l o s c o p o d i r i p o r t a r e l ' e c o n o m i a e i c o n s u m i dei Paesi ad esso associati, e n t r o i l 1 9 5 1 , a i livelli d e l 1 9 3 8 . « Q u e s t o , m e n t r e a b b i a m o in E u r o p a un Paese, c o m e la Russia sovietica, c h e già oggi h a r a g g i u n t o e s u p e r a t o i l livello d i p r o d u z i o n e i n d u s t r i a l e e agricola di p r i m a della g u e r r a . . . Q u e s t o m e n t r e sulla stessa s t r a d a p r o c e d o n o o r m a i tutti i Paesi c h e s t a n n o al di là della famosa cortina di ferro, con m a g g i o r e o m i n o r e rapidità di evoluzione, secondo i p r o b l e m i più o m e n o gravi che c i a s c u n o d i essi d e v e r i s o l v e r e . C o n c l u d i a m o d u n q u e c h e s e c o n d o il m e t o d o che in questo p i a n o viene p r o p o s t o l'Eur o p a c a p i t a l i s t i c a r i m a n e i n o g n i m o d o l e g a t a a q u e l l a crisi, c h e è l a crisi d e l l e p r o p r i e s t r u t t u r e e c o n o m i c h e e i n p a r t i colare della p r o p r i a industria, e le masse lavoratrici rimang o n o legate a u n a grave situazione di sottoconsumo.» 11
Poste q u e s t e p r e m e s s e , le previsioni - se il p i a n o M a r s h a l l fosse s t a t o a c c e t t a t o , e d e r a c e r t o c h e l o s a r e b b e s t a t o d i v e n t a v a n o a p o c a l i t t i c h e . «Si p a r t i r à d a u n a crisi e c o n o m i ca, s e m p r e p i ù a c u t a ; s i a r r i v e r à a u n v e r o c r o l l o , p r o v o c a t o d a a l t r i crolli i n c a m p o i n t e r n a z i o n a l e ; v i s a r à i l t e n t a t i v o d i t r a s c i n a r e d i r e t t a m e n t e l'Italia nella g u e r r a o p p u r e , il c h e è forse p i ù p r o b a b i l e , si farà di t u t t o p e r t r a s f o r m a r e s e m p r e più il nostro Paese in base di g u e r r a di un imperialismo straniero? O g g i n o n s a p p i a m o a n c o r a c o m e l e cose a n d r a n n o , m a t u t t e q u e s t e p r o s p e t t i v e s o n o esiziali, s o n o t r a g i c h e , s o n o , p e r l'Italia e p e r il p o p o l o italiano, p r o s p e t t i v e di catastrofe.» Alla f i n e d e l d i s c o r s o T o g l i a t t i , c h e n o n i m p r o v v i s a v a s e non molto raramente, e che quindi doveva aver meditato a n c h e q u e s t a frase, e b b e u n ' u s c i t a minacciosa: « D e s i d e r e r e i dirvi p e r ò a n c h e u n ' a l t r a cosa: ed è c h e se il n o s t r o Paese dovesse essere trascinato davvero p e r la strada che lo portasse a u n a g u e r r a , a n c h e in q u e s t o caso noi c o n o s c i a m o q u a l è i l n o s t r o d o v e r e . Alla g u e r r a i m p e r i a l i s t a s i r i s p o n d e oggi con la rivolta, con la i n s u r r e z i o n e p e r la difesa della pace, dell'indipendenza, dell'avvenire del p r o p r i o Paese! S o n o c o n v i n t o c h e n e l l a classe o p e r a i a , n e i c o n t a d i n i , n e i lav o r a t o r i di t u t t e le c a t e g o r i e , negli intellettuali italiani, vi sono uomini che saprebbero c o m p r e n d e r e , nel m o m e n t o opportuno, anche questo dovere». E r a n o , quelli di Togliatti, toni d'acceso p a t r i o t t i s m o sovietico, in sintonia c o n u n a p o l e m i c a nella q u a l e si p e r d e v a spesso, da u n a p a r t e e dall'altra, il senso della misura. T a n t o c h e i l f a m o s o g e s u i t a p a d r e L o m b a r d i , s o p r a n n o m i n a t o «il m i c r o f o n o d i Dio» p e r gli a c c e n t i b i b l i c a m e n t e a n t i c o m u n i sti d e l l e s u e p r e d i c h e r a d i o f o n i c h e , a v e v a q u a l c h e s e t t i m a n a p r i m a , davanti all'Ara Coeli, p a r l a t o in questi t e r m i n i a mezzo milione di giovani cattolici: «Avventurieri e r a n o v e n u t i d a l o n t a n i e cattivi Paesi c o n liste d i g e n t e d a a s s a s s i n a r e b r u t a l m e n t e . Migliaia e migliaia di italiani f u r o n o uccisi e d e i l o r o c a d a v e r i f u fatto s c e m p i o . Q u e s t o spettacolo o r r e n 12
d o s i r i n n o v ò i n t u t t e l e città d ' I t a l i a m a a l l o r a R o m a f u salv a d a q u e s t o p e r i c o l o . Gli a s s a s s i n i a n c o r a o n o r a t i , s a r a n n o u n g i o r n o c o l p i t i d a l l a g i u s t i z i a » . Sull'Unità P i e t r o I n g r a o aveva bollato p a d r e L o m b a r d i , d o p o la sua conclone esagit a t a , c o m e « g e s u i t a d i Salò». A s u a v o l t a C a r l o A n d r e o n i , d i r e t t o r e d e l q u o t i d i a n o s o c i a l d e m o c r a t i c o l'Umanità, n o n a v e va lasciato p a s s a r e sotto silenzio l'esplicito a c c e n n o di Togliatti, il 10 luglio, ad u n a possibile e s p l o s i o n e r i v o l u z i o n a ria. «Per q u a n t o ci r i g u a r d a - aveva scritto A n d r e o n i il 13 l u g l i o - d i n n a n z i a q u e s t e p r o s p e t t i v e e d alla j a t t a n z a c o n l a q u a l e il russo Togliatti p a r l a di rivolta, ci limitiamo ad esprim e r e l'augurio, e più che l'augurio, la certezza che se quelle ore tragiche dovessero suonare per il nostro popolo, prima che i comunisti possano c o n s u m a r e p e r intiero il loro tradim e n t o , p r i m a c h e a r m a t e s t r a n i e r e p o s s a n o g i u n g e r e sul n o s t r o s u o l o p e r c o n f e r i r e a d essi i l m i s e r a b i l e p o t e r e d i Quisling al q u a l e a s p i r a n o , il g o v e r n o della R e p u b b l i c a e la m a g g i o r a n z a degli italiani a v r a n n o il c o r a g g i o , l'energia, la decisione sufficiente p e r i n c h i o d a r e a l m u r o d e l loro t r a d i m e n t o Togliatti e i suoi complici. E p e r inchiodarveli n o n solo m e t a f o r i c a m e n t e . » L a l a p i d a r i a frase f i n a l e d i A n d r e o n i a p p a r t e n e v a a l r e p e r t o r i o , n o n d i p r i m a scelta, della p o lemica tra comunisti e «saragattiani»: questi ultimi apostrofati c o n m o n o t o n a i n s o l e n z a c o m e « s o c i a l t r a d i t o r i » Per sfortuna di A n d r e o n i quella sua chiusa retoricamente t r u c u l e n t a p r e c e d e t t e di p o c h e o r e l'attentato a Togliatti: e fu p r e s e n t a t a nelle s e t t i m a n e successive c o m e un'istigazione a c o m m e t t e r l o . A l l ' i n d o m a n i dell'articolo, il 14 luglio, u n o s c o n o s c i u t o s t u d e n t e siciliano, A n t o n i o P a l l a n t e , ferì g r a v e m e n t e Togliatti con t r e colpi di rivoltella, e l'Italia si trovò veramente a un passo dall'insurrezione armata. Q u e l 1 4 l u g l i o 1 9 4 8 e r a u n a g i o r n a t a afosa. L a C a m e r a d e i d e p u t a t i si d e d i c a v a , p i u t t o s t o d i s t r a t t a m e n t e , alla discussione di provvedimenti che n o n g r e m i v a n o né accendevano l'emiciclo. S e c o n d o M a s s i m o C a p r a r a , c h e e r a allora segre13
tario di Togliatti, e c h e ha scritto, sull'attentato, un libro ricco di i n f o r m a z i o n i p r e z i o s e e di vividi ricordi p e r s o n a l i - a n c h e se influenzato, e n o n p o t e v a essere altrimenti, dal l e g a m e u m a n o e politico c o n Togliatti - ci si o c c u p a v a di c o n t r a t t i sul fitto dei fondi rustici e di v e n d i t e delle e r b e p e r il pascolo: era p r e s e n t e , p e r il g o v e r n o , il ministro dell'Agric o l t u r a A n t o n i o S e g n i . S e c o n d o A n d r e o t t i «stavo p a r l a n d o io sul n o n affascinante p r o b l e m a della f o r n i t u r a di c a r t a ai g i o r n a l i q u o t i d i a n i » . Q u a l e c h e fosse i l t e m a d e l m o m e n t o « e r a p i ù c h e n a t u r a l e - c i t i a m o a n c o r a l ' A n d r e o t t i d i D e Gasperi visto da vicino - c h e T o g l i a t t i s c e g l i e s s e un m o d o m i g l i o re p e r i m p i e g a r e il suo t e m p o ; e decise di a n d a r e a p r e n d e re un gelato da quel Giolitti, a d u e passi da M o n t e c i t o r i o , c h e è o r m a i d i v e n u t o p i ù n o t o dello statista di D r o n e r o » . N o n o s t a n t e il l i n g u a g g i o v o l t a a volta i n t i m i d a t o r i o e sferzante dei suoi discorsi, e n o n o s t a n t e la disfatta elettorale d e l 1 8 a p r i l e , i l leader c o m u n i s t a v i v e v a u n a s t a g i o n e u m a n a radiosa. Q u a l c u n o h a s u p p o s t o c h e Togliatti n o n avesse poi t r o p p o spasimato p e r il successo del F r o n t e p o p o l a r e . I p o tesi a m m i s s i b i l e p e r m o t i v i p o l i t i c i : e g l i s a p e v a i n q u a l e c o n testo i n t e r n a z i o n a l e si m u o v e s s e l'Italia, e quali complicazioni sarebbero derivate da un risultato delle u r n e in contrasto c o n la divisione d e l c o n t i n e n t e c h e , a t o r t o o a r a g i o n e , ha preso n o m e dal vertice dei tre g r a n d i - Roosevelt, C h u r c h i l l , S t a l i n - a Yalta. M a i p o t e s i a n c o r p i ù a m m i s s i b i l e p e r motivi privati. L'esistenza di Togliatti e r a d i v e n u t a p e r talun i a s p e t t i p i ù difficile, m a p e r m o l t i a l t r i m e n o g r i g i a e i n t r i sa di ideologia, da q u a n d o era cominciata la sua relazione con Nilde lotti. Il gelido cospiratore, il funzionario del Com i n t e r n r e f r a t t a r i o alle e m o z i o n i e o s s e s s i o n a t o u n i c a m e n t e dalla r a g i o n e di p a r t i t o , si c o n c e d e v a p a r e n t e s i affettive, e di svago, che m a i aveva conosciuto. Ufficialmente Togliatti n o n e r a s e p a r a t o dalla moglie Rita M o n t a g n a n a , a n c h e se la fine della loro u n i o n e appariva o r m a i irrevocabile. Q u e s t a posizione a m b i g u a - e s e m p r e spiacevole b e n c h é n o n i n f r e q u e n t e i n u n p a r t i t o c h e i n f a t t o d i pruderie r i v a 14
leggiava con la Democrazia cristiana - d e t e r m i n a v a problem i logistici e p r o b l e m i d i s i c u r e z z a : i q u a l i a f f i o r e r a n n o i n fatti, n e l c o r s o d e l l e p o l e m i c h e s u l l e r e s p o n s a b i l i t à d e l l ' a t t e n t a t o . L e g u a r d i e d e l c o r p o d e s i g n a t e d a l P C I e gli a g e n t i d e l l a Q u e s t u r a n o n s a p e v a n o b e n e c o s a s o r v e g l i a r e , s e l'abit a z i o n e ufficiale d i T o g l i a t t i o i l s u o « n i d o d ' a m o r e » . P e r d i p i ù «Ercoli» s i c o m p i a c e v a d i t a l u n e m o n e l l e r i e c h e i n a l t r i t e m p i n o n a v r e b b e n e p p u r e p e n s a t o , e c h e c o m p i u t e d a altri lo a v r e b b e r o i n d i g n a t o . Depistava i suoi sorveglianti, p e r b r e v i f u g h e c o n la l o t t i . Alla vigilia d e l 18 a p r i l e il P a r t i t o aveva a d o t t a t o a n c h e p e r lui m i s u r e p r u d e n z i a l i , i n vista d ' u n p o s s i b i l e golpe, d ' u n a r e t a t a s e m p r e t e m u t a . M a t u t t o questo sembrava passato, e anche la guerra fredda era un f a n t a s m a r e m o t o , in q u e l 14 luglio - p r e s a della Bastiglia così c a l d o . Q u e l g i o r n o , i n s i e m e a N i l d e l o t t i , T o g l i a t t i a v e v a lasciat o M o n t e c i t o r i o d a l l a p o r t a s e c o n d a r i a d i via d e l l a M i s s i o n e , anziché dal p o r t o n e principale, con l'intenzione a p p u n t o di p r e n d e r s i i n p a c e u n g e l a t o d a G i o l i t t i , i n via Uffici d e l V i cario. L'aveva d e t t o a U g o La Malfa, i n c r o c i a n d o l o , e La Malfa aveva r i b a t t u t o c h e lui invece a n d a v a a Mosca p e r t r a t t a r e l a q u e s t i o n e d e l l e r i p a r a z i o n i d i g u e r r a . « H a i i l billet d e confession d e l l ' a m b a s c i a t o r e a m e r i c a n o ? » s c h e r z ò u n p o ' p e s a n t e m e n t e T o g l i a t t i . Q u i n d i s b o c c ò i n via d e l l a M i s s i o n e . In quel m o m e n t o un giovane m a g r o e b r u n o esplose contro di lui, da brevissima distanza, q u a t t r o colpi di pistola. T r e a r r i v a r o n o a s e g n o . Ha r a c c o n t a t o C a p r a r a : «Colpito alla n u c a e al torace, Togliatti c a d d e senza un grido, in ginocchio: p r i m a si a p p o g g i ò al cofano dell'auto, u n a 1100 n e r a d e l l ' o n o r e v o l e R a n d o l f o Pacciardi, m i n i s t r o della Difesa, p o i , r a g g i u n t o d a u n p r o i e t t i l e a c c a n t o a l c u o r e , s c i v o l ò all ' i n d i e t r o , gli o c c h i s b a r r a t i . L ' u r l o d i N i l d e l o t t i c h e s i c h i n ò c o n le m a n i tese, s p o r c a n d o l e vistosamente di s a n g u e , chiam a n d o p e r n o m e T o g l i a t t i , fece a c c o r r e r e i d u e c a r a b i n i e r i di servizio, altri poliziotti, alcuni giornalisti e d e p u t a t i . Più giù, all'angolo dei magazzini Zincone, lo s p a r a t o r e conse15
§ n a l a p i s t o l a s c a r i c a , u n a S m i t h a n d W e s s o n , a u n ufficiale °-i p o l i z i a i n b o r g h e s e c h e l o s o s p i n g e alle s p a l l e » . Il ferito fu t r a s p o r t a t o in a u t o a m b u l a n z a al Policlinico ^ o v e il professor Valdoni stava o p e r a n d o , e fu subito i n t r o d o t t o in camera operatoria. Era assopito, debole, ma n o n S c o s c i e n t e . II professor Valdoni s'era rivolto all'anestesista Professor Mazzoni, p r i m a di incidere, rilevando con stupoc h e T o g l i a t t i a v e v a , s o t t o choc, u n a f r e q u e n z a d i t r e n t a d u e respiri al m i n u t o e sessanta battiti cardiaci. Togliatti, h e aveva sentito, m o r m o r ò : «Sono u n brachicardico: h o q u a r a n t o t t o b a t t u t e al m i n u t o » . Valdoni o p e r ò , e i n t a n t o sop r a v v e n n e , a dargli assistenza, il professor C e s a r e F r u g o n i , ^ e l l a s v e n t u r a , Togliatti e r a stato d u e volte f o r t u n a t o : p e r ché i l p r o i e t t i l e n e l t o r a c e a v e v a s f i o r a t o m a n o n r a g g i u n t o l c u o r e , e p e r c h é u n a l t r o p r o i e t t i l e , s c h i a c c i a t o s i alla n u c a , n o n era penetrato in profondità. Il paziente aveva retto bei e si r i p r e s e c o n r a p i d i t à c o n f o r t a n t e . D a T o r i n o e r a a r r i a t o , con un aereo messo a disposizione dal consigliere del e g a t o d e l l a F I A T V a l l e t t a , i l f i g l i o Aldo; e r a v e n u t a a n c h e l a m o g l i e , Rita M o n t a g n a n a . A C a p r a r a , a p p e n a uscito dall'an e s t e s i a , T o g l i a t t i s i r i v o l s e c o n l a s u a a r i a i r o n i c a : «Ciao, ill u s t r e , c o m e va la salute?». E al figlio, m o s t r a n d o la pallottol a d e f o r m a t a d a l l ' i m p a t t o c o n l'osso d e l i a n u c a : « N o n c e l ' h a fatta». r e
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L a p r i m a i n f o r m a z i o n e c h e volle d a l s e g r e t a r i o e d a l f i g l i o g u a r d a v a il Giro di Francia, nel quale Bartali si batteva p e r *a vittoria. Togliatti seguiva c o n m o l t o interesse la corsa, e a v e v a d a t o d i s p o s i z i o n i p e r c h é l'Unità s o s t e n e s s e B a r t a l i . S o J ° a l c u n i m e s i d o p o , i l c a m p i o n e , c h e a v e v a fatto d o n o a l Papa della p r i m a bicicletta uscita dalla sua fabbrica, ricevette d a l l a stessa Unità i l r u d e c o n s i g l i o d i d a r s i a l l ' i p p i c a . È a b b a s t a n z a p a r a d o s s a l e c h e p r o p r i o Bartali e il Tour, cui si rivols u b i t o i l p e n s i e r o d i T o g l i a t t i s c a m p a t o alla m o r t e , s i a n o s t a t i indicati c o m e l'elemento decisivo p e r s c o n g i u r a r e , d o p o l ' a t t e n t a t o , l a r i v o l u z i o n e . I n effetti i l 1 4 l u g l i o G i n o B a r r i
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tali t r i o n f ò i n u n t a p p o n e d i m o n t a g n a . « È u n a l e g g e n d a d u r a a morire» ha scritto A n d r e o t t i «quella s e c o n d o cui, s e n z a il s u c c e s s o di B a r t a l i , vi s a r e b b e s t a t a , a M o n t e c i t o r i o e fuori, u n a vera strage.» Ma la l e g g e n d a «è l'esagerazione a m p l i f i c a t a d i u n m o m e n t o n e l q u a l e l a t e n s i o n e effettivam e n t e si allentò: q u a n d o il d e p u t a t o contadino Matteo Ton e n g o , e n t r a t o in aula tutto concitato, dette a g r a n voce l ' a n n u n c i o dello strepitoso successo nelle t a p p e alpine del T o u r d e l n o s t r o s u p e r c a m p i o n e » . Q u e s t o s i allaccia c o m u n q u e al sussulto politico e sociale - quasi un t e r r e m o t o - c h e l ' a t t e n t a t o p r o v o c ò . N e p e r c o r r e r e m o l e fasi d o p o a v e r c o m pletato la c r o n a c a della convalescenza di Togliatti. L a q u a l e e b b e alti e b a s s i , c o n q u a l c h e a l l a r m e p e r i l m a nifestarsi d ' u n a b r o n c o p o l m o n i t e , e a c c e n n i di febbre, ma fu tutto s o m m a t o regolare, e abbastanza rapida. Palmiro Togliatti e r a u n c i n q u a n t a c i n q u e n n e s e n z a vizi, e gli e s a m i n o n gli a v e v a n o r i s c o n t r a t o m e n o m a z i o n i fisiche s e r i e t r a n n e l e tracce di u n a forma tubercolare giovanile. La mattina del 3 1 l u g l i o u n a Zis n e r a , a n t i q u a t a e b l i n d a t a , d e l l ' a m b a s c i a t a sovietica a n d ò a p r e l e v a r e Togliatti - accolto dal p r i m o c o n s i g l i e r e Kiril B o g o m o l o w s k i j - e lo d e p o s i t ò n e l l a villa d o v ' e r a l a s c u o l a c e n t r a l e d e l P a r t i t o , alle F r a t t o c c h i e , s u l l a s t r a d a che da R o m a porta ad Albano. La discrezione, e l'opportunità, a v r e b b e r o sconsigliato il gesto sovietico, c h e sottolineava un l e g a m e stretto, e u n a d i p e n d e n z a . Ma Togliatti e il suo entourage n o n a v v e r t i v a n o , a l l o r a , d i s a g i d i q u e s t o t i p o . M o sca r e s t a v a l a c h i e s a m a d r e ; n a t u r a l e c h e s i p r e o c c u p a s s e d i c h i s v o l g e v a o p e r a di m i s s i o n e in partibus infidelium. Il leader c o m u n i s t a c o m p l e t ò i l p e r i o d o d i r i p r e s a e d i r i p o s o s u l lag o d ' O r t a , p r i m a n e l l a villa R o t h s c h i l d , p o i i n a l b e r g o . I n s e t t e m b r e e r a p r o n t o a n u o v i c i m e n t i politici. Si dice c h e V a l d o n i gli a v e s s e f a t t o r e c a p i t a r e u n a p a r c e l l a m o l t o s a l a t a p e r le sue prestazioni. Q u a n d o la ricevette, Togliatti accomp a g n ò il p a g a m e n t o c o n q u e s t e p a r o l e : «Eccole il saldo, ma è d e n a r o rubato». Valdoni rispose: «Grazie p e r l'assegno. La p r o v e n i e n z a n o n mi interessa».
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T o r n i a m o al 14 luglio. M e n t r e Togliatti e r a sotto i ferri, il Presidente della C a m e r a Gronchi esprimeva «profonda e i n d i g n a t a d e p l o r a z i o n e » p e r l'atto sciagurato, e d a v a q u i n d i la p a r o l a a De Gasperi: che t e n t ò di iniziare il suo discorso d i c e n d o c h e « l ' a t t e n t a t o e s e c r a n d o n o n è r i v o l t o solo c o n t r o la p e r s o n a dell'onorevole Togliatti, ma finisce c o n il colpire a n c h e il m e t o d o democratico». S e n o n c h é l ' i n t e r r u p p e r o sub i t o u r l i e d i n v e t t i v e : « N e s i e t e voi i r e s p o n s a b i l i . V e r g o g n a tevi. Assassini! Siete c o p e r t i d i s a n g u e . A n d a t e v e n e . . . » g r i d ò G i o r g i o A m e n d o l a . E G i a n c a r l o Pajetta: «Lei o n o r e v o l e Sar a g a t , a n z i t u t r a d i t o r e d e l s o c i a l i s m o , t u t r a d i t o r e , h a i affid a t o il g i o r n a l e d ' u n p a r t i t o c h e si c h i a m a socialista a q u e l delinquente professionale che si chiama Carlo Andreoni...». Walter Audisio, l ' u o m o cui è stata ufficialmente accreditata d a l pei l'«esecuzione» di B e n i t o M u s s o l i n i e di C l a r e t t a Petacci, i n d i c ò in De G a s p e r i l'istigatore dell'assassinio di T o gliatti così c o m e M u s s o l i n i l o e r a s t a t o d i q u e l l o d i M a t t e o t t i . Nel t u m u l t o che ne seguì De Gasperi seppe r i s p o n d e r e che il confronto «ripugna a me, aventiniano convinto, come n o n t u t t i voi c h e m ' i n s u l t a t e » . Era un inferno a Montecitorio, ed era un inferno nel P a e s e . EUnità p r e p a r a v a u n t i t o l o a t u t t a p a g i n a i n c u i v e n i va intimato: «Dimissioni del g o v e r n o della discordia e della f a m e , d e l g o v e r n o d e l l a g u e r r a civile»; f a b b r i c h e , s t r a d e , piazze, ferrovie, centrali telefoniche, a n c h e c a s e r m e di polizia o a d d i r i t t u r a c i t t à i n t e r e c a d e v a n o n e l l e m a n i d i m a s s e di s c i o p e r a n t i e d i m o s t r a n t i . C o m e già e r a a v v e n u t o l ' a n n o p r i m a , s u scala l o c a l e , p e r l ' o c c u p a z i o n e d e l l a P r e f e t t u r a d i Milano, e m e r s e r o dai nascondigli le a r m i , oliate e in perfett a efficienza, c h e v i e r a n o s t a t e o c c u l t a t e i n v i s t a d e l l ' o r a X : o p i u t t o s t o i n vista d i q u e l p i a n o d i c u i i d i r i g e n t i c o m u n i s t i - c o m p r e s o Pietro Secchia, che p e r piani di questo tipo avev a u n a s p i c c a t a p r o p e n s i o n e - h a n n o s e m p r e n e g a t o l'esistenza, ma che il ministro d e l l ' I n t e r n o Mario Sceiba d i e d e p e r certo. La m a r e a della ribellione crebbe s p o n t a n e a m e n te, t a n t o c h e Luigi L o n g o , c a p o del Partito in quei f r a n g e n 18
ti, d i s s e a l v e c c h i o m i l i t a n t e B a r o n t i n i : «Se l ' o n d a c r e s c e , lasciala m o n t a r e ; s e c a l a , s o f f o c a l a d e l t u t t o » . M a a l c u n e i n i ziative o b b e d i v a n o s e n z a d u b b i o a un d i s e g n o vasto: così i b l o c c h i d e l l e s t r a d e ; così i l s e q u e s t r o d e i d i r i g e n t i d i u n a t r e n t i n a di f a b b r i c h e a T o r i n o - i n c l u s o il p r o f e s s o r Valletta -, l'interruzione ad Abbadia San Salvatore del cavo telefonico che collega il settentrione della penisola con le altre regioni, i chiodi a tre p u n t e buttati un p o ' d a p p e r t u t t o p e r imp e d i r e il transito di a u t o m e z z i della polizia, le lastre blindate fissate ai b i n a r i del t r a m a G e n o v a , e d o v u n q u e violenze, m i n a c c e , spari, d i s a r m o di carabinieri e poliziotti, s a n g u e e morti. Il PCI fu colto di s o r p r e s a d a l l ' a m p i e z z a della sollevazion e : lo fu a n c h e la C G I L c h e finalmente - assente G i u s e p p e Di Vittorio in quel m o m e n t o a San Francisco, a u n a r i u n i o n e dell'Ilo, l'organizzazione internazionale del lavoro, e rientrato p r e c i p i t o s a m e n t e - p r o c l a m ò lo sciopero generale. U n a d e c i s i o n e c h e i r a p p r e s e n t a n t i cattolici P a s t o r e Rapelli e C u z z a n i t i , il r e p u b b l i c a n o E n r i c o P a r ri e il s o c i a l d e m o c r a tico G i o v a n n i C a n i n i n o n a p p r o v a r o n o (ne p a r l e r e m o a m p i a m e n t e più avanti): disposti anch'essi - i dissenzienti - a u n a d i c h i a r a z i o n e d i c o n d a n n a d e l l ' a t t e n t a t o e a f e r m a t e facoltative d e l l a v o r o , n o n alla g r a n d e paralisi c h e avallava e legittimava un m o t o insurrezionale. Ma tutto questo avveniva, i n c a m p o c o m u n i s t a , i n m e z z o a m o l t e i n c e r t e z z e : i l P a r tito v e n i v a t r a s c i n a t o , e r a alla r e t r o g u a r d i a , n o n all'avang u a r d i a . L o e r a p e r c h é l o stesso Togliatti, c h e n e l s u o letto d'ospedale n o n poteva conoscere la situazione, ma la intuiv a , a v e v a s u s s u r r a t o p a r o l e i n c i t a n t i alla c a l m a : e l o e r a p e r c h é M a t t e o Secchia, fratello di Pietro, e r a corso all'ambas c i a t a s o v i e t i c a a c h i e d e r e l u m i : «Si p u ò f a r e l ' i n s u r r e z i o n e ? » . Gli e r a s t a t o r i s p o s t o : « N o , o g g i n o n s i p u ò » . E p p u r e , c o m e telegrafavano e telefonavano i prefetti, alcuni dei qual i a s s o l u t a m e n t e i m p a r i alla p r o v a , « . . . c o l o n n a d i c i n q u e a u t o b l i n d e della polizia assalita da forze s o v e r c h i a n t i et catturata piazza De Ferrari. S o n o altresì piazzate a r m i a u t o m a t i 19
c h e sul p o n t e m o n u m e n t a l e e t s u diversi caseggiati via X X S e t t e m b r e » ( G e n o v a ) ; «...primi a u t o m e z z i usciti p e r p a t t u g l i a m e n t o fatti s e g n o r e i t e r a t o c o l p i d i a r m a d a f u o c o c u i a g e n t i h a n n o r i s p o s t o . . . d u e n e g o z i d i a r m i svaligiati...» (Livorno). Sceiba, a n c h e in o r e di caos e di disorganizzazione, s'era m o s t r a t o d e g n o della s u a fama d i «ministro d i polizia». N o n p e r d e t t e la c a l m a , e chiese l'aiuto del m i n i s t r o della Difesa, Pacciardi. « Q u a n d o Sceiba mi disse c h e a G e n o v a i c o m u n i sti a v e v a n o d i s a r m a t o l a p o l i z i a e o c c u p a t o i p o s t i c h i a v e - h a r a c c o n t a t o P a c c i a r d i - i o d i e d i o r d i n e alla flotta d i salp a r e e feci e n t r a r e i n c i t t à u n r e p a r t o d i b e r s a g l i e r i . » N e l suo bilancio dello sciopero - che s'era a n d a t o e s a u r e n d o c o m ' e r a inevitabile: p e r c h é a quelle t e m p e r a t u r e da calor b i a n c o u n o s c i o p e r o o d i v e n t a r i v o l u z i o n e , o si s p e g n e S c e i b a f o r n ì q u e s t e cifre: 9 m o r t i e 1 2 0 feriti t r a le f o r z e d e l l ' o r d i n e , 7 m o r t i e 86 feriti t r a i civili. Il m i n i s t r o r i e v o c ò a n c h e q u a l c h e episodio di e s t r e m a ferocia: «A M o n t e A m i a t a un g r u p p o di facinorosi si è i m p a d r o n i t o del maresciallo dei carabinieri. Q u e s t i è stato trovato s t a m a n e ucciso: il c o r p o e r a c o m p l e t a m e n t e d e n u d a t o . E risultato c h e egli e r a stato d a p p r i m a s t r o z z a t o e p o i f i n i t o c o n u n c o l p o alla n u c a . A C i vita C a s t e l l a n a u n c a r a b i n i e r e h a a v u t o l a t e s t a f r a c a s s a t a . A T a r a n t o alcuni c a r a b i n i e r i s o n o stati a g g r e d i t i e calpestati d a l l a folla». S i e b b e r o p o i i n c r i m i n a z i o n i e p r o c e s s i i n g r a n n u m e r o , c o n t r o i r e s p o n s a b i l i - o p r e s u n t i tali - d e g l i e c c e s si: p r o c e s s i c u i i l p e i a t t r i b u ì l e c a r a t t e r i s t i c h e d e t e r i o r i d ' u n a c a c c i a alle s t r e g h e . Antonio Pallante, lo s t u d e n t e di venticinque a n n i il cui ges t o a v e v a p o r t a t o l ' I t a l i a s u l l ' o r l o d e l l a g u e r r a civile, e r a n a t o i n p r o v i n c i a d i A v e l l i n o m a r i s i e d e v a a B r o n t e , l a località siciliana c h e i n u n a c e r t a r i s c r i t t u r a b a n a l i z z a t a - sia p u r e i n senso antitradizionale - della storia patria è diventata celebre p e r la d u r a repressione dei moti contadini compiutavi d a N i n o Bixio d u r a n t e l a c a m p a g n a d e i Mille. Figlio d i u n 20
e x - m i l i t e f o r e s t a l e , P a l l a n t e a v e v a u l t i m a t o gli s t u d i m e d i s u p e r i o r i e si e r a iscritto al p r i m o a n n o della facoltà di legg e . D o p o d ' a l l o r a a v e v a f a t t o c r e d e r e alla f a m i g l i a c h e l a s u a f r e q u e n t a z i o n e u n i v e r s i t a r i a fosse r e g o l a r e : i n v e c e c o v a v a torbide ideologie e ambizioni politiche, d e g e n e r a t e in fanatismo. Le u l t i m e 3.500 lire inviategli dalla famiglia p e r il p a g a m e n t o d e l l e tasse u n i v e r s i t a r i e e r a n o state d e s t i n a t e all'acquisto della vecchia pistola c o n cui s p a r ò a Togliatti. A R o m a e r a senza un soldo. La valigetta r i n v e n u t a nella p e n s i o n e i n c u i a v e v a p r e s o a l l o g g i o c o n t e n e v a u n p a i o d i slip e u n a c o p i a d e l l ' h i t l e r i a n o Mein Kampf. I n t a s c a a v e v a c i n q u a n t a lire. Q u e s t o ragazzo sbandato, la cui cultura abborracciata s'intrecciava a nostalgie del p e g g i o r e fascismo, e r a stato iscritto a d u n a sezione del Partito liberale, anzi n e d i v e n n e s e g r e t a r i o : m a , c o n o s c i u t o l o , l ' a v e v a n o cacciato; così c o m e Io espulsero, n o n a p p e n a capirono il tipo, dal m o v i m e n t o d e l l ' U o m o Q u a l u n q u e . Aveva velleità giornalistiche, e d e r a s t a t o c o r r i s p o n d e n t e d e l Buonsenso, u n o r g a n o q u a l u n q u i sta, d a l l a Sicilia. D u r a n t e l ' i s t r u t t o r i a a s u o c a r i c o p o l i z i a e m a g i s t r a t u r a n o n a c c e r t a r o n o l'esistenza di m a n d a n t i e di c o m p l i c i t à . U n b i g l i e t t o d ' i n g r e s s o alla C a m e r a p e r l a s e d u t a d e l 1 4 l u g l i o gli e r a s t a t o d a t o a r i c h i e s t a d a l l ' o n o r e v o l e T u r n a t u r i , che garantì di n o n conoscere Pallante, e probab i l m e n t e diceva la verità. Aveva voluto, c o n il favore, assicurarsi un voto, e si assicurò un guaio. Pallante confessò senza esitazioni - c o m e p o t e v a n e g a r e , del resto? - e affermò d'av e r e agito, d a solo, p e r c h é Togliatti e r a «l'elemento p i ù p e ricoloso della politica italiana c h e c o n la sua attività di a g e n te di p o t e n z a straniera impedisce il risorgere della Patria». La sinistra n o n si r i t e n n e soddisfatta - p e r taluni elementi del c o m p o r t a m e n t o di Pallante e p e r esigenze politiche - di q u e s t e s p i e g a z i o n i ufficiali. M a s s i m o C a p r a r a h a p u n t u a l i z z a t o l e circostanze c h e ind i c a v a n o Pallante c o m e sicario d ' u n a organizzazione di d e s t r a . «Il milieu n e l q u a l e s ' a g g i r a P a l l a n t e v e d e a l p r i m o p o 21
s t o i l c o n t e B e n e d e t t o M a j o r a n a d e l l a N i c c h i a r a , g i à vice-fed e r a l e fascista d i C a t a n i a ; l ' a v v o c a t o M a z z a , v i c e - s e g r e t a r i o in carica del Partito liberale italiano; l'operatore cinematog r a f i c o Alfio S o m m a , o r g a n i z z a t o r e d e l M o v i m e n t o s o c i a l e . N o n m a n c a u n p i z z i c o d i e s o t i s m o c o n s e r v a t o r e . F r a gli a s sidui frequentatori del giovane Pallante vi sono la figlia del console di u n a repubblica sudamericana, n o n altrimenti def i n i t a , e a l c u n i ufficiali d e l C o r p o d i s p e d i z i o n e p o l a c c o c o m a n d a t o dal generale Anders... Pallante parte da Bronte il g i o r n o 9 luglio, e nel l u n g o viaggio lo a c c o m p a g n a un funz i o n a r i o d e l m i n i s t e r o dell'Africa italiana, u n s i g n o r C a r a c c i o l o , c h e c o n l u i p r e n d e a l l o g g i o i n u n a p e n s i o n e d i via d e l M a c a o , n u m e r o 6, d i e t r o la stazione T e r m i n i di R o m a . Altri personaggi che Pallante incontra a R o m a sono in fama di n o s t a l g i c i fascisti: P i p p o Z e r b o , i l c a p i t a n o A r e n a e i l c o m m e n d a t o r C o l i t o c h e è c o g n a t o d e l m a r e s c i a l l o fascista R o d o l f o O r a z i a n i . » A l b e r t o J a c o v i e l l o e l e n c ò sull'Unità d e l 2 9 l u g l i o « o t t o p u n t i s u i q u a l i S c e i b a t a c e » . Eccoli: « i fascisti d i R a n d a z z o ; i fascisti d i B r o n t e , d o v e p e r q u a l c h e o r a f u ferm a t o e s u b i t o r i l a s c i a t o l ' a g i t a t o r e Z e r b o ; i fascisti d i C a t a nia; il c o m p o r t a m e n t o di Pallante p r i m a di partire; il legam e P a l l a n t e - C a r a c c i o l o ; l a p e n s i o n e d i via d e l M a c a o ; c o m e Pallante ha passato i giorni p r i m a dell'attentato; i r a p p o r t i pratici c o n l ' a m b i e n t e ecclesiastico e il r u o l o i s p i r a t o r e dei bollettini parrocchiali». C e n ' e r a a sufficienza, a n z i i n a b b o n d a n z a , p e r a l i m e n t a r e s o s p e t t i e p e r d a r e r i g o g l i o a u n a selva d i e t r o l o g i c a . M a i p r o cessi c u i l ' a t t e n t a t o r e f u s o t t o p o s t o n o n t r o v a r o n o n u l l a . I n p r i m o g r a d o il difensore Giuseppe Bucciante concluse la sua a r r i n g a col c u o r e i n m a n o r i v o l g e n d o s i i d e a l m e n t e alla vittim a , P a l m i r o Togliatti: « p e r c h é quel g i o v a n e pallido, m a g r o , b r u n o , così c o m e l o v i d e r o n e l m o m e n t o i n c u i s i c u r v a v a p e r c o l p i r v i (anzi il testo r e c a c o l p i r Vi c o n la V m a i u s c o l a , N . d . A . ) , da chi sarà c o m p r e s o e p e r d o n a t o se n o n da voi, c h e e g u a l m e n t e a b b a n d o n a s t e g i o v i n e t t o casa, famiglia, p a t r i a , a m i c i , e a n d a s t e p e r vie s c o n o s c i u t e , r a m i n g o p e l m o n d o , i n s e g u i t o e 22
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p e r s e g u i t a t o d a l l e stesse leggi d e l v o s t r o P a e s e , solo col v o s t r o fantasma nel cuore?». Eaccostamento era audace, la condann a (13 a n n i e o t t o m e s i ) n o n f u t r o p p o p e s a n t e , e l ' a p p e l l o l a r i d u s s e a 9 a n n i . Gli a v v o c a t i c o m u n i s t i d i p a r t e civile n o n ins i s t e t t e r o , n e m m e n o l o r o , sulla tesi d e l c o m p l o t t o . Pallante riacquistò la libertà, grazie a u n o dei tanti provvedimenti di clemenza che si sono susseguiti nel d o p o g u e r r a , d o p o q u a t t r o a n n i d i c a r c e r e , s c o n t a t i a N o t o . L i b e r o cittadino, seguì le o r m e professionali p a t e r n e , un impiego nell'Ispettorato forestale, c o m e e c o n o m o . Si sposò, ebbe dei figli: u n q u i e t o b u r o c r a t e d e l p r o f o n d o S u d . A u n g i o r n a l i s t a h a d e t t o c h e « n o n farei p i ù q u e l gesto, p e r n e s s u n m o t i v o . Me ne p e n t o . E stato un caso p e r c h é n o n sapevo che Togliatti s a r e b b e u s c i t o p r o p r i o d a q u e l l a p o r t a . E r a t u t t o così facile... N o n m i a v e v a m a n d a t o n e s s u n o , n o n a v e v o m a i p a r lato della mia decisione. Q u e l l o c h e h a n n o d e t t o ( d ' u n a cong i u r a e di m a n d a n t i , N.d.A.) sono tutte bugie, invenzioni». L ' a t t e n t a t o lasciò s e g n i p r o f o n d i n o n solo sul c o r p o d i T o gliatti m a a n c h e sulla vita politica italiana. L e p i a g h e p i ù d u r e a cicatrizzarsi f u r o n o quelle del PCI, c h e era stato prima spettatore, poi protagonista d'un fenomeno incontrollato e p o s s e n t e di collera di massa: e c h e , s v a p o r a t a l'ebbrezza d e l l a d i m o s t r a z i o n e di f o r z a , si t r o v a v a a f a r e i c o n t i c o n gli strascichi dell'episodio insurrezionale. Su u n a dirigenza acefala e r a p i o m b a t o c o m e u n a mazzata, la sera del 15 luglio, il t e l e g r a m m a c o n cui Stalin aveva e s p r e s s o - alla s u a m a n i e r a - s o l i d a r i e t à p e r i l c o m p a g n o f e r i t o . «Il C o m i t a t o centrale del Partito c o m u n i s t a bolscevico dell'URSS - diceva il m e s s a g g i o da M o s c a - è i n d i g n a t o p e r il b r i g a n t e s c o attentato c o m p i u t o da un essere che è al di fuori del g e n e r e u m a n o c o n t r o l a v i t a d e l c a p o d e l l a classe o p e r a i a e d i t u t t i i lavoratori d'Italia, il n o s t r o caro c o m p a g n o Togliatti. Il C o mitato centrale del Partito c o m u n i s t a bolscevico è contristat o d a l f a t t o c h e gli a m i c i d e l c o m p a g n o T o g l i a t t i n o n s i a n o r i u s c i t i a d i f e n d e r l o d a l vile a t t e n t a t o a t r a d i m e n t o . » 23
E r a u n o schiaffo i n p i e n a faccia a i v e r t i c i d e l p e i : e c o m e tale fu sentito. Per i c o m u n i s t i italiani di allora e r a i m p e n s a bile c h e a d u n a r e p r i m e n d a d i Stalin f o s s e d a t a u n a risposta che n o n equivalesse a u n a confessione di colpa. Infatti u n a risoluzione della d i r e z i o n e , il 7 a g o s t o , a m m i s e c h e «è stata i n s u f f i c i e n t e l a v i g i l a n z a » e a g g i u n s e c h e «il r a m m a r i c o m a nifestato dal c o m p a g n o Stalin deve s u o n a r e c o m e grave e a u t o r e v o l e m o n i t o p e r tutti noi». N o n b a s t a n d o g l i q u e s t o a t t o di c o n t r i z i o n e , il d e l i b e r a t o d e l P C I citò ciò c h e Stalin a v e v a d e t t o n e l 1 9 3 7 , d a n d o i l via alle t e r r i b i l i p u r g h e d o p o l ' a s s a s s i n i o ( m o l t o m i s t e r i o s o , c o m e è n o t o ) d i K i r o v : «Bisogna finirla con la b o n o m i a opportunistica derivante dalla e r r a t a supposizione che, nella m i s u r a in cui a u m e n t a n o le n o s t r e forze, il n e m i c o diventi s e m p r e p i ù m a n s u e t o e i n n o c u o . N o . U n a tale s u p p o s i z i o n e è r a d i c a l m e n t e e r r a t a » . Fu p e r a l t r o a p p r o v a t o a n c h e un invito a «colpire s e v e r a m e n t e coloro c h e p r e n d o n o iniziative d i atti inconsulti, r i p r o v e v o li, c o n t r a r i alla l i n e a p o l i t i c a d e l P a r t i t o , e c h e f a n n o , i n tal m o d o , il gioco e l'interesse d e l n e m i c o » . C o n ciò il PCI p r e n d e v a l e d i s t a n z e d a q u e l l i , t r a gli a r r e s t a t i , c h e a v e v a n o p e r p e t r a t o le violenze peggiori. Tuttavia L o n g o e Secchia - b e n c h é schierati su posizioni o p p o s t e , Secchia s e m p r e p e r i l p a r t i t o a r m a t o , L o n g o p i ù a d e r e n t e alla duttilità togliattiana - n o n vollero, a m m e t t e n d o le p r o p r i e responsabilità, s c a g i o n a r e il g o v e r n o c h e e r a stato «negligente». Sceiba rib a t t è c h e b e n 16 agenti vigilavano i d u e alloggi di Togliatti, e a g g i u n s e c h e e r a n o stati rilasciati p e r m e s s i di p o r t o d'arme a C a p r a r a , a Walter Audisio, all'«accompagnatore p e r s o n a l e » ( t e r m i n e c h e sta p e r l ' o d i e r n o «gorilla») A r m a n d o R o sati, a d u n autista. A q u e s t o p u n t o Togliatti i n t e r v e n n e i n p r i m a p e r s o n a con u n a dichiarazione: «L'onorevole Sceiba v o r r e b b e far c r e d e r e c h e i o g i r a v o p e r R o m a e p e r l'Italia con u n a scorta di bravi, c o m e un bandito. Per fortuna sono decine di migliaia i cittadini di R o m a , dove io risiedo, che m i h a n n o visto g i r a r e p e r l e vie t u t t o solo». Q u a n d o , il 23 settembre, riprese le redini del Partito e 24
presiedette u n a r i u n i o n e della direzione, Togliatti n o n fu p r o d i g o d i e l o g i n é s i a b b a n d o n ò alle m o z i o n i d e g l i affetti. N o n e r a n e l s u o stile. D i s t r i b u ì i n v e c e r i m p r o v e r i , m a r i m p r o v e r i politici: i g n o r ò t o t a l m e n t e il t e l e g r a m m a di Stalin. «Parte dei c o m p a g n i - disse - d o p o il 18 aprile n o n ha saput o d a r e u n giudizio esatto della situazione. U n a p a r t e d i lor o h a p e n s a t o c h e i l 1 8 a p r i l e fosse u n a s c o n f i t t a d a l l a q u a l e c i s i p o t e s s e r i a l z a r e s o l t a n t o c o n u n v a s t o m o v i m e n t o d i car a t t e r e i n s u r r e z i o n a l e , s p a z z a n d o via c o n l e a r m i u n n e m i c o c h e , c o n gli e s p e d i e n t i a n o i n o t i , e r a r i u s c i t o a c o n s e g u i r e u n s u c c e s s o s u l t e r r e n o e l e t t o r a l e . » S t a b i l i t o così c h e l a l i n e a Secchia, della rivoluzione p r o s s i m a v e n t u r a , e r a sbagliata e «avventuristica», Togliatti si a d d e n t r ò in l u n g h e disquisizioni ideologiche p e r convalidare il suo assunto senza sembrar e u n riformista r a s s e g n a t o . A c c e n n ò allo scisma d i T i t o : « C h e cosa significa il p r o f o n d o c o n t r a s t o d e i d i r i g e n t i del P a r t i t o c o m u n i s t a i u g o s l a v o ? C h e c o s a significa i l t r a d i m e n to da p a r t e di questi dirigenti della causa del fronte unico delle forze d e m o c r a t i c h e e p r o g r e s s i v e socialiste? C h e cosa significa t u t t o q u e s t o s e n o n u n a m a n i f e s t a z i o n e d i u n ' a c centuata resistenza dei g r u p p i reazionari?». Pagò un tributo d ' o b b l i g o alle v e s s a z i o n i c e n s o r i e d i Z d a n o v , e s e c u t o r e d e g l i o r d i n i d i S t a l i n , n e l l ' U R S S : «Se c i d o m a n d i a m o p e r c h é n e l l ' U n i o n e Sovietica è stata, fino a q u e s t o m o m e n t o , c o n d o t t a u n a lotta sul t e r r e n o d e l l ' a r t e , della l e t t e r a t u r a , della m u s i ca, d e l l e d o t t r i n e s c i e n t i f i c h e , d e l l a b i o l o g i a , n o i v e d r e m o c h e q u e s t o è s t a t o f a t t o p e r c h é n e l l o s t e s s o P a e s e d e l socialis m o si è s e n t i t o il p e r i c o l o di p e n e t r a z i o n e d e l l a i n f l u e n z a di classi a v v e r s a r i e e d e l n e m i c o di classe». S t u d i a r e , c a p i r e , fronteggiare. Ma l'insurrezione no. Dovette scriverlo e spiegarlo (probabilmente a malinc u o r e ) , i n u n a s e r i e d i a r t i c o l i sull'Unità, a n c h e P i e t r o S e c chia. «Questa ridicola concezione di u n a i n s u r r e z i o n e che si sviluppa sulla base di p i a n i prestabiliti chissà q u a n d o , un a n n o o d u e prima, in condizioni del tutto diverse, partendo da u n o sciopero generale di protesta, il quale dovrebbe 25
svilupparsi g r a d a t a m e n t e fino a sboccare nella lotta a r m a t a insurrezionale è s e m p l i c e m e n t e ridicola, assurda, e d e g n a d e l l a m e n t a l i t à d e l l ' o n . S c e i b a . » D i q u e s t e c o s e S c e i b a lasci discutere noi che ce ne i n t e n d i a m o , aveva l'aria di argom e n t a r e Secchia, a g g i u n g e n d o : «Un m o v i m e n t o i n s u r r e z i o n a l e p e r e s s e r e v i t t o r i o s o d e v e t r a l ' a l t r o (si t r a t t a d e l l ' a b c ) c o n t a r e sul m a s s i m o s l a n c i o i n i z i a l e , d e v e i m m o b i l i z z a r e sin dal p r i m o m o m e n t o il g o v e r n o e i suoi o r g a n i , sin dalle p r i m e o r e n o n d e v e dargli la possibilità di orientarsi e di p r e n d e r e fiato, d e v e infliggere al n e m i c o i colpi p i ù forti fin dalle p r i m e ore... Ma i ministri e dirigenti della D e m o c r a z i a c r i s t i a n a . . . h a n n o b i s o g n o d i f a r c r e d e r e c h e l o sciop e r o g e n e r a l e del 14-16 luglio ha avuto carattere i n s u r r e zionale p e r giustificare le migliaia di a r r e s t i a r b i t r a r i , le viol e n z e d e l l a p o l i z i a , gli i l l e g a l i s m i d e l g o v e r n o , l e s c a n d a l o s e circolari segrete dei ministri Sceiba e Grassi, le pressioni sulla m a g i s t r a t u r a » . Più s i n c e r o , e m e n o p r o p e n s o ad avv o l g e r e i fatti politici in un i n v o l u c r o i d e o l o g i c o , P i e t r o N e n n i d i e d e d e l l a r i v o l u z i o n e m a n c a t a («ciò c a u s e r à u n a atroce disillusione nella a v a n g u a r d i a proletaria che si era i m p e g n a t a a fondo») u n a spiegazione chiara: «Battere la polizia di Sceiba n o n s a r e b b e impossibile. Ma poi? E d a v a n ti a questo poi che le masse h a n n o a r r e t r a t o , n o n davanti ai carri armati». Le circolari s e g r e t e di Sceiba cui faceva allusione Secchia n o n erano un'invenzione propagandistica. Il 18 agosto 1 9 4 8 l'Unità p u b b l i c ò i l t e s t o d ' u n a d i e s s e . E r a d i r e t t a a i prefetti e aveva l ' i m p r o n t a r u d e del m i n i s t r o . «Agire c o n u r g e n z a c o n t r o r e s p o n s a b i l i n o t i fatti q u a l e c h e fosse c a r i c a o qualifica sindacale r i c o p e r t a . Poiché in t a l u n i centri varie azioni h a n n o assunto aspetti insurrezione a r m a t a le Signorie L o r o v o r r a n n o r i c h i a m a r e attenzione autorità giudiziar i a s u ciò e s u l l a n e c e s s i t à r a p i d a p e r s e c u z i o n e n e i c o n f r o n t i responsabili. R i s u l t a n d o altresì c h e c e n t r i organizzativi atti i n s u r r e z i o n a l i b l o c c h i s t r a d a l i e c c . s o n o stati C a m e r e l a v o r o o c c o r r e d i s p o r r e i m m e d i a t e i n d a g i n i p e r a c c e r t a r e o g n i sin26
gola C a m e r a azione svolta e d agire e n e r g i c a m e n t e c o n t r o d i r i g e n t i C a m e r e l a v o r o stesse. Attesa esito giudiziario a u t o rità c o m p e t e n t e le Signorie L o r o d o v r a n n o resistere con o g n i m e z z o ai tentativi di rilascio arrestati.» D u r o q u a n t o si vuole, Sceiba, m a a l m e n o c h i a r o .
CAPITOLO SECONDO
LO STRAPPO SINDACALE
La scissione sindacale c h e l'attentato del 14 luglio rese inev i t a b i l e , e d ufficiale, c o v a v a d a m o l t o t e m p o . N e l l a C G I L u n i taria la c o r r e n t e comunista aveva la m a g g i o r a n z a assoluta, la socialista e la c r i s t i a n a s e g u i v a n o a l u n g a d i s t a n z a . Q u e s t a indiscutibile e schiacciante s u p e r i o r i t à n u m e r i c a si t r a d u c e va in u n a volontà - del resto comprensibile - di m o d e l l a r e l'attività sindacale sulla politica d e l P C I . In q u e l p e r i o d o di tensioni acute e di decisioni i m p o r t a n t i il c o l l e g a m e n t o dell e d i v e r s e c o r r e n t i s i n d a c a l i c o n p a r t i t i d i v e r s i , c h e s u l l a scena nazionale si b a t t e v a n o senza esclusione di colpi, dava origine ad attriti c o n t i n u i . G i u s e p p e Di Vittorio, c o m u n i s t a fino al midollo ma a n c h e sindacalista g e n u i n o , i m p r e g n a t o di ideologia senza e s s e r n e schiavo, faceva l'impossibile p e r s m u s s a r e gli a n g o l i e r i s o l v e r e l e crisi, a l v e r t i c e . M a n e i c o n g r e s s i , alla p e r i f e r i a , alla b a s e e a n c h e a l v e r t i c e s e a r r i v a v a l'ora delle g r a n d i scelte i c o m u n i s t i v o l e v a n o fare di testa loro. Lo volevano p e r il p r o b l e m a cruciale degli scioperi politici, c h e c o i n v o l g e v a p r o b l e m i d i s c h i e r a m e n t o n a z i o n a l e . C ' e r a chi, tra le m i n o r a n z e sindacali, ostentava forse p i ù del d o v u t o l ' o b b e d i e n z a alla linea d e m o c r i s t i a n a o s o c i a l d e m o c r a t i c a o r e p u b b l i c a n a , e l ' a d e s i o n e alla p o l i t i c a o c c i d e n t a l e di De G a s p e r i . A s u a volta il s i n d a c a l i s m o c o m u n i s t a si ostin a v a a p r e s e n t a r e I ' U R S S s t a l i n i a n a c o m e i l p a r a d i s o d e i lavoratori, infaustamente negato ai derelitti dell'Occidente. P e r d i r i m e r e la q u e s t i o n e degli scioperi politici e r a stato a p p r o v a t o un e m e n d a m e n t o all'articolo 9 dello Statuto della CGIL il quale, nella sua formulazione originaria, p r e v e d e v a c h e l ' o r g a n i z z a z i o n e p r e n d e s s e p o s i z i o n e «su t u t t i i p r o 28
b l e m i politici». E r a l a via l i b e r a a o g n i s t r u m e n t a l i z z a z i o n e dello s c i o p e r o . F u c o r r e t t o così: «La C G I L p o t r à p r e n d e r e posizione su q u e i p r o b l e m i politici c h e interessino n o n già questo o quel partito ma la generalità dei lavoratori...». Molto, t r o p p o vago. Infatti la c o r r e n t e cristiana si a s t e n n e . Nel s e c o n d o C o n g r e s s o della CGIL, c h e s'era t e n u t o a Firenze nel g i u g n o del 1947 - l'aveva p r e c e d u t o di p o c o l'estromissione d i c o m u n i s t i e socialisti d a l g o v e r n o - , g l ' i n t e r v e n t i d e m o c r i s t i a n i s i s u s s e g u i r o n o s t e n t a t a m e n t e t r a i n t e r r u z i o n i e salve di fischi, tanto che Giulio Pastore dovette afferrare il mic r o f o n o e m i n a c c i a r e : «O lasciate c h e e s p r i m i a m o il n o s t r o p e n s i e r o , o l a c o r r e n t e c r i s t i a n a a b b a n d o n a l a sala». L a C G I L n o n a n d ò in pezzi, allora. O p i u t t o s t o lo e r a già; ma v e n i v a t e n u t a i n s i e m e c o n l a colla d i p r o v v i s o r i c o m p r o m e s s i : d e t e r m i n a t i s o p r a t t u t t o dal fatto c h e n e s s u n a c o r r e n t e i n t e n d e v a a s s u m e r s i la responsabilità della frattura definitiva. Ci f u r o n o p r e s e d i p o s i z i o n e p u b b l i c h e d e i «cristiani» c o n t r o scioperi indetti dalla m a g g i o r a n z a comunista, che sostenevano rivendicazioni di massa ma volevano anche mettere in difficoltà D e G a s p e r i e i l s u o g o v e r n o . A l t r o s c o n t r o s i e b b e p e r i l «caso T r o i l o » a M i l a n o , o s s i a p e r l a m e z z a i n s u r r e z i o ne scatenatasi d o p o il licenziamento di questo prefetto politico (che, c o n t r a r i a m e n t e a q u a n t o c o n t i n u a a s o s t e n e r e m o l t a p u b b l i c i s t i c a , a v e v a a c c e t t a t o e a n z i c h i e s t o il l i c e n z i a m e n t o stesso, p u r c h é seguito d a u n incarico d i p l o m a t i c o ) . Finché arrivò la c a m p a g n a elettorale p e r il 18 aprile 1948, e poi la valanga d e m o c r i s t i a n a : nella c a m p a g n a il d u e l l o t r a d e m o c r i s t i a n i e F r o n t e p o p o l a r e e r a d e g e n e r a t o i n rissa, alla s p a d a e r a s t a t a s o s t i t u i t a l a m a z z a f e r r a t a . S e t r a i d u e s c h i e r a m e n t i e r a g u e r r a , nella C G I L n o n p o t e v a esserci idillio, e n e m m e n o t r e g u a . Alle m a n i f e s t a z i o n i d e l p r i m o m a g gio 1948 le b a n d i e r e b i a n c h e dei cristiani f u r o n o p r e s e di mira dai comunisti, che le seppellirono sotto la loro m a r e a r o s s a . G i u l i o P a s t o r e a R o m a e R e n a t o C a p p u g i a M i l a n o indissero, dissociandosi dalla manifestazione della C G I L unitaria, dei contro-comizi. Un altro passo verso il divorzio fu 29
c o m p i u t o q u a n d o , I T I g i u g n o 1 9 4 8 , i n u n a sala d i M o n t e c i t o r i o , Giulio P a s t o r e p e r i «cristiani», E n r i c o P a r r i p e r i r e pubblicani e Giovanni Canini p e r i socialdemocratici firmar o n o un «patto di alleanza p e r l'unità e l'indipendenza del sindacato». Al t e m p e s t o s o viaggio della C G I L verso il bivio della scissione si i n t r e c c i a v a n o m a n o v r e «esterne» p e r accap a r r a r s i i «cristiani» q u a n d o , l i b e r i d a l l ' i n v o l u c r o d e l l a C G I L , fossero divenuti disponibili. Taviani, vice-segretario della D C , voleva u n 1 8 a p r i l e s i n d a c a l e , ossia u n ' a l l e a n z a c h e c e m e n t a s s e i n u n u n i c o s i n d a c a t o l e m i n o r a n z e . L e A G L I , l e g a t e all ' e p i s c o p a t o , v o l e v a n o i n v e c e c h e i «cristiani» r i m a n e s s e r o s o l t a n t o c r i s t i a n i . Pio X I I i n t e r v e n n e n e l l a q u e s t i o n e , t r o n c a n d o l a , c o m ' e r a n e l s u o stile, c o n u n d i s c o r s o a 6 0 m i l a aclisti ( 2 9 g i u g n o ) i n c u i a m m o n i v a : «Se l a f o r m a p r e s e n t e d e l sindacato venisse a m e t t e r e in pericolo il vero scopo del m o vimento dei lavoratori, allora le ACLI n o n v e r r e b b e r o certam e n t e m e n o a q u e l d o v e r e di vigilanza e di azione c h e la gravità d e l c a s o r i c h i e d e s s e » . E r a u n p r e a n n u n c i o d e l l a scissione, e insieme l'avvertimento che nella n u o v a struttura sindacale le ACLI a v r e b b e r o a v u t o un r u o l o t r a i n a n t e . La spinta risolutiva v e n n e dai t u m u l t i del 14 luglio. Di V i t t o r i o , l o s i è già d e t t o , e r a a s s e n t e , l a C G I L n o n a v e v a istig a t o allo s c o p p i o i n s u r r e z i o n a l e c h e fu s p o n t a n e o , ma inizialmente lo secondò. La sera del 14 luglio fu deliberato lo sciopero g e n e r a l e , e i r a p p r e s e n t a n t i cristiani, presenti, vot a r o n o c o n t r o , c o m e s a p p i a m o . B r u n o Storti litigò c o n Teresa Noce, la moglie di L o n g o , che nel suo oltranzismo pret e n d e v a c h e i n c r o c i a s s e r o le braccia a n c h e i servizi essenziali. Q u e l l a s t e s s a s e r a f u d i f f u s o u n m a n i f e s t o d e l l a C G I L n e l q u a l e l ' a t t e n t a t o v e n i v a c o l l e g a t o - e s a p p i a m o q u a n t o ciò fosse falso - «alle d e c i n e di a g g r e s s i o n i e di a r b i t r i p e r p e t r a t i a d a n n o d i o r g a n i z z a z i o n i s i n d a c a l i » . S ' e r a a v u t o u n o scat e n a m e n t o di violenze a n t i d e m o c r a t i c h e , c o n la «sicurezza d e l l ' i m p u n i t à p e r gli a s s a s s i n i » , a n c h e p e r « l ' a t t e g g i a m e n t o fin qui t e n u t o dal g o v e r n o nelle lotte sindacali, l'appoggio c o n c e s s o d a l l e f o r z e d i p o l i z i a alla classe p a d r o n a l e , i r i g u r 30
giti d i f a s c i s m o a f f i o r a n t i i n m o d o s e m p r e p i ù sfacciato n e l l a s t a m p a reazionaria». Il senso e r a esplicito: Pallante aveva sparato p e r colpa del governo. N o n a torto De Gasperi d i r a m ò un c o m u n i c a t o in cui si affermava che lo sciopero insurrezionale voleva capovolgere, nelle piazze, i risultati c h e il 18 aprile s'erano avuti nelle u r n e . Gli u n d i c i «cristiani» c h e e r a n o n e l d i r e t t i v o d e l l a C G I L fecero r e c a p i t a r e ai segretari g e n e r a l i Di Vittorio, Santi e B i t o s s i , i l 1 5 l u g l i o , u n a l e t t e r a i n c u i a f f e r m a v a n o c h e «la d e c i s i o n e (di s c i o p e r o g e n e r a l e ) p r e s a i e r i s e r a i n e s e c u t i v o ha contribuito e contribuisce ad aggravare la situazione»: e r a q u i n d i i n d e r o g a b i l e «la f i n e d e l l o s c i o p e r o e n t r o o g g i » . La C G I L - s e n z a d e m o c r i s t i a n i - o r d i n ò il r i t o r n o al lavoro p e r l ' i n d o m a n i , 16 luglio, a m e z z o g i o r n o . In altre condizion i q u e s t o r i t a r d o sulla s c a d e n z a u l t i m a t i v a d e i «cristiani» n o n sarebbe stato giudicato grave: in quelle condizioni, fu u n a c o n f e r m a dell'insanabilità d e l dissidio. Q u e l l o stesso 16 l u g l i o P a s t o r e e gli a l t r i a n n u n c i a r o n o c h e , d ' i n t e s a c o n l e ACLI, e r a stata p r o m o s s a u n a convocazione s t r a o r d i n a r i a d e l l a c o r r e n t e c r i s t i a n a p e r s o t t o l i n e a r e «la n e c e s s i t à d i u n sindacato a u t o n o m o e democratico che, in clima di rinnovat a f r a t e r n i t à , sia v e r a m e n t e l i b e r o d a o g n i e q u a l s i a s i i n fluenza di partito». La C o n f e r e n z a sindacale cristiana p r e a n n u n c i a t a il 16 luglio si t e n n e u n a s e t t i m a n a d o p o . «La c o r r e n t e cristiana - fu deliberato - n o n p u ò r o m p e r e l'unità, p e r c h é n o n si p u ò r o m p e r e q u e l l o c h e è già s t a t o d i s t r u t t o , m a d e v e s o l o p r e n d e r e a t t o , n o n s e n z a a m a r e z z a , c h e u n a s i m i l e f o r m u l a è stata ormai definitivamente compromessa.» Fu garantito che m a i p i ù il s i n d a c a l i s m o cattolico a v r e b b e fatto r i c o r s o allo sciopero g e n e r a l e «che costituisce, a n c h e se p r o c l a m a t o p e r solidarietà in seguito a vertenze di carattere economico, un a t t o eversivo, in q u a n t o p a r a l i z z a la vita d e l Paese». I cristian i f a c e v a n o p a r t e p e r s e stessi, m a n o n a v e v a n o l a s c i a t o , form a l m e n t e , la CGIL, c h e fu costretta a buttarli fuori, dichiarandoli «decaduti», con u n a risoluzione del 5 agosto. 31
D a l l i b r o di S e r g i o T u r o n e d e d i c a t o alla Storia del sindacat o i n Italia t r a g g o q u e s t o e p i s o d i o , c h e r i g u a r d a p r o p r i o G i u l i o P a s t o r e , e l e s u e r e a z i o n i alla c a c c i a t a . « I n q u e i g i o r n i i l c a p o d e i s i n d a c a l i s t i cattolici s i t r o v a v a a G r o t t a f e r r a t a p e r p a r t e c i p a r e ai lavori del Consiglio nazionale d e m o c r i s t i a n o in corso nella casa di riposo dei francescani m i n o r i . Un cron i s t a p o l i t i c o , r e d a t t o r e a l l o r a d i u n q u o t i d i a n o l i b e r a l e (Vitt o r i o G o r r e s i o , N . d . A . ) , v i g i u n s e d a R o m a p e r s e g u i r e i lavori e, i n c o n t r a t o Pastore, lo i n f o r m ò su q u a n t o aveva deciso p o c o p r i m a il direttivo della C G I L . "Dici d a v v e r o ? " chiese P a s t o r e . " N o , n o n è possibile, s a r e b b e t r o p p o bello!" Poi, r a g g u a g l i a t o s u i p a r t i c o l a r i , "fu p r e s o - r i f e r i s c e i l g i o r n a l i s t a - d a u n a c c e s s o d i e u f o r i a . N e l l ' e n o r m e p o d e r e c h e circ o n d a l a casa d i r i p o s o f r a n c e s c a n a , i n l i b e r t à c o r r e v a n o g a l line, oche e maialetti: carabinieri e g u a r d i e vigilavano che n o n e n t r a s s e r o i m p o r t u n i , frati laici z a p p a v a n o i m p a z i e n t i i n t o r n o ai cespi d'insalata negli orti. Pastore a n d a v a lieto verso l a c a m p a g n a , c o m e fatto l e g g e r o dalla b u o n a notizia, e al p r i m o frate c h e vide c u r v o b a t t é la m a n o sulla schiena: 'Allegri, d i s s e , è a n d a t a , è fatta'."» P e r il m o m e n t o solo i c r i s t i a n i - « m a g a r i f o s s e r o c r i s t i a n i , democristiani!» aveva c o m m e n t a t o sarcasticamente Di Vittorio - a b b a n d o n a r o n o la CGIL. Vi r i m a s e r o , ed e r a scontato, i socialisti c h e p u r e a v v e r t i v a n o p r o f o n d o d i s a g i o - F e r n a n d o S a n t i , il l o r o leader, se ne fece e c o - p e r c h é la p r e p o n d e r a n z a c o m u n i s t a e r a d i v e n t a t a , c o n l ' e m o r r a g i a , a n c o r a p i ù vistosa: e vi r i m a s e r o , t r a m i l l e p e r p l e s s i t à , s o c i a l d e m o c r a t i c i e r e p u b b l i c a n i , allarmati d a l l ' i m p r o n t a confessionale c h e il «patronato» delle AGLI aveva d a t o a l l ' o p e r a z i o n e di Pastore, e dissuasi perciò dal condividerla. D o m a n d a r o n o peraltro c o n u n a insistenza resa patetica dalla l o r o infima forza cont r a t t u a l e - c h e l a C G I L a c c e n t u a s s e «la s u a a u t o n o m i a d a i p a r titi e d a i g o v e r n i » . Alla c o r r e n t e «cristiana» fu a t t r i b u i t a - d o po u n a l u n g a discussione nella quale giuristi e m i n e n t i , Piero C a l a m a n d r e i p e r Di Vittorio e Francesco C a r n e l u t t i p e r Pastore, p a t r o c i n a r o n o le ragioni delle p a r t i in conflitto - u n a 32
quota del p a t r i m o n i o confederale: 23 milioni che n o n e r a n o trascurabile cosa ove si p e n s i c h e il salario di un o p e r a i o si a g g i r a v a s u l l e 2 5 m i l a l i r e a l m e s e . L a c o r r e n t e s i n d a c a l e cris t i a n a a d o t t ò l ' i m p r o n u n c i a b i l e sigla L C G I L , L i b e r a c o n f e d e razione g e n e r a l e italiana dei lavoratori. Nella CGIL il più accentuato d o m i n i o comunista c o m p o r t a v a a n c h e u n a p i ù sfacciata a d e s i o n e a l l e t e s i p o l i t i c h e d e l PCI. Venivano indetti, se possibile c o n m a g g i o r e frequenza, scioperi t r o p p o palesemente antigovernativi e antiamericani, si lottava c o n t r o l'«Europa marshallizzata». Di Vittorio t u o n a v a c o n t r o u n a situazione p e r cui l'econ o m i a italiana era «completamente prigioniera di quella a m e r i c a n a » . S i c u r a m e n t e gli a l l o r a p o t e n t i s s i m i s i n d a c a t i s t a t u n i t e n s i , in p a r t i c o l a r e I ' A F L (American Federation of Labor), p r e m e v a n o , e alle p r e s s i o n i u n i v a n o p i ù s o s t a n z i o s i a r g o m e n t i , p e r c h é i laici s e g u i s s e r o l ' e s e m p i o d i P a s t o r e . U n e p i s o d i o di i n t o l l e r a n z a alla p e r i f e r i a facilitò il s a l t o a C a n i n i e Parri, c h e nella C G I L m o r d e v a n o il f r e n o . A Molinella, d o v ' e r a la radice storica del sindacalismo p r a m p o l i n i a n o e massarentiano, nel m a g g i o del 1949 i socialdemocratici avevano avuto la maggioranza in u n a votazione p e r la C a m e r a del lavoro. Incapaci, p e r acquisita mentalità di d e t e n t o r i del p o t e r e sindacale, d'accettare il responso delle u r n e , i c o m u nisti si s f o g a r o n o in d i s o r d i n i , e o c c u p a r o n o la s e d e . Si c o n t ò u n a q u a r a n t i n a d i feriti, t r a essi u n a d o n n a s p i r a t a successivamente, dovettero i n t e r v e n i r e le forze dell'ordine. E fu la g o c c i a c h e ci v o l e v a p e r far t r a b o c c a r e il v a s o . 1
Il 4 g i u g n o del 1949 fu f o n d a t a la F e d e r a z i o n e italiana d e l l a v o r o ( F I L , s e g r e t a r i P a r r i e C a n i n i ) , p r e s t o fusa c o n i «cristiani». Dalla s a l d a t u r a n a c q u e la C I S L , C o n f e d e r a z i o n e i t a l i a n a s i n d a c a t i l a v o r a t o r i , d o v e i «laici» e r a n o s e n z a d u b b i o i n p o s i z i o n e d i s u d d i t a n z a , così c o m e l o e r a n o i socialisti n e l l a C G I L . I n f i n e - c o m p l e t i a m o q u e s t o excursus c r o n o l o g i c a m e n t e a n t i c i p a t o r e d e l l e v i c e n d e e d e l l e sigle s i n d a c a l i - i s i n d a c a l i s t i socialisti c h e c o n R o m i t a e r a n o usciti d a l P a r t i t o , e si e r a n o p o i a g g r e g a t i alle file s a r a g a t t i a n e - e c h e di c o n 33
s e g u e n z a e r a n o s t a t i e s p u l s i d a l l a C G I L , c o n t a n t i s a l u t i alla pretesa di apoliticità del sindacato di sinistra c r e a r o n o l ' U n i o n e italiana del lavoro ( U I L ) , a c a p o della quale fu p o sto Italo Viglianesi. E r a i l 1 9 5 0 : l o s t e s s o a n n o i n c u i l ' u l t i m o s i n d a c a t o «storico» e n o n « a u t o n o m o » - n e l s e n s o di n o n settoriale - d e l p a n o r a m a italiano vide la luce. Fu il sindacato che si ispirav a a l M S I e c h e m u t u a v a a l c u n e p o s i z i o n i «sociali» d e l l a R e p u b b l i c a d i Salò. F u c h i a m a t o C o n f e d e r a z i o n e italiana sindacati nazionali dei lavoratori, CISNAL. Ancora un'osservazione. La confluenza di socialdemocratici e r e p u b b l i c a n i nella CISL fu p i ù di notabili c h e di g r e g a r i : U g o La Malfa e s p u l s e a d d i r i t t u r a d a l PRI E n r i c o P a r r i e A p p i o C l a u d i o Rocchi, che avevano concordato l'operazione. N o n o s t a n t e il b e n e s t a r e c h e S a r a g a t d i e d e invece a i suoi, a n c h e m o l t i socialdemocratici nicchiarono. Cosicché la CGIL fu un sindacat o c o m u n i s t a c o n u n a a p p e n d i c e - s o s t a n z i o s a - socialista, e la CISL fu un sindacato democristiano con appendici, non s o s t a n z i o s e , s o c i a l d e m o c r a t i c h e e r e p u b b l i c a n e ; e i n f i n e la U I L r a g g r u p p ò a p p o r t i socialisti e «laici», i p r i m i p i ù i m p o r tanti. T u t t a v i a a d a l c u n i cattolici p a r v e c h e l a CISL, a v e n d o sacrificato l'appellativo di cristiana p e r a t t i r a r e forze laiche, avesse tradito u n a sua missione. «L'integralismo della DC n o n p u ò e s c l u d e r e la vita sindacale dalla s u a c o n c e z i o n e cris t i a n a d e l l a vita sociale» a f f e r m ò G u i d o G o n e l l a . L'Italia a v e v a c e r t a m e n t e b i s o g n o , d o p o i l v e l l e i t a r i o c o r p o r a t i v i s m o - fascista c h e a v e v a f a t t o d a c o p e r t u r a a u n c a p i t a lismo pasticcione c o n q u a l c h e a p e r t u r a sociale - , d i u n sind a c a t o f o r t e , i n t e l l i g e n t e , c o m b a t t i v o m a n o n a s s e r v i t o alla politica. In quel m o m e n t o ebbe, nella C G I L , un sindacato forte (nelle piazze e nelle fabbriche) c h e tuttavia e r a i r r i m e d i a b i l m e n t e i n q u i n a t o e i m p a s t o i a t o d a l l ' o b b e d i e n z a alla p o l i t i c a e alla m i t o l o g i a d e l l a s i n i s t r a c o m u n i s t a : e c h e n o n e s i t a v a - l o s i v i d e n e l 1 9 5 1 q u a n d o f u p r o c l a m a t o u n o scio34
p e r o c o n t r o u n a visita i n I t a l i a d e l g e n e r a l e E i s e n h o w e r , c o m a n d a n t e s u p r e m o della NATO - a sacrificare concreti interessi d e i l a v o r a t o r i agl'interessi politici d e l PCI o a d d i r i t t u r a d e l l ' U n i o n e Sovietica. E b b e nella C I S L u n sindacato m e n o forte, m a e g u a l m e n t e vincolato dal c o r d o n e ombelicale c o n le ACLI, dal r a p p o r t o preferenziale con il governo, dall'obb e d i e n z a alle direttive della S a n t a S e d e . Infine la U I L , la m e no condizionata politicamente, era anche la più debole. N e s s u n o di questi sindacati seppe dimostrarsi m o d e r n o , e f f i c i e n t e e d a n t i c i p a t o r e . E r a difficile d a r p r o v a d i q u e s t e qualità i n u n a Italia c h e cambiava con r a p i d i t à s o r p r e n d e n te: senza che coloro cui spettava di controllare e g u i d a r e il c a m b i a m e n t o s'accorgessero ch'esso e r a già in atto, e di q u a n t o fosse i n t e n s o e p r o f o n d o . N o n c a p i v a n o m o l t o i p o litici, a l m e n o l a m a g g i o r p a r t e d i l o r o : v i v e v a n o e a g i v a n o - ma è p o i c a m b i a t o q u a l c o s a , c o n il t r a s c o r r e r e d e i d e c e n n i ? s e n o n a l l a g i o r n a t a , a l irrese, t u t t ' a l p i ù a l l ' a n n o . I p i a n i a l u n g a s c a d e n z a , q u a n d o v e n i v a n o abbozzati, e r a n o sballati. Gli e c o n o m i s t i , p e g g i o c h e a n d a r d i n o t t e : l o stesso saggio, scettico, p r u d e n t e E i n a u d i n o n intuì l'Italia c h e stava n a s c e n d o , e c h e in q u a l c h e m o d o già si delineava. I sindacalisti, che a v r e b b e r o d o v u t o essere, p i ù d'altri, a d i r e t t o c o n t a t t o c o n la realtà, r i m a s e r o schiavi del colore p o litico, e d e l l ' i m m e d i a t o . T r o p p e d e l l e l o r o b a t t a g l i e f u r o n o d i r e t r o g u a r d i a . E p p u r e a v e v a n o d a v a n t i agli o c c h i , sia p u re un davanti c h e e r a al di là d e l l ' O c e a n o , l'esempio di cosa possa diventare, in breve volgere d'anni, un Paese sviluppato, i n d u s t r i a l e , basato sulla e c o n o m i a d i m e r c a t o . A n d a v a n o negli Stati Uniti, e ne t o r n a v a n o senza a v e r e nulla a p p r e s o e n u l l a d i m e n t i c a t o . A n d a v a n o in U n i o n e Sovietica, t o r n a v a n o (soprattutto i sindacalisti comunisti) senza aver capito n u l l a , o f i n g e n d o d i n o n a v e r c a p i t o n u l l a . L'Italia i n c u b a v a il « m i r a c o l o » , e il s i n d a c a t o la c r e d e v a v o t a t a alla p o v e r t à e al passaporto rosso. Le diagnosi e c o n o m i c h e del Congresso della CGIL che si t e n n e a G e n o v a nell'ottobre del 1949 furon o s c o r a g g i a n t i p e r l a l o r o s u p e r f i c i a l i t à e l a l o r o faziosità. 35
L'Italia, fu d e t t o , va alla r o v i n a , i m p o r t a t r o p p o dagli Stati U n i t i e d e s p o r t a t r o p p o p o c o n e i Paesi dell'Est, m e r a vigliosi clienti p o t e n z i a l i . L'avvenire e r a b u i o , i salari n o n bastavano al m a n t e n i m e n t o d ' u n a famiglia. Sull'ultimo p u n t o la CGIL aveva perfettamente ragione. Era sbagliato t u t t o i l r e s t o , o g n i p r o n o s t i c o u n ' e r e s i a . M a i D i V i t t o r i o sarebbe riuscito a i m m a g i n a r e che la Cecoslovacchia, anteg u e r r a la quarta potenza industriale d ' E u r o p a - De Gasper i p e n s a v a , a n c h e l u i i n e r r o r e , c h e fosse p o s s i b i l e t r o v a r v i l a v o r o p e r o p e r a i i t a l i a n i - f a m o s a p e r l e t e c n o l o g i e sofisticate della sua industria, sarebbe stata ridotta p r o p r i o dalla c u r a politica e sociale c h e a lui p i a c e v a ad e s s e r e un Paese esportatore di materie prime in Occidente, ed esportatore di tecnologia solo all'Est, d o v e n o n p o s s o n o rifiutarne i p r o dotti: m e n t r e l'Italia «marshallizzata» s a r e b b e d i v e n t a t a u n o dei sette Paesi p i ù industrializzati del m o n d o occidentale, vitale, p r o s p e r a . Svarioni analoghi, i n t e n d i a m o c i , a v v e n n e r o in altri c a m pi ad o p e r a d'altri «esperti»: la riforma agraria, c h e si fond a v a sui p r e s u p p o s t i arcaici d ' u n a agricoltura parcellizzata e ricca di m a n o d ' o p e r a ; le industrializzazioni forzate del Sud, con le cattedrali nel deserto. Vedevano con miopia anc h e molti i m p r e n d i t o r i , c h e La Malfa e M e r z a g o r a t e r r o r i z z e r a n n o , infatti, c o n l a loro i d e a d ' u n m e r c a t o e u r o p e o a p e r t o nel quale l'industria italiana dovesse c o m p e t e r e ad a r m i p a r i c o n l'industria m o n d i a l e . E n o n m a n c a v a n o gl'industriali incapaci di vivere con un sindacato libero e aggressivo, affetti d a i n e s a u s t a n o s t a l g i a p e r l e b a r r i e r e d o g a n a l i e l e p a s t o i e p o l i z i e s c h e d e i b e i t e m p i . S i assistè a l l o s p e t t a c o l o d ' u n a classe d i r i g e n t e c h e - c o n l e d o v u t e e f o r t u n a t e e c c e zioni, c h e p o i c o n s e n t i r o n o all'Italia di d i v e n t a r e ciò c h e è d i v e n t a t a - p e n s a v a il f u t u r o e c o n o m i c o e sociale c o m e u n a ripetizione, suppergiù, del passato. Semmai partiti e sindacati v e d e v a n o le possibili diversità sul t e r r e n o politico e ideologico n e l q u a l e alcuni t e m e v a n o e altri a u s p i c a v a n o un terremoto. 36
Il t e r r e m o t o che veramente v e n n e - le i m m e n s e migrazioni i n t e r n e , la fuga di braccia dalla terra, il proliferare di d e c i n e di migliaia di piccole i n d u s t r i e sulle quali, n o n sui colossi p u b b l i c i t a n t o c a r i a p o l i t i c i e s i n d a c a l i s t i , si s a r e b b e basata la i m p e t u o s a ripresa - n o n era previsto. F u r o n o acc e t t a t i i s u o i effetti b e n e f i c i , p o c o f u f a t t o p e r a t t e n u a r n e gli effetti d i r o m p e n t i . V e d e r l o n t a n o e r a faticoso, r i c h i e d e v a onestà intellettuale e i m p e g n o , e contraddiceva troppi luoghi comuni. Anche De Gasperi fu miope, in materia economica. N o n se n'intendeva molto e n o n p r e t e n d e v a d'intend e r s e n e . Ma f e c e r o a g a r a , in m o l t i - a l l ' o p p o s i z i o n e o n e l l a stessa DC -, p e r i m p e d i r g l i la visuale. E diventato di m o d a , dagli anni Settanta in poi, parlar m a l e d e l p r o f e s s o r Valletta, c a p o t i r a n n i c o della FIAT, i n c e n t i v a t o r e d e l s i n d a c a l i s m o «giallo», s c h e d a t o r e d e g l i o p e r a i . L a v e r i t à è c h e i l v e c c h i o V a l l e t t a fu, i n a l c u n e r e a l i z z a z i o n i , u n u o m o m o d e r n o , c h e v i d e i n a v a n t i e v i d e g r a n d e . I sind a c a t i l a m e n t a v a n o c h e alla F I A T s i s c i o p e r a s s e p o c o o n i e n te, a n c h e q u a n d o l'appello era pressante. N o n si trattava di c o e r c i z i o n e p a d r o n a l e , o n o n s o l t a n t o . E c h e alla F I A T s i g u a dagnava di più che altrove - a n c h e se n o n abbastanza -, con p i ù sicurezza e c o n o r a r i migliori. Là d o v e Valletta c o m m i s e un e r r o r e terribile, nel volere cioè il gigantismo di Mirafiori e n e l l o s n a t u r a r e T o r i n o c o n l'afflusso d i d e c i n e d i m i g l i a i a d'immigrati meridionali, avrebbe d o v u t o essere corretto dal g o v e r n o e dal sindacato. Né l'uno né l'altro si r e s e r o conto d i c o s a s t e s s e a v v e n e n d o . P e r c h é sia i l g o v e r n o sia i l s i n d a cato avevano l'ossessione dei posti di lavoro, c o m u n q u e e d o v u n q u e ottenuti. U n a mentalità, a p p u n t o , d a Paese arretrato con u n a dirigenza arretrata. E con d u e partiti di massa dei quali l ' u n o e r a i d e a l m e n t e vincolato all'assistenzialis m o cattolico, l'altro al m a r x i s m o p o l i t i c a m e n t e p o t e n t e e s c i e n t i f i c a m e n t e fallito, r e s t a v a p o c o p o s t o p e r l a r a z i o n a l i t à e c o n o m i c a e sociale. C h i avesse d e t t o allora a Di Vittorio, che p u r e e r a un u o m o di notevole intelligenza e di spiccato b u o n s e n s o , c h e i l p r o l e t a r i a t o e r a i n via d i e s t i n z i o n e e c h e
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gli o p e r a i e i c o n t a d i n i s a r e b b e r o p r e s t o d i v e n t a t i m i n o r a n za nella c o m u n i t à nazionale, sarebbe stato trattato da m a t t o , o da provocatore. Il sindacato italiano del d o p o g u e r r a d e n u n c i a v a c h i a r a m e n t e l e s u e c a r a t t e r i s t i c h e : a n s i o s o d i fug h e politiche in avanti e d'ingerenza nelle decisioni economiche, p e r n o n s e m b r a r e remissivo o esclusivamente rivendicativo; s e m p r e in grave ritardo sull'evoluzione p r o d u t t i va, tecnologica e sociale del Paese. O t r o p p o veloce o t r o p p o lento, mai ad a n d a t u r a giusta. O l t r e c h e nei c a m p i della politica e dell'economia, le elezioni del '48 - c o n il loro seguito di a v v e n i m e n t i d r a m m a t i c i e di contraddizioni i n t e r n e e internazionali - s e g n a r o n o u n a grossa svolta a n c h e in quello della c u l t u r a . Gl'intellettuali n o n avevano dato, nelle vicende dell'immediato d o p o g u e r r a , grandi prove di carattere. Quelli che col f a s c i s m o n o n a v e v a n o a v u t o n u l l a a c h e f a r e , e c h e e r a n o p r a t i c a m e n t e vissuti i n esilio a n c h e s e e r a n o r i m a s t i i n p a tria, e r a n o p o c h i s s i m i e , salvo r a r e eccezioni c o m e q u e l l e d i Silone, L u s s u , Valiani, Garosci ( n o n è un elenco, è solo u n a e s e m p l i f i c a z i o n e ) , n o n d i a l t o livello. Gli a l t r i , t u t t i gli a l t r i , a v e v a n o d o v u t o c o n v i v e r e col r e g i m e e q u i n d i s c e n d e r e c o n e s s o a c o m p r o m e s s i , r e s i t a n t o p i ù facili d a l f a t t o c h e M u s s o lini a v e v a u s a t o c o n l o r o p i ù c a r o t a c h e b a s t o n e . L ' A c c a d e m i a e r a stata il s o g n o di tutta u n a g e n e r a z i o n e , e b i s o g n a ric o n o s c e r e c h e aveva s a p u t o abbastanza b e n e d i f e n d e r e i valori reali dalle c o n t a m i n a z i o n i partitiche. A p a r t e C r o c e , c h e n o n aveva voluto entrarci, ma che se avesse voluto vi sarebbe stato accolto trionfalmente, f u r o n o pochissimi coloro c h e vi v e n n e r o c o o p t a t i p e r m e r i t i politici, e m e n o a n c o r a color o c h e n e v e n n e r o esclusi p e r d e m e r i t i politici. Ma, oltre l'Accademia, n o n si c o n t a n o i p r e m i , gl'incoraggiamenti, le provvidenze che il regime aveva disposto in favore degl'intellettuali. A n c o r oggi, d o p o c i n q u a n t ' a n n i , negli archivi del Ministero della C u l t u r a p o p o l a r e (o M i n c u l p o p , c o m e iron i c a m e n t e v e n i v a c h i a m a t o ) s i c o n t i n u a n o a s c o p r i r e liste d i
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«beneficati»: letterati di p o c h i lettori, artisti e musicisti di poco mercato, giornalisti disoccupati: n o m i oscuri, ma anc h e illustri. In c a m b i o , il r e g i m e c h i e d e v a p o c o : q u a l c h e o m a g g i o formale, e talvolta n e m m e n o quello. Questo passato di compromessi da cui quasi nessuno era r i m a s t o i m m u n e , a v e v a i m p e d i t o l ' e p u r a z i o n e (ce n e f u r o n o s o l t a n t o casi isolati e d i b r e v e d u r a t a c h e f i n i r o n o i n v e c e p e r castigare n o n i più colpevoli, ma i più coerenti). Ma la p a u r a di sentirselo rinfacciare spinse molti, i più, a un antif a s c i s m o t a n t o p i ù z e l a n t e q u a n t o p i ù a v e v a d a farsi p e r d o n a r e , e a c e r c a r e p r o t e z i o n e p r e s s o le forze politiche che più e r a n o disposte ad assicurargliela. E le maggiori garanzie in q u e s t o s e n s o le offrivano i p a r t i t i di sinistra, e s p e c i a l m e n t e q u e l l o c o m u n i s t a , c h e d i v e n t ò infatti il rifugio dei «pentiti» del ventennio. Fu un poco edificante spettacolo di reciproche accuse e d i f r a t r i c i d i o q u e l l o c h e d i e d e r o g l ' i n t e l l e t t u a l i fra i l ' 4 5 e i l '48, cioè fin q u a n d o p r e v a l s e la c o n v i n z i o n e c h e il F r o n t e popolare avrebbe finito p e r vincere. E questo dimostrava che, c o m e avevano servito quello vecchio, gl'intellettuali si p r e p a r a v a n o a s e r v i r e i l n u o v o r e g i m e i n vista d i u n a n u o v a Accademia, di un nuovo Minculpop, di nuove provvidenze e bustarelle. Le elezioni del '48 r i d i e d e r o a n i m o e voce a coloro c h e si e r a n o rifiutati di p a r t e c i p a r e a q u e l g r a n d e B a r n u m dell'antifascismo s e n z a p e r q u e s t o s c a d e r e nelle b a n a l i t à e rozzezze del q u a l u n q u i s m o . I settimanali umoristici, e specialmente i l Candido d i G u a r e s c h i e M o s c a , s v o l g e v a n o g i à u n a p a r t e i m p o r t a n t e nel frenare, ridicolizzandoli, i furori dell'antifas c i s m o , c o s ì c o m e i l s u o p r e d e c e s s o r e Bertoldo a v e v a f a t t o c o n quelli del fascismo. M a u n a p a r t e a n c o r a p i ù i m p o r t a n te svolsero, sulla fine degli a n n i Q u a r a n t a e p e r tutti i Cinquanta, Mondo di P a n n u n z i o a R o m a , e II Borghese di L o n ganesi a Milano. Della g e n e r a z i o n e cresciuta n e l fascismo, M a r i o P a n n u n zio e r a u n o d e i p o c h i s s i m i c h e n o n a v e v a n o m a i a v u t o n e m 39
m e n o la tessera del Partito, obbligatoria p e r qualsiasi professione. Ma e r a riuscito u g u a l m e n t e a i n t r a p r e n d e r e quella di g i o r n a l i s t a nell'Omnibus d i L o n g a n e s i , a n n i T r e n t a , i l p r i m o e p i ù b e l r o t o c a l c o c h e l'Italia a b b i a a v u t o a l l o r a e d o p o . Omnibus e r a s t a t o il r i c e t t a c o l o e la p a l e s t r a di t u t t a la « f r o n d a » al f a s c i s m o , e P a n n u n z i o vi a v e v a affinato, alla s c u o l a di L o n ganesi, un gusto editoriale e grafico squisito. Subito d o p o la L i b e r a z i o n e , a v e v a d i r e t t o Risorgimento liberale, o r g a n o d e l l ' o m o n i m o p a r t i t o c h e , c o m e t u t t i gli o r g a n i d i p a r t i t o , a v e v a a v u t o vita b r e v e . M a l a m i s u r a d e l l e s u e q u a l i t à i n t e l l e t t u a l i e m o r a l i l a d e t t e col Mondo, u n s e t t i m a n a l e d i p o c h e p a g i n e e d i p o c h i m e z z i , m a d i g r a n d i s s i m a e l e g a n z a , c h e r i u s c ì a far e , c o m e g i à Omnibus, d a p u n t o d i r a c c o l t a e d i r a c c o r d o d i tutto il p e n s i e r o liberaldemocratico, u g u a l m e n t e e rigorosam e n t e a v v e r s o sia a l f a s c i s m o c h e a l l ' a n t i f a s c i s m o v i s c e r a l e . Da s t r u m e n t i d i s c o r d i (i Panfilo G e n t i l e , i M a r i o F e r r a r a , i Manlio Lupinacci n o n erano certamente molto in sintonia c o n gli E r n e s t o Rossi, i F o r c e l l a , i G o r r e s i o ) , P a n n u n z i o s e p p e t r a r r e e d i r i g e r e alla p e r f e z i o n e u n ' o r c h e s t r a , c h e e b b e nei Moravia, nei Brancati, nei Flaiano, nei Laurenzi, nelle M a s s a r i , n e i d i s e g n a t o r i B a r t o l i e M a c c a r i i s u o i solisti. / / Mondo n o n s u p e r ò m a i l e 3 0 . 0 0 0 c o p i e . M a f u q u a l c o s a p i ù d i u n s e m p l i c e s e t t i m a n a l e . F u , i n a r m o n i a col s u o n o m e , u n m o n d o : u n m o n d o c h e esercitò u n a n o t e v o l e influenza n o n sul p u b b l i c o , c h e n o n r a g g i u n s e m a i - e n e m m e n o s e l o p r o p o n e v a - , m a s u i q u a r t i e r i alti d e l l a p o l i t i c a , d e l l a c u l t u r a , d e l l ' e c o n o m i a . G l i u o m i n i d e l P a l a z z o , gli s c r i t t o r i , gli a r t i s t i , i finanzieri ne t e m e v a n o il g i u d i z i o e fac e v a n o di tutto p e r ingraziarselo. I suoi r e d a t t o r i e collabor a t o r i a v e v a n o e l e t t o a l o r o b i v a c c o e s a n t u a r i o i caffè di via V e n e t o , specie Rosati, di cui fecero il s u r r o g a t o dei salotti p a r i g i n i . Ai loro tavoli sostavano p e r p r e c a u z i o n e e p a g a v a no tributo ministri, diplomatici, banchieri. Ma i cacciatori di streghe del dilagante sinistrismo n o n vi trovarono mai ospitalità. E q u e s t a e s c l u s i o n e fece l o r o - a b i t u a t i a i n f l i g g e r l a agli altri - p e r d e r e slancio e m o r d e n t e . 40
Il Mondo fu un p r o d o t t o t i p i c a m e n t e r o m a n o . Il Borghese n a c q u e a M i l a n o , e a n c h e p e r q u e s t o fu tutt'altra cosa. Scese in g u e r r a n o n solo c o n t r o il sinistrismo, ma c o n t r o i t e m p i m o d e r n i in n o m e di un'Italia tradizionalista e paesana, anzi strapaesana, che poi e r a s e m p r e stata la b a n d i e r a di L o n g a nesi a n c h e nella f r o n d a al fascismo. Ma p i ù c h e da r a c c o r d o ideologico e da s t r u m e n t o di battaglia politica, fu u n o sfogo di u m o r i o meglio di malumori che avrebbero potuto diventare anche u n a forma di qualunquismo se a correggerli n o n c i fosse s t a t o , o n n i p r e s e n t e e r i g o r o s o , i l g u s t o d i L o n g a n e si. D e l l a v e c c h i a g u a r d i a d i Omnibus s i s c h i e r a r o n o c o n l u i alcuni u o m i n i - Ansaldo, Prezzolini, Furst, e u n o dei d u e autori di questo libro - uniti n o n tanto da c o n c o r d a n z e i d e o l o g i c h e {Il Borghese n o n e b b e u n ' i d e o l o g i a d e f i n i t a ) q u a n t o dalla fedeltà al vecchio (aveva p o c o p i ù di quar a n t ' a n n i ! ) M a e s t r o c h e , a n c h e p e r l a s c o n t r o s i t à d e l s u o car a t t e r e , e r a r i m a s t o s o l o e i n v i s o a t u t t i , fascisti e antifascisti. Aveva r o t t o a n c h e con P a n n u n z i o cui forse sotto sotto r i m p r o v e r a v a di avergli p o r t a t o via tutti o q u a s i tutti i vecchi collaboratori. E fu solo un m e s e p r i m a della m o r t e (nel '57) c h e si riconciliò c o n lui. Ma p e r q u a n t o d ' i s p i r a z i o n e e c o n stile d i v e r s i i d u e s e t t i m a n a l i s v o l s e r o u n ' a n a l o g a f u n z i o n e di r o t t u r a nel c o r o del sinistrismo trionfante. Fu sulle pagin e d i q u e s t i p e r i o d i c i , e s p e c i a l m e n t e d e l Borghese, c h e c o minciò la revisione di molti tabù, a c o m i n c i a r e dalla Resistenza, e la riabilitazione di certi valori. Q u e s t i g r u p p i n o n e b b e r o n e s s u n l e g a m e , s e b b e n e n e facilitassero l'opera, con la D e m o c r a z i a cristiana. De G a s p e r i disse un g i o r n o , a chi scrive, che, da p a r t e d e l p o t e r e politico, l'unico m o d o di rispettare la cultura era di ignorarla. Forse questo atteggiamento era dettato dallo scrupolo di n o n c o r r o m p e r l a , c o m e aveva fatto il fascismo. Ma c'era a n c h e l a diffidenza del cattolico verso u n m o n d o che, d a q u a n do n o n era più servo della Chiesa, le era s e m p r e stato n e m i c o , e p r o p r i o p e r c h é p e r secoli a v e v a d o v u t o r e s t a r l e s e r v o . Fatto sta c h e a n c h e d o p o il s u o trionfo la D e m o c r a z i a cri41
s t i a n a n o n sollecitò e n o n t r o v ò n e s s u n a p p o g g i o n e g l ' i n t e l l e t t u a l i . E d i q u e s t o a p p r o f i t t a r o n o l a r g a m e n t e l e f o r z e d i sinistra p e r annetterseli con metodi n o n molto diversi da quelli usati da Mussolini. Coi renitenti il bastone fu d u r o , ed e b b e d u e facce: o l'accusa di «fascismo», o il silenzio di t o m b a s u t u t t o ciò c h e f a c e v a i r o e d i c e v a n o . L a c a r o t a f u a b b o n d a n t e . Il PCI d i m o s t r ò la sua maestria nell'uso e abuso d e i p r e m i a r t i s t i c i e l e t t e r a r i , n e l battage p u b b l i c i t a r i o d i c h i u n q u e - scrittore, p i t t o r e , s c u l t o r e , r e g i s t a - si p r e s t a s s e al suo gioco, nell'amministrazione delle cattedre universitar i e . I n s o m m a f u l u i i l n u o v o P r i n c i p e d i u n a classe i n t e l l e t t u a l e c h e , n e i secoli, d i u n P r i n c i p e n o n h a m a i s a p u t o n é voluto fare a m e n o .
CAPITOLO TERZO
NEL PATTO ATLANTICO
L'adesione italiana al Patto atlantico fu sofferta e p i ù c o n trastata di q u a n t o abbiano detto, poi, i risultati di un voto p a r l a m e n t a r e d e c i s o a priori. L o s t e s s o D e G a s p e r i , i l c u i «occidentalismo» n o n era in discussione, ebbe molte perplessità: p e r l ' a m b i g u a situazione dell'Italia vincolata dalle n o r m e d e l T r a t t a t o d i p a c e , p e r l a forte o p p o s i z i o n e socialc o m u n i s t a nelle piazze e in P a r l a m e n t o , p e r la resistenza di settori n o n trascurabili della Democrazia cristiana - in p a r ticolare dei dossettiani, c h e si r i c o n o s c e v a n o nella rivista Cronache sociali - , p e r l ' a v v e r s i o n e d i p e r s o n a g g i i n f l u e n t i in Vaticano. Il miraggio di un'Italia neutrale, i m m u n e dalle tensioni d e l l a g u e r r a f r e d d a , faceva p r e s a s u u n a p a r t e d e l l ' o p i n i o n e pubblica c h e n o n s'identificava soltanto c o n l o s c h i e r a m e n t o del Fronte popolare, ma tendeva ad allargarsi a macchia d'olio. Pochi si p o n e v a n o gl'interrogativi seri c h e la n e u t r a lità c o m p o r t a v a : d o v e v a e s s e r e a r m a t a o d i s a r m a t a ? E n e l p r i m o caso, q u a l e sarebbe stato l'onere f i n a n z i a r i o , u m a n o , organizzativo, tecnico i m p o s t o all'Italia? I n s i e m e al fìlosovietismo c o m u n i s t a , cui r i m a n e v a n o svogliatamente a g g a n ciati m o l t i socialisti, c o n g i u r a v a c o n t r o il P a t t o a t l a n t i c o il n a z i o n a l i s m o d i e s t r e m a d e s t r a : c h e n o n a m m e t t e v a l'ingresso italiano nell'alleanza m e n t r e si preparava, d o p o le a m p u t a z i o n i territoriali subite dalla m a d r e p a t r i a , la perdita delle colonie, e m e n t r e i laburisti inglesi al g o v e r n o n o n si stancavano di ribadire la loro diffidenza verso un'Italia che, insieme debole e a r r o g a n t e , usava toni e avanzava richieste da alleata, d i m e n t i c a n d o il suo passato di nemica. 43
Il p r i m o invito a m e r i c a n o al g o v e r n o di R o m a p e r c h é si unisse ai Paesi che a v e v a n o in cantiere la g r a n d e alleanza difensiva del N o r d Atlantico fu f o r m u l a t o il 3 s e t t e m b r e 1 9 4 8 d a u n f u n z i o n a r i o d e l D i p a r t i m e n t o d i S t a t o i n u n coll o q u i o c o n l'incaricato d'affari M a r i o di Stefano (l'ambasciat o r e T a r c h i a n i e r a i n q u e l m o m e n t o a s s e n t e ) . I l m o d e s t o liv e l l o g e r a r c h i c o d e g l ' i n t e r l o c u t o r i d i m o s t r a u n a c e r t a goffaggine, o u n a certa p r u d e n z a , da p a r t e degli americani. R o m a nicchiò, e a W a s h i n g t o n ne f u r o n o stupefatti, osserv a n d o piuttosto p e s a n t e m e n t e che l'adesione italiana «non e r a d e l r e s t o r i t e n u t a e s s e n z i a l e p e r i l f u n z i o n a m e n t o d e l sistema». Q u a n d o il s e g r e t a r i o di Stato M a r s h a l l fu a R o m a a m e t à o t t o b r e , De G a s p e r i e Sforza, c h e lo v i d e r o l u n g a m e n te, n o n a c c e n n a r o n o al patto. «I nostri d u e ministri - fu spiegato - aspettavano un accenno da Marshall per entrare i n a r g o m e n t o : q u e s t i s i a t t e n d e v a c h e gli a l t r i a t t a c c a s s e r o q u e l soggetto, p e r c h é li stimava i m a g g i o r i interessati, e n o n voleva imbarazzarli.» Nella g a r a di delicatezza, a n d ò a finire c h e i l t e m a f o n d a m e n t a l e f u i g n o r a t o : e così S f o r z a , c o n g e d a n d o s i l ' i n d o m a n i d a M a r s h a l l , gli r i a s s u n s e i n t u t t a f r e t t a la p o s i z i o n e i t a l i a n a . « N o i e r a v a m o toto corde cogli U S A p e r la t u t e l a d e l l a civiltà o c c i d e n t a l e . . . M a visto c h e l ' I t a l i a è m o l t o p i ù esposta degli altri Paesi, anzi lo è d u e volte p e r c h é , disarmata com'è, p u ò essere oggetto di d u e diverse aggressioni, i n t e r n a ed e s t e r n a , d o v e v a m o avvertirlo che su un solo p u n t o n o n p o t e v a m o transigere: n e s s u n o iato tra eventuali nostri i m p e g n i da un lato e garanzie e aiuto p e r r i a r m o dall'altro.» Ossia, in p a r o l e p o v e r e : se ci volete c o m e alleati, bis o g n a c h e s i a m o d a v v e r o alleati, e n o n e x - n e m i c i . Si p u ò dis c u t e r e s e q u e s t a fosse l a p o s i z i o n e d i S f o r z a , d i D e G a s p e r i , o del g o v e r n o nella s u a collegialità. C e r t o è c h e De G a s p e r i e r a p i ù c a u t o d e l s u o m i n i s t r o d e g l i E s t e r i , c h e u n o d e i vice-ministri degli Esteri, Aldo M o r o (l'altro era Brusasca), era più cauto di De Gasperi, e che nel g r u p p o saragattiano le o p p o s i z i o n i al p r o g e t t o e r a n o t a n t o forti c h e in u n a votazione del 4 m a r z o 1949 la d i r e z i o n e del PSI si schierò, c o n la
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m a g g i o r a n z a d ' u n voto, contro l'adesione al trattato: e Sarag a t d o v e t t e p o i f a t i c o s a m e n t e o t t e n e r e c h e i l v e r d e t t o fosse rovesciato. Gli a m e r i c a n i p r e m e v a n o p e r c h é c i d e c i d e s s i m o . A l o r o s t a v a a c u o r e c h e l ' I t a l i a fosse t r a i f i r m a t a r i : m a n o n m a n c a v a n o di sottolineare c h e l'assenza italiana sarebbe stata da altri - inglesi, c a n a d e s i , n o r v e g e s i - r i t e n u t a b e n e f i c a . Si p a r l a v a a n c h e d i a d e s i o n e differita. I n n o v e m b r e H a r r y T r u m a n f u c o n f e r m a t o alla p r e s i d e n z a d e g l i Stati U n i t i , s m e n t e n d o tutti i pronostici che d a v a n o il suo avversario rep u b b l i c a n o D e w e y g r a n f a v o r i t o . L ' e n e r g i c o H a r r y p o t è così insistere in u n a politica estera c h e rifiutava o g n i t e n t a z i o n e di isolazionismo, e che p r e s u p p o n e v a legami molto stretti con l'Europa occidentale. T r u m a n aveva voluto la «dottrina» che garantiva Grecia e T u r c h i a c o n t r o ogni minaccia dell'Est e c o n t r o l'eversione i n t e r n a , e o r a i n t e n d e v a allargare q u e s t o s c u d o c o n l'alleanza atlantica. A fine d i c e m b r e i r a p p o r t i di T a r c h i a n i da Was h i n g t o n a s s u n s e r o u n ' a c c e n t u a z i o n e ansiosa: «In assenza di o g n i indicazione circa i nostri propositi, il D i p a r t i m e n t o di Stato si limita a costatare c h e la n o s t r a o p i n i o n e pubblica è contraria e che il nostro g o v e r n o n o n s e m b r a molto deciso... A c c i o c c h é e s s o ( D i p a r t i m e n t o d i S t a t o , N . d . A . ) p o s s a a s s u m e r e u n a t t e g g i a m e n t o diverso o c c o r r e r e b b e u n a decisa, t e m p e s t i v a , d i r e t t a d e f i n i z i o n e d e l l a p o s i z i o n e n o s t r a , sia p u r e i n v i a c o n f i d e n z i a l e » . S f o r z a r a s s i c u r ò gli a m e r i c a n i , f a c e n d o l o r o p e r v e n i r e u n memorandum c h e a n t i c i p a v a l'adesione italiana, p u r c h é le garanzie di sicurezza p e r il n o stro territorio, incluso il Territorio libero di Trieste, fossero esplicite. Tarchiani s'incontrò con D e a n Acheson, c h e p r o p r i o in quei giorni aveva sostituito il g e n e r a l e Marshall com e s e g r e t a r i o d i S t a t o , e c h e f u i n g r a d o d i d a r e q u e s t i affid a m e n t i : «Il P a t t o a t l a n t i c o è u n t r a t t a t o d i m u t u a a s s i s t e n z a e g a r a n z i a , t a l e d a far s ì c h e l ' e v e n t u a l e a t t a c c o c o n t r o u n o d e i s u o i m e m b r i sia c o n s i d e r a t o c o m e r i v o l t o c o n t r o t u t t i . C o n ciò l ' I t a l i a , s e v i a d e r i r à , e n t r e r à a u t o m a t i c a m e n t e a far 45
p a r t e d e l l a z o n a c h e gli S t a t i U n i t i i n t e n d o n o d i f e n d e r e i n caso di conflitto». Q u e s t o t e l e g r a m m a d i T a r c h i a n i , c h e e l i m i n a v a gli u l t i m i o s t a c o l i s u l l a via d e l l ' a d e s i o n e , e r a d e l 1 5 g e n n a i o 1 9 4 9 . E p p u r e quello stesso g i o r n o De G a s p e r i - r i c e v e n d o M a n l i o Brosio, ambasciatore a Mosca, che era a R o m a - parlò del Patto c o m e di u n a p r o s p e t t i v a r e m o t a , e n o n gradevole; «De Gasperi - citiamo dal diario di Brosio - mi ha i n t r a t t e n u t o su a r g o m e n t i g e n e r a l i e mi ha s p i e g a t o c h e l'Italia n o n assum e r à impegni automatici... Era evidente la sua preoccupazione d i n o n d e s t a r e i n m e inutili p r e o c c u p a z i o n i . Q u a n d o insistei sulla necessità d i n o n c o n f e r m a r e i m p e g n i a u t o m a t i ci e s u l l a fatalità di u n a p o l i t i c a p r u d e n t e e d e s t i n a t a a svincolarsi e v e n t u a l m e n t e all'ultimo m o m e n t o d a i n t e r v e n t i bellici, m i r i s p o s e c o n u n s o r r i s o : " m a s e i o facessi q u e s t a p o l i t i ca c r e d i c h e lo direi?". E un abile u o m o politico, un t e m p o reggiatore, maestro nel c o n t e n t a r e tutti o a l m e n o nel n o n s c o n t e n t a r e n e s s u n o . Sforza mise invece p i ù l'accento sul Patto atlantico, e p i ù a n c o r a Z o p p i : ma e n t r a m b i mi assicur a r o n o che n o n vi è ancora nessun i m p e g n o e che n o n vi sarà i m p e g n o automatico». Anche per ragioni d'incarico - svolgeva la sua missione a Mosca, da d o v e p a r t i v a n o veem e n t i b o r d a t e p r o p a g a n d i s t i c h e e politiche contro il Patto atlantico Brosio, che poi diventerà segretario generale della NATO, era allora di o r i e n t a m e n t o piuttosto neutralista. Addirittura e r a dell'opinione che all'Italia convenisse u n a « n e u t r a l i t à d i s a r m a t a » , sul tipo di q u e l l a c h e fu successivam e n t e i m p o s t a all'Austria. C o m e già e r a a v v e n u t o alla vigilia delle elezioni d e l 18 aprile 1948 con il colpo di Stato cecoslovacco, il blocco o r i e n t a l e d i e d e u n a m a n o agli atlantisti italiani esibendosi in u n a n u o v a p r o v a di ottuso fanatismo e di cinica r e p r e s s i o n e . L'8 f e b b r a i o 1 9 4 9 i l c a r d i n a l e p r i m a t e d ' U n g h e r i a , G i u s e p p e Mindszenty, fu c o n d a n n a t o all'ergastolo p e r alto t r a d i m e n t o . Pio X I I n o n e r a u n P a p a c h e s i c o n t e n t a s s e d i r e a g i r e b l a n d a m e n t e alla p r o v o c a z i o n e . G i u d i c i , p o l i z i o t t i e 46
f u n z i o n a r i di B u d a p e s t - lo ha r i c o r d a t o G i n o Parlotta nelle s u e Cronache dell'Italia repubblicana - f u r o n o c o l p i t i d a l l a scom u n i c a latae sententiae, e v e n n e r o i n d e t t e p u b b l i c h e p r e g h i e re p e r il «martire». Il «martire» era certo stato un vescovo di t e m p e r a m e n t o combattivo e aveva, c o m e sacerdote, p r e c e d e n t i n o n irrep r e n s i b i l i . N e i s u o i Mémoires F r a n c o i s F e i t ò , r i e v o c a n d o l a sua infanzia in U n g h e r i a , ha scritto: « U n o dei p r e d i c a t o r i più popolari della nostra provincia era un curato di n o m e Jozsef P é h m , d'origine tedesca, che veniva o g n i a n n o a ten e r e dei sermoni quaresimali nella chiesa dei francescani. O g n i s u a p r e d i c a , s e m p r e s t i g m a t i z z a n t e gli e b r e i p o p o l o deicida, era seguita da manifestazioni nel centro c o m m e r ciale d e l l a c i t t à a l g r i d o d i " M o r t e a g l i e b r e i ! " . V e n i v a n o r o t te delle vetrine, ma n o n si a n d a v a mai più oltre... Q u a l c h e a n n o più tardi Jozsef P é h m magiarizzò il suo n o m e in Mindszenty e d i v e n n e vescovo, poi cardinale p r i m a t e d ' U n g h e r i a . T e n t ò a l l o r a d i far d i m e n t i c a r e i s u o i eccessi d i g i o ventù». L'uomo si prestava i n s o m m a a critiche fondate. Ma il p r o c e s s o , c o n l ' i m p u t a z i o n e a s s u r d a , o b b e d i v a esclusivam e n t e a u n a volontà politica, la c o n d a n n a e r a stata scritta n e g l i uffici d e l P a r t i t o c o m u n i s t a e d e r a i n s i n t o n i a c o n l'instaurazione d ' u n regime senza oppositori. D'altro canto un p r o m e m o r i a del D i p a r t i m e n t o di Stato s u g l i s c o p i d e l P a t t o i n fieri f u d e l t u t t o r a s s i c u r a n t e p e r i l g o v e r n o d i R o m a . I n c i n q u e p u n t i , W a s h i n g t o n così delin e a v a gli s c o p i d e l l ' a l l e a n z a : r e n d e r e m e n o p r o b a b i l e l a g u e r r a d i m o s t r a n d o la f e r m a v o l o n t à di resistenza collettiva e c o n c o r d e a un e v e n t u a l e a g g r e s s o r e ; g a r a n t i r e l'assistenza reciproca; istituire un sistema di consultazione su richiesta d ' u n o Stato a d e r e n t e , nell'eventualità di un attacco o d ' u n a m i n a c c i a d ' a t t a c c o ; i m p e g n a r e gli S t a t i a d e r e n t i , n e l c a s o d i a g g r e s s i o n e a r m a t a c o n t r o u n o d i essi, a d a d o t t a r e s i n g o l a r m e n t e e collettivamente le m i s u r e r i t e n u t e capaci di ristabilire la s i t u a z i o n e ; istituire o r g a n i s m i di r e c i p r o c a c o n s u l t a zione politico-militare. 47
L'8 m a r z o i l C o n s i g l i o d e i m i n i s t r i d e l i b e r ò d i a c c e t t a r e l'invito ad e n t r a r e nel Patto dell'Atlantico del N o r d c o n o s c i u t o c o n l a sigla NATO c o r r i s p o n d e n t e alla d i z i o n e i n g l e s e di North Atlantic treaty organisation. La discussione p a r l a m e n t a r e fu accesa, c o n m o m e n t i tumultuosi. Tanto che a un certo p u n t o De Gasperi dovette d i r e : «Se l ' o p p o s i z i o n e v u o l e p r i v a r m i d e l d i r i t t o d i r e p l i c a re a 27 o r a t o r i , p o s s o a n c h e c o n v e n i r e » . Poi riuscì a p r o n u n c i a r e , tra continue interruzioni, il suo discorso, nel quale n e g ò che esistessero clausole segrete di cui il P a r l a m e n t o n o n e r a i n f o r m a t o , e a g g i u n s e : «Poiché n e i Paesi d e m o c r a t i c i l ' i n t e r v e n t o i n u n c o n f l i t t o a r m a t o è v i n c o l a t o alla p r e v i a decisione del P a r l a m e n t o , il Patto n o n p r e v e d e c h e l'obbligo d e l l ' i n t e r v e n t o a b b i a effetto a u t o m a t i c o i m m e d i a t o » . T u t t a via l a p a z i e n z a d i D e G a s p e r i , m e s s a a d u r a p r o v a , n o n r e s s e q u a n d o u n d e p u t a t o d e l l ' o p p o s i z i o n e gli g r i d ò : «Tu n o n c a p i s c i c o s ' è l a p a c e ! » . « G i o v a n o t t o , m i d i a d e l lei» l o f u l m i n ò D e G a s p e r i . I leaders d i a l t r i p a r t i t i d e l l a c o a l i z i o n e s o s t e n n e r o posizioni che, p e r voler conciliare l'inconciliabile, r i s u l t a v a n o p i u t t o s t o confuse, o capziose. Così U g o La Malfa c h e v o l l e a t u t t i i costi c o l l e g a r e il P a t t o a l l ' i d e a e u r o p e a , e a l c o n c e t t o d i t e r z a f o r z a . L a D C stessa, l o s'è già a c c e n n a t o , era tutt'altro che u n a n i m e . A n n o t a n d o , il 12 m a r z o , i contenuti del suo discorso, N e n n i affermava: «Ho d e n u n c i a t o ogg i i l P a t t o a t l a n t i c o c o m e p a t t o d i d i v i s i o n e d e l m o n d o , e , all'interno, un patto che n o n garantisce ma c o m p r o m e t t e la nostra i n d i p e n d e n z a e la nostra sicurezza. Ho parlato d u e ore t u r b a n d o visibilmente la maggioranza che voterà l'adesione ma è, nell'intimo suo, tutt'altro che convinta (nel g r u p p o DC Gronchi ha preso posizione nettamente contrar i a ) » . S e c o n d o N e n n i «si v o l e v a p o r t a r e l ' I t a l i a i n u n p a t t o m i l i t a r e c h e voi a f f e r m a t e e s s e r e d i f e n s i v o , c h e n o i a f f e r m i a mo essere offensivo e che, in o g n i caso, vi è stato s u g g e r i t o n o n dagli interessi del Paese ma dalla p a u r a e dall'odio». T o g l i a t t i f u d u r o . S v i l u p p ò d u e tesi. L a p r i m a e r a u n a r i sposta a quanti sostenevano che l'Occidente, rinsaldando i 48
s u o i l e g a m i , n o n faceva a l t r o c h e r e p l i c a r e a l l ' a z i o n e p o l i t i c a e m i l i t a r e c o n cui l ' U n i o n e S o v i e t i c a a v e v a c r e a t o , n e l n o m e dell'ideologia se n o n nel n o m e della r a g i o n di Stato, altre e b e n più vincolanti alleanze; la seconda si riassumeva nella d o m a n d a : « C o s a f a r e s t e , v o i c o m u n i s t i , s e l ' I t a l i a fosse c o stretta a c o m b a t t e r e c o n t r o l ' U n i o n e Sovietica?». Per il p r i m o p u n t o T o g l i a t t i f u p i ù c a u s i d i c o c h e c o n v i n c e n t e . «Voi sollevate, a q u e s t o p u n t o , la q u e s t i o n e del C o m i n f o r m . Desid e r o oggi d a r e u n a risposta precisa su questo tema, p e r c h é il t e m a in q u e s t o m o m e n t o è m o l t o serio. La classe o p e r a i a , nelle sue formazioni di avanguardia, ha s e m p r e rivendicato il diritto di stabilire l e g a m i di solidarietà i n t e r n a z i o n a l e , e a n c h e di organizzazione e di azione c o m u n e , con i proletari d i t u t t i gli a l t r i P a e s i . N e l n o m e d i q u e s t o i d e a l e , a l g r i d o d i " p r o l e t a r i di t u t t o il m o n d o unitevi!" è sorto il socialismo. Per rivendicare questo diritto noi abbiamo combattuto e decine o centinaia di assertori d e l socialismo h a n n o rischiato o sacrificato la l i b e r t à o la vita!» «Mondolfo ( s o c i a l d e m o c r a t i c o ) : m a n o n a l s e r v i z i o d i u n o Stato.» «Togliatti: O n o r e v o l e M o n dolfo, p e r c h é la solidarietà dei lavoratori d o v r e b b e cessare q u a n d o l a classe o p e r a i a d i v e n t a , i n u n P a e s e , classe d i r i g e n te? P u ò d a r s i c h e i l fatto c h e l a classe o p e r a i a c o n q u i s t i i l p o t e r e i n u n o S t a t o e d i v e n t i p e r ciò d i r i g e n t e d e l l o S t a t o stesso r e n d a p i ù difficile e d e l i c a t a l ' o r g a n i z z a z i o n e e la m a n i f e s t a zione concreta della solidarietà internazionale dei lavoratori: i n q u e s t o p o s s o e s s e r e d ' a c c o r d o c o n lei. M a u n a s s u r d o sar e b b e se noi r o m p e s s i m o la nostra solidarietà con i proletari d e l l ' U n i o n e Sovietica solo p e r c h é essi n o n s o n o p i ù o p p r e s s i e s f r u t t a t i c o m e d a n o i m a s o n o alla t e s t a d e l l o Stato.» Q u a n t o al s e c o n d o p u n t o , Togliatti fu p e r e n t o r i o . «Cont r o l ' U n i o n e Sovietica la g u e r r a n o n si farà, p e r c h é il p o p o l o v i i m p e d i r à d i farla. Q u e s t o è n e l l a t r a d i z i o n e d e l l a classe o p e r a i a e dei lavoratori dell'Italia, della Francia, dell'Inghilt e r r a , degli Stati Uniti, di t u t t o il m o n d o capitalistico... N o n fatevi, a q u e s t o p r o p o s i t o , a l c u n a i l l u s i o n e : l a g u e r r a c o n t r o l ' U n i o n e S o v i e t i c a n o n s i p u ò f a r e e n o n s i farà.» 49
Il 18 marzo 1949, d o p o u n a seduta d u r a t a ininterrottam e n t e tre giorni e tre notti - l'orologio di Montecitorio e r a stato fermato, p e r u n a finzione p r o c e d u r a l e più volte usata p r i m a e d o p o d'allora - l'adesione al Patto atlantico fu a p p r o v a t a c o n 3 4 2 sì, 1 7 0 n o e 1 9 a s t e n s i o n i . T r a gli a s t e n u t i 11 socialdemocratici, c o m p r e s i il citato Mondolfo, Matteo M a t t e o t t i , Z a g a r i , V i g o r e l l i ; 6 m i s s i n i ( t r a essi A l m i r a n t e e Michelini); il sindacalista d e m o c r i s t i a n o Rapelli. Il sottoseg r e t a r i o agli E s t e r i M o r o e r a a s s e n t e : c i n q u e g i o r n i d o p o , i n sede di processo verbale, dichiarò che e r a stato costretto a d i s e r t a r e la s e d u t a p e r r a g i o n i di famiglia, ma che, se p r e sente, si s a r e b b e associato al voto della m a g g i o r a n z a . In Sen a t o alle a s t e n s i o n i d i a l c u n i s o c i a l d e m o c r a t i c i e d e l m i s s i n o F r a n z a si a g g i u n s e r o quelle dei notabili prefascisti Vittorio E m a n u e l e O r l a n d o , Francesco Saverio Nitti e Alberto Bergamini. M e n t r e il P a r l a m e n t o discuteva, l'Italia i n t e r a e r a t e a t r o di violente manifestazioni, proteste, cortei contro il Patto a t l a n t i c o : s p e s s o sfociati i n s c o n t r i t r a d i m o s t r a n t i e p o l i z i a . A T e r n i ci fu un m o r t o , a d d e b i t a t o a S c e i b a , e al g r i l l e t t o facile d e i s u o i c e l e r i n i . M a i l 4 a p r i l e i l P a t t o f u s o l e n n e m e n t e f i r m a t o a W a s h i n g t o n e N e n n i c o m m e n t ò : «Se l a g u e r r a n o n è soltanto un fatto militare, ma un fatto politico e psicologico, la terza g u e r r a è cominciata oggi. N o n è d e t t o che d e b b a t r a d u r s i in fatto bellico. P u ò n o n esserci il conflitto armato. Ma da oggi tutto viene compiuto e attuato nell'ambito d e l r a p p o r t o delle forze militari». L o stesso N e n n i a p r ì i l 2 0 a p r i l e , n e l l a sala P l e y e l d i P a r i g i , i l C o n g r e s s o d e i p a r t i giani della p a c e sovrastato dalla c o l o m b a di Picasso e p a r a g o n ò , t r a gli a p p l a u s i d ' u n a p l a t e a i n n e g g i a n t e a l l ' U n i o n e Sovietica, l'esercito rosso a quelli della R i v o l u z i o n e francese d e f i n e n d o l o «una forza di progresso». N e n n i r i p r e s e p r e s t o l e r e d i n i d e l P a r t i t o socialista. I l v e n tottesimo C o n g r e s s o n a z i o n a l e , t e n u t o a F i r e n z e dall'I 1 al 16 m a g g i o 1949, p o s e fine al fragile e i n t e r l o c u t o r i o assetto 50
uscito dal C o n g r e s s o che a G e n o v a , p o c o m e n o di un a n n o p r i m a , aveva bocciato N e n n i . Questi, o s t i n a t a m e n t e frontista, r e s t a v a d i g r a n l u n g a i l leader p i ù p r e s t i g i o s o , p i ù c a p a c e d i c o n v i n c e r e u n a p l a t e a , e p i ù a b i l e n e l l a t a t t i c a d e l l e all e a n z e , s u l q u a l e i l P S I p o t e s s e c o n t a r e . A F i r e n z e egli e b b e così l a s u a p r o n t a rivincita. I n v a n o R o m i t a , o r m a i i n r o t t a con i c o m p a g n i , e p r o n t o ad a b b a n d o n a r l i , a m m o n ì che le c o n c e z i o n i sociali d e l l a d i r i g e n z a e r a n o a n a c r o n i s t i c h e . I n v a n o r i v e n d i c ò a l s o c i a l i s m o i l d o v e r e d ' e s s e r e «il t r i o n f o d e l l ' u m a n i t à s u l l ' i n u m a n i t à , della libertà sulla necessità». D e M a r t i n o s e l a p r e s e i n v e c e c o n c h i n e g a v a v i fosse c o i n c i d e n z a t r a gli i n t e r e s s i d e l l o S t a t o r u s s o e q u e l l i d e l p r o l e t a riato i n t e r n a z i o n a l e . «E e v i d e n t e - disse - c h e l'azione c h e c o n d u r r à il p r o l e t a r i a t o in Italia e negli altri Paesi e u r o p e i deve essere a p p o g g i a t a dalla politica generale che g u i d a i Paesi del socialismo e di d e m o c r a z i a p o p o l a r e » . La f o r m a era contorta, ma il senso chiaro. Le masse devono g u a r d a r e al m o d e l l o sovietico. N e n n i s i o c c u p ò p r i n c i p a l m e n t e d e l P a t t o a t l a n t i c o . Diss e c h e alla p o l i t i c a d e l g o v e r n o i l P S I c o n t r a p p o n e v a l ' a l t e r n a t i v a d e l l a n e u t r a l i t à , d a n o n c o n f o n d e r e col n e u t r a l i s m o i d e o l o g i c o e p o l i t i c o e c o n l a tesi d e l l ' e q u i d i s t a n z a . Q u e l l a politica d o v e v a essere « u n a p i a t t a f o r m a di lotta c o n t r o l'imperialismo, nella sua f o r m a positiva di lotta c o n t r o il Patto atlantico». La m o z i o n e di sinistra, c h e poi prevalse, p a r e v a r i c a l c a t a s u u n o s c h e m a c o m u n i s t a , c o n l a s u a s o l i d a r i e t à «ai p o p o l i d e l l ' U n i o n e S o v i e t i c a e a i Paesi d i d e m o c r a z i a p o p o lare c o n t r o i quali è d i r e t t o il t e n t a t i v o di a c c e r c h i a m e n t o » . V e n i v a d e f i n i t a « d i s p e r a t a » l a s i t u a z i o n e c u i i l P a e s e e r a stato «sospinto in odio a ogni idea innovatrice». N e n n i e la sinistra vinsero, di misura. Quasi m e t à del P a r t i t o r i m a n e v a a u t o n o m i s t a . A l leader r o m a g n o l o t o c c ò d i d i r i t t o la s e g r e t e r i a , e a P e r t i n i la d i r e z i o n e de\Y Avanti!. Q u e s t o N e n n i a n c o r a p a t e t i c a m e n t e affezionato, n o n o s t a n te le a m a r e z z e , ai miti del F r o n t e p o p o l a r e , fu tra agosto e s e t t e m b r e i n U n i o n e Sovietica, p e r u n a visita d i d u e setti51
m a n e . Partecipò al Congresso dei partigiani della pace, fu « a c c l a m a t o d a u n ' i m m e n s a folla» ( « L o m e r i t i » h a l a b o n t à d i r i c o n o s c e r e Velio S p a n o . Q u a n t o a G u t t u s o n e f a u n « m o t i v o d ' o r g o g l i o n a z i o n a l e » ) e b u t t ò g i ù l e s u e i m p r e s s i o n i . Vedeva l'URSS attraverso le lenti m a g i c h e dell'ideologia; vedeva e n o n capiva: « U n a società in p r o g r e s s o , qualcosa di più, u n a s o c i e t à c h e s c o p r e l e l e g g i d e l l a vita. T u t t o s e m b r a n u o v o e m e r a v i g l i o s o a c h i h a secoli d i m i s e r i a d i e t r o d i sé. N o n c i s o n o p i ù classi a n c h e s e c i s o n o d i f f e r e n z e s o c i a l i d i c u i n o n so m i s u r a r e se r i s p o n d o n o a u n a diversità delle funzioni o a v e r e e p r o p r i e n u o v e g e r a r c h i e sociali».
CAPITOLO QUARTO
I P U L E D R I DI RAZZA
N e i mesi tra l'estate del 1948 e la p r i m a v e r a del 1949 c'eran o stati l ' a t t e n t a t o a T o g l i a t t i , i l p i a n o M a r s h a l l , l a s c i s s i o n e sindacale, l'adesione italiana al Patto atlantico. Q u a n t o basta, e a v a n z a , p e r r e n d e r l i m e m o r a b i l i . M a o g g i , r e t r o s p e t t i v a m e n t e , il 1 9 4 8 e il 1949 s o n o i m p o r t a n t i a n c h e p e r l'em e r g e r e , sulla scena politica, di d u e p e r s o n a g g i c h e la occup e r a n n o , c o m e p r o t a g o n i s t i , d u r a n t e d e c e n n i : i «cavalli d i razza» A m i n t o r e Fanfani e A l d o M o r o . La DC e r a d o m i n a t a da De Gasperi con piglio di m e d i a t o re - c o m ' e r a nel suo t e m p e r a m e n t o - p i ù c h e di dittatore: e i notabili p r o v e n i e n t i dalle file prefasciste del Partito p o p o l a r e ( P i c c i o n i , G r o n c h i , S c e i b a , J a c i n i , Zoli etc.) e r a n o a n c o ra influenti, oltre che rispettati. De Gasperi, che aveva la s t e s s a l o r o r a d i c e , l i s e n t i v a p i ù v i c i n i alla s u a u m a n i t à e a l s u o p a s s a t o . Antifascista, e c o n a n c o r a n e l l ' a n i m o le cicatrici degli a n n i di inattività e di umiliazione, era insieme sospettoso e s d e g n o s o verso i t r o p p i giovani o quasi giovani intelligenti, ambiziosi, capaci di p r e s e n t a r e c o n abilità p i a n i mill e n a r i s t i c i , c h e n e l l ' a c q u a fascista a v e v a n o n u o t a t o d i s i n v o l t a m e n t e q u a n d o n o n l i e t a m e n t e , e c h e o r a a v e v a n o l'aria di insegnargli cosa dovesse essere fatto, e c o m e . Ma De G a s p e ri, c h e a v e v a c a p a c i t à e i n t u i t o d a v e r o leader, n o n s i l a s c i a v a influenzare a l u n g o dalle idiosincrasie personali. Nell'interesse del Partito, e se capitava a n c h e del Paese, sapeva ricon o s c e r e gli e l e m e n t i d i s p i c c o , e v a l o r i z z a r l i : a n c h e s e e r a n o lontani dai suoi principi di liberalcattolico, e p o r t a v a n o nell'azione politica certezze integraliste e visioni m e s s i a n i c h e . La sinistra del Partito stava a s s u m e n d o u n a fisionomia 53
p r e c i s a , s o t t o l ' i m p u l s o d i G i u s e p p e D o s s e t t i : alla c u i s c u d e r i a e r a n o iscritti, c o n d i v e r s a p a r t e c i p a z i o n e , F a n f a n i e M o r o . Professorini, e n t r a m b i . E risoluti a fare della DC q u a l c o s a d i assai diverso d a l g r a n d e a g g r e g a t o interclassista c h e D e Gasperi aveva saputo creare. O piuttosto si deve dire che De G a s p e r i aveva fatto della D C , la s u a DC, il r e c i p i e n t e c a p a ce di accogliere, al m o m e n t o delle elezioni, italiani di o g n i ceto e di varie t e n d e n z e , uniti da un t e n u e mastice confess i o n a l e e , assai p i ù f o r t e m e n t e , d a l l a c o n v i n z i o n e c h e i l v o t o p e r l a D C g a r a n t i s s e stabilità, s i c u r e z z a e l i b e r t à . ( M a r i o M i s siroli d i c e v a c h e i n I t a l i a a v r e b b e d o v u t o e s s e r c i u n s o l o p a r t i t o , l a D C : e s s o c o m p r e n d e v a t u t t i gli a l t r i . ) P e r i n g e n u i e s o m m a r i che fossero, questi sentimenti avevano p r o c u r a t o lo s t r a o r d i n a r i o c o n s e n s o d e l 18 a p r i l e a u n a DC c h e faceva m o l t o a s s e g n a m e n t o sulla sacrestia, e m o l t o m e n o sull'ideologia. N o n c h e le sacrestie, i confessionali e le t o n a c h e c o n tassero poco per Fanfani e Moro: contavano anzi più che p e r De G a s p e r i (Dossetti, spirito i n t e g r o e t r o p p o alto, forse, p e r l a l o t t a p o l i t i c a , d i v e n t e r à s a c e r d o t e ) . M a l ' o r g a n i z z a zione della Chiesa e r a p e r De Gasperi u n o s t r u m e n t o indispensabile, un vincolo, un limite a volte i n g o m b r a n t e : p e r Fanfani e M o r o era il s u p p o r t o operativo d ' u n a dottrina p o litica e s o c i a l e . N e l l a s i n i s t r a c r i s t i a n a la s o t t o l i n e a t u r a c l e r i cale e la s o t t o l i n e a t u r a p r o g r e s s i s t a a n d a v a n o a scapito d e l l ' i m p r o n t a liberale. Q u e s t o , De Gasperi lo sentiva: ma sentiv a e g u a l m e n t e c h e q u e i poulaìns t a n t o c a r i alla g e r a r c h i a cattolica gli e r a n o f a s t i d i o s a m e n t e i n d i s p e n s a b i l i . Nel g o v e r n o uscito dal trionfo del 18 aprile Fanfani era m i n i s t r o del L a v o r o , M o r o s o t t o s e g r e t a r i o agli Esteri, c o n l ' i n c a r i c o d i s o v r i n t e n d e r e a i p r o b l e m i d e l l ' e m i g r a z i o n e sotto l'esperta e altezzosa g u i d a del ministro C a r l o Sforza. A m i n t o r e Fanfani aveva c o m p i u t o da poco i q u a r a n t a n n i , e r a n a t o il 6 f e b b r a i o 1 9 0 8 a P i e v e S a n t o S t e f a n o , fra i m o n ti dell'Alto Tevere, a n o r d di Arezzo. Il p a d r e e r a avvocato, e l'aveva battezzato c o n il n o m e piuttosto i n c o n s u e t o d ' u n a m i c o , a u t o r e d ' u n i n n o socialista: A m i n t o r e . L a famiglia 54
e r a n u m e r o s a e n o n ricca, il r a g a z z o n o n cresceva m o l t o , m a i n c o m p e n s o e r a p a r e c c h i o sveglio, g e n e r o s o , ciarliero, p r e p o t e n t e . La sua fede fu p r e c o c e , e manifestata - caratteristica q u e s t a c h e c o n s e r v e r à s e m p r e - nella p r a t i c a quotidiana. Giovinetto, A m i n t o r e si prodigava p e r i poveri, con l ' a b n e g a z i o n e e i n s i e m e la r a s s e g n a z i o n e a u n a v o l o n t à sup e r i o r e c h e è tipica della m i s e r i c o r d i a cattolica. F a t t o s i g i o v a n o t t o , a t t i c c i a t o e b a s s i n o , F a n f a n i s t u d i ò alla Cattolica di Milano dove si l a u r e ò in scienze e c o n o m i c h e n e l 1 9 3 0 . D u e a n n i d o p o e r a l i b e r o d o c e n t e , sei a n n i d o p o andava in cattedra, non ancora trentenne, per insegnare storia dell'economia. Nel 1939 prese moglie: Bianca Rosa Pravasoli, f i g l i a d ' u n costruttore l o m b a r d o . T r a queste d a t e sta r a c c h i u s a la frenetica attività d ' u n p r o f e s s o r i n o saldam e n t e inserito n e l l ' a m b i e n t e cattolico che r u o t a v a a t t o r n o a p a d r e Gemelli, f o n d a t o r e e r e t t o r e della Cattolica; un p r o f e s s o r i n o p r o l i f i c o d i libri, a r t i c o l i , r e c e n s i o n i , p a r t e c i p a z i o n i a s i m p o s i e c o r s i estivi d i l e z i o n i . U n b i o g r a f o d i F a n f a n i , P i e r o O t t o n e , riferisce c h e alla C a t t o l i c a a v e v a n o c o n i a t o p e r l u i un c à u s t i c o m o t t o l a t i n o : Tantillus homo quantum rumorem facit. N o n è n e c e s s a r i o t r a d u r r e , c r e d i a m o . P i ù t a r d i v i s a r à c h i , r i e c h e g g i a n d o u n a f r a s e d e l r e p e r t o r i o fascista, l o d e f i n i r à «il m o t o r i n o d e l s e c o l o » . I s a g g i e c o n o m i c i di F a n f a n i [Storia delle dottrine economiche e Protestantesimo e cattolicesimo nella formazione del capitalismo in p a r t i c o l a r e ) e r a n o i l riflesso d e l l ' a m b i e n t e c u l t u r a l e n e l q u a le si m u o v e v a . Rifiuto del liberismo p u r o , rifiuto del concetto p r o t e s t a n t e s e c o n d o il q u a l e la r i c c h e z z a - e i m o d i in c u i viene conseguita - n o n sono in contrasto con l'insegnamento cristiano, rifiuto del m a r x i s m o . E il r i c o n o s c i m e n t o d ' u n nesso d o v e r o s o - p e r il c r i s t i a n o - t r a p r i n c i p i e c o n o m i c i e p r i n c i p i m o r a l i . D u n q u e u n a via d i v e r s a sia d a l l i b e r i s m o , sia d a l l a r i f o r m a p r o t e s t a n t e , sia d a l m a r x i s m o . L a scelta d i F a n f a ni, e della scuola che lo aveva ispirato, era più convincente n e l l e n e g a z i o n i c h e n e l l e a f f e r m a z i o n i . R o b u s t i gli a r g o m e n ti c o n t r o le t e o r i e c h e v e n i v a n o r e s p i n t e , e c h e la r e a l t à - si 55
t r a t t a s s e d e i f a l l i m e n t i e c o n o m i c i sovietici p e r i l m a r x i s m o o d e l l a crisi d e l 1 9 2 9 p e r i l c a p i t a l i s m o - a v e v a f o r t e m e n t e i n d e b o l i t o . M e n o p e r s u a s i v a l a l i n e a c h e v e n i v a i n d i c a t a . I n effetti F a n f a n i , q u a l i c h e s i a n o s t a t i e s i a n o gli e n t u s i a s m i d e i suoi adulatori, n o n e r a allora e n o n fu m a i d o p o d'allora un pensatore astratto. Fu un pragmatico, un u o m o d'azione. C o n gl'impeti, le astuzie e le i m p r u d e n z e d e l l ' u o m o d'azion e . E b b e q u a l c h e s i m p a t i a p e r i l c o r p o r a t i v i s m o fascista, c h e p r e t e n d e v a d'affondare le sue radici nel Medio Evo, predil e t t o d a i cattolici p e r l'afflato r e l i g i o s o c h e v i s p i r a v a . L'antif a s c i s m o i n t r a n s i g e n t e gli r i m p r o v e r ò t a l u n e c o n c e s s i o n i a p o l o g e t i c h e verso il fascismo. A S a n t a n d e r - p r i m a c h e s c o p p i a s s e l a g u e r r a civile s p a g n o l a - d i s s e d u r a n t e u n a lez i o n e c h e «lo S t a t o c o r p o r a t i v o h a p e r m e t a l a p i ù a l t a g i u s t i zia s o c i a l e e il m a s s i m o di b e n e s s e r e e di p o t e n z a m o r a l e e m a t e r i a l e della N a z i o n e italiana». D o p o la c a m p a g n a d'Etiopia rese merito a Benito Mussolini p e r la «preveggente p r e p a r a z i o n e di forze nuove» e p e r aver d a t o «all'interno p a c e p o l i t i c a , sociale, r e l i g i o s a » ; a l l ' e s t e r o «il p i ù f o r t e a m o r d i P a tria e in o g n i s t r a n i e r o a m m i r a z i o n e e rispetto p e r l'Italia n u o v a , c o n q u i s t a t r i c e d i o g n i p r i m a t o n e l l a l o t t a p e r l a civiltà». Peccati v e n i a l i di g i o v e n t ù e d ' a m b i z i o n e . Q u e s t o Fanfani a valvole in testa, i n c a p a c e di star q u i e t o e i n c a p a c e di star zitto, t r o v ò l ' u o m o c h e s e p p e i n c a n a l a r e le sue g r a n d i energie in G i u s e p p e Dossetti, professore incaricato di d i r i t t o ecclesiastico alla Cattolica: i n t e g r o , religioso, m o s s o alla p o l i t i c a - d a l l a q u a l e fu p o i d i s g u s t a t o - d a l l a visione d ' u n m o n d o pacifico e giusto, g u i d a t o dalla p a r o l a di Dio. Dossetti e r a la v e r s i o n e a u s t e r a di quello stesso disinteressato e nobile integralismo cattolico c h e aveva in Giorgio La Pira la sua versione giullaresca. Siciliano t r a p i a n t a t o a Firenze, La Pira era, o poteva sembrare, più u n a macchietta c h e u n m a e s t r o d i vita. I l s u o a n t i f a s c i s m o e r a s t a t o t u t t a v i a senza t e n t e n n a m e n t i . Q u a n d o la Polonia fu invasa e spartita l a m e n t ò «l'assassinio d i u n ' i n t e r a N a z i o n e » a d o p e r a d i d u e Stati n o n cristiani, l'hitleriano e lo staliniano. 56
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R i c h i a m a t o alle a r m i e a s s e g n a t o , n e l 1 9 4 3 a M i l a n o , a d u n a m a n s i o n e s t u p i d a e c o m i c a - il c o n t r o l l o r e t r o s p e t t i v o delle forniture belliche p e r la g u e r r a d'Etiopia -, Fanfani si rifugiò, d o p o l'armistizio, in Svizzera. Q u a n d o r i m p a t r i ò n o n s a p e v a b e n e c o s a i l d e s t i n o gli r i s e r v a s s e , m a s a p e v a c h e c i ò c h e gli r i s e r v a v a , l u i l o v o l e v a f o r t i s s i m a m e n t e . E b b e fort u n a . D o s s e t t i f u n o m i n a t o v i c e - s e g r e t a r i o d e l l a D C , e s i circ o n d ò di persone, anzi di personalità, che conosceva e in cui aveva fiducia. Fanfani e r a d e l n u m e r o . S i f o r m ò così a R o m a l a c o m u n i t à d e t t a «del p o r c e l l i n o » , i n c u i l a s i n i s t r a c r i s t i a n a , c h e i n D o s s e t t i a v e v a u n c a p o carismatico, cominciò ad avere a n c h e u n o stato m a g g i o r e . Q u a n t o al porcellino, viene riferito che il n o m e fu a d o t t a t o p e r c h é u n a professoressa Bianchini di Brescia che era del g r u p p o - e c h e anzi ne aveva scovato la s e d e - si lasciava s c a p p a r e q u a l c h e « p o r c o q u i » e « p o r c o là». T a n t o c h e F a n f a ni, n o n solo p i t t o r e m a a n c h e p o e t a a t e m p o p e r s o , l e d e dicò q u a n d o già e r a d i v e n t a t o m i n i s t r o d e l L a v o r o q u e s t a invero modesta quartina: Lazzari Dossetti Gotelli B i a n c h i n i furono a Roma... da porcellini. In eterna m e m o r i a di loro eresse... il ministro del L a v o r o . C o s ì , n e l 1 9 4 7 , F a n f a n i f u m i n i s t r o , e L a P i r a gli fece d a sottosegretario. (Lo strano è c h e in p r e c e d e n z a la carica di ministro e r a stata offerta allo stesso La Pira, c h e aveva rifiutato: e c h e invece accettò di essere in s u b o r d i n e a Fanfani, i g n a r o , q u e s t ' u l t i m o , sia d e l l a p r e g r e s s a o f f e r t a , sia d e l r i fiuto.) Q u a n d o l'Italia fu m e s s a a s o q q u a d r o d a l l ' a t t e n t a t o a T o gliatti, e De G a s p e r i - c h e p e r i dossettiani n o n aveva g r a n s i m p a t i a - e r a in c e r c a di diversivi pacificatori, Fanfani avviò a t a m b u r b a t t e n t e u n s u o p i a n o p e r l a c o s t r u z i o n e d i all o g g i p o p o l a r i . Il b e l l o - o il b r u t t o - è c h e De G a s p e r i v e d e 57
va p r o b a b i l m e n t e nel p r o g e t t o soltanto un espediente. Fanfani, c h e invece l'aveva p r e s o sul serio, si l a m e n t ò p e r c h é l'iter p a r l a m e n t a r e d e l l a l e g g e p r o c e d e v a a r i l e n t o . D e G a s p e r i si s t u p ì . « P e n s i s e m p r e al t u o p i a n o ? » gli c h i e s e . E fors e a n c o r a p i ù s t u p i t o f u c h e q u e l p i a n o fosse d e i p o c h i c h e giunsero b e n e o male in porto. Se Fanfani fu p r e z i o s o a De G a s p e r i in un m o m e n t o critico, Aldo M o r o , in un altro m o m e n t o critico, lo mise in collera. D u r a n t e la discussione sul Patto atlantico, G i u s e p p e Dossetti aveva p r o n u n c i a t o un discorso che p r e n d e v a le distanze d a l l a l i n e a g o v e r n a t i v a ; e c h e e r a fìtto di d a t i i q u a l i - s e c o n do De Gasperi - potevano provenire soltanto dal Ministero d e g l i E s t e r i . C h i l i a v e v a p a s s a t i a D o s s e t t i ? N o n c e r t o Sforza c h e era, u m a n a m e n t e e c u l t u r a l m e n t e , l'antitesi del casto e m i s t i c o D o s s e t t i . Ergo A l d o M o r o , il s o t t o s e g r e t a r i o d o s s e t t i a n o . C u i D e G a s p e r i t e n n e i l b r o n c i o : e q u a n d o M o r o uscì d a l g o v e r n o n o n v e l o fece m a i p i ù r i e n t r a r e . A l d o M o r o , c l a s s e 1 9 1 6 - s o t t o s e g r e t a r i o , d u n q u e , a soli t r e n t a d u e a n n i - e r a nato a Maglie, in provincia di Lecce, da genitori e n t r a m b i i n s e g n a n t i . La famiglia si trasferì prim a a T a r a n t o e q u i n d i a B a r i d o v e i l r a g a z z o e b b e l a s u a formazione culturale e morale. D u e qualità dimostrò subito in m o d o s p i c c a t o : la r e l i g i o s i t à - s p i n t a f i n o al b i g o t t i s m o - e u n a c a p a c i t à s t r a o r d i n a r i a d i a p p l i c a z i o n e allo s t u d i o . A t u t ti i livelli scolastici e b b e s p l e n d i d i v o t i . I s u o i c o m p a g n i Io ric o r d a n o c o m e u n ragazzo gentile, distaccato, scettico, c h e n o n rifiutava mai ai c o m p a g n i somari il suo aiuto, dato senz a farlo p e s a r e . Sottile, u n p o ' molle, m a l i n c o n i c o , a p p a r e n t e m e n t e t i m i d o , t e n a c e e a m b i z i o s o , si fece n o t a r e p r e s t o . E n t r a t o i n u n i v e r s i t à (facoltà d i l e g g e ) s i affiliò a l G U F , l'org a n i z z a z i o n e u n i v e r s i t a r i a fascista, e alla F U C i , l ' o r g a n i z z a zione u n i v e r s i t a r i a d e i cattolici: d u e u n i v e r s i giovanili tra i quali s'erano avuti m o m e n t i di a s p r a battaglia, ma che negli a n n i d e l l a g u e r r a d ' E t i o p i a e d e l m a s s i m o c o n s e n s o a l fascis m o c o n v i v e v a n o , e spesso c o l l a b o r a v a n o . Infatti M o r o «cre58
sceva» n e l s u o G U F , c h e r a p p r e s e n t ò p i ù v o l t e a i L i t t o r i a l i , e «cresceva» nella F U C I b a r e s e , della q u a l e a s s u n s e la presid e n z a nel 1937, in attesa di d i v e n t a r n e - il che accadde p r e s t o - il p r e s i d e n t e n a z i o n a l e . D i f e n s o r i d'ufficio di M o r o aff e r m a r o n o , q u a n d o i missini nel 1960 lo p r e s e r o di petto c o m e v o l t a g a b b a n a , c h e l'iscrizione al G U F e la partecipazione ai Littoriali e r a n o obbligatorie. N o n è vero. Ma è vero che lo diventavano, in qualche m o d o , p e r chi c o m e M o r o sentisse, sotto quella sua superficie d ' a c q u a cheta, u n a g r a n smania d'arrivare. Le pubblicazioni giuridiche di M o r o che, p r e s a la l a u r e a nel 1938, ebbe in piena g u e r r a la libera d o c e n z a di diritto p e n a l e e poi l'incarico di filosofia del dir i t t o - s o n o m i g l i o r i , s e c o n d o gli e s p e r t i , d e l l e p u b b l i c a z i o n i e c o n o m i c h e di Fanfani. M e n o c a d u c h e , m e n o frettolose, m e n o legate ai m o m e n t o . P e r gli u n i v e r s i t a r i d e l 1 9 1 6 - c h e l a b i z z a r r i a b u r o c r a t i c a volle p r i v i l e g i a r e r i s p e t t o a q u e l l i t a r t a s s a t i d e l 1 9 2 1 , v o l o n t a r i c o n c a r t o l i n a p r e c e t t o - l a c h i a m a t a alle a r m i v e n n e t a r d i : e q u a n d o v e n n e , M o r o n o n r i s p o s e c o n e n t u s i a s m o . I cavalli d i r a z z a d e m o c r i s t i a n i c o r r e v a n o a t u t t o g a l o p p o v e r s o le glorie della R o m a ministeriale, n o n verso le glorie del fronte. Si ha la sensazione, dalle loro biografie, che la g u e r r a gli s c o r r e s s e a c c a n t o , s e n z a i n v e s t i r l i . C o s ì M o r o f u - s e m p r e a d u e passi da casa - p r i m a s e r g e n t e p r e s s o il T r i b u n a l e M i l i t a r e , p o i ufficiale - c o l g r a d o d i c a p i t a n o , c h e c a r r i e r a a n c h e lì! - d e l c o m m i s s a r i a t o a e r o n a u t i c o d o v e f u d e s t i n a t o all'ufficio d i s c i p l i n a . Gli i m p e g n i m i l i t a r i gli f e c e r o l a s c i a r e la presidenza della FUCI nazionale che passò a un altro vispo p u l e d r o d i r a z z a a n c h e lui, G i u l i o A n d r e o t t i . D o p o la t r a g e d i a dell'8 s e t t e m b r e M o r o si faceva spesso v e d e r e alI'EiAR d i B a r i , p e r a v e r e i n f o r m a z i o n i . A n n i b a l e d e l M a r e lo ha ricordato in questi termini: «Quasi ogni giorno, i n t o r n o alle 1 7 , v e n i v a a f a r c i visita... S e m p r e e l e g a n t e n e l l a sua divisa n u o v a di c a p i t a n o d'aviazione (talvolta vestiva a n c h e quella b i a n c a estiva)... S c o r r e v a i n o s t r i bollettini di int e r c e t t a z i o n e t e l e f o n i c a e c o m m e n t a v a c o n n o i gli a v v e n i 59
menti... Quasi ogni mattina, q u a n d o mi soffermavo nella cappella adiacente all'Università, mi capitava di incontrarlo e lo t r o v a v o a s s o r t o nel s e g u i r e la Messa e nel r i c e v e r e la com u n i o n e » . I l m a t r i m o n i o f u c o e r e n t e c o n i l s u o stile d i vita. Noretta Chiavarelli, la prescelta, aveva il merito d'essere «seria e f o r t e m e n t e c a r a t t e r i z z a t a d a l l a f e d e » e di f r e q u e n t a r e a n c h e lei gli a m b i e n t i d e l l ' A z i o n e C a t t o l i c a . Consolato della p e r d u t a presidenza della FUCI con quella, n o n m e n o p r e s t i g i o s a e p i ù d u r a t u r a , d i p r e s i d e n t e d e i l a u r e a t i cattolici, M o r o aveva allora f a m a d i m o d e r a t o . T r a m o n a r c h i a e r e p u b b l i c a , s a p e n d o q u a l i f o s s e r o gli u m o r i d e l l ' e l e t t o r a t o p u g l i e s e - s e c o n d o solo alla C a m p a n i a , il 2 g i u g n o 1946, nella o p z i o n e s a b a u d a -, n o n si p r o n u n c i a v a . T e n e v a comizi tra m a r e e d i b a n d i e r e c o n l o s t e m m a d e i Sav o i a . Poi p r o f e s s a v a s i m p a t i e d i s i n i s t r a . E r a i n c e r t o . C o r s e v o c e , a l l o r a , d ' u n s u o t e n t a t i v o d ' e n t r a r e n e l P a r t i t o socialista. I t a l o P i e t r a n e l s u o Moro fu vera gloria? ha i n d u g i a t o su q u e s t o e p i s o d i o , d a l leader d e m o c r i s t i a n o s e m p r e s m e n t i t o come calunnioso. C o m u n q u e Moro fu candidato democris t i a n o p e r l a C o s t i t u e n t e , e r a s t r e l l ò , alla s u a m a n i e r a s o a v e , 27 mila preferenze: forte delle quali, t r e n t e n n e , a p p r o d ò definitivamente a R o m a : e, nella Costituente, ebbe un posto nella commissione dei 75, quella che elaborava le p r o p o s t e di articoli e p o i le p a s s a v a all'assemblea p l e n a r i a . E stata attribuita a lui la f o r m u l a z i o n e del p r i n c i p i o di «repubblica f o n d a t a sul lavoro» c o n cui esordisce la C o s t i t u z i o n e . N i l d e lotti ha ricordato che Togliatti fu i m p r e s s i o n a t o dagl'interventi di Moro: i quali dovevano essere musica comprensibil e p e r l ' o r e c c h i o d ' u n i n c a l l i t o c r e m l i n o l o g o a b i t u a t o a i sott i n t e s i e alle s f u m a t u r e , alla f o r m a o v a t t a t a c h e n a s c o n d e l a sostanza d u r a . Q u e s t o s a p e r teorizzare p i ù c h e fare, questa p r e s b i o p i a politica, c h e faceva v e d e r e n i t i d a m e n t e t r a g u a r di r e m o t i , e in m a n i e r a confusa esigenze impellenti e attuali, e r a n o fatti a p p o s t a p e r p i a c e r e a i p i ù d o t t r i n a r i t r a i d o s settiani, su c u i M o r o infatti fece c o l p o . E si u n ì al g r u p p o n o n o s t a n t e i p r e c e d e n t i n o n progressisti e l'agnosticismo su
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molti temi incalzanti, t r a n n e u n o : la necessità di u n a presenza costante della fede nell'azione politica. Il Moro di quel t e m p o era d'una onestà personale rimasta l e g g e n d a r i a . A n t o n i o R o s s a n o , u n giornalista p u g l i e s e c h e n e Ealtro Moro h a d a t o u n ' i m m a g i n e n o n c o n v e n z i o n a l e , e r i c a v a t a d a e s p e r i e n z e p e r s o n a l i , d e l leader u c c i s o d a i brigatisti, rievoca q u e s t o episodio. Trasferitosi a R o m a , il professor Aldo M o r o a n d ò al Commissariato p e r le requisizioni degli alloggi di Bari e disse c h e l'abitazione a suo t e m p o c o n c e s s a g l i n o n gli s e r v i v a p i ù . « L ' i m p i e g a t o n o n f i a t a . S ' a l z a d i s c a t t o e c o r r e n e g l i uffici d e l l a d i r e z i o n e d a l c o m m i s s a r i o , g e n e r a l e F e r r a r a : " G e n e r a l e , v e n g a f u o r i lei. C ' è u n p r o v o c a t o r e , d i c e c h e v u o l e l a s c i a r e l a c a s a c h e gli a v e v a m o assegnato".» Il giovane professore e p a r l a m e n t a r e aveva a n c o r a qualc h e i n d e c i s i o n e sul s u o a v v e n i r e , e r a t e n t a t o dalla profession e d i a v v o c a t o , p e r ò c a p i v a c h e gli m a n c a v a l a g r i n t a n e c e s saria p e r p r e s e n t a r e parcelle salate. Le elezioni del 18 a p r i le 1948 dissolsero o g n i d u b b i o . I quasi 70 mila voti di p r e f e renza di M o r o furono un piccolo trionfo personale nel g r a n d e trionfo del Partito. E r a n o voti c a d u t i dal cielo: nel senso c h e li aveva fortemente agevolati il clero con u n a camp a g n a insistente p e r q u e l cattolico e s e m p l a r e , rassicurante, c o r t e s e , b e n e v o l o , f e d e l e alla s u a t e r r a . A n c h e l ' a r c i v e s c o v o di Bari Marcello M i m m i s'era i m p e g n a t o a fondo p e r la b u o n a riuscita d e l s u o p r o t e t t o : c h e fu s o t t o s e g r e t a r i o agli Esteri in un settore - quello d e l l ' e m i g r a z i o n e - c h e a un Fanfani avrebbe servito su un piatto d'argento l'occasione a g o g n a t a p e r far v a l e r e l e s u e c a p a c i t à o r g a n i z z a t i v e e l a s u a instancabilità motoria, ma che p e r M o r o era t r o p p o poco a d a t t o a teorizzare, tessere, discettare c o n infinita pazienza. Il « d o t t o r Divago» n o n si sentì a s u o agio. Il n o d o d e l l ' e m i g r a z i o n e e r a i m p o r t a n t e , e d a v a esca a p o l e m i c h e . M o n s i g n o r Baldelli, a n o m e della Pontificia c o m m i s s i o n e di assistenza, insisteva p e r c h é si desse i m p u l s o a q u e s t a valvola sociale, e s o s t e n e v a c h e i m a g g i o r i ostacoli 61
erano frapposti dal Ministero del Lavoro - l'emigrazione aveva d o p p i a d i p e n d e n z a , dagli Esteri e dal L a v o r o - rimas t o u n f e u d o socialista, a n c h e s e i l m i n i s t r o e r a F a n f a n i . F o r se questa dietrologia era infondata: secondo l'opinione di Stefano J a c i n i i d u e ministeri p r o c e d e v a n o , sulla q u e s t i o n e , parallelamente, e c o m e le parallele, n o n s'incontravano mai. M o r o , c h e i n v e n t e r à solo m o l t o p i ù t a r d i l e c o n v e r g e n z e p a rallele, leggeva molti r a p p o r t i di ambasciatori, sapeva tutto e n o n f a c e v a n u l l a . N o n p e r q u e s t o , s'è a c c e n n a t o , D e G a speri s'impermalì. Ci fu il sospetto p e r l'intervento dossettiano. Ma ci fu a n c h e dell'altro. Ci o c c u p e r e m o più tardi del n o o p p o s t o d a i d e m o c r i s t i a n i c h e s i r i c o n o s c e v a n o i n Cronache sociali - la r i v i s t a s u l l a q u a l e c o m p a r i v a n o a r t i c o l i di d o n Mazzolari - all'ingresso nel sesto g o v e r n o De G a s p e r i . E M o r o fu del n u m e r o . Ma Italo Pietra crede probabile che « a n c h e p r i m a d i q u e l l ' e p i s o d i o (la d i s c u s s i o n e s u l P a t t o atlantico) De Gasperi avesse u n ' o m b r a di perplessità verso M o r o , così c o m e v e r s o F a n f a n i , p e r via d e l l a t e s s e r a fascista. Fanfani affascinò il P r e s i d e n t e c o n l'attivismo, c o n l'abilità organizzativa, con la ricchezza di s t u p e n d e immagini nel m o d o di esporre i problemi. Risorse di quel genere, M o r o ne aveva b e n poche».
CAPITOLO Q U I N T O
L'ULTIMA C O L O N I A
Il 1950 - p r o c l a m a t o A n n o S a n t o da Pio X I I - si avviò p i u t t o s t o m a l e p e r A l c i d e D e G a s p e r i : c o n u n a crisi d i g o v e r n o a p e r t a , e con un g r a v e scontro a M o d e n a tra polizia e dim o s t r a n t i : s u l t e r r e n o , sei m o r t i . L ' e p i s o d i o n o n f u c h e i l p i ù g r a v e della f e b b r e agi tato ria c h e p e r c o r r e v a l'Italia, nelle c a m p a g n e e nelle fabbriche. Esso aveva fondati m o v e n t i e c o n o m i c i , a n c h e se t r a l'inizio e la fine d e l 1 9 4 9 il p r e z z o d e l p a n e p a s s ò , a M i l a n o , da 150 a 115 lire, e a R o m a , da 140 a 120. L ' e m e r g e n z a delle «saldature» di g r a n o e r a finita, p e r s e m p r e . N o n p e r q u e s t o s'era p l a c a t o i l m a l e s s e r e sociale al q u a l e si s o m m a v a n o , n e l p r o v o c a r e agitazioni e tumulti, u n a effervescenza e u n a turbolenza politica che la C G I L , o r m a i c i n g h i a di trasmissione del P C I , tollerava o favor i v a t e che l'ansia di rivincita di molti militanti di sinistra alimentava. Le condizioni di disagio nelle fabbriche e r a n o u n a realtà, così c o m e l a f a m e d i t e r r e d e l S u d , o p p o s t a a u n l a t i f o n d o a n a c r o n i s t i c o c h i u s o e o t t u s o . C ' e r a p e r ò c h i soffiava sul fuoco. E sul versante o p p o s t o si t r o v a v a n o forze d e l l ' o r d i n e tecnicamente poco p r e p a r a t e , e tuttavia autorizzate ad agire p e r le spicce da un ministro risoluto. Il q u a l e d i v e n n e , nel m i t o c o n t e s t a t o r e , «Sceiba b a r a e spara», «Sceiba m a s s a c r a tore del popolo», ma n o n ne fu intimorito, né sminuito nella sua energia a volte brutale. Un p r i m o serio incidente e r a a v v e n u t o , il 18 febbraio d e l 1949, a Isola del Liri, q u a l c h e decina di chilometri lontano da Frosinone, dove funzionavano - anzi n o n funzionavano - alcune grandi cartiere prive di o r d i n a z i o n i . S'era p a r l a t o di licenziamenti massicci, 63
p o i r i d o t t i . C o m e a c c a d e i n m o l t i d i q u e s t i d r a m m i - a testim o n i a n z a della volontà di scontro che da qualche p a r t e cov a v a - s i e r a v i c i n i a u n a c c o r d o . D ' i m p r o v v i s o gli o p e r a i p r o c l a m a r o n o lo sciopero e o c c u p a r o n o alcuni stabilimenti. La p o l i z i a i n t e r v e n n e e - s e c o n d o i s u o i v e r b a l i - fu fatta s e g n o « d a l l ' i n t e r n o d e l l o s t a b i l i m e n t o o c c u p a t o a d u n a fitta sassaiola, al lancio di pezzi di f e r r o , di un p e t a r d o , e di alcun i c o l p i d i a r m a d a f u o c o » . Gli a g e n t i r i s p o s e r o a l f u o c o e s i c o n t a r o n o t r a gli o p e r a i 3 5 f e r i t i e u n m o r t o , q u e s t ' u l t i m o travolto da un a u t o m e z z o dei carabinieri. Il 7 m a g g i o fu uccisa a M o l i n e l l a u n a m o n d i n a ( c o n t r o u n c a r a b i n i e r e a c c u sato d'avere s p a r a t o a v v e n t a t a m e n t e fu a p e r t a un'inchiesta e Sceiba concesse l'autorizzazione a p r o c e d e r e , necessaria p e r l'incriminazione: l'unica autorizzazione della sua gestione come ministro). Altro sangue a Mediglia nei dintorni di Milano (un m o r to) d u r a n t e u n a d i m o s t r a z i o n e di braccianti, altro a n c o r a a F o r l ì ( a n c h e l ì u n m o r t o ) i n u n a m a n i f e s t a z i o n e o p e r a i a . «Il m o t i v o - ha scritto C o r r a d o Pizzinelli in u n a sua biografia di Sceiba - è s e m p r e lo stesso: la polizia, s e n t e n d o s i m i n a c ciata, spara.» Il 29 o t t o b r e , a Melissa, b o r g o calabrese nei pressi di C r o tone, la protesta bracciantile assunse le connotazioni d ' u n a jacquerie d ' a l t r o s e c o l o , e la r e p r e s s i o n e d e l l a p o l i z i a n o n fu m e n o a n t i q u a t a e d u r a . U n ' a r e a , q u e l l a di Melissa, d o v e a n c o r a e s i s t e v a i l v e r o , classico l a t i f o n d o (assai m e n o diffuso i n Italia di q u a n t o c e r t a p r o p a g a n d a volesse far c r e d e r e ) : e i c o n t a d i n i v e n i v a n o i n c i t a t i a farsi g i u s t i z i a d a soli, c o n o g n i m e z z o . «Da m e s i migliaia di c o n t a d i n i a p i e d i e sui s o m a r i , b a n d i e r e e b a n d e i n testa, p a r t o n o d i b u o n m a t t i n o d a p a e si c o m e Strongoli, C u t r o , Rocca di Nato, San Giovanni in Fiore, r a g g i u n g o n o p r o p r i e t à incolte, si spartiscono la terra, la p i c c h e t t a n o e c o m i n c i a n o a d i s s o d a r l a . » La vita di quelle plebi di c a m p a g n a e r a miserabile, ma queste invasioni n o n servivano certo ad alleviarne le asprezze. Economic a m e n t e e r a n o u n n o n s e n s o , socialmente u n pericolo. Ser64
v i v a n o s o l t a n t o a fini politici ed elettorali. Sceiba, figlio egli stesso d ' u n b r a c c i a n t e senza t e r r a , capiva la ribellione contadina, ma capiva con altrettanta chiarezza che, se si dava sfogo a q u e s t e spinte a n a r c h i c h e , era la fine p e r l ' o r d i n e pubblico nel p r o f o n d o Sud. Nel pomeriggio del 29 ottobre trecento uomini i r r u p p e ro nel feudo Fragalà, di proprietà del b a r o n e Berlingieri. Q u e l c h e poi a c c a d d e è difficilmente ricostruibile in m a n i e r a o b b i e t t i v a . L a f o r m u l a g u a r e s c h i a n a d e l «visto d a d e s t r a , visto da sinistra» si attaglia p e r f e t t a m e n t e a q u e s t o tipo di a v v e n i m e n t i . S c r i s s e il Corriere della Sera c h e il c o m m i s s a r i o di Ps d o t t o r Rossi si e r a p r e c i p i t a t o c o n un g r u p p o di a g e n ti nel feudo, q u a n d o lo avevano avvertito dell'invasione: « D o p o q u a s i m e z z ' o r a alle i n t i m a z i o n i d e l d o t t . Rossi i b r a c c i a n t i r i s p o n d e v a n o c o n i l l a n c i o d i b o m b e . Gli a g e n t i r e a g i v a n o i m m e d i a t a m e n t e : n a s c e v a così u n c o n f l i t t o a f u o c o d u r a t o parecchi m i n u t i nel corso del quale r i m a n e v a n o freddati...». B i l a n c i o : d u e m o r t i sul p o s t o , u n a r a g a z z a s p i r a t a a l l ' o s p e d a l e , u n a v e n t i n a d i feriti. P e r l'Unità i fatti s i e r a n o svolti a l q u a n t o d i v e r s a m e n t e : «Risulta c h e i c e l e r i n i s o n o g i u n t i a M e l i s s a i n c a m i o n . Scesi a t e r r a , p r i m a d i r e c a r s i s u l fondo Berlingieri occupato dai contadini, sostavano nell'osteria di un c e r t o Filosa d o v e m a n g i a r o n o e b e v v e r o a b b o n d a n t e m e n t e . Mezzo ubriachi, s'avviarono poi verso il fondo Fragalà. I c o n t a d i n i a p p e n a li v i d e r o li accolsero al g r i d o : "Viva la polizia della Repubblica". In risposta i poliziotti ing i u n s e r o l o r o d i p o s a r e gli a t t r e z z i ; p o i , s e n z a p r e a v v i s o alcuno, cominciarono a lanciare d a p p r i m a b o m b e lacrimogen e , poi b o m b e a m a n o e infine scariche di mitra». Sceiba r i p e t è inflessibilmente c h e la polizia n o n e r a dotata di b o m b e a m a n o , di cui e r a n o invece m u n i t i i braccianti. M a poi, r i s e r v a t a m e n t e , rivolse u n a r e p r i m e n d a a l prefetto di C a t a n z a r o in q u a n t o «essendo a conoscenza dello speciale d a t o di fatto e p o t e n d o , q u i n d i , c o n e l e m e n t i già acquisiti, f a c i l m e n t e p r e v e d e r e l e r e a z i o n i locali» a v e v a « i m p a r t i t o d i s p o s i z i o n i p e r c h é gli o r g a n i d i p o l i z i a p r o c e d e s s e r o i n tali 65
condizioni anzitutto a molteplici arresti... e successivamente a s g o m b e r i forzati delle t e r r e occupate». Q u a n d o il s o t t o s e g r e t a r i o all'Agricoltura e foreste Emilio Colombo, precipitatosi a Catanzaro, sanzionò un accordo tra c o n t a d i n i e p r o p r i e t a r i , Sceiba rilevò sarcasticamente in u n t e l e g r a m m a alle p r e f e t t u r e calabresi c h e « l ' i n c o m p r e n sione d i m o s t r a t a dai p r o p r i e t a r i terrieri e dalla commissione provinciale di Catanzaro ha finito per i n d u r r e i proprietari stessi a c e d e r e sotto la p r e s s i o n e d e g l i a v v e n i m e n t i il q u a d r u p l o d i q u a n t o e r a stato richiesto d a i c o n t a d i n i all'inizio d e l l ' a g i t a z i o n e » . A l t r o stillicidio d i m o r t i n e l l e s e t t i m a n e s u c c e s s i v e , s e m p r e nel Sud e s e m p r e per moti contadini: u n a ragazza a N a r d o , d u e d i m o s t r a n t i nel Foggiano, altri d u e a Montescaglioso. In t u t t o q u i n d i c i m o r t i nel 1949. All'inizio del 1950 l'episodio p i ù g r a v e , sul f r o n t e d e l l ' i n d u s t r i a . A M o d e n a le f o n d e r i e O r s i e r a n o i n crisi. L a t e n s i o n e e r a f o r t e , i n f a b b r i ca e f u o r i . N e l l a z o n a , il P C I e la C G I L s p a d r o n e g g i a v a n o . In De Gasperi e il suo tempo il p u r c a u t o G i u l i o A n d r e o t t i ha così presentato l'antefatto della tragedia: «Qualche sintomo di a n o r m a l i t à si e r a a v u t o nella città e m i l i a n a specie d o p o il trasferimento a P a l e r m o (per la repressione del banditismo) del q u e s t o r e M a r z a n o . La polizia aveva r i n v e n u t o a r m i in quantità eccezionale, e p r o p r i o nel giorno di C a p o d a n n o , presso d u e comunisti, e r a n o state trovate o t t a n t a q u a t t r o casse di a r m i in o t t i m a t e n u t a di lubrificazione... La prefett u r a n o n tralasciava occasione p e r agevolare la conclusione delle vertenze, in particolare quella delle fonderie riunite (Orsi, N.d.A.) di M o d e n a e si e r a riusciti a o t t e n e r e l ' i m p e g n o di r i a p e r t u r a degli stabilimenti, a p a r t i r e dal 9 g e n n a i o , d o p o un mese di chiusura, con la riassunzione della m a g gior parte degli operai disoccupati. La C a m e r a del lavoro, n o n p a g a d e l risultato o forse irritata d a l fatto c h e l ' a c c o r d o fosse a s c r i t t o a m e r i t o d e l l e a u t o r i t à statali d e l l u o g o , i n d i s s e u n a manifestazione di protesta...». Si trattò in realtà della p r o c l a m a z i o n e d ' u n o sciopero ge66
n e r a l e , d a l l e 1 0 alle 1 8 . D i e c i m i l a d i m o s t r a n t i e c c i t a t i s i r i u n i r o n o davanti ai cancelli delle fonderie. S e c o n d o la C G I L ( a n c o r a u n a v o l t a i l v i s t o d a d e s t r a e v i s t o d a s i n i s t r a ) gli agenti s p a r a r o n o freddamente contro operai «inermi, fermi a g r u p p i d a v a n t i ai c a n c e l l i o p r e s s o un p a s s a g g i o a livello a un centinaio di metri». S e c o n d o la polizia ci fu u n a vera e p r o p r i a b a t t a g l i a . A n d r e o t t i a f f e r m a c h e «il m a g i s t r a t o r e c a tosi s u b i t o s u l p o s t o r e p e r ì : c i n q u e b o m b e a m a n o , u n a m a z za ferrata, centosessantasei bulloni per rotaie ferroviarie del p e s o d i q u a t t r o c e n t o g r a m m i c i a s c u n o , o t t o b a s t o n i d i ferro, ventisette randelli. Insieme a questo arsenale p r o p r i o o i m p r o p r i o p u r t r o p p o g i a c e v a n o s u l t e r r e n o a n c h e sei m o r ti». L a f i g l i a d i u n o d i l o r o , M a r i s a M a l a g o l i , f u a d o t t a t a d a Palmiro Togliatti che in piazza Sant'Agostino, a M o d e n a , disse rivolgendosi r e t o r i c a m e n t e ai caduti: «Chi vi ha cond a n n a t i a m o r t e ? C h i v i h a ucciso? U n p r e f e t t o , u n q u e s t o re, irresponsabili scellerati. Un cinico m i n i s t r o degli I n t e r ni. Un P r e s i d e n t e d e l Consiglio cui spetta solo il tristissimo vanto di aver deliberatamente voluto spezzare quella unità della N a z i o n e c h e si e r a t e m p r a t a nella lotta gloriosa c o n t r o l'invasore s t r a n i e r o ; di a v e r scritto sulle s u e b a n d i e r e q u e l l e p a r o l e d i o d i o c o n t r o i l a v o r a t o r i e d i s c i s s i o n e d e l l a vita n a zionale c h e ieri f u r o n o del fascismo e oggi s o n o le sue». N e n n i a n n o t a v a : «C'è m o l t a eccitazione negli a n i m i . Mi son o sentito d i r e r i p e t u t a m e n t e : " Q u a n d ' è c h e c i lasciate liber i d i r i s p o n d e r e a i m i t r a coi m i t r a ? " » . De G a s p e r i , c h e aveva questi guai nelle piazze, nelle fabbriche, nei latifondi e ad o p e r a dell'opposizione in Parlam e n t o , e r a t o r m e n t a t o a n c h e d a fastidiose p u n z e c c h i a t u r e all'interno della sua coalizione. Le frecciate, i piccoli o n o n piccoli boicottaggi, le dissidenze, le m i n a c c e di dimissioni, gli v e n i v a n o d a g l i e s t e r n i a l P a r t i t o , m a a n c h e d a l l a s t e s s a DC. In p r i m o luogo dai dossettiani, che ancora riconoscevan o i n Cronache sociali i l l o r o b r e v i a r i o . N e l C o n g r e s s o D C c h e s ' e r a t e n u t o a V e n e z i a d a l 2 al 6 g i u g n o d e l 1 9 4 9 i d e l e g a t i che più o m e n o accentuatamente condividevano la linea di 67
Dossetti a v e v a n o o t t e n u t o u n terzo dei voti. D e G a s p e r i , cui l'avanzata della sinistra di partito n o n piaceva molto, aveva a v u t o v e r s o D o s s e t t i q u a l c h e e s p r e s s i o n e a g r a : «Egli s i è p r e p a r a t o a questo Congresso p e r molti mesi, ha detto, in consultazioni cellulari, c o m e d i r e p e r cellule, e in analisi m e d i tative. I o d i s g r a z i a t a m e n t e n o n h o a v u t o questo t e m p o p e r ché ho dovuto o c c u p a r m i di realizzazioni e di esperienze c o s t r u t t i v e . E v e r o c h e i l g o v e r n o h a b i s o g n o d i u n c e r t o stimolo, se volete di un p u n g o l o ( n o n mi piace m o l t o la p a r o l a p e r c h é ricorda i buoi), ma c o m u n q u e io accetto anche il p u n g o l o ad u n a condizione: c h e a un certo m o m e n t o quelli c h e s t a n n o p u n g o l a n d o si m e t t a n o a n c h ' e s s i alla s t a n g a e dimostrino di saper tirare». Dossetti capì, a l m e n o p e r il m o m e n t o , l'antifona e accettò d i t o r n a r e alla v i c e - s e g r e t e r i a d e l P a r t i t o , c h e a v e v a g i à a v u ta nel 1945. Ma era u n a tregua, n o n u n a pace, p e r c h é il suo l i n g u a g g i o differiva p r o f o n d a m e n t e d a q u e l l o d i D e G a s p e r i , p e r n o n d i r e d a q u e l l o d ' u n Pella. S i b a t t é p e r c a u s e g i u ste, c o m e la r i f o r m a della p u b b l i c a a m m i n i s t r a z i o n e : «La s t r u t t u r a degli o r g a n i esecutivi - disse - n o n p u ò essere q u e l l a d e i t e m p i d i Q u i n t i n o Sella». P r o b a b i l m e n t e s u q u e sto De G a s p e r i e r a in c u o r s u o d ' a c c o r d o , p e r c h é aveva con o s c i u t o u n ' a l t r a e b e n p i ù efficiente a m m i n i s t r a z i o n e . Ma s a p e v a q u a n t a fatica costasse s p o s t a r e u n i n g r a n a g g i o , a n c h e il più piccolo, nella m a c c h i n a burocratica, e p e n s a v a c h e altre i n c o m b e n z e fossero più urgenti. Forse sbagliava. O forse e r a realista. «Dossetti - confidò a Fanfani - n o n p u ò essere un b u o n ministro p e r c h é n o n è sposato. Chi n o n ha m o g l i e n o n h a c o n t a t t o c o i p r o b l e m i p r a t i c i d e l l a vita.» M a s sima che Giovanni Spadolini contesterebbe fieramente, e c h e Io stesso De G a s p e r i t r a s g r e d i v a p e r c h é tra le figure e m e r g e n t i della DC, e con incarichi governativi, era Emilio C o l o m b o , a n c h e lui s c a p o l o d i f e r r o . E m a s s i m a , s i n o t i , t a n to più stupefacente e rivelatrice in u n o che aveva trascorso tanti a n n i nel m o n d o vaticano, d o m i n a t o dai n o n sposati. A n d r e o t t i ( n e l l a Intervista su De Gasperi a c u r a di A n t o n i o 68
C a m b i n o ) ha spiegato b e n e che tra Dossetti e De G a s p e r i il conflitto e r a insieme di p e r s o n a l i t à e di ideologia, a n c h e se e n t r a m b i riconoscevano in Toniolo e Maritain i loro m a e stri. «L'idea di Dossetti e r a c h e il P a r t i t o d o v e s s e e l a b o r a r e un p r o g r a m m a di fondo, slegato dalle esigenze quotidiane del g o v e r n o , m e n t r e D e G a s p e r i n o n v e d e v a affatto l e cose in q u e s t o senso. Per De G a s p e r i l ' i m p o r t a n t e e r a ciò c h e si faceva g i o r n o p e r g i o r n o , d a r e agli italiani u n ' e d u c a z i o n e alla l i b e r t à , e i m p o s t a r e l a p o l i t i c a e s t e r a s e c o n d o l i n e e m o l to c h i a r a m e n t e definite. Tutto il resto sarebbe v e n u t o d o p o , d a solo. D e G a s p e r i , cioè, e r a s o s t a n z i a l m e n t e c o n v i n t o c h e s i a n o i fatti a e d u c a r e gli u o m i n i , m e n t r e p e r D o s s e t t i i l p r o blema era di creare dei p r o g r a m m i che poi a n d a v a n o attuati, e a i q u a l i b i s o g n a v a t e n e r s i r i g i d a m e n t e f e d e l i . » I p r o g r a m m i di Dossetti, il s u o «angelismo», il suo integralismo, p r e s u p p o n e v a n o u n a DC a sinistra e n o n interclassista, u n o Stato postfascista di m a s s a e n o n la r e s t a u r a z i o n e dello Stato l i b e r a l e , u n v a g o n e u t r a l i s m o . I n s o m m a ( U g o b e r t o Alfassio G r i m a l d i ) u n a D C « c r i s t i a n a » c a p a c e d i r e s i s t e r e alla t r i p l i c e tentazione della materia, del successo e del d o m i n i o . Era, e qui stava l ' e r r o r e f o n d a m e n t a l e u n a DC dei democristiani e dei dossettiani, n o n u n a DC dell'elettorato democristiano, cosa b e n diversa. S e l a D C , f o r t e d e l s u o p e s o p o l i t i c o e d i u n a leadership d e gasperiana s o t t e r r a n e a m e n t e insidiata, m a a p p a r e n t e m e n t e incontestata, d e n u n c i a v a q u a l c h e disagio, il PSLI e r a in p r e d a alle c o n v u l s i o n i . L'uscita d a l P S I d e l l a s u a a l a d e s t r a ( R o m i t a , S i l o n e e altri) a v e v a d a t o i n i z i a l m e n t e a l P S L I p i ù fastid i c h e v a n t a g g i . G l i s c i s s i o n i s t i d i s e c o n d a g e n e r a z i o n e (se v o g l i a m o d e f i n i r l i così p e r d i s t i n g u e r l i d a q u e l l i d i P a l a z z o B a r b e r i n i ) s i a l l e a r o n o alla s i n i s t r a d e l P S L I e così n a c q u e all a f i n e d e l 1 9 4 9 u n e f f i m e r o P S U , P a r t i t o socialista u n i t a r i o . I t r e - o r m a i - p a r t i t i socialisti l o t t a v a n o p e r a v e r e l'imprimatur d e l C o m i s c o , C o m i t a t o d e l c o n s i g l i o d e l l ' I n t e r n a z i o n a l e socialista, c h e l ' a v e v a t o l t o a l P S I , m a o r a l o r i f i u t a v a a n c h e a l PSLI, preferendogli il PSU. In questo travaglio - che p o r t e r à 69
alla c o s t i t u z i o n e d e l PSDI, P a r t i t o socialista d e m o c r a t i c o italiano - il PSLI d e l i b e r ò di r i t i r a r e a l m e n o p r o v v i s o r i a m e n t e la sua «delegazione» dal governo. De Gasperi, che sapeva di d o v e r f a r e l a crisi, m a p r e f e r i v a f a r l a q u a n d o l e a c q u e s i fossero un p o ' chiarite in casa socialdemocratica, finse che il c o n t r a t t e m p o fosse di p o c o c o n t o : e sostituì i d i m i s s i o n a r i c o n d e m o c r i s t i a n i a d interim, r i s e r v a n d o s i d i p r o c e d e r e , i n g e n n a i o , al v a r o d ' u n n u o v o m i n i s t e r o , c h e vide infatti la luce - n o n s e n z a fatica - all'inizio d e l 1 9 5 0 . Ma l'instancabile m e d i a t o r e dovette registrare d u e defezioni importanti, u n a e s t e r n a e l'altra i n t e r n a . R e s t a r o n o fuori dal g o v e r n o i liberali, c h e n o n i m b o c c a r o n o la s t r a d a d ' u n a totale opposizione, ma si defilarono; e n o n r i e n t r a r o n o i dossettiani che avevano chiesto d u e ministeri, il Lavoro p e r La Pira e l'Industria p e r Fanfani. De G a s p e r i n o n voleva o n o n p o t e v a soddisfare questi appetiti, p e r sua p e r s o n a l e decisione e a n c h e p e r l e ostilità d i altri s e t t o r i d e l l a D C . A u n c e r t o p u n t o e r a così s c o r a g g i a t o e i n n e r v o s i t o c h e m a n i f e s t ò a E i n a u d i il proposito di «passare la m a n o » . Ma il C a p o dello Stato, che in De Gasperi riponeva ancor maggiore fiducia di quanta ne r i p o n e s s e nei suoi liberali, disse di n o . N o n fu, i l s e s t o d i D e G a s p e r i , u n g r a n m i n i s t e r o , a n c h e p e r c h é S a r a g a t n o n volle p i ù p a r t e c i p a r v i e r i m a s e sull'Aventino insieme a Tremelloni, lasciando la r a p p r e s e n t a n z a del PSLI al b a r b u t o D ' A r a g o n a , m i n i s t r o d e l L a v o r o , a S i m o nini (Marina mercantile) e a Ivan Matteo L o m b a r d o che passò dall'Industria al C o m m e r c i o estero. Nei dicasteri chiave degli I n t e r n i e degli Esteri r i m a s e r o Sceiba e Sforza. U g o L a Malfa, e n t r a t o c o m e m i n i s t r o s e n z a p o r t a f o g l i o c o n il c o m p i t o di o c c u p a r s i delle società a p a r t e c i p a z i o n e statale, si a f f i a n c ò a P e l l a e C a m p i l l i - q u e s t ' u l t i m o m i n i s t r o s e n z a portafoglio p e r la p r o d u z i o n e e l ' o c c u p a z i o n e - nella gestion e d e l l ' e c o n o m i a . Pella e r a l a g a r a n z i a c h e l a linea E i n a u d i di difesa della lira e del m e r c a t o s a r e b b e stata p r o s e g u i t a . Q u a n t o a R a f f a e l e Petrilli, p a d r e d e l f u t u r o p r e s i d e n t e d e l l'iRl, incaricato di e l a b o r a r e la r i f o r m a a m m i n i s t r a t i v a e b u -
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rocratica, cozzò c o n t r o il m u r o c o n t r o cui si sono s e m p r e arresi questi tentativi. Del resto il sesto g o v e r n o De G a s p e r i d u r ò poco più di un anno. Il 30 gennaio, tre giorni d o p o il g i u r a m e n t o del g o v e r n o , D e G a s p e r i volle v e d e r e N e n n i p e r o t t e n e r n e l ' a d e s i o n e alla d e c i s i o n e i t a l i a n a d i a c c e t t a r e i l m a n d a t o sulla S o m a l i a . «Mi h a p a r l a t o c o n i r r i t a z i o n e - scrisse N e n n i - d e g l i i n t r i g h i d e i s u o i m i n o r i alleati e d e l l a rivolta dei "santi" (La Pira, Dossetti, Fanfani)... D o p o tanto t e m p o e t a n t e p o l e m i c h e h o r i t r o v a t o u n D e G a s p e r i affett u o s o . M a g u a i a p a r l a r g l i d i Togliatti!» La p r i m a «grana» che il n u o v o governo dovette affrontare f u l a l i q u i d a z i o n e d e i p o s s e d i m e n t i c o l o n i a l i i t a l i a n i . P e r salvare, in t u t t o o in p a r t e , le vecchie colonie - e s s e n d o stato p r e g i u d i z i a l m e n t e accettato c h e l'Etiopia riacquistasse l'ind i p e n d e n z a - De G a s p e r i e i suoi m i n i s t r i degli Esteri avevano combattuto u n a g u e r r a diplomatica estenuante e, nell'ottica distaccata d ' o g g i , inutile e a n a c r o n i s t i c a . Ma De Gasperi, il r i c o s t r u t t o r e che, rimosso il fascismo, a v r e b b e voluto ricollocare tutto dov'era e com'era, pensava sincerament e c h e gli e x - n e m i c i d e l l ' I t a l i a , e l e N a z i o n i U n i t e , p o t e s s e r o r i c o n o s c e r l e i l d i r i t t o a c o n s e r v a r e i n Africa u n a z o n a d ' i n f l u e n z a e u n o s f o g o p e r i l n o s t r o e c c e s s o d e m o g r a f i c o . Alle p r o p e n s i o n i p e r s o n a l i dello statista t r e n t i n o si s o m m a v a n o le pressioni nazionaliste della destra, e a n c h e dei comunisti: i q u a l i i n c o l l a v a n o sui m u r i m a n i f e s t i c o n l ' i m m a g i n e d i D e G a s p e r i e scritte che l'accusavano d ' a v e r e «giocato le colonie a Parigi» nelle discussioni sul T r a t t a t o di p a c e . Sforza, c h e al r i g u a r d o aveva opinioni chiare, venate di realismo e se vog l i a m o a n c h e d i c i n i s m o , r i b a t t e v a : «L'Africa n o n s i è p e r d u t a n é all'ONU n é alla C o n f e r e n z a d i P a r i g i n é a l l ' a t t o d e l l ' A r m i s t i z i o . L'Africa si è p e r d u t a n e l 1 9 4 3 e l ' h a p e r d u t a il fascismo ed esso solo, f a c e n d o c a n c e l l a r e d a l p u n t o di vista g i u r i d i c o qualsiasi n o s t r o diritto e titolo sui t e r r i t o r i coloniali c h e l'Italia d e m o c r a t i c a aveva a c q u i s t a t o e sviluppato». La diplomazia italiana ebbe, nella sua battaglia, un a p -
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p o g g i o t i e p i d o d e g l i S t a t i U n i t i , v i n c o l a t i a l l a l o r o filosofia anticolonialista, p i e n o sostegno dei Paesi l a t i n o a m e r i c a n i - i cui voti c o n t a v a n o nell'Assemblea delle N a z i o n i U n i t e , dalle quali r e s t a v a m o esclusi - , m a d o v e v a f r o n t e g g i a r e l'opposizione del governo laburista inglese, mosso da residui a p p e titi - m e n t r e l ' I m p e r o b r i t a n n i c o si sfasciava - e s o p r a t t u t t o da un malcelato d e s i d e r i o di rivalsa e di p u n i z i o n e . Il c o n t e S f o r z a n o n e r a i l m i g l i o r e a v v o c a t o d e l l e tesi i t a l i a n e , p e r i l semplice fatto c h e n o n le c o n d i v i d e v a . Al m i n i s t r o degli Esteri inglese Bevin aveva scritto, c o n d i s a r m a n t e franchezz a : « P e r c h é gli i t a l i a n i v o g l i o n o t o r n a r e i n A f r i c a s e b b e n e privi di d e n a r o , d'esercito? Personalmente, io preferirei u n a g i g a n t e s c a r i c o s t r u z i o n e n e l M e r i d i o n e e i n Sicilia, p i u t t o s t o c h e s p e n d e r e u n s o l o c e n t e s i m o i n Africa. M a Ella s a t r o p p o b e n e c h e certe tradizioni costituiscono u n a forza c h e n o n è possibile i g n o r a r e : n o n si p u ò a n d a r e c o n t r o corrente». U n i n o p i n a t o i n t e r v e n t o d e l l ' U n i o n e Sovietica, c h e riv e n d i c ò u n m a n d a t o f i d u c i a r i o s u p a r t e d e l l e e x - c o l o n i e italiane, preferibilmente la Tripolitania, caricò la questione di altre complicazioni. Ad un certo p u n t o p a r v e c h e Sforza e Bevin, c o n l'assenso d e g l i USA, a v e s s e r o r a g g i u n t o u n c o m p r o m e s s o su q u e s t e basi: affidamento della Cirenaica a tutela internazionale con amministrazione inglese; affidamento del Fezzan a tutela internazionale con amministrazione francese; affidamento della Tripolitania e della Somalia a tutela internazionale con a m m i n i s t r a z i o n e italiana; cessione dell'Eritrea all'Etiopia, c o n statuto speciale p e r le città di Massaua e dell'Asmara. B e v i n s ' i m p e g n ò a p o r t a r e l a p r o p o s t a alle N a z i o n i U n i t e . M a p o i s i p e n t ì , e n e l l a v o t a z i o n e alI'ONU l e r i c h i e s t e ital i a n e p e r l a T r i p o l i t a n i a f u r o n o r e s p i n t e c o n u n solo v o t o d i m a g g i o r a n z a . E c h e voto! Rivelò Sforza nelle sue m e m o r i e : « T r a g i c o m i c o a p p a r v e ciò c h e si s e p p e n e g l i Stati U n i t i e q u a l c h e o r a d o p o in E u r o p a : cioè che il voto c o n t r a r i o fu dato dal r a p p r e s e n t a n t e di Haiti, un tipo di cui le personalità p i ù s e r i e d i H a i t i - e c e n e s o n o - a m m i s e r o q u a s i s c u 72
sandosi che quella sera era ubriaco e c o m u n q u e n o n sapeva nulla della Somalia». Ancor più esplicitamente Tarchiani - c i t i a m o da Ventanni di politica estera di A l f o n s o S t e r p e l l o n e r i v e l ò c h e « q u e l r a p p r e s e n t a n t e (di H a i t i , N . d . A . ) o t t e n u t o u n r e l a t i v a m e n t e l a u t o c o m p e n s o p e r c a m b i a r e p a r e r e all ' u l t i m a o r a b e v v e u n d o p p i o whisky e d e n t r ò n e l l ' a u l a p e r votare contro». I n definitiva d o v e m m o accontentarci d ' u n m a n d a t o p e r dieci a n n i sulla Somalia, i n n o m e delle Nazion i U n i t e . A v r e b b e assistito l ' I t a l i a , n e l l a g e s t i o n e d e l l ' e x - c o lonia, un consiglio c o m p o s t o da Colombia, Egitto e Filippine. Per il p r i m o a n n o del m a n d a t o fu stanziata la s o m m a di 16 miliardi di lire, e m e n t r e c o n t i n u a v a n o le p r o t e s t e p e r il rinunciatarismo di De Gasperi, altre se ne levavano, cont r a d d i t t o r i a m e n t e , p e r u n a spesa c o n s i d e r a t a eccessiva e improduttiva. I l c o n t e n t i n o c o l o n i a l e s t r a p p a t o c o n t a n t a fatica c a u s ò immediatamente al governo un incidente internazionale. C o m e a m m i n i s t r a t o r e a Mogadiscio era stato designato il vecchio g e n e r a l e Nasi, v e t e r a n o d'Etiopia, lodato a n c h e dal N e g u s p e r il s u o spirito u m a n i t a r i o . Ma q u a n d o fu fatto il suo n o m e , l'Etiopia p o s e il veto: Nasi e r a stato un «occupante». L o s i d o v e t t e s o s t i t u i r e i n f r e t t a e f u r i a c o n u n d i p l o m a tico, F o r n a r i . D o p o che il P a r l a m e n t o e b b e a p p r o v a t o il m a n d a t o s o m a l o con 287 voti c o n t r o 153, D e G a s p e r i , p e r d a r e quel t a n t o o quel poco di solennità c h e e r a possibile al r i t o r n o i t a l i a n o in Africa, a n d ò a C a s e r t a , il 27 f e b b r a i o 1950, a salutare le t r u p p e in p a r t e n z a p e r Mogadiscio. De G a s p e r i , lo si è a c c e n n a t o , volle d a r p r o v a della sua volontà riformatrice con d u e p r o v v e d i m e n t i che, in varia misura e con varia - e c o m u n q u e m e d i o c r e - fortuna decollar o n o nei p r i m i mesi del 1950: l'istituzione della Cassa p e r il M e z z o g i o r n o e la r i f o r m a a g r a r i a . E r a n o d u e p r o v v e d i m e n t i legati tra loro, e creati p e r fronteggiare d u e questioni nazionali, u n a delle quali - u n a più e q u a distribuzione delle t e r r e - a n d ò p e r d e n d o con il 73
t r a s c o r r e r e degli a n n i i suoi c a r a t t e r i acuti, e fu in sostanza risolta dalle m u t a z i o n i sociali; m e n t r e l'altra, l a q u e s t i o n e m e r i d i o n a l e , p r e s e v i a via c o n n o t a t i d i v e r s i , m a h a c o n t i n u a t o a c o n d i z i o n a r e e a n c h e a i n t o s s i c a r e la vita d e l P a e s e . Il ministro Campilli e l'economista Pasquale S a r a c e n o n o n a v r e b b e r o v o l u t o c h e l'ente cui e r a affidato il c o m p i t o i m m a n e di r e d i m e r e il Mezzogiorno si chiamasse Cassa: p e r c h é , dissero p r o f e t i c a m e n t e , q u e l n o m e faceva p e n s a r e «alla s p e c u l a z i o n e e a l c l i e n t e l i s m o » . S o n o stati a c c o n t e n t a t i a 3 5 a n n i d i d i s t a n z a , c o n l a fine d e l l a C a s s a e l a n a s c i t a d e l l'Agenzia p e r il M e z z o g i o r n o . Ma il m a l e n o n e r a di carattere nominalistico. De G a s p e r i insistette c o m u n q u e su Cassa: «E il n o m e giusto ed è rassicurante: dà l'immagine di un Ente c h e p a g a , c h e ha i soldi. Il S u d è stato p r e s o in giro t r o p pe volte. Adesso bisogna tranquillizzarlo. Bisogna convincerlo c h e v o g l i a m o s p e n d e r e i soldi nel M e z z o g i o r n o , e vogliamo spenderli bene». Ma il g o v e r n a t o r e della Banca d'Italia, D o n a t o M e n i c h e l l a , c h e e r a u n m e r i d i o n a l e e u n u o m o c h e d i s o l d i s e n e i n t e n d e v a , c o m m e n t ò : « C h e D i o c i salvi. E p r e g h i a m o c h e q u e s t i s o l d i a r r i v i n o d a v v e r o n e l S u d senza perdersi p e r strada». La legge p e r l'istituzione della Cassa, c h e e b b e u n a dotazione iniziale di mille miliardi, fu p r e s e n t a t a il 10 m a r z o , ed o t t e n n e i l placet p a r l a m e n t a r e c i n q u e m e s i d o p o . L a C a s s a s u s c i t ò a t t e s e m e s s i a n i c h e , m a s c a t e n ò i n p r a t i c a l a caccia alle tangenti sugli appalti e le m a n o v r e p e r le c o m m e s s e pilotate. Il colossale i n v e s t i m e n t o avveniva in un a m b i e n t e c h e n o n e r a p r e p a r a t o a r i c e v e r l o n é d a l p u n t o d i vista t e c n i c o , n é d a l p u n t o d i vista o r g a n i z z a t i v o , n é d a l p u n t o d i vista d e l c o s t u m e . L e i n c e n t i v a z i o n i f u r o n o viste d a m o l t i c o m e u n a e n n e s i m a f o r m a d i a s s i s t e n z a , e sia p u r e d i m e g a - a s s i s t e n z a . Le avidità, i n t e n d i a m o c i , n o n f u r o n o soltanto meridionali. Qualcuno ha sostenuto, con b u o n e pezze d'appoggio, che la C a s s a d e l M e z z o g i o r n o fu, i n i z i a l m e n t e , u n a C a s s a d e l S e t t e n t r i o n e . E r a il S e t t e n t r i o n e infatti c h e p r o d u c e v a i m a c c h i n a r i , i t r a t t o r i e molti altri m a n u f a t t i di cui il S u d d o v e v a 74
essere dotato. Le «cattedrali nel deserto», a p p u n t o p e r c h é tali, d i p e n d e v a n o p e r l a l o r o c o s t r u z i o n e e p e r i l l o r o f u n z i o n a m e n t o d a l l a fitta r e t e d i p i c c o l e e m e d i e i n d u s t r i e fornitrici e subfornitrici del triangolo industriale, del Veneto, dell'Emilia. I l p r o g e t t o d ' i n d u s t r i a l i z z a z i o n e d e l M e r i d i o n e fallì i n g r a n parte, a n c h e se u n a q u o t a delle i m m e n s e s o m m e ad e s s o d e d i c a t e lasciò b e n e f i c a t r a c c i a . F o r s e l'effetto p i ù p o s i tivo d e l l a Cassa fu p r o p r i o n e l s e t t o r e c h e i p r o g e t t i a m b i ziosi m e t t e v a n o i n s e c o n d o p i a n o , l ' a g r i c o l t u r a , d o v e i n v e n t ' a n n i la superficie irrigabile passò da 250 mila a un milione di ettari, e la p r o d u z i o n e ne fu moltiplicata. Ma se scopo della Cassa era di c o l m a r e il divario tra N o r d e Sud, q u e l l o s c o p o n o n è s t a t o r a g g i u n t o . S e l o s c o p o e r a d i far p e r v e n i r e i fondi a chi ne aveva v e r a m e n t e bisogno, senza c h e s i d i s p e r d e s s e r o i n rivoli m a f i o s i , c a m o r r i s t i c i , o d i c o r ruzione, o di lentezze b u r o c r a t i c h e , a n c h e questo scopo fu m a n c a t o . Tuttavia il M e r i d i o n e è cambiato. Impossibile dire q u a n t o e c o m e sarebbe c a m b i a t o c o n altri s t r u m e n t i , o senza a l c u n o s t r u m e n t o speciale. La riforma agraria, che nel 1950 prese forma, fu decisa nel tentativo di placare il f e r m e n t o dei contadini, e di p o r r e t e r m i n e sia allo stillicidio d e l l e o c c u p a z i o n i a b u s i v e d i t e r r e , sia agli s p a r g i m e n t i d i s a n g u e c h e n e d e r i v a v a n o . S e g n i , c o me ministro dell'Agricoltura, aveva a p p r o n t a t o da t e m p o un progetto che n o n ricevette i necessari crismi p a r l a m e n tari, e che d e c a d d e c o n la fine della legislatura, nella p r i m a vera del 1948. Quella varata c o n u n a certa fretta nella prim a v e r a del 1950 fu u n a sorta di legge t a m p o n e , che ridistribuiva 50 mila e t t a r i di t e r r a in Calabria, e a l t r a ne assegnava in Lucania, in Puglia, in M a r e m m a , nel Fucino, nel Delta p a d a n o . Q u e s t a riforma parziale subì critiche, in larga m i s u r a m e ritate, in altra eccessive o p r e t e s t u o s e o s t r u m e n t a l i . M a n l i o Rossi D o r i a h a o s s e r v a t o c h e v ' e r a « u n a p e s a n t e u n i f o r m i t à d i d i r e t t i v e c h e m a l s ' a d a t t a v a a l l a g r a n d e v a r i e t à d e l l e si75
tuazioni»; c h e e r a r i d o t t a all'estremo la p a r t e c i p a z i o n e attiva dei c o n t a d i n i a un p i a n o del quale a v r e b b e r o d o v u t o essere protagonisti; che il costo delle operazioni era molto più e l e v a t o d i q u a n t o s a r e b b e s t a t o s e l o s i fosse c o n c e p i t o c o n m a g g i o r e elasticità. Gli e n t i a g r a r i , c h e c o s t i t u i r o n o u n a l t r o sistema di p o t e r e locale, f o r n i r o n o n u o v e possibilità di client e l i s m o alla m a f i a , alla c a m o r r a e alla ' n d r a n g h e t a . R e n a t o Z a n g h e r i - u n a v o c e c o m u n i s t a - v i d e così i m a l i d e l l a r i f o r m a : «Le t e r r e v e n d u t e o espropriate furono tra le peggiori, m a s s e d i d e n a r o p a s s a r o n o d a l l a c a m p a g n a alla città, m a n c ò ai c o n t a d i n i a s s e g n a t a r i o a c q u i r e n t i l ' a s s i s t e n z a t e c n i c a e fin a n z i a r i a i n d i s p e n s a b i l e , l'eccessiva p a r c e l l i z z a z i o n e n o n favorì un processo di a m m o d e r n a m e n t o delle s t r u t t u r e agricole». F u d a t o u n c o l p o a l l a t i f o n d o , m a n o n f u r o n o c r e a t e le basi di u n ' a g r i c o l t u r a a d e g u a t a ai t e m p i . Infatti le struttur e d e r i v a t e d a l l a r i f o r m a «si r i v e l a r o n o p r e s t o a n a c r o n i s t i c h e d a l p u n t o d i vista e c o n o m i c o n o n a p p e n a l ' a g r i c o l t u r a italiana r i e n t r ò in contatto con i sistemi p i ù p r o g r e d i t i dell ' E u r o p a occidentale» (Valerio C a s t r o n o v o ) . Le lotte p e r il rispetto dell'imponibile di m a n o d'opera, che vincolava i p r o p r i e t a r i a un n u m e r o m i n i m o stabilito di assunzioni in r a p p o r t o a i l a v o r i d a e f f e t t u a r e , a r r i v a v a n o i n r i t a r d o , e fur o n o u n o s t a c o l o a l p r o g r e s s o (nel 1 9 5 8 l a C o r t e C o s t i t u z i o nale dichiarò illegittimo quel vincolo). La riforma era stata ideata da Segni, considerato u o m o d i s i n i s t r a n e l l a D C , c o n b e n i n t e n z i o n a t i f i n i sociali. N o n f u i n u t i l e , m a f u m o l t o m e n o u t i l e , d a l p u n t o d i vista p r o d u t t i v o , d i q u a n t o i p r o g r a m m a t o r i d e l g o v e r n o s p e r a v a n o . L'Italia e r a a b b a c i n a t a d a l l e p r o s p e t t i v e d i c r e s c i t a i n d u s t r i a l e , e gli stessi s i n d a c a t i n o n s e p p e r o c o g l i e r e gli e l e m e n t i d i svil u p p o impliciti i n u n a visione m o d e r n a dell'agricoltura. S e De G a s p e r i si r i p r o m i s e vantaggi elettorali dalla Cassa e dalla r i f o r m a a g r a r i a sbagliava, c o m e si vide nelle «politiche» del 1953. I beneficati e r a n o scontenti p e r c h é a v r e b b e r o vol u t o d i p i ù , gli e s c l u s i e r a n o s c o n t e n t i p e r c h é e s c l u s i . I l P a e se dovette sopportare un onere finanziario che n o n era al 76
d i s o p r a delie sue possibilità, ma c h e fu eccessivo in r a p p o r to ai risultati. All'inizio d e l l ' a n n o il p r e s i d e n t e E i n a u d i , ricev e n d o i l g o v e r n o a l g r a n c o m p l e t o p e r gli a u g u r i d i r i t o , a v e v a e s o r t a t o De G a s p e r i e i s u o i m i n i s t r i a « t e n e r f e r m a la moneta anche in rispetto al settimo c o m a n d a m e n t o : non rubare». L'estate d e l 1950 fu di fuoco, ma n o n in Italia. La n o t t e sul 25 giugno scoppiò, per l'aggressione del regime comunista del N o r d , la g u e r r a di Corea, che i m p e g n ò molte risorse a m e r i c a n e a n e m i z z a n d o gli a i u t i a l l ' E u r o p a e fece s a l i r e alle stelle i p r e z z i d e l l e m a t e r i e p r i m e . D e G a s p e r i c o m m e n t ò i n termini di g r a n d e durezza il nuovo, gravissimo episodio dello scontro tra i d u e blocchi: u n a g u e r r a fredda che, in q u e l r e m o t o P a e s e d ' E s t r e m o O r i e n t e , d i v e n t a v a g u e r r a cald a . «Siamo - disse De G a s p e r i - al vecchio sistema bolscevico di attacco con la forza delle a r m i a un r e g i m e d e m o c r a t i c o p a r l a m e n t a r e (la q u a l i f i c a a t t r i b u i t a a l g o v e r n o c o r e a n o del S u d e r a a l q u a n t o ottimistica, N.d.A.). L'aggressore è aiutato dalla q u i n t a colonna i n t e r n a che p u ò agire liberamente u s a n d o delle f o r m e d e m o c r a t i c h e e o r g a n i z z a n d o forze p a r t i g i a n e . B i s o g n a a g g i u n g e r e c h e i n q u e s t i m e s i tali f o r z e e r a no state attivissime nella p s e u d o - p r o p a g a n d a p e r la pace m e n t r e a l d i l à d e l t r e n t o t t e s i m o p a r a l l e l o s i p r e p a r a v a l'attacco.» L'Italia, c h e n o n f a c e v a p a r t e d e l l e N a z i o n i U n i t e , t e n u t a n e f u o r i d a i v e t i sovietici, e c h e q u i n d i n o n a v e v a o b b l i g o di cooperare al corpo di spedizione internazionale in Corea, inviò sul fronte u n o s p e d a l e della C r o c e Rossa. M a u n a d i c h i a r a z i o n e ufficiale p r e c i s ò c h e , s e fosse s t a t a nell'oNU, l'Italia a v r e b b e d a t o p i e n a solidarietà agli Stati U n i t i e all'«intervento energico del presidente T r u m a n » .
CAPITOLO SESTO
MATTE I
N e l l ' I t a l i a d e l 1 9 5 0 s ' e r a g i à affacciato p r e p o t e n t e m e n t e u n p e r s o n a g g i o c h e r i u s c i v a difficile i n q u a d r a r e n e g l i s c h e m i d e l m o m e n t o : E n r i c o M a t t e i . Difficile d a i n q u a d r a r e p e r c h é era «bianco», con v e n a t u r e populiste e progressiste c h e si riallacciavano al filone d o s s e t t i a n o , ma senza slanci mistici e s e n z a u n ' a u t e n t i c a a s p i r a z i o n e alla p o l i t i c a i n s e n s o t r a d i z i o nale. E r a , p e r scelta d i c a m p o , atlantista, m a c o n forti c o n notazioni di orgoglio nazionale e d'insofferenza p e r la filosofia e c o n o m i c a a m e r i c a n a . E r a u n p r o t e t t o e u n e l e t t o d e l la D e m o c r a z i a cristiana c h e si e r a b a t t u t a allo s p a s i m o p e r il m e r c a t o e p e r l ' i n i z i a t i v a p r i v a t a c o n t r o l e v e l l e i t à «socialiste» d e l F r o n t e p o p o l a r e , m a v o l e v a c h e l a « m a n o p u b b l i c a » avesse, nel m o n d o della p r o d u z i o n e , u n r u o l o decisivo. Era un moralista spregiudicato, un incorruttibile corruttore, un i n t e g e r r i m o d i s t r i b u t o r e d i t a n g e n t i , u n manager c h e n o n voleva essere al servizio del Palazzo, ma p o r r e il Palazzo al s u o servizio. U n i m p r e n d i t o r e d i Stato c o n u n tocco d i p e r o n i s m o a l l ' e u r o p e a , o d i g o l l i s m o alla s u d a m e r i c a n a . Q u e s t e caratteristiche della personalità di Mattei n o n e r a n o t u t t e evidenti, all'inizio degli a n n i C i n q u a n t a . L a s u a ascesa e r a irresistibile m a n o n a n c o r a clamorosa. I l suo prim o v e r o t r i o n f o f u l ' a v e r c o n q u i s t a t o - sia p u r e g r a z i e a i b u o n i uffici d ' u n m a l l e v a d o r e d i p r e s t i g i o c o m e V a n o n i - l a fiducia di De Gasperi: che era, p e r cultura, per formazione, p e r t e m p e r a m e n t o , le mille miglia l o n t a n o dalla s p r e g i u d i catezza r a m p a n t e e dallo statalismo o n n i v o r o di Mattei. Senza il consenso o la tolleranza di De Gasperi n o n sarebbe mai riuscito, a Mattei, il colpo di t r a s f o r m a r e I'AGIP c o n d a n n a t a 78
a m o r t e in u n o dei p e r n i della rinascita industriale italiana, e nella m a g g i o r centrale di c a r b u r a n t i e d ' i n q u i n a m e n t i p o litici. S e D e G a s p e r i fosse v i s s u t o p i ù a l u n g o , e p i ù a l u n g o avesse conservato il p o t e r e , forse Mattei n o n a v r e b b e osato d a r e c o m p l e t a a t t u a z i o n e alla s u a v i s i o n e d e l l a p o l i t i c a , p i ù t a r d i c o n d e n s a t a i n u n a c e l e b r e frase: «Mi s e r v o d e i p a r t i t i c o m e d i taxi». N e g l i a n n i d i cui c i o c c u p i a m o r i m a n e v a u n g r e g a r i o i m p e t u o s o , i n g o m b r a n t e , m a a l m o m e n t o utile. Poi g r e g a r i d i v e n t a r o n o gli a l t r i . Enrico Mattei era nato il 29 aprile del 1906 ad Acqualag n a nel Pesarese, figlio d ' u n brigadiere dei carabinieri cui alcuni biografi del re del m e t a n o accreditarono la cattura n e l 1 9 0 1 - n e l l a stessa A c q u a l a g n a - d e l f a m i g e r a t o b r i g a n t e c a l a b r e s e G i u s e p p e M u s o l i n o . I n r e a l t à gli a u t o r i m a t e r i a l i d e l l ' a r r e s t o f u r o n o d u e c a r a b i n i e r i agli o r d i n i d e l b r i g a d i e re Antonio Mattei che agguantarono il bandito perché, s c a p p a n d o , e r a i n c i a m p a t o i n u n f i l o d i f e r r o c h e l ' a v e v a fatto c a d e r e . «Chillu filu chillu fìlu...» si l a m e n t a v a incessantem e n t e lo sciagurato negli a n n i dell'ergastolo. Mattei p a d r e si c o n g e d ò nel '19 col g r a d o e la p e n s i o n e di maresciallo e c o n c i n q u e f i g l i a c a r i c o . P e r farli s t u d i a r e v o l e v a stabilirsi a C a m e r i n o , s e d e d'università. Ma la vita lì e r a t r o p p o cara, e decise p e r la vicina Matelica, d o v e trovò un posto di guardacaccia. Matelica, a m e t à strada tra Fabriano e C a m e r i n o , divenne p e r Enrico la vera patria del cuore, il campanile dell'infanzia. Alto già negli a n n i della p r i m a a d o l e s c e n z a , inagrissimo, con un imperioso naso aquilino, taciturno, Enrico Mattei fu un cattivo, riottoso scolaro, t r o p p o smanioso di arrivare presto, e d u n q u e insofferente di un n o r m a l e corso d i s t u d i . P e r d i p i ù i n c a s a i s o l d i n o n a b b o n d a v a n o , u n salar i o i n p i ù , e sia p u r e i l m o d e s t o s a l a r i o d ' u n r a g a z z o a p p r e n d i s t a , faceva c o m o d o . A q u i n d i c i a n n i E n r i c o fu v e r n i ciatore in u n a fabbrica di mobili, da cui e m i g r ò in u n ' i n d u stria conciaria c o m e fattorino: e in tre a n n i , c o n annibalico piglio, fu p r o m o s s o contabile, capo-contabile, vice-diretto79
re. Così, p r i m a di aver r a g g i u n t o la m a g g i o r e età, si trovò alla t e s t a d i u n ' a z i e n d a c o n 1 5 0 fra o p e r a i e i m p i e g a t i . Il giovane aveva presto scoperto di saper c o m a n d a r e e realizzare: di saper soprattutto convincere. Perse il posto p e r c h é , n e l l a m o r s a d e l l a crisi e c o n o m i c a , l a c o n c e r i a c h i u se i b a t t e n t i . P e r c i ò a v e n t i t r é a n n i d o v e t t e t r a s f e r i r s i a M i l a n o , e r i c o m i n c i a r e d a c c a p o , in un a m b i e n t e a lui s c o n o sciuto. D a p p r i m a si p r o c u r ò la r a p p r e s e n t a n z a d ' u n a ditta t e d e s c a di vernici, q u i n d i si mise a fare il piazzista d ' i m pianti industriali, e forse fu q u e s t o il m e s t i e r e in cui t r o v ò l a m i s u r a d i s e s t e s s o . I c l i e n t i n o n r e s i s t e v a n o alle s e d u z i o ni di q u e s t o loro f o r n i t o r e n o n p e r la s u a abilità e facondia (Mattei era scarso e scarno p a r l a t o r e , n o n irraggiava molta simpatia, n o n sprigionava calore u m a n o ) , ma perché era c o n v i n t o egli s t e s s o . C ' e r a n e l l e s u e p a r o l e e n e l s u o s g u a r do u n a carica di onestà e di sincerità che disarmava qual u n q u e s o s p e t t o . La sua firma conferiva a qualsiasi cosa egli l'apponesse un p r i m a t o d'eccellenza cui tutti finivano p e r c r e d e r e p e r c h é il p r i m o a c r e d e r c i e r a lui. U n o degli a u t o r i di questo libro, che a Mattei p a r l ò un paio di volte, in a m b e d u e le occasioni si sentì a disagio p e r il fatto di n o n riuscire a c o n d i v i d e r e c e r t e s u e o p i n i o n i . Ne p r o v ò u n a specie di rimorso. A n c h e i d i r e t t o r i di b a n c a e b b e r o la stessa i m p r e s s i o n e q u a n d o Mattei chiese loro un prestito p e r impiantare u n a fabbrica di p r o d o t t i chimici. N o n aveva nulla da offrire in garanzia, t r a n n e la sua esperienza. Per metter su la sua prim a f a b b r i c a d i e m u l s i o n i p e r f o n d e r i a a v e v a c e r c a t o i n affitto un c a p a n n o n e , c o m p r a t o u n a caldaia di seconda m a n o e poche attrezzature di laboratorio, assoldato d u e operai. Ma chi p o t e v a d u b i t a r e , ascoltandolo, e g u a r d a n d o l o , c h e la sua merce avrebbe battuto qualunque concorrenza come qualità e p r e z z o ? I c a p i t a l i si t r o v a r o n o , e la f i d u c i a si d i m o s t r ò fondata. A trent'anni Mattei era un industriale di modesta levatura, ma solido. Q u a l c u n o tra i suoi biografi ha descritto Mattei c o m e u n a 80
sorta di missionario del petrolio italiano, insensibile ai piac e r i d e l l a vita. F u s e m p r e m o l t o i n d a f f a r a t o . E s e m p r e p u n t u a l m e n t e d e d i t o a l l a v o r o . M a l a vita s a p e v a g o d e r s e l a . L u i gi Bazzoli e Riccardo Renzi, in u n a loro r e c e n t e biografia d e l tycoon s t a t a l e i t a l i a n o , h a n n o t r a s c r i t t o q u e s t a d i c h i a r a z i o n e d e l f r a t e l l o I t a l o : «Si t r a t t a v a b e n e , a m a v a l a b u o n a tav o l a , v i n i , l i q u o r i , s i g a r e t t e , d o n n e , d i v e r t i m e n t i . Poi t a g l i ò tutto. M a n t e n n e soltanto il debole delle d o n n e » . Ma i d u e a u t o r i c o m m e n t a n o c h e «in r e a l t à ciò c h e t a g l i ò v e r a m e n t e , d o p o la g u e r r a , furono soltanto le sigarette, m e n t r e dovette necessariamente r i d i m e n s i o n a r e il resto, con l'eccezione d e l l e d o n n e » . Gli p i a c e v a i l t e a t r o l e g g e r o . E q u a n d o t r i o n f ò a M i l a n o l ' o p e r e t t a / / cavallino bianco d e l l a c o m p a g n i a a u striaca d e i fratelli S c h w a r z , fu t r a i p i ù assidui a m m i r a t o r i d e l l e b e l l e b a l l e r i n e , l e c e l e b r i s c h w a r z i n e . U n a l o p o r t ò all'altare: si c h i a m a v a M a r g h e r i t a M a r i a Paulas, b i o n d a , bella, v i s t o s a , v e n t e n n e . I l m a t r i m o n i o f u c e l e b r a t o a V i e n n a , forse p e r le perplessità della famiglia, tradizionalista, e resse fin o alla t r a g i c a m o r t e d i M a t t e i . N o n f u a l l i e t a t o d a f i g l i . L a m a n c a n z a di un e r e d e fu u n o dei maggiori crucci di Mattei. La vedova si rimaritò poi con un generale dell'Aeronautica, G i u s e p p e G a s e r ò , d a lei c o n o s c i u t o p e r c h é a v e v a p r e s i e d u t o la c o m m i s s i o n e d'inchiesta sul fatale i n c i d e n t e di B a s c a p è in c u i M a t t e i p e r s e l a vita. M a t t e i f u fascista? I d a t i a n a g r a f i c i n o n solo n o n l o e s c l u dono, ma sembrano renderlo probabile: l'ambizione di ques t o self-made-man l o p o r t a v a s e n z a s c a m p o a d a l c u n e c o m p r o m i s s i o n i c o n i l r e g i m e a l p o t e r e . C i f u r o n o i n effetti a c cenni e insinuazioni provenienti dai d u e estremi dell'arco g i o r n a l i s t i c o , II Merlo giallo e La voce comunista. Ma n i e n t e di m o l t o serio e di s i c u r a m e n t e d o c u m e n t a t o , a n c h e se il nazionalismo matteiano poteva facilmente entrare in sintonia c o n l ' a r c i p a t r i o t t i s m o fascista. G i o r g i o Galli, n o n t e n e r o v e r so la DC e i suoi u o m i n i , ha o s s e r v a t o c h e «l'attività politica nell'ambito del fascismo n o n a v r e b b e p e r m e s s o a Mattei u n ' a s c e s a s o c i a l e p i ù r a p i d a d i q u e l l a c h e c o n s e g u ì c o n ì'at81
tività i m p r e n d i t o r i a l e . Per q u e s t o M a t t e i , iscritto al P a r t i t o fascista, n o n f u m a i u n fascista a t t i v o » . Fu invece, lo s a p p i a m o , un attivissimo p a r t i g i a n o e poi u n a t t i v i s s i m o d e m o c r i s t i a n o sui generis. E r a e n t r a t o n e l l a R e s i s t e n z a c o n u n c o r r e d o i d e a l e r i n n o v a t o , g r a z i e alla l u n ga consuetudine, dui-ante la guerra, con Marcello Boldrini. C i n q u a n t e n n e , a n c h e l u i d i M a t e l i c a , p r o f e s s o r e alla C a t t o lica d i M i l a n o , c r e d e n t e e p r o g r e s s i s t a , B o l d r i n i e r a d e l l a pasta ideologica dei Dossetti e dei La Pira: ma con u n a pacatezza, u n a compostezza e u n a vanità da «barone» univers i t a r i o v e c c h i o stile. A M a t t e i i n s e g n ò a p e n s a r e i n t e r m i n i p o l i t i c i e sociali, o l t r e c h e i n t e r m i n i p r a t i c i . L a t r a d u z i o n e c h e M a t t e i d i e d e a q u e i p r e c e t t i n e l l ' a z i o n e p a r t i g i a n a f u tipica della sua mentalità. Si d i m o s t r ò coraggioso, eccellente organizzatore, abile a m m i n i s t r a t o r e . D i v e n n e - con i n o m i di battaglia di Este, M o n t i , M a r c o n i - c o m a n d a n t e g e n e r a l e delle formazioni della DC, al cui vertice aveva a n c h e compiti di G r a n d e Elemosiniere. Le sue formazioni contavano d u e m i l a a d e r e n t i q u a n d o n e p r e s e i l c o m a n d o , 3 0 m i l a alla vigilia d e l l a L i b e r a z i o n e , p i ù d i 4 0 m i l a i l 2 5 a p r i l e . U n a c o r s a al c a r r o d e i vincitori c h e si verificò sotto t u t t e le b a n d i e r e r e s i s t e n z i a l i . T u t t a v i a M a t t e i , c h e n e l l a t e c n i c a d e l battage e r a m a e s t r o , n o n s i lasciò t r o p p o d i s t a n z i a r e d a i rivali «rossi». Lo avevano arrestato ed era evaso. E r a n o tornati ad arr e s t a r l o , e r i u s c ì a farsi l i b e r a r e r a c c o n t a n d o u n a s t o r i a c h e in bocca a q u a l u n q u e altro n o n avrebbe persuaso nessuno: m a c h e i n b o c c a a lui, c o n q u e l l a c a r i c a d i s i n c e r i t à e d i o n e stà, i n c u s s e n e i suoi c a r c e r i e r i il r i m o r s o di n o n c r e d e r c i . T a n t i m e r i t i gli v a l s e r o l a m e d a g l i a d ' o r o d e l l a R e s i s t e n z a e la brame star a m e r i c a n a a p p u n t a t a g l i s u l p e t t o d a l g e n e r a l e C l a r k . C i s i a s p e t t a v a c h e , o l t r e alle m e d a g l i e , l a D C l o c o m p e n s a s s e c o n q u a l c h e r e d d i t i z i a p r e b e n d a . Gli c o n c e s s e i n vece, in tutto e p e r tutto, un incarico m i n o r e e s e c o n d o ogni possibile pronostico a brevissimo t e r m i n e c o m e quello di c o m m i s s a r i o p e r I ' A G I P : sigla c h e s i g n i f i c a v a A z i e n d a g e n e rale italiana petroli. 82
L ' A G I P e r a s t a t a u n ' i n v e n z i o n e d e l r e g i m e fascista c h e l'aveva creata con lo scopo istituzionale di «cercare, acquistare, trattare e c o m m e r c i a r e petrolio». Aveva vivacchiato male p e r c h é il petrolio n o n era m a i riuscita a trovarlo, ed aveva anche mollato qualche concessione irakena che, se apprezzata p e r q u e l c h e valeva, a v r e b b e p o t u t o d a r e g r a n d i s o d d i sfazioni. I l f a s c i s m o n o n a v e v a u n a s e r i a v o c a z i o n e p e r l e i n n o v a z i o n i i n d u s t r i a l i , e i l s u o g r a n p a r l a r e d i a u t a r c h i a gli a v e v a p r e c l u s o l a p o s s i b i l i t à d i a t t i n g e r e alla t e c n i c a e s t e r a i n u n c a m p o c h e senza d i essa n o n p o t e v a essere realizzato. L'AGIP fu poco più che un ente inutile, l'avevano s o p r a n n o m i n a t a «Associazione g e r a r c h i i n p e n s i o n e » . D i q u e s t o r o t t a m e alla d e r i v a M a t t e i e r a s t a t o d e s i g n a t o liquidatore. La direttiva impartitagli il 15 m a g g i o 1945 dal ministro del Tesoro di Bonomi, l'onesto liberale Marcello S o l e r i , s o t t o l i n e a v a c h e «le a t t u a l i c o n d i z i o n i d e l b i l a n c i o esig o n o u n a oculata e rigorosa revisione degli oneri». Pertant o , e s s e n d o stati i p r e c e d e n t i r i s u l t a t i « d e c i s a m e n t e s f a v o r e voli r i t i e n e q u e s t o M i n i s t e r o c h e sia d a s o s p e n d e r e o g n i i n i ziativa t e n d e n t e a l l ' a t t u a z i o n e d i n u o v i p r o g r a m m i d i ricerche petrolifere». Mattei era autorizzato a «dare in concessione a società o privati i c a n t i e r i attivi c o n t r o c o n g r u o c o r r i s p e t t i v o a f a v o r e d e l l ' e r a r i o » ( u n a s e s s a n t i n a di m i l i o n i ) e a « c h i u d e r e gli a l t r i c a n t i e r i d e l l e d i v e r s e z o n e c h e n o n h a n n o m a i d a t o risultati apprezzabili». Le direttive e r a n o inequivocabili. Ma Mattei disobbedì. Spiegò agl'intimi che, avuto in m a n o il giocattolo, voleva guardarci dentro molto bene prima di distruggerlo. Lo aiutò a guardarci d e n t r o l'ingegner Carlo Zanmatti, che era stato, q u a n d o l'Italia e r a divisa in d u e , il d i r i g e n t e dell'AGiP repubblichina. Diversamente dai funzionari che avevano a m m i n i s t r a t o I'AGIP «liberata», ossia n i e n t e , Z a n m a t t i n o n era un burocrate, ma un tecnico capace. Mattei dimenticò p r e s t o l a s u a e t i c h e t t a d i S a l ò : gli s e r v i v a , e infatti d o p o d ' a l lora se lo t e n n e s e m p r e vicino, a d i m o s t r a z i o n e d ' u n p r a g m a t i s m o tipico dei veri i m p r e n d i t o r i . Z a n m a t t i p e r la p r i m a 83
volta s p i e g ò a M a t t e i c h e le r i c e r c h e fino a q u e l m o m e n t o svolte n o n a v e v a n o d a t o esito p r o m e t t e n t e p e r q u a n t o rig u a r d a v a il petrolio: l'avevano invece d a t o p e r il m e t a n o . E a Mattei, che n o n ne sapeva nulla, chiarì c o m e il m e t a n o p o tesse essere i m p i e g a t o i n g r a n d i q u a n t i t à n o n p e r l'autotrazione, ma p e r uso industriale. Il che esigeva u n a rete di m e t a n o d o t t i costosi e t e c n i c a m e n t e i m p e g n a t i v i ; m a p o t e v a v a lerne la pena, Ce n'era, e avanzava, p e r sollecitare la fantasia di Mattei, c h e c o n t i n u ò a p a r l a r e di petrolio - p e r c h é se avesse p a r l a t o di metano non avrebbe impressionato nessuno - ma probab i l m e n t e cominciava a i n t u i r e le possibilità del gas racchiuso nel sottosuolo p a d a n o . Da R o m a seguitavano a ingiung e r g l i di l i q u i d a r e F A G I P , e lui s e g u i t a v a a n o n r i s p o n d e r e , o a t e r g i v e r s a r e . P e r finanziarne le a t t i v i t à , n o n e s i t ò a c h i e d e r e u n p r e s t i t o b a n c a r i o , a n z i c h é a t t e n d e r e aiuti statali c h e n o n s a r e b b e r o m a i a r r i v a t i . S i fece r i c e v e r e d a R a f f a e l e M a t tioli, l e g g e n d a r i a f i g u r a d i b a n c h i e r e e u m a n i s t a , alla c u i d i r e z i o n e e r a affidata la B a n c a C o m m e r c i a l e Italiana. «Che g a r a n z i a p u ò o f f r i r m i ? » gli c h i e s e M a t t i o l i . E M a t t e i d u r o (secondo la versione d e l colloquio d a t a da Bazzoli e Renzi): « E c h e g a r a n z i a p u ò o f f r i r m i lei? L e i c h e e r a a q u e s t o p o s t o , a q u e s t o t a v o l o , s o t t o il fascismo e la R e p u b b l i c a Sociale? C h e g a r a n z i a p u ò o f f r i r m i lei?». E r a u n l i n g u a g g i o facile d a capire per entrambi. Il prestito fu concesso. N o n perché M a t t i o l i fosse s t a t o i n t i m o r i t o , m a p e r c h é l a s p r e g i u d i c a t a a g g r e s s i v i t à d i q u e l « f u n z i o n a r i o » l ' a v e v a i n c a n t a t o . L'AGIP uscì dalla g e s t i o n e c o m m i s s a r i a l e , i d u e t r o n c o n i - il r e p u b b l i c h i n o d i v e n u t o r e s i s t e n z i a l e e il b a d o g l i a n o - si f u s e r o , M a t t e i f u u n o d e i v i c e - p r e s i d e n t i . Gli a m e r i c a n i , c h e a v e v a no in uggia lo statalismo, e ancor più lo avevano in uggia q u a n d o d a v a n o i a alle « S e t t e S o r e l l e » p e t r o l i f e r e , e r a n o c o n tro I'AGIP, la Edison di Giorgio Valerio anche. Era contro I ' A G I P , p e r c o l m o , p e r f i n o i l v e r t i c e r o m a n o dell'AGiP. M a l a tenacia di Mattei, che a q u a l c u n o poteva s e m b r a r e invasata i l l u s i o n e , fece finalmente b r e c c i a a R o m a c o n l ' a i u t o d e l l a
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b u o n a sorte. Nel m a r z o del 1946 il pozzo 2 di Caviaga com i n c i ò a soffiar f u o r i 5 0 m i l a m e t r i c u b i d i m e t a n o a l g i o r no. Si aspettava s e m p r e il petrolio; ma qualcosa di consis t e n t e - a n c h e se il t e r m i n e è p o c o a p p r o p r i a t o a un gas e r a stato trovato. Tuttavia le relazioni di commissioni tecnic h e incaricate di consigliare al g o v e r n o cosa si dovesse fare dell'AGip s u o n a v a n o s e m p r e a m o r t o . « Q u a n d o u n edificio c r o l l a d a o g n i l a t o è p i ù e c o n o m i c o i n m o l t i casi c o m p l e t a r ne la demolizione. S'imporrebbe pertanto un provvedimento che mettesse fine all'attuale stato di cose e liberasse l'erar i o d a u n o n e r e c h e n u l l a giustifica.» Ai p r i m i del 1947 l'ingegner Valerio aveva p r e s e n t a t o un suo p i a n o p e r lo sfruttamento delle risorse energetiche: la t o r t a d o v e v a e s s e r e t a g l i a t a i n t r e , u n a fetta alla E d i s o n , u n a alla società M e t a n o ( m e t à E d i s o n e m e t à R i u n i o n e Adriatica d i S i c u r t à ) , u n a all'AGiP. I l 9 m a g g i o 1 9 4 7 M a t t e i - c h e n e l l a sua battaglia n o n era appoggiato dall'allora presidente dell'AGiP P e t r e t t i - d i e d e l e d i m i s s i o n i . F u r o n o , p r o b a b i l m e n t e , dimissioni di quelle c h e si d a n n o p e r c h é siano r e s p i n t e . Il lor o o b b i e t t i v o e r a d i far fallire l'iniziativa d e l l a E d i s o n . M a t t e i t u t t a v i a r i s c h i ò g r o s s o . L o s a l v a r o n o d a l l ' e m a r g i n a z i o n e l'amicizia c o n G i o v a n n i G r o n c h i e q u e l l a c o n E z i o V a n o n i . Valtellinese, economista, p e r q u a l c h e t e m p o ministro del C o m m e r c i o estero p r i m a di diventare, d o p o un p e r i o d o in cui fu soltanto consigliere economico di De Gasperi, ministro delle Finanze, Vanoni, che elaborerà la famosa riforma fiscale, era un d e m o c r i s t i a n o di sinistra, ferrato in e c o n o m i a e un galant u o m o anche se v e n n e accusato d'aver percepito e m o l u m e n t i t r o p p o alti q u a n d ' e r a s t a t o c o m m i s s a r i o - c o m e M a t t e i all'AGiP - d e l l a B a n c a N a z i o n a l e d e l l ' A g r i c o l t u r a . D i m o s t r ò d ' a v e r v e r s a t o n e l l e c a s s e d e l P a r t i t o d u e t e r z i d e l l a s u a liquid a z i o n e , il c h e v e n n e r i t e n u t o al t e m p o - e in sostanza lo sarà s e m p r e , d o p o d ' a l l o r a - u n a g i u s t i f i c a z i o n e a s s o l u t o r i a . Van o n i p e r o r ò con successo, presso De Gasperi, la causa di q u e s t o e x - p a r t i g i a n o d e m o c r i s t i a n o statalista e ribelle. Le sue argomentazioni n o n furono soltanto accademiche. Mat-
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tei, d i s s e , v o l e v a m o l t o , m a p o t e v a d a r e m o l t o . I l s u o p r e s t i gio di c a p o resistenziale, e la sua risolutezza di c o m b a t t e n t e , s a r e b b e r o stati utili n e l l a fase p o l i t i c a i n cui D e G a s p e r i p a s s ò d a g l i embrassons nous ciellenistici allo s c o n t r o c o n le s i n i s t r e . Q u a n d o il 28 febbraio 1948 si a p r ì il p r i m o C o n g r e s s o della R e s i s t e n z a , M a t t e i e i l s u o l u o g o t e n e n t e E u g e n i o Cefis n e fec e r o «la s e d e p e r l a d e n u n c i a d e l l a A N P I ( A s s o c i a z i o n e n a z i o n a l e p a r t i g i a n i italiani) c o m e o r g a n i z z a z i o n e p a r a m i l i t a r e d e i P C I . . . Gli e x - p a r t i g i a n i d e l l e f o r m a z i o n i a u t o n o m e e d i q u e l l e che "Marconi" aveva organizzato sotto la b a n d i e r a della DC n o n p a r t e c i p a r o n o al corteo. Fu la p r i m a r o t t u r a delle organizzazioni unitarie sorte d u r a n t e la g u e r r a di Liberazione» ( G i o r g i o Galli). M a t t e i n o n p r o n u n c i ò d i s c o r s i i n a s s e m b l e a , ma la regia fu sua. Nelle elezioni politiche del 18 aprile 1948 f e x - c o m a n d a n t e p a r t i g i a n o f u c a n d i d a t o d e m o c r i s t i a n o alla C a m e r a n e l collegio Milano-Pavia. N e i comizi r i p e t è d ' a v e r fatto u s o corretto dei fondi che aveva a m m i n i s t r a t o nella Resistenza (era stato fatto a n c h e il s u o n o m e p e r il l e g g e n d a r i o o r o di D o n g o , le s o m m e sparite d o p o la cattura e l'esecuzione di M u s s o l i n i e di altri g e r a r c h i ) ; e a g g i u n s e , significativamente, c h e c o m e tesoriere r i s p o n d e v a «soltanto delle s o m m e c h e p a s s a r o n o p e r l e m i e m a n i e n o n d i q u e l l e d i cui s e n t i i s o l t a n t o p a r l a r e » . P r o c l a m ò «alta e f o r t e l a v o l o n t à d i i m p e dire p e r s e m p r e e a q u a l u n q u e costo nel n o s t r o Paese ogni dittatura e tanto più u n a dittatura straniera». Così Mattei aveva dato. Il c o m p e n s o n o n t a r d ò . Il 10 giug n o 1948 Marcello Boldrini fu n o m i n a t o p r e s i d e n t e delI'AGIP e Mattei vice-presidente. N o n e r a d u n q u e il c a p o sup r e m o . M a , h a n n o o s s e r v a t o B a z z o l i e R e n z i , «gli f u a n t e p o s t a l a sola p e r s o n a c h e a v r e b b e a c c e t t a t o v o l e n t i e r i c o m e s u periore». Da quel m o m e n t o condusse u n a g u e r r a senza esclusione di colpi p e r a v e r e l'esclusiva dello s f r u t t a m e n t o m e t a n i f e r o e p e t r o l i f e r o i n Val P a d a n a . E v i n s e , i n c i n q u e memorabili anni. Già nel 1950 c i n q u e c e n t o chilometri di c o n d u t t u r e p o r 86
cavano m e z z o m i l i a r d o d i m e t r i cubi d i gas alle i n d u s t r i e centro-settentrionali, che grazie ad esso r i p r e s e r o l'aire. Mattei travolse opposizioni e resistenze in u n a meravigliosa « c o r s a alla f r o n t i e r a » d e g n a d e l m i g l i o r p i o n i e r i s m o a m e r i c a n o . Si v a n t ò - e a r a g i o n e - di a v e r v i o l a t o o t t o m i l a fra l e g g i , r e g o l a m e n t i e o r d i n a n z e locali. C i f u r o n o p a e s i c h e u n a m a t t i n a si svegliarono spaccati in d u e da u n a trincea in cui gli o p e r a i d i M a t t e i c o l l o c a v a n o i l o r o t u b i s e n z a c h e n e a n c h e i l s i n d a c o n e fosse s t a t o i n f o r m a t o . C i f u r o n o d e i p r o prietari che n o t t e t e m p o videro il loro p o d e r e violentato e ridotto a un colabrodo dalle s o n d e di Mattei. N e s s u n o p u ò negargli o n e s t a m e n t e il m e r i t o di aver capito e i n t u i t o , p r i m a e m e g l i o degli altri, di a v e r e agito m e n t r e t u t t i d o r m i v a n o , n é gli s i p u ò d i s c o n o s c e r e i l p i g l i o , i l c o r a g g i o , l a f o r z a i r r u e n t e d e l g r a n d e c o s t r u t t o r e . L o fece b l u f f a n do a n c h e senza r i t e g n o , e p r o n u n c i a n d o il più delle volte a sproposito l'evocatrice e incantatrice p a r o l a petrolio, m e n t r e a v r e b b e d o v u t o limitarsi a p a r l a r e di m e t a n o . Fu il m e t a n o , n o n il petrolio, a fare di Mattei u n o degli u o m i n i p i ù p o t e n t i d'Italia e del m o n d o , l'antagonista delle «Sette Sorelle», il manager c h e n o n a v e v a u n a g r a n d e r i c c h e z z a p r o p r i a m a c h e p o t e v a u s a r e l ' a e r e o Executive d e l l a s u a a z i e n d a s t a t a l e p e r a n d a r e a pescare le trote in m o n t a g n a . Il forziere del sottos u o l o p a d a n o gli f o r n ì q u e l l a r e n d i t a m e t a n i f e r a , c h e f u u n p r o d o t t o m a g i c o e p e r v e r s o della genialità m a t t e i a n a e che fece d e l g r a n d e c o s t r u t t o r e u n g r a n d e c o r r u t t o r e . I l p r o b l e m a e r a q u e s t o . All'AGlP i l m e t a n o c o s t a v a p o c o . Ma, ragionò Mattei, il suo prezzo doveva essere «equiparato alle a l t r e f o n t i e n e r g e t i c h e p e r i l s e m p l i c e f a t t o c h e i l m e t a n o , p e r r a g i o n i g e o g r a f i c h e e p e r limiti d i disponibilità, n o n p o t e v a essere v e n d u t o a tutte le i n d u s t r i e , e s a r e b b e stato ingiusto mettere quelle industrie che lo ricevevano in condizioni di favore r i s p e t t o a q u e l l e cui n o n e r a possibile forn i r l o » ( P i e r o O t t o n e in II gioco dei potenti). Ma a c h i d o v e v a s p e t t a r e l a p l u s v a l e n z a ? Allo S t a t o o all'AGiP, p o i ENI? S p e t t a a n o i , d i s s e r o M a t t e i e il s u o g r u p p o di e s p e r t i : e p o s e r o a 87
s o s t e g n o d e l l a tesi a r g o m e n t i t a n t o sottili q u a n t o p o c o p e r s u a s i v i . C o s ì M a t t e i , i l manager s t a t a l e , e b b e d i s p o n i b i l i t à d i d e n a r o c h e n e m m e n o gli A g n e l l i p o t e v a n o c o n c e d e r s i . Alla p r o d i g a vacca m e t a n i f e r a m u n s e r o tutti c o l o r o c h e n e favor i v a n o il m o n o p o l i o e l ' o n n i p o t e n z a . Le caratteristiche più torbide dell'«imperialismo» economico matteiano n o n e r a n o ancora chiaramente delineate nel 1950, m e n t r e I'AGIP stava c o n q u i s t a n d o il suo i m m e n s o p o s t o a l s o l e i t a l i a n o e i n t e r n a z i o n a l e . M a g i à e r a facile i n travvederle. Per o t t e n e r e i suoi scopi Mattei n o n esitò ad attizzare e sfruttare agitazioni dei d i p e n d e n t i dell'AGiP c o n t r o i « m o n o polisti privati», c o n t r o Valerio (Edison) e Faina (Montecatini) c h e « s o n o v o r a c i p i ù d i p r i m a » . N e l m a g g i o 1 9 5 0 f u p r e sentato il p r o g e t t o di legge che costituiva l'Ente nazionale idrocarburi, ENI. De Gasperi in p e r s o n a si schierò con Mattei: « V o g l i a m o c h e q u e s t a i m p r e s a n o n sia, c o m e t a n t e a l t r e , p i ù o m e n o lecitamente rivolta ad accrescere la ricchezza di i m p r e n d i t o r i p r i v a t i o d i a z i o n i s t i . V o g l i a m o i n v e c e c h e sia u n ' i m p r e s a n e l l a q u a l e sia p r e v a l e n t e l ' i n t e r e s s e d e l l a v o r o e della classe d e i l a v o r a t o r i . N o n è n o s t r a i n t e n z i o n e e n t r a r e nei particolari della legge che verrà discussa tra n o n molto in P a r l a m e n t o . D i r ò solo c h e in q u e s t a legge il p o s t o di lavor o s a r à p r e m i n e n t e p e r n o n d i r e esclusivo». L E N I divenne realtà nel 1953, Enrico Mattei ne fu presid e n t e . Della c r e a z i o n e di posti di l a v o r o egli aveva un c o n c e t t o m o l t o p e c u l i a r e . I n c i m a a l l a lista d i c o l o r o c h e p o t e v a n o essere assunti stavano i r a c c o m a n d a t i della m a d r e , poi i n a t i a M a t e l i c a o d i n t o r n i , q u i n d i gli e x - p a r t i g i a n i c a t t o l i c i o gli a m i c i d i p a r t i t o . O l t r e c h e d a q u e s t o c l i e n t e l i s m o e c a m p a n i l i s m o r u g g e n t e Mattei - n o n sarebbe stato Mattei, a l t r i m e n t i - si faceva g u i d a r e a n c h e da scelte i n d o v i n a t e , da intuizioni che p a r e v a n o bizzarre ed e r a n o spesso azzeccate, da simpatie folgoranti come le sue antipatie. Il rottame AGIP, c o m u n q u e , e r a d i v e n t a t o il colosso E N I : e I ' E N I p o r t a v a l'imp r o n t a d ' u n u o m o , Enrico Mattei.
CAPITOLO SETTIMO
IL MODULO VANONI
Il 3 a p r i l e 1951 De G a s p e r i c o m p ì s e t t a n t ' a n n i . P e r l'occas i o n e l a D C gli fece d o n o d ' u n a villetta sul l a g o d i C a s t e l g a n dolfo, a c c a n t o ai g i a r d i n i della r e s i d e n z a p a p a l e . Così, d o p o aver più volte trascorso p e r i o d i di riposo da quelle parti, ospite della casa di un a m i c o , lo statista t r e n t i n o e b b e finalm e n t e u n buen retiro t u t t o s u o . N e f u felice, c o m e u n f a n c i u l lo, h a a n n o t a t o A n d r e o t t i . « D u e e t t a r i : s p e r i a m o c h e S e g n i n o n me li tolga», diceva, e volto a G o n e l l a incalzava: «Confid o c h e i l P a r t i t o n o n m i lasci l e c a m b i a l i d a p a g a r e » . D a q u e l p u n t o d i vista t u t t o e r a a p o s t o , i l c o n t o s a l d a t o . Ma De Gasperi era sovraccarico di cambiali politiche che l a D C , b a l e n a e p i l e t t i c a , gli p r e s e n t a v a q u o t i d i a n a m e n t e . I l m e s e p r i m a A n d r e o t t i a v e v a visto D e G a s p e r i p i a n g e r e ( e r a l a s e c o n d a v o l t a , m a n e l c a s o p r e c e d e n t e s ' e r a t r a t t a t o d i lacrime d'emozione e di c o m m o z i o n e p e r l'estromissione dei c o m u n i s t i e d e i socialisti d a l g o v e r n o ) : a d e s s o e r a n o i n v e c e l a c r i m e d i d o l o r e e d i r a b b i a , p e r l e difficoltà c h e l e g u e r r i g l i e d i c o r r e n t e gli p r o v o c a v a n o . S i a g i t a v a n o s e m p r e p i ù fieramente i d o s s e t t i a n i , o a l m e n o la l o r o a l a i n t r a n s i g e n t e : e si a g i t a v a n o , da d e s t r a , i c o s i d d e t t i vespisti del n o t a b i l e meridionale C a r m i n e de Martino. De Gasperi n o n aveva req u i e . E d a l l a S a n t a S e d e gli v e n i v a n o a v o l t e n e g a t i s e g n a l i c o n s o l a t o r i . I l g o v e r n o s o v i e t i c o gli fece p e r v e n i r e p e r i sett a n t ' a n n i i suoi a u g u r i , Pio X I I t a c q u e . E v e r o c h e De Gasperi ricevette u n a lettera affettuosa di m o n s i g n o r Montini, a c c o m p a g n a t a d a u n l i b r o . M a gli p a r v e n o n b a s t a s s e . S o n d ò d i s c r e t a m e n t e l e p e n o m b r e v a t i c a n e , e gli f u r i s p o s t o c h e al di là d e l p o r t o n e di b r o n z o , d o v e le cose s o n o viste 89
sub specie aeternitatis, i s u o i s e t t a n t a n n i n o n e r a n o m o t i v o di particolare celebrazione. E r a n o alle viste l e e l e z i o n i c o m u n a l i , c h e s i s v o l g e v a n o i n d u e t u r n i (27 m a g g i o e 10 g i u g n o ) c o n la r e g o l a d e l l ' a p p a r e n t a m e n t o , c h e consentiva aggregazioni di forze: ed e r a n o p u r e alle viste le r e g i o n a l i siciliane (3 g i u g n o ) . La DC e i s u o i alleati a n d a v a n o v e r s o l ' a p p u n t a m e n t o i n u n ribollire d i p o l e m i c h e . I socialisti, e s o p r a t t u t t o i c o m u n i s t i , s p e r a v a n o c h e l'imminente a p p u n t a m e n t o dimostrasse quanto la fiammata d e m o c r i s t i a n a d e l 1 8 a p r i l e 1 9 4 8 fosse s t a t a e c c e z i o n a l e , i l p r o d o t t o di circostanze irripetibili. I c o m u n i s t i s'erano rimessi al lavoro con tenacia, e con u n a capacità n o n c o m p r o messa di penetrazione capillare. Attizzavano tutte le proteste, f o n d a t e o n o . Ma li impacciava la c a t e n a sovietica, c h e e r a p e s a n t e , e stretta. In gennaio, q u a n d o il generale Eisenhower era ven u t o i n Italia c o m e c o m a n d a n t e d e l l a N A T O p e r u n a visita u f f i c i a l e , il PCI e la CGIL a v e v a n o p r o m o s s o m a n i f e s t a z i o n i d e g e n e r a t e in violenze, con m o r t i a C o m a c c h i o , a P i a n a dei Greci, ad A d r a n o . F u r o n o presi p r o v v e d i m e n t i severi cont r o a m m i n i s t r a t o r i l o c a l i d i s i n i s t r a c h e a v e v a n o i s t i g a t o alle esagitate manifestazioni. Togliatti r i m a n e v a il p o r t a v o c e di Stalin; il suo r a p p o r t o al settimo C o n g r e s s o nazionale d e l PCI, c h e s i t e n n e a R o m a d a l 3 a l l ' 8 a p r i l e 1 9 5 1 , a m manili a una platea ubbidiente e plaudente un'ennesima e s a l t a z i o n e d e l p a r a d i s o «socialista». N o n s o l o n e l l ' U R S S , m a n e i «satelliti». D i s s e T o g l i a t t i : «Essi h a n n o c o m p i u t o t u t t i tali p r o g r e s s i economici che n o n possono che s e m b r a r e meravigliosi a noi italiani, c h e i n v a n o a n d i a m o c e r c a n d o p r o v e di miglioram e n t o n e l l e s t a t i s t i c h e s p e s s o falsificate c h e c i f o r n i s c o n o i nostri organismi governativi». Unica nota dolente, il passaggio di T i t o nel « c a m p o degli imperialisti», ma la vigilanza rivoluzionaria d o p o d'allora era stata vigorosa «come h a n n o d i m o s t r a t o i processi dei t r a d i t o r i Rajk e Kostov, c o m e dim o s t r a n o le recenti e n e r g i c h e m i s u r e del partito cecoslovac90
co p e r s m a s c h e r a r e e p u n i r e i p r o v o c a t o r i e le spie c h e erano riusciti a p e n e t r a r e nelle file del n o s t r o m o v i m e n t o » . Q u a l c u n o sollevava d u b b i sulla r i s p o n d e n z a d i q u e i r e g i m i a criteri di d e m o c r a z i a , ma Togliatti e b b e la risposta p r o n t a : « N o n vi p o s s o n o essere partiti di capitalisti là d o v e il capitalismo n o n esiste p i ù . Vi p o s s o n o essere a n c o r a degli s p e c u latori, degli agenti dello straniero, dei traditori dell'interess e c o m u n e , m a c o n t r o d i essi v i e n e c o n d o t t a l a l o t t a c h e d e v e e s s e r e c o n d o t t a » . Q u e s t o l i n g u a g g i o d a «voce d e l p a d r o ne» e r a tuttavia i n t e g r a t o e corretto, nell'azione quotidiana, da u n o sfruttamento accorto delle frustrazioni e delusioni di massa: frustrazioni e delusioni inevitabili, in un'Italia lanc i a t a n e l l a g a r a a l m i r a c o l o , c h e p r e m i a v a i f o r t i , gli s p r e g i u d i c a t i , gli i n t r a p r e n d e n t i e m a g a r i gli i m p u d e n t i , e s a c r i ficava i d e b o l i . L e a m m i n i s t r a t i v e i n t e r e s s a r o n o solo u n a p a r t e dell'elettor a t o - 1 0 m i l i o n i d i iscritti alle u r n e - p e r c h é i n a l t r i c o m u n i e p r o v i n c e s i v o t ò u n a n n o d o p o . F u i n t e r e s s a t a alla c o n s u l t a z i o n e s o p r a t t u t t o l'Italia s e t t e n t r i o n a l e , c o n le sue g r a n d i città, e d a p p a r v e e v i d e n t e c h e l a v a l a n g a d e l 1 8 a p r i l e 1 9 4 8 e r a , p e r la DC e i suoi alleati, d a v v e r o i r r i p e t i b i l e . Alla DC toccò circa il 40 p e r c e n t o dei voti, c o n t r o il 37 delle sinistre collegate: ma nell'ambito della coalizione socialcomunista restò consolidato u n r a p p o r t o d i forze che, d a allora i n poi, n o n s a r e b b e p i ù c a m b i a t o , o s a r e b b e c a m b i a t o solo a d a n n o del PSI. I c o m u n i s t i e b b e r o p e s o d o p p i o , o quasi, rispetto ai socialisti. La d e f e z i o n e di A l d o C u c c h i e Valdo M a g n a n i - d u e e s p o n e n t i a q u e l t e m p o di rilievo n e l PCI - n o n d a n n e g g i ò un partito il cui zoccolo d u r o d i e d e p r o v a di p o t e r t e n e r e d i f r o n t e a q u a l s i a s i e m e r g e n z a , e d i p o t e r via via a g g r e g a r e fasce d i m a l c o n t e n t i e d i i n c e r t i . L a D C e r a s t a t a a n e m i z z a t a dalla c o n c o r r e n z a della d e s t r a m o n a r c h i c a e missina: un fenomeno inquietante, che in questa tornata amministrativa fu apprezzabile ma n o n clamoroso: e che avrebbe a s s u n t o le c a r a t t e r i s t i c h e - a r i t m e t i c h e e sociali - d ' u n a svol91
t a q u a n d o , u n a n n o d o p o , s a r e b b e s t a t o c h i a m a t o alle u r n e il S u d . II M o v i m e n t o sociale, diagnosticò A n d r e o t t i , «aveva i m p o s t a t o c o n u n a c e r t a d i s i n v o l t u r a l a s u a p r o p a g a n d a sull a p e r d i t a d e l l e c o l o n i e e d i T r i e s t e : tasti c h e t o c c a v a n o l e f i b r e più intime del sentimento nazionale e verso i quali ogni r a g i o n a m e n t o sereno e esatto era destinato a sfigurare». Il g o v e r n o aveva bisogno di essere r i m a n e g g i a t o , e la DC aveva b i s o g n o d ' u n a sorsata di tonico. Ma ai suoi vertici si scontravano i fautori d ' u n m o n e t a r i s m o austero, capeggiati d a Pella, m i n i s t r o d e l T e s o r o , c h e e r a a s u a v o l t a l ' i n t e r p r e t e della linea di rigore voluta dal Presidente della Repubblica Einaudi, e i keynesiani, se vogliamo usare un t e r m i n e v e n u to in v o g a s u c c e s s i v a m e n t e , alla V a n o n i e alla G r o n c h i . Il dissenso è di quelli che r i a p p a i o n o in ogni gestione economica: ed è in q u a l c h e m o d o ineliminabile, allo stesso m o d o d e l l a d i a l e t t i c a s c u d o - s p a d a t r a i t e c n i c i m i l i t a r i . S e Pella e r a p r e s o d i m i r a p e r l'economia, l'«esterno» C a r l o Sforza, s e m p r e p i ù scettico, saggio, e o r m a i m o l t o m a l a n d a t o in salute, e r a in sospetto presso i democristiani di sinistra c o n t e n d e n ze t e r z o m o n d i s t e p e r la sua accentuata e aristocratica ortodossia atlantica ed europeista. Da destra si sparava invece c o n t r o Segni, titolare dell'Agricoltura. I g r u p p i p a r l a m e n t a ri d e m o c r i s t i a n i si d i e d e r o a d i s c u t e r e d e i c a m b i a m e n t i e della loro misura: e a n d ò a finire che, derivasse q u e s t o dalla volontà di nuovi indirizzi o dagli appetiti di p o l t r o n e , v e n n e chiesta la sostituzione d ' u n a b u o n a m e t à dei ministri. Qualcuno avanzò la proposta che De Gasperi abbandonasse p e r un annetto la guida del governo lasciandone la r e s p o n s a b i l i t à a u n s u o f e d e l e a s c a r o : alla m a n i e r a d i Giolitti. M a D e G a s p e r i n o n c i s e n t ì d a q u e l l ' o r e c c h i o : u n p o ' p e r c h é q u e s t i e s p e d i e n t i e r a n o e s t r a n e i alla s u a m e n t a l i t à , u n p o ' , p r o b a b i l m e n t e , p e r c h é conosceva i suoi polli e i m m a g i n a v a c h e s e q u a l c u n ' a l t r o s i fosse s i s t e m a t o s u l l a p o l t r o n a d i C a p o d e l g o v e r n o , s a r e b b e s t a t o difficile s c h i o d a r l o d i l à c o n le b u o n e . A un certo p u n t o la situazione d i v e n n e insostenibile p e r c h é , nel direttivo dei d e p u t a t i democristiani, G r o n 92
chi a v e v a a t t a c c a t o d u r a m e n t e Pella, e a m a g g i o r a n z a e r a s t a t a c h i e s t a l a s u a (di Pella) r i m o z i o n e . I l m i n i s t r o d e l T e s o ro c h e e r a a Milano - a p p e n a r i e n t r a t o da Parigi - attese la chiusura delle borse, e poi spedì un t e l e g r a m m a di dimissioni. D e G a s p e r i f u solidale c o n Pella. N e s s u n o , d i c h i a r ò , « p u ò p o r t a r m i via la l e a l t à e la c a v a l l e r i a » , e il 16 l u g l i o a p r ì l a crisi, r i s o l v e n d o l a i n p o c h i g i o r n i c o n t o c c h i e r i t o c c h i d a m a e s t r o degli equilibri. I quali equilibri, p e r l'occasione, rig u a r d a r o n o soprattutto la DC, a n c h e se i socialdemocratici f u r o n o lasciati p e r s t r a d a . C o s i c c h é i l p r e c e d e n t e t r i p a r t i t o d i v e n n e u n b i p a r t i t o D C - P R I . D e G a s p e r i t e n n e p e r sé, o l t r e a l l a P r e s i d e n z a d e l C o n s i g l i o , a n c h e gli E s t e r i , d e s t i n a n d o Sforza all'onorifico m a n o n f o n d a m e n t a l e r u o l o d i ministro i n c a r i c a t o p e r gli Affari e u r o p e i . Attilio P i c c i o n i , c h e e r a alla G i u s t i z i a , f u p r o m o s s o v i c e - p r e s i d e n t e d e l C o n s i g l i o (alla G i u s t i z i a a n d ò A d o n e Zoli). P e l l a lasciò i l T e s o r o , m a p e r o c cuparsi del Bilancio, un ministero del quale e r a n o state a m p l i a t e le c o m p e t e n z e . V a n o n i r i m a s e alle F i n a n z e , e p e r di p i ù s i p r e s e l'interim d e l T e s o r o . S e g n i f u t r a s f e r i t o a l l ' I s t r u z i o n e p u b b l i c a , e l'Agricoltura fu affidata al r i p e s c a t o A m i n t o r e F a n f a n i . A D e G a s p e r i s t a v a m o l t o a c u o r e d i r i a v e r e vicino questo dossettiano ambizioso: per utilizzarne le capacità, e a n c h e , f o r s e , p e r c o n t r o l l a r l o . Le p r i m e informazioni su Fanfani che G i u s e p p e Lazzati, incaricato di scovarlo, aveva a v u t o , lo d a v a n o in ferie ai b a g n i di M a r i n a di Grosseto. I n v e c e e r a tra i m i n a t o r i dell'Ar m a t a , a c h i a c c h i e r a r e e a p o n t i f i c a r e . P o r t a t o di p e s o a R o m a , F a n f a n i d i s s e s u b i t o d i sì. L ' a p p l i c a z i o n e d e l l a r i f o r m a a g r a r i a e r a u n c o m p i t o c h e l ' i n c a n t a v a : q u a l c o s a d i diffìcile, ma a n c h e di concreto. Dossetti era contro la riforma, che c o n s i d e r a v a cattiva (e aveva r a g i o n e ) . Per sua volontà e r a s t a t o p r e p a r a t o u n n u m e r o d i Cronache sociali c h e m e t t e v a s p i e t a t a m e n t e in risalto tutte le p e c c h e d e l p r o g e t t o . Fanfani o t t e n n e che la pubblicazione n o n vedesse la luce. Ma i r a p p o r t i t r a lui e il m a e s t r o s ' e r a n o guastati: c o n m a l i n c o n i a e con sofferenza di e n t r a m b i . Rassegnato o r m a i al fallimen93
to della sua azione o u t o p i a politica, Dossetti r i u n ì u n a t r e n tina di amici nel castello di Rossena, s u l l ' A p p e n n i n o Emilian o , p e r a n n u n c i a r e c h e t o r n a v a agii s t u d i p r e d i l e t t i . R i b a d ì il p r o p o s i t o a R o m a : e Fanfani, o r m a i ministro, c h e era p r e s e n t e , gli d i s s e : « D e v i p e r ò p e r m e t t e r e a c h i s e l a s e n t e d i c o n t i n u a r e la lotta». Dossetti p e r m i s e , e chi se la sentiva fondò più tardi la c o r r e n t e democristiana di Iniziativa democratica. C o n d u e d i c a s t e r i i n p u g n o , V a n o n i , i l p r o t e t t o r e eli M a t tei, l ' a m i c o d e i d o s s e t t i a n i , e r a u n o d e i p i l a s t r i d e l l a p o l i t i c a e c o n o m i c a d i D e G a s p e r i : l ' a l t r o r i m a n e v a Pella. M a l a p o p o l a r i t à - o i m p o p o l a r i t à - di V a n o n i gli d e r i v ò s o p r a t t u t t o dalla riforma fiscale che varò n e l l ' a u t u n n o del 1951 e che p r e s e i l s u o n o m e . S'è g i à a c c e n n a t o a t a l u n e c a r a t t e r i s t i c h e di questo «democristiano m o d e r n o » , c o m e lo definivano i suoi a m m i r a t o r i . Ma c o n v e r r à d e d i c a r e q u a l c h e altra riga alla s u a b i o g r a f i a . V a n o n i a v e v a a l l o r a 4 8 a n n i . N a t o a M o r b e g n o , i n Valtellina, aveva u n a m e n t a l i t à «svizzera». Forse a n c h e p e r questo piaceva molto a De Gasperi, il trentino p r e s t a t o all'Italia. S'era l a u r e a t o in e c o n o m i a nel famoso c o l l e g i o G h i s l i e r i d i P a v i a , c r e a t o d a P i o V p e r a i u t a r e gli s t u d e n t i p o v e r i ( e b b e u n o d e i sei p o s t i a d i s p o s i z i o n e , e s i classificò p r i m o , s u c e n t i n a i a d i a s p i r a n t i ) . N u t r i v a d a g i o v a ne s e n t i m e n t i socialisti, e d o p o l'assassinio di M a t t e o t t i fu e l e t t o a r a p p r e s e n t a r e gli u n i v e r s i t a r i antifascisti. Ma il r e g i m e m u s s o l i n i a n o , l o s a p p i a m o , a v e v a i l r a n c o r e b r e v e . Van o n i e r a m o l t o a p p r e z z a t o dal professor Griziotti, c h e a Pavia i n s e g n a v a s c i e n z a d e l l e f i n a n z e , e p r o p u g n a v a u n a tassazione p i ù e q u a . Griziotti a sua volta io p r e s e n t ò a E i n a u d i c h e gli f e c e o t t e n e r e u n a b o r s a d i s t u d i o i n G e r m a n i a . D a b o r g h e s e a s s e n n a t o e valtellinese fedele sposò la figlia dell'esattore c o m u n a l e di M o r b e g n o , e intanto seguì la carriera universitaria. A R o m a conobbe Guido Gonella, che aveva u n ufficio n e l l a s e d e d e l l ' Osservatore Romano. L ì , u n g i o r n o , Vanoni vide un oscuro bibliotecario del Vaticano, Alcide De G a s p e r i . I d u e s'intesero. V a n o n i e r a d i v e n t a t o un cattolico
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socialisteggiante, ma De Gasperi, un liberalcattolico che di e c o n o m i a n o n c a p i v a n u l l a , a p p r e z z a v a i n lui s o p r a t t u t t o i l tecnico. Così, c a d u t o il fascismo - e d o p o c h e V a n o n i aveva a v u t o i n c a r i c h i a n c h e in F r a n c i a e n e g l i Stati U n i t i - il valtellinese che sapeva di finanza e n t r ò nella stretta cerchia di c o l l a b o r a t o r i dello statista t r e n t i n o . M e n t r e si faceva le ossa nel M i n i s t e r o del C o m m e r c i o estero, p e n s ò subito a un riforma fiscale c h e sostituisse in larga p a r t e l'imposizione diretta - quella c h e colpisce i redd i t i «alla f o n t e » - a l l ' i m p o s i z i o n e i n d i r e t t a c h e c o l p i s c e i c o n sumi, e d u n q u e grava in eguale m i s u r a su ricchi e poveri. Diceva: «Bisogna p e r e q u a r e il sistema tributario, p e r d a r e m o d o ai cittadini onesti di d o r m i r e la notte». Così n a c q u e il famoso e famigerato «modulo» Vanoni, con la dichiarazione personale dei redditi. La p r i m a denuncia fiscale del «nuovo corso» scattò il 10 o t t o b r e del 1 9 5 1 , l'altra il 31 m a r z o del 1952. Secondo il ministro delle Finanze l'operazione era r i u s c i t a « p e r c h é i r e d d i t i p i ù b a s s i s o n o stati a g e v o l a t i e m a l g r a d o q u e s t o il gettito è a u m e n t a t o » . Il sistema, nella sostanza, n o n cambiò più. C o m e tante a l t r e r i f o r m e i t a l i a n e , a n c h e q u e s t a n o n c o n s e g u ì gli s c o p i c h e si p r o p o n e v a . E v e r o , gl'italiani p a g a r o n o le tasse p i ù di q u a n t o avvenisse in p r e c e d e n z a . Ma le p a g a r o n o soprattutto i cittadini a r e d d i t o fisso, c h e n o n p o t e v a n o sottrarsi agli a c c e r t a m e n t i , o s u b i v a n o i p r e l i e v i alla f o n t e . C o n t i n u a r o n o a sfuggire ai controlli i r e d d i t i n o n da lavoro d i p e n d e n t e , o n o n comprovati da documenti inoppugnabili. La corruzione n o n fu stroncata, le evasioni r i m a s e r o . I cittadini a r e d d i to fisso c o n t i n u a r o n o a p a g a r e le i m p o s t e indirette, e p a g a r o n o a n c h e l e d i r e t t e . Gli a l t r i s i a r r a n g i a r o n o , i l p i ù d e l l e volte felicemente. La parziale sconfitta del sistema n o n fu colpa di Vanoni, che senza d u b b i o introdusse criteri di m a g g i o r e m o d e r n i t à e giustizia. Ma l'Italia, c e r t a Italia in p a r t i colare, n o n è la Svizzera. Il fisco prelevò s e m p r e più, com u n q u e , e l o S t a t o e r o g ò s e r v i z i s e m p r e p i ù i n a d e g u a t i alle s o m m e c h e rastrellava. Q u e s t o a n d a m e n t o a forbice - tasse
crescenti, servizi p r o g r e s s i v a m e n t e s c a d e n t i - ha caratterizz a t o i d e c e n n i successivi. E s i c u r o c h e l a r i f o r m a V a n o n i n o n giovò e l e t t o r a l m e n t e , alla D e m o c r a z i a cristiana. A V a n o n i m a n c ò il t e m p o di costatare l'inanità di molte sue speranze. Morì nel 1956. Q u e s t a c r o n a c a d e l l e v i c e n d e c h e p o r t a r o n o alla f o r m a zione del settimo governo De Gasperi dev'essere completata con u n ' a n n o t a z i o n e r i g u a r d a n t e Enrico De Nicola, p e r s o n a g g i o d e l l e c u i e n t r a t e e u s c i t e d a l l a s c e n a è difficile t e n e r e il conto. All'alba del 20 aprile e r a spirato I v a n o e B o n o m i , p r e s i d e n t e del S e n a t o . S e n ' e r a a n d a t o c o n lui u n o d e i quatt r o g r a n d i v e c c h i d e l p r e f a s c i s m o (gli a l t r i e r a n o O r l a n d o , C r o c e e Nitti). T r a i q u a t t r o , B o n o m i e r a il p i ù scialbo, il m e no bizzoso, il m e n o malato di p r o t a g o n i s m o . Aveva ricoperto con dignità, in un m o m e n t o straordinariamente ingrato, l a c a r i c a d i p r i m o P r e s i d e n t e d e l C o n s i g l i o «civile», e d e s p r e s s o d a l C L N , d o p o l a fase d i t r a n s i z i o n e d i B a d o g l i o . D e G a s p e r i lo r i m p i a n s e s i n c e r a m e n t e : a un cattolico c o m e lui, u n laico c o m e B o n o m i a n d a v a b e n i s s i m o . La scomparsa di B o n o m i rese vacante u n a p o l t r o n a politica d i r i l i e v o . S i t r a t t a v a d i r i e m p i r l a . V e n n e r o fatti i n o m i di Casati, di Sforza, di G a s p a r o t t o , ma poi q u a l c u n o p e n s ò a De Nicola: che era in s d e g n o s o autoesilio, che aveva solenn e m e n t e giurato di n o n rivestire mai più cariche pubbliche, m a c h e a p p u n t o p e r q u e s t o e r a p r o b a b i l e a t t e n d e s s e l'invito a o c c u p a r n e u n a , p u r c h é a d e g u a t a alla d i g n i t à d ' u n e x - C a po dello Stato. De Gasperi, che aveva preso a l q u a n t o in u g gia De Nicola, accettò infine di v e d e r l o insediato a Palazzo M a d a m a come presidente del Senato. M a c ' e r a n o d u e scogli: i l p r i m o s t a v a n e l f a t t o c h e l e sinistre a v e v a n o riversato i loro suffragi su De Nicola, in c o n t r a p p o s i z i o n e a E i n a u d i , allorché q u e s t ' u l t i m o e r a stato eletto Presidente della Repubblica; il secondo era che De Nicola p r e t e n d e v a s e m p r e d'essere invocato all'unanimità, e la D C n o n v o l e v a c h e l a s u a d e s i g n a z i o n e fosse c o n f u s a c o n q u e l l a d e g l i o p p o s i t o r i s o c i a l c o m u n i s t i . L'italico g e n i o e s c o 96
gito le s o l u z i o n i : e A n d r e o t t i le h a così r i a s s u n t e i n De Gasperi e il suo tempo: «Fu facile o b b i e t t a r e ( p e r la p r e c e d e n t e c o n trapposizione a Einaudi, N.d.A.) che si era trattato di u n a manifestazione politica in cui il n o m e di De Nicola e r a stato quasi usurpato e c o m u n q u e certo n o n usato con il suo consenso. La m a g g i o r a n z a p r e g ò De Nicola di accettare la cand i d a t u r a c h e e s s a gli o f f r i v a , s e n z a c h i e d e r e p r e g i u d i z i a l m e n t e l ' u n a n i m i t à , p e r c h é ciò a v r e b b e s i g n i f i c a t o d i c h i a r a re necessario il c o n s e n s o d e l l ' e s t r e m a " c h e è avversaria acc a n i t a m e n t e totalitaria della m a g g i o r a n z a accusata, in Parl a m e n t o e nel Paese, di esser fuori dalla C o s t i t u z i o n e e di n o n r a p p r e s e n t a r e i l P a r l a m e n t o " . Q u e s t a f o r m u l a , stilata da De Gasperi, fu p r e s e n t a t a a Napoli al senatore De Nicola dai senatori democristiani Cingolani, Magliano, J a n n u z z i e Tafuri. De Nicola l'accettò». L a rentrée d i D e N i c o l a f u t r i o n f a l e , e s a l u t a t a c o n a p p l a u s i a n c h e d a i s o c i a l c o m u n i s t i : u n idillio c h e d u r ò p o c o . I l 3 0 luglio, m e n t r e De Gasperi e s p o n e v a in Senato le linee p r o g r a m m a t i c h e del suo settimo ministero, i comunisti r u m o r e g g i a r o n o e si e s i b i r o n o in i n t e r r u z i o n i e invettive. De Nic o l a l i e s o r t ò alla c a l m a , e p e r t u t t a r i s p o s t a u n o d i l o r o , p a re Li Causi, rinfacciò al n u o v o p r e s i d e n t e del Senato d'aver consentito, come presidente della C a m e r a , che Mussolini pronunciasse il discorso del 3 g e n n a i o 1925 con cui a n n u n ciava in sostanza l ' i n s t a u r a z i o n e della d i t t a t u r a . Il r i f e r i m e n to storico e r a inesatto oltre c h e offensivo, p e r c h é nel 1925 D e N i c o l a e r a g i à s t a t o s o s t i t u i t o , alla P r e s i d e n z a d i M o n t e c i t o r i o , d a A l f r e d o R o c c o . D e N i c o l a p e r s e l a p a z i e n z a : «Basta! C o n t i n u i n o p u r e s e v o g l i o n o , i o c o n o s c o q u a l è i l m i o dovere e saprò compierlo. Ma è v e r a m e n t e p e n o s o che m e n t r e t a n t o si è lavorato e m e n t r e t a n t o si lavora p e r accrescere il prestigio di questa assemblea si dia invece al Paes e così t r i s t e e s e m p i o d i i n t o l l e r a n z a p o l i t i c a » . I l s e g u i t o n o n poteva essere che u n o : le dimissioni di De Nicola, c h e corr u c c i a t o p a r t ì p e r l a s u a villa d i T o r r e d e l G r e c o , i n s e g u i t o d a a p p e l l i i n s i s t e n t i d i t u t t i e d a g l i atti d i c o n t r i z i o n e d e i c o -
m u n i s t i . D e G a s p e r i , n o n s i s a c o n q u a n t o e n t u s i a s m o e sinc e r i t à , s i a s s o c i ò a l l ' o m a g g i o g e n e r a l e , a u g u r a n d o s i c h e «il prestigio del Senato venga, anche di qui innanzi, salvaguard a t o dalla indiscussa autorità del suo degnissimo p r e s i d e n te». I l f u g g i a s c o s i lasciò f i n a l m e n t e c o n v i n c e r e . M a r i p r e s e il suo p o s t o solo il 9 a g o s t o , d o p o c h e il S e n a t o e b b e esaurito la discussione di politica g e n e r a l e e votato la fiducia al governo. (Prima che l'anno finisse la sceneggiata napoletana si ripetè. De Nicola, accusato di eccesso di p o t e r e p e r i suoi i n t e r v e n t i n e l c o o r d i n a m e n t o della legge sul neofascis m o , si r i d i m i s e e r i r i t i r ò le d i m i s s i o n i . ) D o p o questa tempesta in un bicchier d'acqua, sopravvenne, in u n ' i m m e n s a distesa d'acqua, u n a tragedia autentica: l'alluvione d e l Polesine. C o n la q u a l e fu p o r t a t o alla consapevolezza del Paese, nel p i ù triste dei m o d i , il b a r a t r o che s e p a r a v a la vitalità e lo slancio e c o n o m i c o di q u e l p e r i o d o dalla i n a d e g u a t e z z a delle s t r u t t u r e civiche. A m e t à n o v e m b r e d e l 1 9 5 1 i l P o r e s o g o n f i o d a p i o g g e insis t e n t i t r a v o l s e e i n f r a n s e gli a r g i n i , n e l D e l t a , e s o m m e r s e centocinquantamila ettari di b u o n a terra, investendo Adria e l a m b e n d o Rovigo. Antichi errori e imprevidenze apparvero di colpo in tutta la loro gravità. La catastrofe n o n causò la p e r d i t a di m o l t e vite; i m o r t i , u n a q u a r a n t i n a , e r a n o p a s seggeri d ' u n a corriera sorpresa dalla p r i m a o n d a t a di pien a . Ma le c o n s e g u e n z e e c o n o m i c h e e i disagi materiali furono, p e r le popolazioni, terribili. Ci si consolò affermando c h e l'evento e r a stato eccezionale, e che la p i e n a di 12 mila metri cubi d'acqua al secondo registrata nell'ultimo tratto del g r a n d e fiume era p r a t i c a m e n t e senza precedenti. Si corse, in r i t a r d o , al r i p a r o . Vi f u r o n o altri allarmi. Ma il Po v e n n e d o p o d'allora d o m a t o . N o n f u d o m a t a i n v e c e l a p e r e n n e d i a t r i b a t r a gli e c o n o m i s t i alla P e l l a e gli e c o n o m i s t i alla V a n o n i o alla La M a l f a . Einaudi, dal Quirinale, lanciava la parola d ' o r d i n e del Piave d e i m i l l e m i l i a r d i , i n d i c a n d o i n q u e s t a cifra u n a c i r c o l a z i o n e 98
m o n e t a r i a che n o n doveva essere s u p e r a t a (oh g r a n b o n t à d e ' c a v a l i e r i a n t i q u i ! ) . M a gli « i n c e n t i v a t o r i » r i b a t t e v a n o c h e l'ossessione del bilancio in p a r e g g i o n o n doveva bloccare Io s v i l u p p o . S e c o n d o L a M a l f a , a d e s e m p i o , gli s t a n z i a m e n t i del p i a n o M a r s h a l l n o n v e n i v a n o i n t e r a m e n t e utilizzati p e r ché la m a c c h i n a politica e amministrativa n o n era in g r a d o d i a s s o r b i r l i . P e l l a r e p l i c a v a c h e i f o n d i E r p e r a n o stati sfruttati a d o v e r e : essi a v e v a n o r a p p r e s e n t a t o I T 1,3 p e r c e n t o d i tutti gl'investimenti effettuati dal '48 a l ' 5 1 : u n a p p o r t o p i ù c h e s o s t a n z i o s o . Pella s i d i f e n d e v a b e n e . M a i l p r o b l e m a d e i « r e s i d u i passivi», ossia delle s o m m e c h e le casse p u b b l i c h e h a n n o a disposizione ma n o n s o n o capaci di m e t t e r e a frutto, si trascinò anch'esso p e r l'intero d o p o g u e r r a .
CAPITOLO OTTAVO
PIO XII C O N T R O DE GASPERI
La minaccia neofascista a p p a r i v a e scompariva, nell'orizzonte politico, più p e r le esigenze e c o n v e n i e n z e dei partiti che p e r i l s o p r a v v e n i r e d i fatti n u o v i . I l c o l l e g a m e n t o t r a i l M o v i m e n t o sociale i t a l i a n o e il f a s c i s m o - in p a r t i c o l a r e il fascis m o di Salò - e r a i n n e g a b i l e . Il m o t t o di A l m i r a n t e e r a « n o n r i n n e g a r e e n o n r e s t a u r a r e » , ma il MSI dichiarava che il 25 a p r i l e a n d a v a c e l e b r a t o « c o m e festa d e g l i a s s a s s i n a t i e n o n d e g l i assassini», e il d e p u t a t o Mieville a f f e r m a v a c h e «il p e g gio del fascismo è m e g l i o del m e g l i o dell'antifascismo». In alcuni e s p o n e n t i del MSI si avvertiva s m a n i a di rivincita, e magari di manganello. Il processo c o n t r o Rodolfo Oraziani, il maresciallo d'Italia c h e d o p o l'8 s e t t e m b r e 1 9 4 3 a v e v a a c c e t t a t o d i e s s e r e m i nistro delle Forze A r m a t e di Salò, d i e d e occasione ad u n a r e c r u d e s c e n z a di sfoghi nostalgici. D o p o u n a l u n g a serie di s c h e r m a g l i e p r o c e d u r a l i - G r a z i a n i aveva affidato la sua difesa a F r a n c e s c o C a r n e l u t t i , G i a c o m o P r i m o A u g e n t i e M a stino del Rio, penalisti di g r i d o - il d e g r a d a t o maresciallo e r a stato f i n a l m e n t e p o r t a t o i n g i u d i z i o d a v a n t i alla C o r t e s p e c i a l e d'Assise d i R o m a I T I o t t o b r e 1 9 4 8 . La sua incriminazione si basava su un r a p p o r t o di Mario B e r l i n g u e r , p a d r e d e l leader c o m u n i s t a E n r i c o e a l t o c o m m i s s a r i o p e r le s a n z i o n i c o n t r o il fascismo. «All'atto dell'arm i s t i z i o , vista R o m a c a d e t e i n m a n o d e i t e d e s c h i - r e c i t a v a il r a p p o r t o - anziché a s s u m e r e , c o m e sarebbe stato suo d o v e r e di italiano e di soldato, il c o m a n d o delle forze p o s t e a difesa della capitale a b b a n d o n a t a d a i capi fuggiaschi, il G r a z i a n i fece a t t o d i a d e s i o n e a i t e d e s c h i e a l g o v e r n o r e p u b b l i 100
c a n o , d e l q u a l e d i v e n n e s u b i t o m i n i s t r o p e r l a Difesa n a z i o n a l e . Il O r a z i a n i è stato l ' o r g a n i z z a t o r e e l ' a n i m a t o r e del n u o v o e s e r c i t o d e l g o v e r n o fascista r e p u b b l i c a n o s p i n g e n d o gli i t a l i a n i alla g u e r r a f r a t r i c i d a , c o n t i n u a n d o l a l o t t a a fianco dei tedeschi invasori. Risalgono principalmente al Oraziani le responsabilità delle razzie, d e p o r t a z i o n i , spoliazioni e a s s a s s i n i di c i t t a d i n i e di p a t r i o t i c h e c o m b a t t e v a n o e b o i c o t t a v a n o il n e m i c o p e r riscattare l'Italia. La c a t t u r a e la d e p o r t a z i o n e in G e r m a n i a di b e n settemila carabinieri, avven u t a in R o m a il 7 o t t o b r e '43, è stata voluta da Graziani... Per r a g g i u n g e r e i suoi intenti il Graziani e m a n ò senza posa leggi marziali e b a n d i c o m m i n a n t i la p e n a di morte.» La p r o s a di Berlinguer p a d r e , nutrita d ' i m p e t o resistenziale, n o n c o n c e d e v a n u l l a a l l ' e x - m a r e s c i a l l o c h e i l m i n i s t r o Casati aveva radiato dai ruoli dell'esercito. In realtà l'adesione di G r a z i a n i all'ultimo fascismo e r a stata sofferta («un p o c o è scivolato, un p o ' l ' a b b i a m o spinto» scrisse a H i t l e r l'ambasciatore di G e r m a n i a presso Mussolini, R a h n ) ; e nel suo altalenante cameratismo con i tedeschi s'intrecciarono o b b e d i e n z e s e m p r e d e p l o r e v o l i e a volte abbiette, e ribellion i velleitarie. C o m u n q u e l a C o r t e d'Assise, p r e s i e d u t a d a un magistrato equilibrato e colto, Luigi M a r a n t o n i o , avrebbe d o v u t o p o r t a r e a t e r m i n e q u e s t o stralcio di N o r i m b e r g a all'italiana. I l d i b a t t i m e n t o f u a n i m a t o , t a l v o l t a a r r o v e n t a t o , p e r gli sfoghi d e l l ' i m p u t a t o , c h e n o n esitava a r i m b e c c a r e a n c h e i suoi difensori, e p e r il p e s o delle t e s t i m o n i a n z e : t r a le altre quella di Ferruccio Parri il q u a l e contestò c h e i compiti ass e g n a t i alle t r u p p e d i G r a z i a n i e s c l u d e s s e r o l a l o t t a c o n t r o altri italiani. I r e p a r t i r e p u b b l i c h i n i , disse in sostanza Parri, n o n e r a n o stati m a n d a t i a l f r o n t e solo p e r l a sfiducia d e i ted e s c h i nella l o r o lealtà. Ma se n e l l ' e s p r e s s i o n e «soldati italiani» s ' i n t e n d e v a f o s s e r o i n c l u s i i p a r t i g i a n i , a l l o r a l e t r u p pe di Graziani e r a n o state i m p i e g a t e , e c o m e , c o n t r o altri italiani. Nel m a r z o del 1949, d o p o che il processo si era adagiato 101
e isterilito nella n o i a e n e i tecnicismi, il c o l p o di scena. La C o r t e speciale d'Assise si liberò del p r o c e s s o s c a r i c a n d o l o sui g i u d i c i m i l i t a r i p e r c h é r i s o l v e s s e r o «il c o n t r a s t o s o r t o t r a la parola dell'imputato, il quale afferma di avere impiegato le t r u p p e ai suoi o r d i n i p e r p r o t e g g e r e le frontiere alpine e m a r i t t i m e e v i t a n d o ogni conflitto con le forze p a r t i g i a n e e con le forze regolari del C o r p o italiano di liberazione ad eccezione di azioni p u r a m e n t e difensive nelle retrovie della sua a r m a t a , e le deposizioni di Ferruccio Parri e di n u m e r o si altri responsabili della lotta partigiana». M a r a n t o n i o s'era liberato della p a t a t a b o l l e n t e e Graziani aveva g u a d a g n a t o t e m p o . Trascorse quasi un altro a n n o prima che si aprisse il n u o v o dibattimento di fronte al S u p r e mo Tribunale Militare presieduto dal generale di C o r p o d ' a r m a t a E m a n u e l e B e r a u d o d i P r a l o r m o . N o n e r a n o soltanto cambiati i giudici, era cambiata l'atmosfera. L'onore m i l i t a r e , l a f e d e l t à alle a l l e a n z e c h e G r a z i a n i i n v o c a v a a s u a d i s c o l p a , e r a n o c o n c e t t i c h e f a c e v a n o b r e c c i a n e g l i alti ufficiali d e l T r i b u n a l e . I l P.M. g e n e r a l e G a l a s s o c h i e s e «con infin i t a p r o f o n d a e c o m m o s s a tristezza» l a c o n d a n n a d i G r a z i a ni a 24 a n n i di r e c l u s i o n e , i giudici g l i e n e inflissero 19, ma riconoscendogli l'attenuante di avere agito «per motivi di p a r t i c o l a r e v a l o r e m o r a l e e sociale». L o p r o s c i o l s e r o i n o l t r e dalle imputazioni più infamanti: c o m e quella d'avere ordinato la d e p o r t a z i o n e dei carabinieri. La motivazione della s e n t e n z a risultò p o i u n a a p o l o g i à - o quasi - di Graziani, bas a t a su r i f e r i m e n t i - p i u t t o s t o p u n t u a l i a d i r e il v e r o - al p a s s a t o . R i l e v ò i l T r i b u n a l e c h e «la S t o r i a è s o l c a t a d a i n n u m e r e v o l i fatti c h e f u r o n o q u a l i f i c a t i a t t i d i t r a d i m e n t o , a n c h e se chi e b b e a r i b e l l a r s i e a p o r t a r e le a r m i c o n t r o le forze d e l l o S t a t o l e g i t t i m o o p e r ò p e r a m o r e d i P a t r i a i n u n a vision e sia p u r e e r r a t a d e l s u o d i v e n i r e » . A i p a r t i g i a n i r o s s i , c h e si fregiavano della qualifica di G a r i b a l d i n i , fu r i c o r d a t o A s p r o m o n t e , ai n o s t a l g i c i d e l n a z i o n a l i s m o e d e l f a s c i s m o fu ricordata la marcia su Ronchi e l'occupazione d a n n u n z i a n a d i F i u m e . « T u t t o ciò s t o r i c a m e n t e d i m o s t r a c h e l a v o c e t r a -
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d i m e n t o n o n si ricollega n e c e s s a r i a m e n t e a motivi spregevoli, a d a z i o n i c h e t r a g g o n o o r i g i n e d a s e n t i m e n t i a b i e t t i e futili.» Il 20 agosto 1950 il maresciallo, che beneficiava di a m n i stie e i n d u l t i , t o r n ò i n l i b e r t à . A p p e n a f u o r i , h a s c r i t t o A l e s s a n d r o C o v a nella s u a biografìa d e l maresciallo, i m b u c ò «tre lettere di insulti ad altrettanti giornalisti». Per p o s t a e r a più f u l m i n e o di R o m m e l . Il M o v i m e n t o sociale italiano s'impad r o n ì i m m e d i a t a m e n t e d i G r a z i a n i : n o n p o t è c o n f e r i r g l i car i c h e ufficiali, n é c a n d i d a t u r e , p e r c h é e r a p r i v o d e l l ' e l e t t o rato attivo e passivo, ma lo eresse a suo simbolo. E r a un simbolo p o p o l a r e , e imprevedibile. C o m e si vide nelle elezioni politiche del '53, q u a n d o il furbo Andreotti, t e m e n d o u n a possibile e m o r r a g i a di voti, p e r c a u s a di G r a z i a n i , nella s u a Ciociaria, a n d ò ad Arcinazzo e s'incontrò affettuosamente con il maresciallo, strappandogli dichiarazioni a m m i r a t e p e r il g o v e r n o De Gasperi. Andreotti ha s e m p r e n e g a t o d'av e r e a b b r a c c i a t o G r a z i a n i («mi a c c o n t e n t a i d i s t r i n g e r g l i l a m a n o » ) . C e r t o è p e r ò c h e l a s u a m o s s a c o s t ò a l MSI q u a l c h e m i g l i a i o di v o t i , e a G r a z i a n i il c o r r u c c i o d e i c a m e r a t i . A b b i a m o i n d u g i a t o sul p r o c e s s o G r a z i a n i p e r c h é coincise c o n i l d i v i e t o o p p o s t o d a l p r e f e t t o d i B a r i alla c e l e b r a z i o n e d e l t e r z o C o n g r e s s o d e l MSI (il p r e f e t t o n o n a v e v a a g i t o d i testa sua, ma su precisa disposizione di Sceiba): e p e r c h é il clamore di quell'episodio giudiziario, considerato negli ambienti della Resistenza un affronto e u n a provocazione, aveva risollevato gl'interrogativi sulla ammissibilità, g i u r i d i c a e m o r a l e , d e l p a r t i t o g u i d a t o d a A l m i r a n t e (fino a l 1 9 5 2 , q u a n d o i l C o n g r e s s o vietato p o t è f i n a l m e n t e t e n e r s i all'Aquila) e poi da De Marsanich. La legge del d i c e m b r e 1947 p e r l a r e p r e s s i o n e d e l l e a t t i v i t à fasciste s c a d e v a alla f i n e d e l 1952. Coir u n a n n o d i anticipo Sceiba n e p r o p o s e un'altra, s e m b r a n d o g l i impossibile che si rinunciasse a ogni m i s u r a c o n t r o i l n e o f a s c i s m o . « I fascisti - d i s s e i n u n ' i n t e r v i s t a d e l '73 - n o n esitavano ad a s s u m e r e p u b b l i c a m e n t e atteggia103
m e n t i di a p e r t a apologia del passato regime... Ricordo alcune manifestazioni c l a m o r o s e in cui migliaia di p e r s o n e in camicia n e r a talora salutavano r o m a n a m e n t e . . . Lo Stato si trovava in condizioni di n o n p o t e r evitare esibizionismi di q u e s t o g e n e r e , c h e s u o n a v a n o i n s u l t o alla c o s c i e n z a d e l P a e s e . . . I o n o n e s i t a i a l l o r a , i n a t t e s a d i u n a l e g g e c o n t r o i l fascismo, a vietare a d d i r i t t u r a il C o n g r e s s o del MSI. Lo scopo n o n era d'impedire un'assise che poteva anche essere dem o c r a t i c a . L o feci p e r c h é i o v o l e v o a v e r e p r i m a i n m a n o u n a legge c h e a v r e b b e d o v u t o d o m i n a r e quell'assise... Posso dire che la legge ottenne un risultato immediato.» Alla l e g g e infatti si a r r i v ò . Ma le sinistre, c h e a p a r o l e o s t e n t a v a n o u n i m p e t o f u r e n t e n e l v o l e r e c h e i l M S I fosse boicottato o addirittura cancellato dal p a n o r a m a politico, n e i fatti p r o c e d e v a n o c o n a s s a i m a g g i o r e c a u t e l a . N e l l a d i s c u s s i o n e p a r l a m e n t a r e il P C I faceva a v o l t e d e l l o z e l o - p r o p o n e n d o misure più rigorose - p e r impedire che il progetto arrivasse al t r a g u a r d o ; o provocava la bocciatura di n o r me chiave, c o m e quella che conferiva al g o v e r n o il p o t e r e di s o s p e n d e r e u n m o v i m e n t o c h e fosse i n q u i s i t o « p e r i l r e a t o d i r i c o s t i t u z i o n e d e l P a r t i t o n a z i o n a l e fascista». S t a d i f a t t o che la legge n o n estromise dall'arena p a r l a m e n t a r e il MSI. Lo lasciò in vita s e p p u r e bollato c o m e i n f r e q u e n t a b i l e e odioso. L a c o n d o t t a a m b i g u a d e l PCI a v e v a d u e m o t i v i . I l p r i m o e r a c h e t a l u n e m i s u r e della legge Sceiba ( a p p u n t o p e r q u e sto definita polivalente) c o l p i v a n o tutte le velleità totalitarie. E i c o m u n i s t i , c h e da q u e l p u n t o di vista a v e v a n o la cod a d i p a g l i a , e c h e g i u d i c a v a n o gli a v v e r s a r i s u l m e t r o d e i c o m p o r t a m e n t i c h e essi stessi a v r e b b e r o a d o t t a t o s e f o s s e r o s t a t i a l p o t e r e , n o n n e v o l e v a n o s a p e r e d i n o r m e così r i g o r o s e . L'altro m o t i v o d ' o p p o s i z i o n e e r a s q u i s i t a m e n t e politic o . P e r i l pei i l M o v i m e n t o s o c i a l e e r a u n atout p r e z i o s o . I n t a n t o p e r c h é , c o n l a s u a s o l a e s i s t e n z a , c o n s e n t i v a alle s i n i stre di d e n u n c i a r e la tolleranza e il lassismo del g o v e r n o v e r s o i r i g u r g i t i fascisti e d i l a n c i a r e a l l a r m i s t r a z i a t i s u l l a 104
m i n a c c i a d i golpe r e a z i o n a r i o ; p o i p e r c h é r a s t r e l l a v a e c o n t r o l l a v a c o n s e n s i c h e , o v e i l MSI fosse s t a t o t o l t o d i m e z z o , sarebbero finiti in b u o n a p a r t e nel g r a n d e cesto d e m o c r i stiano, facendolo a n c o r a più gonfio. Si a g g i u n g a a questo l ' u t i l i t à d e l MSI, p e r l e s i n i s t r e , q u a n d o s i t r a t t a v a d i r i e v o c a r e g l o r i e e fasti p a r t i g i a n i e r e s i s t e n z i a l i . N e s s u n western si regge se ai b u o n i n o n vengono contrapposti alcuni integrali, a s s o l u t i c a t t i v i . In definitiva la legge c o n t r o il fascismo - c h e e r a p o i u n a legge c o n t r o l'eversione - si riassunse in q u e s t o suo articolo f o n d a m e n t a l e : « C h i u n q u e p r o m u o v a , costituisca o organizzi u n p a r t i t o u n a a s s o c i a z i o n e o u n m o v i m e n t o i l q u a l e sia d i r e t t o c o n t r o gli istituti d e m o c r a t i c i f o n d a m e n t a l i stabiliti d a l l a C o s t i t u z i o n e , o v v e r o m i n a c c i o d esaiti l a v i o l e n z a c o m e m e t o do di lotta politica è p u n i t o , q u a l o r a possa d e r i v a r e pericolo p e r l e l i b e r t à civili o p o l i t i c h e d e i c i t t a d i n i , c o n l a r e c l u s i o n e d a u n o a t r e a n n i e c o n l a m u l t a f i n o a lire u n m i l i o n e » . Per un capriccio della cronaca o della storia il m o v i m e n t o c h e Sceiba p e r s e g u i v a , c h e De G a s p e r i disprezzava, e c h e la sinistra ricopriva di c o n t u m e l i e e peggio (ma t e n e n d o s e l o caro), assurse al ruolo di protagonista, o se preferite di m a n c a t o deus ex machina, n e l l a s e c o n d a t o r n a t a d e l l e e l e z i o n i a m ministrative, fissata p e r fine m a g g i o del 1952. La consultazione r i g u a r d a v a p r e v a l e n t e m e n t e l'Italia c e n t r o - m e r i d i o nale, con R o m a e Napoli. Le sinistre avevano, p e r le elezioni nella capitale, un asso nella m a n i c a : e r a un asso vecchio e l o g o r o , m a a u t o r e v o l e , c h e p o r t a v a i l n o m e d i F r a n c e s c o Sav e r i o N i t t i . L o s t a t i s t a l u c a n o a c c e t t ò d i c a p e g g i a r e u n a lista c i t t a d i n a , d a c o n t r a p p o r r e a l b l o c c o m o d e r a t o (V. E . O r l a n do s'era invece d e t t o indisponibile p e r la m a n o v r a ) . «A un a m i c o c h e lo r i m p r o v e r a v a - ha r i c o r d a t o A n d r e o t t i - Nitti obiettò c h e n o n aveva p o t u t o rifiutare il irome p e r u n a lotta liberale: e, c o n v e r s a n d o con un giovane d e p u t a t o c o m u n i sta, s i d i s s e o r g o g l i o s o d i a v e r p o t u t o f o r m a r e i n p o c h e o r e u n a lista s e n z a a v e r e d i e t r o d i s é u n p a r t i t o o r g a n i z z a t o . » 105
L a lista c i t t a d i n a n o n i m p e n s i e r ì e c c e s s i v a m e n t e D e G a speri: ma deflagrò al di là del p o r t o n e di bronzo ancor più p a u r o s a m e n t e d i q u a n t o a v e s s e r o fatto l e b o m b e d e g l i alleati su R o m a , nel 1943. Pio X I I e r a i m p e r i o s o e ieratico, con u n a p u n t a di nevrosi. Sentiva fortemente la sua responsabilità e l a s u a a u t o r i t à d i P a p a e d i v e s c o v o d i R o m a . I n c o n f e s sata, era p r e p o t e n t e in lui la p r o p e n s i o n e a c o n s i d e r a r s i - m a n d a t o i n esilio i l R e - i l n u o v o s o v r a n o d ' I t a l i a , c o n l a missione di preservarla dalla minaccia comunista. Per i suoi gusti, Alcide De Gasperi era t r o p p o m o r b i d o , t r o p p o a p e r to, e a n c h e t r o p p o riluttante ad o b b e d i r e , in q u a n t o c a p o d ' u n p a r t i t o c a t t o l i c o , alla v o l o n t à d e l S o m m o P o n t e f i c e . P e r motivi di tattica c o n t i n g e n t e il Vaticano aveva sottolineato in passato la distinzione tra autorità politica e a u t o r i t à relig i o s a . N e l 1 9 4 6 , u n a r t i c o l o dell'Unità a f f e r m a v a c h e « D e G a s p e r i n o n è solo il P r e s i d e n t e del Consiglio e m i n i s t r o d e gli E s t e r i , m a a n c h e . . . l ' u o m o d i fiducia d e l l a C h i e s a » . «Il P r e s i d e n t e De G a s p e r i - a v e v a r i b a t t u t o L'Osservatore Romano - è u o m o d i f i d u c i a d e l l a C h i e s a n o n p i ù c h e l o sia i l p r e s i d e n t e B i d a u l t ( d e m o c r i s t i a n o f r a n c e s e , N . d . A . ) e lo s i a n o e lo sian o stati i c a p i d i g o v e r n o e d i p a r t i t o r a p p r e s e n t a n t i d i q u e l l e o r g a n i z z a z i o n i p o l i t i c h e c h e s i i s p i r a n o a i p r i n c i p i sociali cristiani... N o n s o n o i dirigenti di partiti o di g o v e r n i u o m i n i d i f i d u c i a d e l l a C h i e s a , m a s o n o essi a d a v e r e f i d u c i a n e l la C h i e s a . » E r a n o belle parole, m a p a r o l e soltanto. D e Gasperi n o n v o l e v a e s s e r e c o n d i z i o n a t o a l d i l à d i p r e c i s i limiti, m a n e m m e n o s i r i t e n e v a sciolto d a o g n i v i n c o l o d i o b b e d i e n z a a l P a pa. T a n t o che nel colmo della bufera del 1952 a m m i s e , con l e l a c r i m e a g i i o c c h i : «Se m i v e r r à i m p o s t o s p e z z e r ò l a m i a v i t a e l a m i a o p e r a p o l i t i c a , m a n o n p o t r ò n o n c h i n a r e i l cap o » . P e r q u a l c h e a n n o gli e r a s e m p r e r i u s c i t o d i c o n v i n c e r e P i o X I I d e l l a b o n t à d e l l e s u e scelte. N e l 1 9 4 9 , r i s p o n d e n d o alle o b b i e z i o n i d e l P a p a p e r l a c o l l a b o r a z i o n e d e m o c r i s t i a n a c o n i s o c i a l d e m o c r a t i c i e i r e p u b b l i c a n i , a v e v a così e s p r e s s o l e s u e motivazioni: «Staccare p e r m a n e n t e m e n t e u n a frazio106
ne di socialisti v u o l d i r e a p r i r e la possibilità di r o m p e r e il blocco sindacale socialcomunista nelle sue cittadelle di resis t e n z a e g u a d a g n a r l a a u n a p o l i t i c a d i r i f o r m e g r a d u a l i ; coll a b o r a r e c o n i r e p u b b l i c a n i v u o l d i r e offrire ai p i ù saggi di l o r o la possibilità di a b b a n d o n a r e p e r via l'anticlericalismo d e l l a l o r o t r a d i z i o n e » . L ' a l l e a n z a d i v e n t a v a così u n a c o n v e r sione: l i n g u a g g i o fatto a p p o s t a p e r p l a c a r e Pio X I I , p r o b a bilmente n o n persuaso del tutto, ma disposto ad accettare. In quella p r i m a v e r a del 1952 il Vaticano r i t e n n e c h e , essendo in giuoco l'amministrazione di Roma, ogni cautela d o v e s s e e s s e r e a b b a n d o n a t a . Alla lista c i t t a d i n a d i N i t t i , p a ravento dei comunisti, doveva essere opposto u n o schieramento altrettanto unitario, che includesse anche la destra missina e monarchica (una destra che era in p i e n o rigoglio, e di q u e s t o il Papa e r a p e r f e t t a m e n t e conscio). G e d d a , il p r e s i d e n t e dell'Azione Cattolica, che rivendicava a m e r i t o d e i s u o i c o m i t a t i civici i l t r i o n f o d e m o c r i s t i a n o d e l 1 8 a p r i l e 1948, si assunse senza esitazioni il c o m p i t o di p r e p a r a r e le forze d ' u r t o p e r l ' i m m i n e n t e battaglia. Ma la p r o p o s t a di un «listone» u n i t a r i o n o n p o t e v a p a r t i r e d a u n u o m o , c o m e G e d d a , c h e e r a e s e c u t o r e della v o l o n t à di Pio X I I e c h e n o n s'era m a i distinto n é p e r antifascismo n é p e r aneliti d e m o cratici. Ci voleva un p o r t a b a n d i e r a insospettabile: e il P a p a p e n s ò di ripescare d o n Luigi Sturzo, il «resistente» di semp r e , il prete che aveva preferito essere rinnegato o ignorato dal Vaticano della Conciliazione piuttosto che r i n n e g a r e il suo antifascismo. C o n asettica e reticente brevità A n d r e o t t i ha scritto che «Don Sturzo, c o m p r e s o della gravità del m o m e n t o , rivolse a t u t t i i p a r t i t i n o n c o m u n i s t i u n a p p e l l o a s p o l i t i c i z z a r e l a lott a a m m i n i s t r a t i v a i n R o m a e a d u n i r s i i n u n a lista u n i c a d i possibili saggi r e g g i t o r i , c o m p r e s i del c a r a t t e r e sacro della città». R i f e r e n d o s i a l r u o l o d i D e G a s p e r i , A n d r e o t t i h a a g g i u n t o c h e v i d e «tale i n i z i a t i v a u n i t a r i a c o n g r a n d e p r e o c c u p a z i o n e e tristezza» m a c h e n o n fece n u l l a p e r i m p e d i r l a « n o n o s t a n t e s i sia d e t t o p i ù t a r d i i l c o n t r a r i o » . T r a c o l o r o 107
che h a n n o detto il contrario è u n a testimone attendibile, la f i g l i a d i D e G a s p e r i , M a r i a R o m a n a , c h e d e l l a v i c e n d a h a lasciato un r a c c o n t o vivace e a m a r o . «La m a t t i n a del 19 aprile - r i c o r d ò Maria R o m a n a De G a s p e r i - il gesuita p a d r e L o m b a r d i era v e n u t o a Castelg a n d o l f o a p a r l a r e a m i a m a d r e . In u n ' o r a e m e z z o di colloq u i o egli s e p p e p a s s a r e d a l l e l u s i n g h e alle m i n a c c e i n s i s t e n do p e r c h é la Democrazia cristiana allargasse il fronte m e d i a n t e u n a lista u n i c a f i n o a l l ' e s t r e m a d e s t r a . E b b e frasi c o m e q u e s t a : "Il P a p a p r e f e r i r e b b e , alla c o n q u i s t a e l e t t o r a l e d e l C a m p i d o g l i o da p a r t e dei c o m u n i s t i , Stalin e i suoi cosacchi in piazza San Pietro". Molto m e g l i o cioè il m a r t i r i o . " B a d i - c o n t i n u ò a l l u d e n d o a m i o p a d r e - c h e se le elezioni dovessero a n d a r male lo faremo dimettere."... Mio p a d r e n o n v o l e v a a r r i v a r e a d u n a lista u n i c a c o n i l M S I sia p e r c h é c o n t r a s t a v a c o n l a l i n e a p o l i t i c a d i t u t t a l a s u a vita, sia p e r l e c o n s e g u e n z e i m m e d i a t e nel p a r t i t o della D e m o c r a z i a cristiana e p e r quelle f u t u r e nel Paese.» S u l p r o b l e m a d e l l ' a t t e g g i a m e n t o d i D e G a s p e r i p e r i l listone r o m a n o restiamo c o m u n q u e del p a r e r e che la versione della figlia m e r i t i fede: è d o c u m e n t a t a , e vissuta. Essa riferisce ciò c h e m o n s i g n o r M o n t i n i , f a v o r e v o l e a D e G a s p e r i , disse a u n a m i c o : « N o n h a n n o fatto c h e r i p e t e r e d a t e m p o (nella chiusa cerchia dei confidenti del Papa, N.d.A.) che il p a r t i t o c i p o r t a alla r o v i n a e p e n s a n o c h e G e d d a e l ' A z i o n e C a t t o l i c a s i a n o l a sola f o r z a e f f i c i e n t e c a p a c e d i s o s t i t u i r e i l p a r t i t o e f r o n t e g g i a r e il c o m u n i s m o » . Poiché d o n Sturzo si rifiutava di r e n d e r e pubblico il suo « a p p e l l o » e l e t t o r a l e f i n c h é n o n gli f o s s e r o p e r v e n u t e l e a d e sioni scritte di m o n a r c h i c i e missini, l'Azione Cattolica r u p p e g l ' i n d u g i a n n u n c i a n d o u n a p r o p r i a lista alle m u n i c i p a l i , e n e l c o n t e m p o r i t i r a n d o q u i n d i c i s u o i e s p o n e n t i d a l l a lista d e m o c r i s t i a n a . De G a s p e r i (era il 21 aprile, e ci a t t e n i a m o s e m p r e alla r i e v o c a z i o n e d e l l a f i g l i a M a r i a R o m a n a ) c e d e t t e , c o m m e n t a n d o s t a n c a m e n t e «consummatum est». L a D C s i r i m e t t e v a all'iniziativa d i d o n S t u r z o . S e n o n c h é s ò p r a v v e n 108
n e , p e r chi n o n voleva il listone, u n a schiarita provvidenziale. L'esitante S t u r z o voleva ritirarsi p e r le resistenze incont r a t e a l l ' i n t e r n o d e l l a s u a s t e s s a c o a l i z i o n e i n fieri. L a g r a n d e alleanza vaticana, c h e d o v e v a a g g r e g a r e alla DC missini e m o n a r c h i c i , stava a l l o n t a n a n d o i r e p u b b l i c a n i e i socialdemocratici, inviperiti. Ci f u r o n o altri alti e bassi, c o n d o n S t u r z o s e m p r e intim a m e n t e tormentato e soggetto a pressioni d'ogni genere, c o n m o n s i g n o r T a r d i n i c h e t e m p e s t a v a p e r c h é l ' a p p e l l o foss e p u b b l i c a t o , c o n m o n s i g n o r M o n t i n i che n e l l ' o m b r a frenava, c o n G e d d a g e l i d a m e n t e risoluto, c o n Sceiba e Gonella oscillanti tra a d e s i o n e e riluttanza. F i n a l m e n t e il tentativo vaticano abortì, e della rinuncia di d o n Sturzo fu data notizia alla r a d i o . D e G a s p e r i t i r ò u n s o s p i r o d i s o l l i e v o , a n c h e p e r c h é v e n i v a e v i t a t a u n a crisi d i g o v e r n o c h e l ' o p e r a z i o n e Sturzo avrebbe senza dubbio provocata, con le dimissioni di repubblicani e socialdemocratici. L a m a t t i n a del 2 3 aprile Pio X I I , f u r e n t e m a r a s s e g n a t o , fece s a p e r e c h e « a p a r t e l ' i m p r e s s i o n e s u l m o d o c o m e e r a n o state interrotte le trattative era d'avviso che o r m a i n o n ci fosse a l t r o d a f a r e c h e c o n c e n t r a r e gli sforzi d e i cattolici s u l la D e m o c r a z i a cristiana». G e d d a e r a stato sconfitto. La verosimiglianza di questo racconto è confortata dal diario di N e n n i che in data 23 aprile ripercorreva quei giorni travagliati, a n n o t a n d o : «Era evidente che se Sturzo si m u o v e v a e r a p e r a r b i t r a r e , i n q u a l c h e m o d o , l o scontro violento tra l'Azione Cattolica e la DC, tra G e d d a e De Gasperi... Ieri m a t t i n a ho avuto c o n f e r m a della gravità delle cose da U g o L a Malfa, v e n u t o a c a s a m i a p e r a n n u n c i a r m i q u e l l a c h e egli d e f i n i v a u n a s v o l t a c a t a s t r o f i c a n e l l a p o l i t i c a n a z i o n a l e . S e p p i d a L a Malfa che m e n t r e lui e r a d a m e , Pacciardi e r a da De Gasperi per annunciargli le dimissioni dal governo d e i d u e m i n i s t r i r e p u b b l i c a n i p e r i l c a s o i n c u i l'iniziativa d e l l ' A z i o n e C a t t o l i c a fosse f a t t a p r o p r i a d a l l a D C L u n e d ì ( 2 0 aprile, N.d.A.) la p r o p o s t a dell'Azione Cattolica p r e s e consis t e n z a col p a s s o di S t u r z o v e r s o la DC il PRI e i s o c i a l d e m o c r a 109
tici, m e n t r e G e d d a i n c o n t r a v a i m o n a r c o - f a s c i s t i . G o n e l l a , Pacciardi e R o m i t a v e n n e r o invitati da Sturzo al m o n a s t e r o d i via M o n d o v ì . I l p r i m o a s s u m e v a l ' i m p e g n o d i r i f e r i r e alla d i r e z i o n e d e l l a D C . I d u e a l t r i s e n z ' a l t r o i~ifiutavano l a p r o p o s t a . . . P e r t u t t a l a s e r a t a e p e r t u t t a l a n o t t e i p r i n c i p a l i collaboratori di De Gasperi e s a m i n a r o n o la situazione a Castelgandolfo in u n a situazione febbrile, confusa, i n t r a m e z z a t a di c o l l e r a e p e r f i n o d i crisi d i p i a n t o . F i n o alle q u a t t r o d i n o t t e De Gasperi rimaneva fermo nel proposito di dare le dimiss i o n i s o s t e n u t o d a S c e i b a , d a S e g n i e d a F a n f a n i . C o n lui e r a s o l i d a l e Piccioni e s i p u ò d i r e t u t t o i l m i n i s t e r o , n o n p e r ò f i n o alle d i m i s s i o n i c h e v e n i v a n o c o n s i d e r a t e u n a sfida all'Az i o n e C a t t o l i c a e allo stesso P o n t e f i c e , a u t o r e p r i m o d e l l a m a novra. A n c h e a Montecitorio il f e r m e n t o e r a e n o r m e . . . Saragat... e r a f u r i b o n d o c o n i p r e t i e c o n l o stesso Pio X I I : " N o n ci r i m a n e c h e rifare l'unità socialista e m a r c i a r e p e r n o s t r o c o n t o . . . N o n t i c o n s i g l i e r e i p i ù d i r o m p e r e coi c o m u n i s t i . . . . La situazione passa nelle tue m a n i . Meglio i comunisti c h e i clerico-fascisti". G r o n c h i e r a p o c o i n f o r m a t o m a i n c o m p e n so molto indignato... Ho l'impressione che fino a questo m o m e n t o il Presidente del Consiglio n o n sappia dove d a r e di c a p o » . Poi v e n n e il r i t i r o d e l l ' a p p e l l o di S t u r z o . N e n n i lo s e p p e d a Sceiba, t u t t o arzillo, c h e alla s u a d o m a n d a « c o m e va?» r i s p o s e : «Va c o m e d o v r e s t i d e s i d e r a r e c h e v a d a . N o n a b b i a m o p e r d u t o l a t e s t a . S e t i e n i alla l i b e r t à a d e s s o d o v r e s t i a u g u r a r c i u n b u o n successo elettorale». Pio X I I accettò lo s m a c c o ma covò a l u n g o il s u o livore c o n t r o De Gasperi. Nel g i u g n o successivo, c e l e b r a n d o s i insieme i trent'anni di m a t r i m o n i o del Presidente del Consig l i o e i v o t i p e r p e t u i d e l l a figlia L u c i a , i De G a s p e r i c h i e s e ro, tramite l'ambasciata italiana in Vaticano, u n ' u d i e n z a pontificia. Dai palazzi apostolici fu lo ro risposto un secco n o . A l l ' a m b a s c i a t o r e M a m e l i c h e gli r i f e r ì i l r e s p o n s o d e l l a S a n t a S e d e , De G a s p e r i e s p r e s s e - e volle farlo p e r iscritto il suo dolore: «Come cristiano accetto l'umiliazione b e n c h é n o n sappia c o m e giustificarla; c o m e P r e s i d e n t e del Consi110
glio e m i n i s t r o degli Esteri, la d i g n i t à e l ' a u t o r i t à c h e r a p presento, e della quale n o n mi posso spogliare a n c h e nei r a p p o r t i privati, m ' i m p o n e di e s p r i m e r e lo stupore p e r un r i f i u t o così e c c e z i o n a l e e d i r i s e r v a r m i d i p r o v o c a r e d a l l a S e greteria di Stato un chiarimento». L'esito d i q u e s t a s e c o n d a trancile d i e l e z i o n i a m m i n i s t r a t i v e «non fu e n t u s i a s m a n t e » - c o m e ha scritto A n d r e o t t i nell'ottica d e m o c r i s t i a n a - p e r c h é « R o m a r i m a s e a l l e f o r m a z i o n i di centro ma in molte zone dell'Italia meridionale, a cominciare da Napoli e Bari, la m a g g i o r a n z a relativa fu conquistat a d a l l e d e s t r e » , p e r c h é «in a l t r i c e n t r i a n c o r a l ' a u t o n o m i a d e l l ' e l e t t o r a t o d i d e s t r a fece c o n q u i s t a r e l e e l e z i o n i a socialisti e c o m u n i s t i » e i n f i n e p e r c h é « l ' i n d e b o l i m e n t o d e i p a r t i t i costituzionali m i n o r i s'era a c c e n t u a t o e a n c h e la D e m o c r a zia c r i s t i a n a a v e v a v i s t o d i m i n u i r e i c o n s e n s i v e r s o l e p r o p r i e liste... L e p r o s p e t t i v e p e r l e p o l i t i c h e n o n e r a n o d a v v e ro liete». I t i m o r i di Pio X I I p e r R o m a si r i v e l a r o n o , alla p r o v a d e i fatti, d e l t u t t o i n f o n d a t i . I l P a p a a v e v a a v u t o t o r to, e c o n lui m o n s i g n o r T a r d i n i ; e aveva a v u t o r a g i o n e m o n s i g n o r M o n t i n i . L a lista c i t t a d i n a d i N i t t i (ossia d e i s o c i a l c o munisti) s'era d o v u t a a c c o n t e n t a r e di 3 1 4 mila voti: e all'int e r n o d e l l a lista s t e s s a i l P C I a v e v a r i b a d i t o l a s u a p r e v a l e n z a sui socialisti. Alla DC e ai s u o i alleati e r a n o a n d a t i 3 7 0 m i l a v o t i , d i c u i 2 8 0 m i l a alla s o l a D C . M a l a v e r a n o v i t à , i n q u i e tante p e r le sinistre, ed e g u a l m e n t e inquietante p e r il centro, e r a l ' i m p e n n a t a p r e p o t e n t e delle d e s t r e : 230 mila voti. P e r i l P S I , p r e s o s i n g o l a r m e n t e , e r a s t a t a u n a débàcle. « D o v e a n d i a m o b e n e - o s s e r v a v a a m a r a m e n t e N e n n i - ci avvicin i a m o ai risultati del '46. A b b i a m o avuto votazioni irrisorie a N a p o l i c i t t à , a T r i e s t e , a M a t e r a , ad A o s t a . M i g l i o r i in P u glia, i n C a l a b r i a , i n S a r d e g n a . B u o n e i n U m b r i a . M a c i t o c ca c a n t a r e vittoria d o v e a p p e n a s u p e r i a m o i voti del '46 (a T e r n i e in a l c u n e città), e d o b b i a m o c o n s i d e r a r c i soddisfatti a F e r r a r a d o v e , p e r e s e m p i o , n e p p u r e coi v o t i s o c i a l d e m o c r a t i c i a r r i v i a m o alla p e r c e n t u a l e d e l 1946.»
Ili
Il l e g a m e o r g a n i c o c o n il P C I si rivelava, p e r i socialisti, un c a p p i o c h e li strozzava. Ma N e n n i , nella cui testa già si agitavano propositi di divorzio dall'alleato che stava divor a n d o i l P S I , e r a a b b a r b i c a t o a i s u o i v e c c h i slogans. « L a c o n dizione posta da De Gasperi e Gonella p e r un allargamento a s i n i s t r a è la n o s t r a r o t t u r a coi c o m u n i s t i e l ' a d e s i o n e al P a t to atlantico. Né la DC vuol darsi la p e n a di affidare questo s u o ambizioso d i s e g n o a u n a politica di s v i l u p p o e di riform e . No, la sua è u n a pregiudiziale e, c o m e tutte le pregiudiziali, n o n c a v e r à u n r a g n o d a l b u c o . » Le d e s t r e si affacciavano in forze sull'orizzonte politico: e con le destre emergeva un personaggio che a Napoli era r i u s c i t o a r a s t r e l l a r e 1 5 7 m i l a v o t i e la m a g g i o r a n z a r e l a t i v a : Achille L a u r o , il C o m a n d a n t e . A lui e r a n o a n d a t e 117 mila p r e f e r e n z e , u n a v a l a n g a . Q u a n t o b a s t a v a p e r g a r a n t i r g l i l'elezione a s i n d a c o della città. T r a m o n t a t o il f e n o m e n o q u a l u n q u i s t a , n e e m e r g e v a c o s ì u n a l t r o c h e f u a n c h ' e s s o effim e r o : ma che aveva u n a solida base finanziaria e organizzativa, e u n q u a l c h e f o n d a m e n t o i d e o l o g i c o . L'Italia m e r i d i o n a l e si ribellava a n c o r a u n a volta - e fu l'ultima, in q u e l l e p r o p o r z i o n i - al v e n t o del N o r d e ad alleanze politiche che si rifacessero in q u a l c h e m o d o ai CLN e all'antifascismo. P e r ò L a u r o , d i v e r s a m e n t e d a G i a n n i n i , n o n f u solo u n raccoglit o r e d e l l a p r o t e s t a : alla r i b e l l i o n e c o n i u g ò , c o m e s i n d a c o d i Napoli, l'azione. C h e fu lo specchio della sua personalità. Achille L a u r o , a r m a t o r e , n a t o a P i a n o di S o r r e n t o il 16 giug n o d e l 1 8 8 7 , e r a f i g l i o d ' a r t e . E r a q u i n t o d i sei f i g l i , t r e m a s c h i e t r e f e m m i n e ( i d u e fratelli m a g g i o r i p e r i r a n n o i n m a re), e il p a d r e G i o a c c h i n o e r a p a d r o n c i n o di velieri. I risultati scolastici d i A c h i l l e r a g a z z i n o f u r o n o p e s s i m i , t a n t o c h e il p a d r e lo i m b a r c ò a 14 a n n i su u n a delle sue piccole unità, i l Navigatore. P e r l a v e r i t à i l L a u r o d e g l i a n n i t r i o n f a l i d i e d e di quell'imbarco come mozzo una spiegazione piccante, com'era nel suo t e m p e r a m e n t o di e r o t o m a n e : «Un giorno m i a m a d r e , salita i m p r o v v i s a m e n t e i n solaio, m i s o r p r e s e 112
m e n t r e v o l e v o i m p a r a r e c o s e assai p i ù g r a n d i d i m e a s p e s e d i u n a v o l o n t e r o s a servetta... Pochi giorni d o p o , con u n piccolo sacco di i n d u m e n t i sulle spalle, salivo a b o r d o del t r e a l b e r i Navigatore». E r a n o t e m p i d i v i a g g i d i s p e r a t i e a v v e n turosi. Le navi piccole facevano il cabotaggio, le navi g r a n d i facevano g u a d a g n i immensi p o r t a n d o oltre O c e a n o le masse diseredate degli emigranti. L a u r o ebbe m o d o di sperim e n t a r e l e i n c o g n i t e d e l l a vita i n m a r e , p e r c h é i l c o m a n d a n t e d e l Navigatore m o r ì soffocato d a u n a lisca d i p e s c e c h e gli s ' e r a p i a n t a t a i n g o l a , e i l s e c o n d o ufficiale, q u a s i i m p a z zito, «urlava c h e quello e r a il viaggio della m o r t e » (dalla biografia c h e Pietro Zullino ha d e d i c a t o a L a u r o ) . D o p o d i c h é il g i o v a n e t t o r i p r e s e b e n e o m a l e gli s t u d i , e i n q u a l c h e m o d o riuscì a d i p l o m a r s i capitano di l u n g o corso. I n t a n t o Gioacc h i n o L a u r o , il p a d r e , s'era a z z a r d a t o in i m p r e s e m a r i t t i m e c h e , l e d e n d o gl'interessi già affermati d i c o m p a g n i e p o t e n ti, f u r o n o f a l l i m e n t a r i . M o r ì i n d e b i t a t o , l a s c i a n d o i l v e n t e n ne Achille a c a p o della famiglia. F i n o alla p r i m a g u e r r a mondiale Lauro, ormai armatore in proprio, si arrabattò in iniziative a volte f o r t u n a t e e a volte n o , ma s e m p r e s p r e g i u dicate, e notevoli p e r la volontà e l'ambizione feroci di q u e sto b u c a n i e r e s o r r e n t i n o . Nel p r i m o d o p o g u e r r a L a u r o iniziò la sua vera ascesa i m p r e n d i t o r i a l e , a d o t t a n d o - a n c h e q u a n d o i n o l i e r a n o stagnanti, e altri a r m a t o r i s p r o f o n d a v a n o nella bancarotta espedienti straordinariamente ingegnosi. Basterà dire che intorno al 1934 possedeva 29 navi p e r oltre 200 mila tonn e l l a t e , e p o i o r d i n ò a i c a n t i e r i d u e u n i t à n u o v e (si c h i a m a r o n o , c o m e v o l e v a n o i t e m p i , Fede e Lavoro). I t r a s p o r t i di t u t t i i m a t e r i a l i p e r l a g u e r r a d ' E t i o p i a gli d i e d e r o p r o f i t t i ingenti. Tuttavia L a u r o n o n f u u n fascistone, n e u n profittat o r e d e l f a s c i s m o : a n c h e p e r c h é , c o m e t u t t i gli a r m a t o r i , v e deva nelle pastoie a u t a r c h i c h e e in u n a politica internazion a l e di tensioni e a g g r e s s i o n i u n a r e m o r a , p e r lui d a n n o s a , a i traffici. G l i a n d a v a n o b e n e l e g u e r r i c c i o l e l o c a l i , n o n l e m i n a c c e d i u n conflitto m o n d i a l e . Spiegò u n g i o r n o , sensa113
t a m e n t e : « I o e r o c o n t r a r i o alla g u e r r a c o m e o g g i s o n o c o n t r a r i o a qualsiasi g u e r r a . N o n dico q u e s t o p e r c r e a r m i m e r i t i antifascisti m a p e r c h é r i s p o n d e a v e r i t à . L o n d r a e r a d i fatt o i l c e n t r o d e i m i e i affari; a L o n d r a a v e v o t r o v a t o i c r e d i t i n e c e s s a r i p e r la c r e a z i o n e della flotta; la City e r a il c e n t r o mondiale più importante p e r tutto q u a n t o riguardava la nav i g a z i o n e , d a i noli alle a s s i c u r a z i o n i . T a g l i a r e i p o n t i c o n L o n d r a significava la rovina». P u r n o n e s s e n d o tra i favoriti d e l r e g i m e , L a u r o - la c u i flotta d u r a n t e la g u e r r a fu r e q u i s i t a , e q u a s i t o t a l m e n t e affondata - riuscì ad a v e r e b u o n i r a p p o r t i a n c h e con M u s s o l i n i . I l q u a l e c o n s e n t ì c h e gli fosse c e d u t a n e l 1 9 4 2 l a m e t à del pacchetto azionario dei quotidiani napoletani. Mattino, il Corriere di Napoli, il Roma. ( P o i m o l l ò i p r i m i d u e , gli r e s t ò s o l o i l Roma.) Q u a n d o p r e s e r o N a p o l i , gli a n g l o - a m e ricani misero L a u r o , come profittatore del regime, in un c a m p o di concentramento. Dove il C o m a n d a n t e , c e d e n d o a un suo consolidato esibizionismo culturalistico-maschilista, amava passeggiare in costume adamitico. L'armatore aveva sessant'anni, e pareva destinato a u n a vecchiaia incolore, quasi povera. Ma quel vecchio aveva idee giovani, e capacità di r e c u p e r o incredibili. La svendita delle vecchie Liberty a m e r i c a n e c h e a v e v a n o s o s t e n u t o i l p e s o dei t r a s p o r t i bellici, e u n a p o l i t i c a g o v e r n a t i v a c h e f a v o r i v a l ' a r m a m e n t o p e r favorire, nello stesso t e m p o , l ' e m i g r a z i o n e , f u r o n o i p u n t i di forza della rinascita l a u r i n a . T r a l'altro d u e delle Liberty passate a L a u r o furono poi incluse da Washington in u n a «lista n e r a » d i n a v i c h e t r a f f i c a v a n o c o n i P a e s i d e l l ' E s t . I n p o c h i a n n i l a flotta L a u r o r i d i v e n n e u n p o t e n t a t o e c o n o m i c o nazionale e internazionale. Il C o m a n d a n t e , la cui i s c r i z i o n e alla D C e r a s t a t a r i f i u t a t a , a n n u s ò i l v e n t o c h e c o r r e v a nei bassi di N a p o l i e i m p r e s s e il s u o r i t m o g a g l i a r d o al piccolo P a r t i t o n a z i o n a l e m o n a r c h i c o g u i d a t o alla vigilia delle «politiche» d e l 1948 d a Alfredo Covelli: u n p r o f e s s o r e t r e n t a q u a t t r e n n e di m a t e r i e letterarie, o r i g i n a r i o dell'Avellinese. L a u r o p a g ò i debiti c h e il P N M aveva a c c u m u l a t o e 114
p r e s e quasi il tre p e r c e n t o dei voti, il 18 aprile, della valang a d e m o c r i s t i a n a (1948): voti coagulati i n d e t e r m i n a t e a r e e , il N a p o l e t a n o in p a r t i c o l a r e . Riuscì a far e l e g g e r e il s u o braccio d e s t r o G a e t a n o F i o r e n t i n o , e altri tredici p a r l a m e n tari tra i quali alcuni ex-qualunquisti che avevano a b b a n d o n a t o il t u r p i l o q u e n t e e i n g e n u o Guglielmo Giannini. Finalmente, nella p r i m a v e r a del 1952, L a u r o fu sindaco della sua città. Un s i n d a c o p a d r o n e e p a d r i n o , efficiente e clientelare, p r o d i g o e bizzarro, i g n o r a n t e e geniale, inviso all'intelligenza e a d o r a t o dalla plebe. La sua ideologia m o n a r c h i c a e r a appiccicaticela, il suo i m p e g n o fasullo. R i t e n e va, c o m e p e r c o r r i t o r e d ' O c e a n i , d i p o t e r t r a t t a r e i n p r i m a p e r s o n a con il p r e s i d e n t e T r u m a n cui inviò, a p p e n a insediato, un t e l e g r a m m a di questo t e n o r e . «Noi m o n a r c h i c i abb i a m o s e m p r e sentito la necessità di u n a p r o f o n d a amicizia t r a l ' I t a l i a e gli S t a t i U n i t i . R i c o r d o c o n s o d d i s f a z i o n e c h e nei miei discorsi elettorali ho trovato il più g r a n consenso d e l p u b b l i c o q u a n d o h o a f f e r m a t o c h e l a difesa d e l l ' E u r o p a e r a cominciata in C o r e a . Voglio d i r e al p o p o l o a m e r i c a n o c h e l'Italia d e i m o n a r c h i c i h a p e r esso l a p i ù viva simpatia». A n d ò a n c h e a r e n d e r e omaggio all'ex-Re U m b e r t o , nel suo esilio d i C a s c a i s . N o n è facile i m m a g i n a r e q u a l e sia s t a t o l o svolgimento del colloquio tra quel gentiluomo compito, mis u r a t o , e l e g a n t e , e i l m o n a r c h i c o r a m p a n t e c h e d i c e v a «si chiami il radiologo» se d u r a n t e un comizio il microfono n o n funzionava, o a n c h e « n o n l a s c e r e m o le vostre attese sulla sogliola d i M o n t e c i t o r i o » . E r a v e n u t a , a i m p i n g u a r e u l t e r i o r m e n t e le casse della flotta L a u r o , l a g u e r r a d i C o r e a e l a p r i m a crisi d e l p e t r o l i o p e r la svolta nazionalista e a n t i m o n a r c h i c a di M o s s a d e q in Iran, p r e l u d i o di b e n altre rivoluzioni populiste e di b e n più devastanti g u e r r e petrolifere. Il C o m a n d a n t e era stato in g r a d o di s p e n d e r e 600 milioni p e r la c a m p a g n a delle amministrative: e altra p o p o l a r i t à s'era acquisita c o m e gestore d e l l a s q u a d r a d i calcio d e l N a p o l i ( p a s s ò alla s t o r i a p e r a v e r e p a g a t o o l t r e c e n t o m i l i o n i , e d e r a u n i n e d i t o , p e r u n cal115
d a t o r e , lo svedese J e p p s o n ) . La tecnica di c o m a n d o del Com a n d a n t e e r a d i r e t t a , r o z z a , e f f i c i e n t e , sia p e r l a f l o t t a sia p e r N a p o l i . Alla c i t t à d a v a feste, s u s s i d i , a l l o g g i o t t e n u t i c o n e s p e d i e n t i d i s i n v o l t i (alla d i t t a T r e z z a a p p a l t a t r i c e d e l l e i m poste di consumo, concesse un aggio maggiorato, a patto c h e investisse 7 0 0 milioni nel villaggio L a u r o di case p o p o lari), posti e stipendi inventati, u n a P i e d i g r o t t a c o n t i n u a , un r i s a n a m e n t o a volte utile e a volte cervellotico e m e g a l o m a ne del centro. N e s s u n o osava c o n t r a d d i r l o in plancia: le voc i d i c h i , c o m e F r a n c e s c o C o m p a g n a , gli i m p u t a v a d ' e s s e r e il c a p o d ' u n a b a n d a zingaresca di voti e di p e r p e t r a r e u n a «insurrezione separatista velleitaria e primitiva», risuoner a n n o flebilmente, a l m e n o p e r qualche t e m p o , tra il clamore del p e r p e t u o carnevale, nel quale s'intrecciava un dialogo s t e n t o r e o tra i bassi e il C o m a n d a n t e . M a s s i m o C a p r a r a d a r à u n a d i a g n o s i s o f i s t i c a t a d e l f e n o m e n o : «Il p a r t i t o d i L a u r o trova sbocco e profitto nell'espansione dei lavori pubblici. Il c e m e n t o che lo unisce e che t e r r à p e r oltre dieci a n n i n o n è f a t t o solo d a l l a t r a d i z i o n a l e g e r a r c h i a t r a s f o r m i sta. L a s u a p r e s a sta n e l f a t t o c h e u n a s o r t a d i r i b e l l i s m o statale, o m e g l i o a n t i r o m a n o , si rivela p e r la p r i m a volta fruttifero e concreto, si monetizza nelle s o m m e di pubblico d e n a ro che ottiene e trasforma in o p e r e pubbliche appariscenti, s i i d e n t i f i c a i n n u o v i m o d e l l i locali d i a t t i v i s m o affaristico... P a r a d o s s a l m e n t e fiorisce e p r e n d e c o r p o u n a n o m a l o m i t o d e l self-made-man c o n l i c e n z a d i s o p r a f f a r e , i l q u a l e a p p u n t o p e r c h é scaltro è d i v e n t a t o ricco, e a p p u n t o p e r c h é ricco si fa sentire nella capitale...». L'intellighenzia trovò in L a u r o , negli a n n i C i n q u a n t a , un bersaglio ideale. Q u e s t ' a c c a n i m e n t o e r a giustificato d a l p e r s o n a g g i o : m a f u fazioso p e r c h é i salotti p r o g r e s s i s t i d i m e n t i c a r o n o c h e s u altre b a r r i c a t e l a classe d i r i g e n t e n a p o l e t a n a n o n e r a m o l t o m i g l i o r e , e c h e i n f a t t o d i c l i e n t e l i s m o gli a l t r i clan d i p a r t i t o a v e v a n o p o c o d a i n v i d i a r e a L a u r o : n o n p o s s e d e n d o n e tuttavia l'intraprendenza, la capacita di fare, il disinteresse p e r s o n a l e . Q u e s t o m i l i a r d a r i o n o n volle c e r t o 116
far q u a t t r i n i c o m e s i n d a c o d i N a p o l i , a n z i n e s p e s e d i t a s c a sua. Era u n g u a p p o orgoglioso, u n c a p o p o p o l o c h e impose più d ' u n a volta Napoli a R o m a , e che trasgredì le regole imposte da R o m a . Quelle regole, è b e n e a g g i u n g e r e , in forza d e l l e q u a l i u n a m m i n i s t r a t o r e c h e n o n sia L a u r o r i e s c e difficilmente a far q u a l c o s a , e p e r f a r l o p e n a a n n i e a n n i . Se è o n e s t o . L a u r o è m o r t o , l a s u a flotta e a n d a t a a l l ' i n c a n t o così c o m e i suoi b e n i , ma negli a n n i O t t a n t a , q u a n d ' e g l i e r a già sotto terra, n o n si p u ò dire che il m a l c o s t u m e amministrativ o sia f i n i t o solo p e r c h é L a u r o n o n c'è p i ù e l e s o r t i d e l p o t e r e locale s o n o affidate ai partiti «dell'arco costituzionale».
CAPITOLO N O N O
R O M A O MOSCA?
I l 2 7 m a g g i o 1 9 5 2 , l o stesso g i o r n o i n c u i i n I t a l i a s i s v o l g e va la s e c o n d a t o r n a t a delle elezioni amministrative, a Parigi fu firmato il t r a t t a t o p e r la C o m u n i t à e u r o p e a di difesa (CED). Il più ambizioso e più sfortunato tentativo per d a r e alla c o s t r u z i o n e e u r o p e a u n a s t r u t t u r a v e r a m e n t e i n t e g r a t a in un settore di particolare i m p o r t a n z a e delicatezza: quello delle Forze A r m a t e . L'idea e u r o p e a aveva in q u e l m o m e n t o sostenitori convinti, prestigiosi, insospettabili d i s e c o n d i f i n i . N e e r a fervid o a s s e r t o r e A l c i d e D e G a s p e r i , c u i l ' e s p e r i e n z a p o l i t i c a viss u t a n e l l ' I m p e r o a u s t r o - u n g a r i c o , edifìcio m u l t i n a z i o n a l e complesso e sotto molti aspetti mirabile, ispirava g r a n d e fiducia in questo tipo di realizzazioni. Per l ' E u r o p a integrata si batteva il cancelliere tedesco K o n r a d Adenauer, che cerc a v a a d O c c i d e n t e u n c o n t r a p p e s o alla p r e s s i o n e c h e i l b l o c co dell'Est esercitava sulle frontiere della G e r m a n i a F e d e r a le. P e r A d e n a u e r l a C o m u n i t à e u r o p e a e r a i n o l t r e u n o s t r u m e n t o capace di togliere i tedeschi dalla c o n d i z i o n e di vass a l l a g g i o p o l i t i c o in c u i li a v e v a n o c o l l o c a t i i d u r i s s i m i v i n c o li di occupazione. Era e u r o p e i s t a il ministro degli Esteri francese Robert S c h u m a n , legato ad A d e n a u e r e a De Gasperi dalla c o m u n e ideologia democratico-cristiana. Per l'Europa unita si era pronunciato anche Winston Churchill, che aveva impeti di lirismo nell'esaltare la solidarietà continentale, presto corretti da fredde e se occorre ciniche valut a z i o n i i n s u l a r i . «Il m o v i m e n t o e u r o p e o - a v e v a s c r i t t o C h u r c h i l l a D e G a s p e r i n e l m a r z o 1 9 4 9 , alla vigilia d ' u n v e r t i c e d i leaders o c c i d e n t a l i - s t a f a c e n d o g r a n d i p r o g r e s s i e
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p o r t a n d o n u o v a fede e ispirazione ai milioni di u o m i n i che giustamente v e d o n o nell'Unione e u r o p e a la maggiore sper a n z a p e r i l m a n t e n i m e n t o d e l l a p a c e e d e l l a l i b e r t à . L'inc o n t r o d i B r u x e l l e s f o r n i r à u n n u o v o p o s s e n t e i m p e t o alla n o s t r a c a m p a g n a a l l a q u a l e s p e r o lei e d i l p o p o l o i t a l i a n o v o r r a n n o attivamente partecipare.» L a via v e r s o l ' a u s p i c a t a i n t e g r a z i o n e a v e v a c o m i n c i a t o a d essere tracciata con il Consiglio d ' E u r o p a , un'assemblea p a r l a m e n t a r e n o n elettiva «frutto - s e c o n d o u n a definizione di Sforza - di un c o m p r o m e s s o tra le p i ù avanzate aspiraz i o n i f r a n c o - i t a l i a n e e q u e l l e assai p i ù c a u t e d e l g o v e r n o b r i tannico». Il Consiglio si r i u n ì p e r la p r i m a volta nel s e t t e m b r e 1949 e risultò s u b i t o a b b a s t a n z a c h i a r o - la b a t t u t a è di R o b e r t o D u c e i - c h e l ' E u r o p a a S t r a s b u r g o e r a f a t t a «di d e l e g a t i g o vernativi privi di poteri e di d e p u t a t i privi di tutto fuor che della parola». De Gasperi, che aveva fede ma n o n era un i n g e n u o , se ne accorse subito: e si accorse e g u a l m e n t e delle resistenze c h e s o t t o s o t t o gli S t a t i U n i t i o p p o n e v a n o a u n a c r e s c i t a p o l i t i c a d e l l ' E u r o p a c a p a c e d i s m i n u i r e l ' i m p o r t a n z a e l'efficienza del Patto atlantico. S c r i v e n d o a Sforza n e l l ' a u t u n n o del 1950 De G a s p e r i oss e r v a v a : «Se i l C o n s i g l i o d ' E u r o p a n o n p r e n d e q u e s t a v o l t a u n a s u a f i s i o n o m i a , è l a s u a m o r t e civile. C o n v e r r e b b e t r o v a r e u n a f o r m u l a c h e m e t t e n d o fuori d u b b i o l a n o s t r a lealtà atlantica potesse e s p r i m e r e u n a concezione attiva e u r o p e a . O t t i m a è l'occasione della c o m p a r s a di B o n n . P r e v e d o le difficoltà m a t u h a i t u t t e l e p r e m e s s e p e r s u p e r a r l e : a m e r i canismo convinto, apostolato di europeismo, democratismo incontestabile e autorità personale. N o n bisogna nascondersi c h e t r a i n o r d a m e r i c a n i i fanciulloni s o n o molti e c h e a n che le democrazie politiche h a n n o i loro punti deboli. La vecchia E u r o p a è più equilibrata e più esperta». Ma il Consiglio d ' E u r o p a pestava l'acqua nel mortaio tanto che un a n n o d o p o la lettera di De Gasperi il suo presi119
d e n t e , il belga H e n r i Spaak - altro p a d r e dell'unità continentale -, rassegnava sbattendo la p o r t a le dimissioni. In un discorso polemico accusò i parlamentari d'inerzia, e aggiunse c h e preferiva « r i p r e n d e r e il suo posto tra i veri combattenti p e r l'Europa». Q u a l c h e passo avanti p e r la verità e r a stato fatto, ma in c a m p o economico. Aveva p r e s o a funzionare l'OECE (organizzazione economica) ed e r a stata varata la C o m u n i t à e u r o p e a d e l c a r b o n e e d e l l ' a c c i a i o (CECA) v o l u t a d a S c h u m a n c h e s i p r o p o n e v a tra l'altro, c o n la n e o n a t a istituzione, di s u p e r a r e l ' e t e r n o d i s s i d i o f r a n c o - t e d e s c o . L a C E C A p r e v e d e v a l'unificazione dei processi e degli obbiettivi p r o d u t t i v i dei d u e Paesi in settori e c o i r o m i c a m e n t e f o n d a m e n t a l i , c o n la possibilità di accogliere a d e s i o n i di altri Paesi. Il t r a t t a t o della CECA e r a s t a t o f i r m a t o a P a r i g i s e n z a g l ' i n g l e s i , il 18 a p r i l e 1 9 5 1 : e fu un p r o l o g o , a p p u n t o , al faticoso e - c o m e p o i si v i d e - i n u t i l e a c c o r d o p e r l a C o m u n i t à e u r o p e a d i d i f e s a : che l ' i n t e r o p r o g e t t o c r o l l ò p e r i p e n t i m e n t i e voltafaccia f r a n c e s i . Adstans ( p s e u d o n i m o s o t t o i l q u a l e s i n a s c o n d e i l d i p l o m a t i c o C a n a l i , f i d a t o c o l l a b o r a t o r e d i D e G a s p e r i ) h a lasciat o u n r a c c o n t o vivo della s e d u t a i n cui l a C E D p r e s e f o r m a . «Nel suo discorso in aula De Gasperi aveva d e t t o che questa era un'occasione "che passa e che n o n tornerà più. Bisogna afferrarla e inserirla nella logica della storia". Ma in quella n o t t e l'occasione passò p e r un pelo. Van Z e e l a n d stava p e r lasciare la s e d u t a p o c o p r i m a di m e z z a n o t t e , p e r p r e n d e r e il suo t r e n o prestabilito. De Gasperi lo esortò a i n d u g i a r e : vi sarebbe stato u n altro t r e n o a l l ' i n d o m a n i . Van Zeeland r e plicò c h e aveva i m p e g n i a Bruxelles. "Anch'io - insistette De G a s p e r i - ho lasciato i m p e g n i di g o v e r n o , e ne s o n o il Presidente, perché ho la convinzione che se n o n superiamo questo m a l p a s s o oggi n o n lo f a r e m o m a i p i ù . " Van Z e e l a n d si lasciò p e r s u a d e r e . Alle d u e d e l m a t t i n o , d o p o l u n g a d i s c u s sione in cui affiorarono d u b b i e perplessità che il passo n o n fosse p i ù l u n g o d e l l a g a m b a , l a s e d u t a t e r m i n ò c o n l ' a p p r o vazione dell'articolo.» 120
E r a d a v v e r o u n p a s s o p i ù l u n g o della g a m b a . Vale l a p e n a d i s p i e g a r e q u a l e f o s s e , n e l l ' i n t e n z i o n e d e i sei P a e s i c h e firmarono il t r a t t a t o della C E D (Italia, Francia, G e r m a n i a Fed e r a l e , B e n e l u x ) l'assetto dell'esercito e u r o p e o . Citiamo dal più r e c e n t e libro di A n d r e o t t i su De Gasperi: «La Francia n o n voleva c h e la G e r m a n i a entrasse nella NATO ed avesse u n s u o esercito ( a v r e b b e cioè d o v u t o d i s p o r r e solo d i u n i t à i n s e r i t e n e l l ' e s e r c i t o e u r o p e o , N . d . A . ) ... L a d u r a t a d e l s e r vizio m i l i t a r e d o v e v a e s s e r e u g u a l e i n t u t t i gli S t a t i , m a v i sar e b b e d o v u t a essere a u t o n o m i a p e r la concessione degli eson e r i . Il r e c l u t a m e n t o s a r e b b e fatto dal C o m m i s s a r i o d o p o costituita la Confederazione e u r o p e a e p e r ora dalle unità nazionali. Circa l'incorporazione delle t r u p p e , il Comitato dei ministri aveva p r o p o s t o di i m m e t t e r e tutte le forze nazionali n e l l ' a r m a t a e u r o p e a a d eccezione delle t r u p p e coloniali, della polizia, n o n c h é delle t r u p p e di o c c u p a z i o n e a B e r l i n o e in Austria... I Paesi del B e n e l u x d e s i d e r a v a n o c h e n e l l ' i n t e r n o delle u n i t à (divisioni) o p e r a s s e r o criteri nazion a l i p e r l ' a v a n z a m e n t o d e g l i ufficiali e s o t t u f f i c i a l i . A d e n a u e r i n v e c e s i e r a o p p o s t o p e r c h é s i s a r e b b e v i o l a t o così i l priircipio della unità e u r o p e a . Per l'istruzione militare si p r e v e d e v a n o collegi militari nazionali e scuole di g u e r r a com u n i a tutti i Paesi... N e c e s s a r i o istituire un bilancio c o m u ne, ma si p o n e v a il quesito se dovesse essere c o m u n e in tutto o in parte». De Gasperi aveva c o m m e n t a t o , d o p o questa vittoria di Pirro: «L'Europa si fa o r a o n o n più. La G e r m a nia r i a r m e r à p e r c o n t o suo e l'America a b b a n d o n e r à l'Eur o p a . C o m e si a r g i n e r à allora la p r e s s i o n e bolscevica?». La profezia e r a t r o p p o pessimista, ma il trattato e r a t r o p p o ottimista. E naufragò. Alla C E D s i e r a n o v i v a c e m e n t e o p p o s t e l e s i n i s t r e , c h e d e l r e sto p r o s e g u i v a n o , forse senza t r o p p a c o n v i n z i o n e , la l o r o battaglia c o n t r o il Patto atlantico. Q u a n d o il 17 g i u g n o 1952 il g e n e r a l e a m e r i c a n o Ridgway, c o m a n d a n t e della N A T O , v e n n e in Italia, e f u r o n o i n d e t t e manifestazioni a volte vio121
lente c o n t r o la p r e s e n z a del «generale peste», Togliatti p r o n u n c i ò u n d i s c o r s o alla C a m e r a p e r d e p l o r a r e l a visita. I n e s s o g i u s t i f i c ò «le i n t e r r u z i o n i d e l l a v o r o c h e s i s o n o e s t e s e a q u a s i t u t t e l e f a b b r i c h e d e l P a e s e e alle q u a l i h a n n o p a r t e c i p a t o migliaia e migliaia di lavoratori». La tesi c o m u n i s t a e socialista sulla p o s i z i o n e d e l l ' I t a l i a era quella d ' u n a vaga neutralità (termine al quale Togliatti e N e n n i davano accentuazioni diverse). Ma q u a n d o N e n n i - a n d a t o a Mosca p e r ricevervi il p r e m i o Stalin p e r la p a c e ne p a r l ò il 17 luglio a Stalin stesso, lo v i d e assai p o c o i n t e r e s s a t o . «Stalin lascia c a d e r e i l m i o a c c e n n o a u n a n e u t r a l i t à italiana garantita a un t e m p o d a l l ' U n i o n e Sovietica e dagli Stati U n i t i d ' A m e r i c a e a v a n z a l'idea d i u n p a t t o d i n o n a g gressione tra R o m a e Mosca.» A n c h e se N e n n i s e m b r a v a dim e n t i c a r e Yalta, S t a l i n n o n i n c o r r e v a i n q u e l l a d i s t r a z i o n e . T a n t o gli e r a p r e s e n t e l a s p a r t i z i o n e d e l m o n d o , e l ' i m p o s s i bilità - p e r l ' U R S S - di a g g r e g a r s i l'Italia, c h e a v e v a p e n s a t o d i d i s t o g l i e r e T o g l i a t t i d a i s u o i c o m p i t i d i leader d e l P C I e d i r i c h i a m a r l o e n t r o i confini d e l l ' I m p e r o sovietico, p e r un c o m p i t o ideologico, e d ' o r g a n i z z a z i o n e , simile a quelli ricoperti durante lunghi anni. Q u e s t a svolta - anzi m a n c a t a svolta - aveva a v u t o la s u a causa occasionale in un grave incidente automobilistico di cui Togliatti e r a stato vittima a fine a g o s t o d e l 1950. L'auto di Togliatti c h e c o n Nilde lotti e c o n la figlia adottiva Marisa t r a s c o r r e v a u n p e r i o d o d i v a c a n z a i n Val d ' A o s t a , s ' e r a s c o n trata con u n a u t o c a r r o . Parve sulle p r i m e c h e l e c o n s e g u e n z e d e l l ' u r t o f o s s e r o s t a t e lievi, p e r i l leader c o m u n i s t a . M a u n p a i o d i m e s i d o p o egli f u t o r m e n t a t o d a l a n c i n a n t i d o l o r i a l la testa. N o n fu subito possibile accertare se si trattasse di un ematoma, conseguenza dell'incidente, o d'un tumore: i medici d e c i s e r o c o m u n q u e d ' i n t e r v e n i r e . E r a u n s e m p l i c e e m a t o m a , c h e fu rimosso. Togliatti trascorse la convalescenza in Italia c o n l'intesa c h e , rimessosi in forze, s a r e b b e stato sottoposto ad attenti controlli medici a Mosca. Poco p r i m a di Natale del 1950 Togliatti, c o n la sua c o m p a g n a e la figlia, 122
r a g g i u n s e i n f a t t i M o s c a . M e n t r e i n o s p e d a l e i m e d i c i l o sott o p o n e v a n o a d a n a l i s i s c r u p o l o s e , S t a l i n gli f e c e s a p e r e , i n un p r i m o colloquio, d'un suo progetto. C'era pericolo di g u e r r a , e bisognava riorganizzare il m o v i m e n t o c o m u n i s t a internazionale. Il c o m p a g n o Togliatti avrebbe d o v u t o trasferirsi a P r a g a p e r a s s u m e r v i la g u i d a di q u e s t a c o m p l e s s a azione. Togliatti sospettò i m m e d i a t a m e n t e c h e q u a l c u n o dei massimi dirigenti c o m u n i s t i italiani avesse, a sua i n s a p u t a , d a t o l ' a s s e n s o , s e n o n p r o p r i o i l la, a l p r o g e t t o . I n u n a s u c c e s s i v a r i u n i o n e c o n S t a l i n , M o l o t o v , B e r i a , M a l e n k o v , l'invito fu r i p e t u t o : con l ' a c c e n n o al fatto c h e «un u o m o c o m e Togliatti qui da noi n o n avrebbe p o t u t o a n d a r s e n e in a u t o m o b i l e c o m e v o l e v a » q u a s i a i n s i n u a r e c h e l ' i n c i d e n t e i n Val d ' A o s t a n o n fosse s t a t o c a s u a l e . « T o g l i a t t i - c i t i a m o d a l l i b r o di M i r i a m Mafai su Secchia - r i s p o n d e c o n c a l m a a Stalin e a B e r i a a f f e r m a n d o c h e a s u o a v v i s o è n e c e s s a r i o il s u o r i e n t r o in Italia, c h e il Partito ha a n c o r a b i s o g n o di lui. C o m u n q u e la q u e s t i o n e d o v r à essere s o t t o p o s t a a R o m a alla d i r e z i o n e d e l P a r t i t o . È u n a b u o n a via d ' u s c i t a . S t a l i n l ' a c c e t t a c o n v i n t o c h e l a D i r e z i o n e a v r e b b e d e t t o d i sì. T o g l i a t t i l ' a c cetta convinto c h e la Direzione a v r e b b e deciso p e r il n o . La D i r e z i o n e d e c i s e p e r i l sì.» M a s s i m o C a p r a r a , allora r e s p o n s a b i l e dell'ufficio d i segreteria del Partito, fu incaricato di p o r t a r e a Togliatti, che e r a a n c o r a a Mosca, il verbale autentico della deliberazione i n c u i s i a f f e r m a v a : «Il c o m p a g n o T o g l i a t t i c i h a i n s e g n a t o c h e il c o m p a g n o Stalin è il d i r i g e n t e m a s s i m o del m o v i m e n t o c o m u n i s t a i n t e r n a z i o n a l e , c h e egli h a i n m a n o t u t t e l e carte p e r giudicare della situazione mondiale». In parole p o v e r e , se Stalin voleva Togliatti a P r a g a , Togliatti d o v e v a d a r s i u n a m o s s a . M a «il M i g l i o r e » n o n e r a d ' a c c o r d o . «Diss e n t o dall'analisi, n o n n e c o n d i v i d o l'ineluttabilità, n o n rit e n g o o p p o r t u n o , ora, il m i o distacco dall'Italia.» Q u a n d o C a p r a r a , a i c u i r i c o r d i a t t i n g i a m o , gli c o n s e g n ò i l v e r b a l e , T o g l i a t t i «lesse a v i d a m e n t e l a d e c i n a d i c a r t e l l e d a t t i l o s c r i t t e che avevo cavato dalla borsa. "Chi altri ha q u e s t o testo?" 123
" N e s s u n o " affermai. "E Secchia e Colombi che s o n o arrivati q u i i e r i ? " i n s i s t e t t e . I d u e , i n v i a t i d a l l a D i r e z i o n e , e r a n o stati già ricevuti al C r e m l i n o ed a v e v a n o p o r t a t o il sì italiano alla richiesta sovietica di s g a n c i a r e Togliatti. Molotov, n o n Stalin p a r z i a l m e n t e p e r p l e s s o , p u n t a v a su Secchia c o m e n u o v o segretario del PCI. " N o n n e h a n n o n e p p u r e u n a cop i a p e r c h é n o n l ' a v e v o a n c o r a fatta b a t t e r e i n ufficio d a S o nia" lo rassicurai. Un a t t i m o di s o s p e n s i o n e . Poi i suoi occhi i n c l i n a r o n o all'allegro. A p p a r v e sollevato... G i r ò nella stanza, p r e s e l a s u a g r a n d e b o r s a a p i ù s c o m p a r t i e v i fece p r e c i p i t a r e d e n t r o il verbale dattiloscritto. "Figli di p u t t a n a , c r e dete che n o n abbia capito che volete farmi fuori?" s e m b r a che dicesse nell'incontro con i d u e messaggeri della Direzion e . V i f u a n c o r a u n c o l l o q u i o c o n S t a l i n e gli a l t r i u o m i n i d i Mosca, cui Togliatti, Secchia e C o l o m b i p r o m i s e r o che il p r o g e t t o sovietico e r a solo r i n v i a t o d i q u a l c h e m e s e . M a Stalin a v e v a c a p i t o . Q u a n d o fu di n u o v o in Italia, T o g l i a t t i si s e n t ì l i b e r a t o . M a i p i ù t o r n ò a M o s c a , f i n c h é S t a l i n f u vivo». I r a p p o r t i tra Togliatti e alcuni notabili del Partito, ma in particolare tra Togliatti e Secchia - che e r a p e r la linea d u r a , e a v e v a u n s u o f i l o d i r e t t o c o n M o s c a - s ' i n c r i n a r o n o irr e p a r a b i l m e n t e . T r a l'altro p a r e c h e q u a l c u n o - forse Beria s i fosse i n f o r m a t o c o n S e c c h i a sui c o n t a t t i c h e N i l d e l o t t i m a n t e n e v a , o si s u p p o n e v a m a n t e n e s s e , c o n il Vaticano. La d o m a n d a sovietica e r a u n a sollecitazione a i n d a g a r e . La lotti, c o n i s u o i t r a s c o r s i n e l l e s c u o l e c a t t o l i c h e , r i m a n e v a s o spetta. E a n c o r più sospetta era diventata d o p o il «tradimento» di Aldo Cucchi e Valdo Magnani, d u e comunisti emiliani c h e a v e v a n o lasciato i l Partito d o p o u n a c l a m o r o s a dichiarazione s e c o n d o la quale, se l'Armata Rossa avesse inv a s o l ' I t a l i a , gli a d e r e n t i a l P C I a v r e b b e r o d o v u t o b a t t e r s i , come c h i u n q u e altro, per difendere le frontiere del loro Paese. P r o p r i o Valdo M a g n a n i , l o n t a n o p a r e n t e della lotti, l'aveva i n t r o d o t t a nel Partito. Il c h e p o t e v a d i v e n t a r e , nell'ossessiva sospettosità c o m u n i s t a , un indizio di colpa, o di n o n affidabilità. T o g l i a t t i d i f f i d a v a d e l P a r t i t o e i l P a r t i t o sot124
t o s o t t o d i f f i d a v a d i T o g l i a t t i : t a n t o c h e n e l v i l l i n o d i via A r be, a M o n t e Sacro, in cui Togliatti abitava con la lotti, furon o i n s t a l l a t i d e i m i c r o f o n i . S e c c h i a fece p o i « u n a s e v e r a r e p r i m e n d a » a L e o n i d a Roncagli, responsabile del servizio d ' o r d i n e , c h e aveva p r e s o l'iniziativa. M a q u e s t i scaricabaril e d i v e n t a n o i n e v i t a b i l i q u a n d o - c o m e i n q u e s t o c a s o - l'oggetto della sorveglianza s'accorge d'essere sorvegliato. Nelle emozioni di quel p e r i o d o Secchia fu colpito da un infarto: e L o n g o gli s u g g e r ì l a solita c o n v a l e s c e n z a a M o s c a : u n m o d o c o m e un altro p e r allentare le tensioni. L ' a u t u n n o del 1952 d i r a d ò i r a n g h i della s u p e r s t i t e classe politica prefascista. Se n ' a n d a r o n o , nell'arco di tre mesi, Carlo Sforza, B e n e d e t t o C r o c e e Vittorio E m a n u e l e O r l a n d o . D e G a s p e r i r i m p i a n s e s i n c e r a m e n t e Sforza, q u e s t o g r a n s i g n o r e c h e n o n gli a v e v a m a i d a t o i n g o m b r o c o n l a s u a a m b i z i o n e , c h e a v e v a a c c e t t a t o s e n z a u n g e s t o d i stizza i l r i t i r o d e l l a s u a c a n d i d a t u r a alla P r e s i d e n z a d e l l a R e p u b b l i c a e p o i - n e g l i u l t i m i m e s i di v i t a - il p a s s a g g i o d a l M i n i s t e r o d e g l i Esteri ad un incarico marginale. H a l o stile d e l d i p l o m a t i c o p r o v e t t o , e d e l g e n t i l u o m o , l a l e t t e r a c o n c u i egli r i s p o s e a D e G a s p e r i c h e - n e l l a crisi g o v e r n a t i v a d e l l u g l i o 1 9 5 1 - gli a v e v a f a t t o s a p e r e , i n s o s t a n za, d i v o l e r a s s u m e r e p e r s o n a l m e n t e l a r e s p o n s a b i l i t à d e g l i Esteri. « C a r o De G a s p e r i , il prof. Pozzi mi c o n f e r m a c h e la completa guarigione della mia g a m b a p u ò n o n essere breve. Ciò r o m p e o g n i e s i t a z i o n e : in q u e s t i t e m p i e c o n vicini impegni peripatetici il ministro degli Esteri ha bisogno di tutte le sue energie anche fìsiche. Tu che hai tanto il senso del dovere mi approverai di chiederti di disimpegnarmi dalla mia carica attuale.» I l p a s s a g g i o d i Sforza a i m p e g n i d i m i n o r c o n t o e r a s t a t o i m p o s t o da ragioni politiche: ma la sua salute stava veram e n t e d e c l i n a n d o . U n a flebite l o aveva debilitato, c o n successive c o m p l i c a z i o n i . D a l l a V a l s u g a n a , D e G a s p e r i i n c a r i c a va A n d r e o t t i di visitare il m a l a t o . «La s u a stanza - ha scritto 125
Andreotti - era singolare. Al centro vi era u n a b r a n d i n a militare e t u t t o a t t o r n o le casse n o n a p e r t e c h e aveva lasciato così d a l g i o r n o d e l r i t o r n o d a l l ' e s i l i o . . . D e G a s p e r i m i c h i e s e s e q u a l c h e s a c e r d o t e a v e s s e f a t t o visita a l m i n i s t r o m a l a t o e fu sua idea di sollecitare il cardinale Celso Costantini, che aveva i n c o m u n e c o n Sforza u n a l u n g a e s p e r i e n z a e d u n ver o affetto p e r l a C i n a . Q u a l c h e s e r a d o p o t r o v a i Sforza c h e stava l e g g e n d o u n libro lasciatogli d a l c a r d i n a l e c o n u n a d e dica cordiale. Lo vidi l'ultima volta p o c h e o r e p r i m a della m o r t e di cui era consapevole. M a n t e n e v a a s s o l u t a m e n t e inalterata la sua imperturbabilità e mi p r e g ò di salutare De G a s p e r i c o m e s e stesse p a r t e n d o p e r u n o d e i t a n t i v i a g g i d i lavoro. Fui lieto c h e nel p r i m o a n n i v e r s a r i o D e G a s p e r i m i inviasse a M o n t i g n o s o a d e p o r r e un fiore sulla t o m b a di un politico dal quale avevo i m p a r a t o tante cose e c h e avevo progressivamente conosciuto e ammirato.» L a c o e r e n z a d i S f o r z a l o a v e v a r e s o v o l t a a v o l t a i n v i s o alle d e s t r e n o s t a l g i c h e e alle sinistre n e u t r a l i s t e . N e l s e t t e m b r e 1945 u n avvocato q u a l u n q u i s t a , Emilio Patrissi, aveva d e t t o c h e «l'origine di tutti i mali d'Italia è d o v u t a ai r i n n e gati c h e p e r venti a n n i h a n n o c o n g i u r a t o p e r l a p e r d i t a dell a P a t r i a e c h e s o n o t o r n a t i c o m e t a n t i sciacalli a l s e g u i t o d e gli e s e r c i t i a l l e a t i p e r a c c a m p a r s i s u l l e r o v i n e c o m u n i e s u l l a miseria di tutti affondando nelle carni m a r t o r i a t e del Paese gli s t r a l i a c u m i n a t i d e l l a v e n d e t t a e d e l l ' o d i o » . S f o r z a s i r i c o n o b b e i n q u e g l i «sciacalli»: e a l l ' i n v e t t i v a b e c e r a r e p l i c ò c o n p a c a t e z z a , s o s t e n u t o dall'Unità c h e gli a t t r i b u i v a « s a g g e z z a e spirito s u p e r i o r e di giustizia». Ma nel 1948 Sforza e r a div e n t a t o p e r P a l m i r o T o g l i a t t i «il p i ù a b i e t t o p e r s o n a g g i o c h e s i sia p r e s e n t a t o n e l l a s t o r i a d e l l a p o l i t i c a i n t e r n a z i o n a l e d ' I talia». L e p r e s e d i p o s i z i o n e d e l c o n t e p o t e r o n o i n q u a l c h e m o m e n t o essere discutibili: m a f u r o n o s e m p r e d i cristallina onestà, e ispirate dal desiderio di giovare al Paese. De Gas p e r i e b b e in lui un a m i c o , e un alleato assai p i ù fedele della m a g g i o r a n z a di q u a n t i a n d a v a c e r c a n d o nella sua DC. La m o r t e di B e n e d e t t o Croce fu u n a p e r d i t a p e r la cul126
t u r a , n o n u n a p e r d i t a p e r la vita politica dalla q u a l e , negli ultimi a n n i della sua vita, si e r a p r o g r e s s i v a m e n t e allontanato. Senatore di diritto p e r la p r i m a legislatura, era stato visto p o c o nell'aula di Palazzo M a d a m a e q u a s i m a i aveva p r e s o l a p a r o l a . C o n s i d e r a v a c o n c l u s o i l s u o a p p o r t o alle vic e n d e q u o t i d i a n e della politica con i preziosi interventi e m e d i a z i o n i a l t e m p o della l u o g o t e n e n z a d i U m b e r t o d i Sav o i a , o a n c h e i n successivi m o m e n t i c r u c i a l i . U o m o d i c u l t u ra a 360 gradi, n o n aveva mai c r e d u t o che filosofi e letterati dovessero rinchiudersi in u n a torre d'avorio, indifferenti e i n s e n s i b i l i a ciò c h e a t t o r n o a l o r o s t a v a a v v e n e n d o . L a f i l o sofia, a v e v a d e t t o , n o n p u ò s o s t i t u i r e l ' a z i o n e m o r a l e e p r a tica: « I n q u e s t a s e c o n d a s f e r a a n o i m o d e s t i f i l o s o f i s p e t t a d i imitare un altro filosofo antico, Socrate, che filosofò ma che combatté da oplita a Potidea, o Dante che poetò ma combatté a C a m p a l d i n o , e, poiché n o n tutti e n o n s e m p r e possono compiere questa forma straordinaria di azione, partec i p a r e alla q u o t i d i a n a e p i ù a s p r a e p i ù c o m p l e s s a g u e r r a c h e è la p o l i t i c a » . E r a stato solidale con De Gasperi, che gliene fu s e m p r e grato, q u a n d o nel 1947 aveva estromesso i socialcomunisti dal governo. «E evidente - aveva detto - che p r i m a che un i n d i v i d u o si risolva ad essere liberale o d e m o c r i s t i a n o è n e c e s s a r i o c h e sia vivo: e l ' I t a l i a n o n p o t r à c o l t i v a r e l ' u n a o l'altra fede se m u o r e , cioè se c a d e nella rovina e c o n o m i c a politica e m o r a l e c h e a l p r e s e n t e l a m i n a c c i a . I l d o v e r e d i s a l v a r e l a n o s t r a P a t r i a p r i m e g g i a s u g l i altri c h e a lei s i r i f e r i s c o no e ci r e n d e favorevoli al Ministero d e m o c r i s t i a n o c h e lo ha p o s t o a s u o fine p r e c i p u o attuale: e ci unisce al sostegno c h e d i a m o al c o n s e g u i m e n t o di q u e s t o fine p r e c i p u o e attuale. Le l o g o m a c h i e di d e s t r a e di sinistra r i s c h i a r a n o assai p o c o c i r c a l a r e a l t à d e l l a l i b e r t à e d e l l a giustizia.» N e l l a s u a p r o s a faticosa C r o c e voleva i n s o s t a n z a afferm a r e c h e il vivere è p i ù i m p o r t a n t e c h e il filosofare, e c h e i n c o m b e v a u n a scelta d i c a m p o n o n dilazionabile. A n c h e p e r i l P a t t o a t l a n t i c o e r a s t a t o a f i a n c o d i D e G a s p e r i : «Assi127
s t e n d o a l t u o discorso h o sofferto p e r t e m a t i h o a n c h e a m m i r a t o : e d o b b i a m o tutti esserti grati p e r le nobili e giuste cose c h e h a i d e t t o p e r tutti». In u n ' a l t r a lettera al P r e s i d e n te del Consiglio, c o n s o l a n d o l o p e r le a m a r e z z e «che è necess a r i o s o p p o r t a r e a u n u o m o r e s p o n s a b i l e d i u n a l t o ufficio p e r fare un p o ' di b e n e e p e r evitare un p o ' di male» aveva c o n c l u s o : « C h e Dio ti aiuti nella b u o n a v o l o n t à di servire l'It a l i a e di p r o t e g g e r e le s o r t i p e r i c o l a n t i d e l l a civiltà, l a i c a o n o n l a i c a c h e sia». C o n Vittorio E m a n u e l e O r l a n d o se ne andava il President e d e l l a V i t t o r i a : f o r s e i n f e r i o r e , n e l l a s u a s t a t u r a d i statista, a questo altisonante appellativo, forse t r o p p o vanitoso, smanioso di p o p o l a r i t à e volubile p e r essere a n n o v e r a t o tra i g r a n d i della politica. Aveva insultato De G a s p e r i , d u r a n t e la discussione sul T r a t t a t o di p a c e , a c c u s a n d o l o di «cupidigia di servilismo», e r a p a r s o i n p i ù d ' u n m o m e n t o disponibile p e r c o m b i n a z i o n i e q u i v o c h e ( a n c h e se, l ' a b b i a m o visto, r i f i u t ò d i c a p e g g i a r e l a lista c i t t a d i n a d i R o m a , l a s c i a n d o i l d u b b i o o n o r e a Nitti). E r a p r o f o n d a m e n t e avvocato e p r o f o n d a m e n te siciliano. Della s u a p e r e n n e sicilianità Giulio A n d r e o t t i ci h a l a s c i a t o d u e d i v e r t e n t i e s e m p i , n e l p r i m o Visti d a vicino. E i n a u d i a v e v a n o m i n a t o s e n a t o r e a vita L u i g i S t u r z o , e i l g e sto, p e r altri versi ineccepibile, e r a a p p a r s o a molti, a n c h e a De G a s p e r i , suscettibile di complicazioni: in q u a n t o s e m b r a v a l e d e r e i l C o n c o r d a t o t r a l'Italia e l a S a n t a S e d e c h e i n i b i v a a i s a c e r d o t i l'attività p o l i t i c a . P e r i n i z i a t i v a d i G i u s e p p e P a r a t o r e f u scelto O r l a n d o c o m e a r b i t r o d e l l a q u e s t i o n e : gli v e n ne perciò trasmessa la pratica gonfia di d o c u m e n t i . Q u a n d o Paratore e Andreotti e n t r a r o n o nello studio di O r l a n d o , q u e s t i t a g l i ò c o r t o : « P e p p i n o ( P a r a t o r e ) lascia q u e s t e c a r t e : t i sei d i m e n t i c a t o c h e S t u r z o è s i c i l i a n o c o m e n o i ? » . U n ' a l t r a volta O r l a n d o , che tutti i m m a g i n a v a n o in b e n altre faccende a f f a c c e n d a t o , m a n d ò a d A n d r e o t t i u n a p p u n t o p e r sollecitar e u n f i n a n z i a m e n t o p u b b l i c o g r a z i e a l q u a l e i l c a m p o d i calcio d i P a l e r m o fosse r e s o r e g o l a m e n t a r e , s e n n ò « s a r e b b e i n u n c e r t o s e n s o i l d i s a s t r o d e l calcio p a l e r m i t a n o » .
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Un altro notabile prefascista, Enrico De Nicola, g o d e v a p e r sua fortuna - a n c h e se parlava c o n t i n u a m e n t e di malanni - d'uira b u o n a salute. Tuttavia nell'estate del 1952 si dimise dalla P r e s i d e n z a d e l S e n a t o , e q u e s t a volta sul serio e irrevocabilmente. Era stato infastidito «da alcuni incidenti d i e t i c h e t t a c h e egli a t t r i b u i v a a d u n a , p e r m i o c o n t o a torto, scarsa c o n s i d e r a z i o n e in cui e r a t e n u t o dal M i n i s t e r o dell'Interno» (Andreotti). De Nicola era stato t u r b a t o da accuse mossegli di n o n aver rispettato le p r o c e d u r e d u r a n t e la discussione della legge sul neofascismo. Forse l'aveva avvilito il t r a v o l g e n t e successo di L a u r o nella s u a N a p o l i , forse p r e feriva e s s e r e f u o r i d a l l a m i s c h i a q u a n d o fosse p o s t a i n d i scussione la n u o v a l e g g e elettorale, di cui già si parlava. C e r to è che, nonostante d u e votazioni del Senato, un discorso d i G r o n c h i alla C a m e r a e u n affettuoso t e l e g r a m m a d i D e G a s p e r i , r i m a s e f e r m o nel rifiuto, c e d e n d o la p o l t r o n a a Par a t o r e . R i e m e r s e nella vita p u b b l i c a n e l 1956 c o m e presid e n t e della n e o n a t a Corte Costituzionale: a n c h e lì suscitando vespai. Ha ricordato l'onnipresente e o n n i v e g g e n t e And r e o t t i , d o t a t o d i m e m o r i a d i f e r r o : « Q u a n d o f u e l e t t o alla C o r t e telefonò al prefetto di Napoli p e r dirgli c h e n o n desid e r a v a affatto c h e p r e f e t t o e q u e s t o r e s i r e c a s s e r o o g n i v o l t a a s a l u t a r l o alla s t a z i o n e : g r a d i v a u n p o ' d i l i b e r t à d a l p r o t o collo e dagli atti d o v u t i . Il p o v e r o p r e f e t t o , c h e e r a n u o v o a l l ' a m b i e n t e , p r e s e alla l e t t e r a l a t e l e f o n a t a , e a v v e r t ì a n c h e il titolare della q u e s t u r a di n o n a n d a r e . E r r o r e gravissimo. De N i c o l a si offese m o r t a l m e n t e e a p p e n a g i u n t o a casa chiamò al telefono l'esterrefatto questore riducendolo u n o straccio e c h i a m a n d o l o perfino "miserabile sbirro"».
CAPITOLO DECIMO
LA LEGGE-TRUFFA
Negli ultimi mesi del 1952 De Gasperi, p r o v a t o e allarmato d a l l ' a n d a m e n t o delle «amministrative», aveva la sensazione c h e l a D C fosse m i n a c c i a t a d ' a s s e d i o , e d ' i s o l a m e n t o . L e d e stre e r a n o cresciute i m p e t u o s a m e n t e , le sinistre t e n e v a n o e u n p o ' r i s a l i v a n o l a c h i n a , gli a l l e a t i d e l l a D e m o c r a z i a c r i stiana d e n u n c i a v a n o in più d ' u n a occasione t u r b a m e n t i e velleità di s g a n c i a m e n t o . Il m o m e n t o m a g i c o dello s c u d o crociato era passato, e passato p e r s e m p r e . La m a g g i o r a n z a assoluta era stata lo s t r a o r d i n a r i o frutto di circostanze eccezionali. Per De G a s p e r i - e p e r c h i u n q u e sapesse a n n u s a r e il vento che tirava - era certo che nelle politiche del 1953 i d e mocristiani n o n a v r e b b e r o più sfiorato il 50 p e r c e n t o dei v o t i , e n o n a v r e b b e r o p i ù p o t u t o d o m i n a r e , d a soli, i l P a r l a mento. N a c q u e così l ' i d e a d ' u n a n u o v a l e g g e e l e t t o r a l e c h e c o n cedesse un p r e m i o di m a g g i o r a n z a a q u e l partito, o a quella coalizione di partiti, cui a n d a s s e a n c h e un solo voto in p i ù del 50 per cento. Il p r i m o suggerimento al riguardo sembra c h e sia v e n u t o n o n d a l l ' U f f i c i o s t u d i d e l l a o c , m a d a q u e l l o dei socialdemocratici. L a m i Starnuti, segretario del PSDI, a v e v a s c o p e r t o i n F r a n c i a gli a p p a r e n t a m e n t i , i n t r o d o t t i i n I t a l i a , lo si è visto, p e r le a m m i n i s t r a t i v e d e l ' 5 1 e ' 5 2 . O r a si t r a t t a v a d i t r a s f e r i r n e l ' e s p e r i e n z a alle p o l i t i c h e . I r u o l i d e i leaders d e m o c r i s t i a n i n e l l ' i n i z i a t i v a n o n s o n o m o l t o c h i a r i . Essa fu attribuita a Sceiba, c h e p e r a l t r o d i m o s t r ò p e r p l e s sità. De G a s p e r i , c h e s u c c e s s i v a m e n t e d i f e s e a o l t r a n z a e fece p r o p r i a con vigore la legge, n o n ne fu subito convinto. Sta d i f a t t o c h e , a u n c e r t o p u n t o , i l p r o g e t t o d e l p r e m i o d i 130
m a g g i o r a n z a c o m i n c i ò a c a m m i n a r e , s o s t e n u t o dalla DC, accettato a l q u a n t o di malavoglia da liberali socialdemocratici e repubblicani, fieramente avversato dalle sinistre c h e p e r ò n o n s ' e r a n o a c c o r t e s u b i t o d e g l i effetti c h e l a l e g g e p o t e v a s o r t i r e : l a c o a l i z i o n e c h e fosse r i u s c i t a a s u p e r a r e i l t r a g u a r do della m e t à p i ù u n o dei voti si sarebbe aggiudicata i d u e terzi d e i seggi in P a r l a m e n t o , il r e s t o s a r e b b e a n d a t o alle opposizioni. L'approvazione della legge s e m b r a v a scontata: la DC dis p o n e v a della m a g g i o r a n z a a s s o l u t a alla C a m e r a , e i n o l t r e p o t e v a c o n t a r e s u l l ' a p p o r t o degli alleati. M a p u r i n c o n d i zioni di a p p a r e n t e debolezza, l'opposizione d i m o s t r ò combattività, inventiva, capacità propagandistica. La sua stren u a lotta c o n t r o la legge che concedeva il p r e m i o di m a g gioranza si avvalse di tre a r m i : l'ostruzionismo p a r l a m e n t a r e , s t r u m e n t o t e c n i c o e alla l u n g a s t e r i l e ; l a c o n i a z i o n e d ' u n o slogan d i t r e m e n d a efficacia, q u e l l o d i « l e g g e - t r u f f a » , d i v e n t a t o i n b r e v e t e m p o u n l u o g o c o m u n e ; l'asserita a n a l o gia t r a la l e g g e di De G a s p e r i e la l e g g e A c e r b o del t e m p o fascista, c h e s t r a v o l g e v a a n c h ' e s s a i l r a p p o r t o d i forze espresso dalle u r n e , ma in b e n altra m i s u r a : d a n d o cioè i d u e t e r z i d e i s e g g i a l p a r t i t o c h e a v e s s e o t t e n u t o d a s o l o alm e n o i l 2 5 p e r c e n t o d e i voti. Il filibustering - o s s i a l ' o s t r u z i o n i s m o p a r l a m e n t a r e r e a l i z z a t o s f r u t t a n d o a l l ' e s t r e m o i r e g o l a m e n t i , e i n o n d a n d o gli emicicli di discorsi d i v a g a t o r i il cui u n i c o s c o p o e r a q u e l l o di g u a d a g n a r t e m p o e d ' i m p e d i r e c h e l a l e g g e sul p r e m i o d i m a g g i o r a n z a fosse i n v i g o r e p r i m a d e l l ' i m m i n e n t e a p p e l l o alle u r n e - e r a u n e s p e d i e n t e a n t i c o . L ' o p p o s i z i o n e s e n ' e r a l a r g a m e n t e servita, alla fine d e l l ' O t t o c e n t o , p e r b l o c c a r e i decreti autoritari di Pelloux. Ma a questo fine concreto se ne abbinava ora un altro, propagandistico e psicologico di p i ù vasta e, t u t t o s o m m a t o , p i ù incisiva p o r t a t a . L'accanito dibattito sulla «legge-truffa» t e n e v a acceso il p r o b l e m a , e impediva che la tensione si allentasse. Questa tecnica funzionò. Ne derivavano s b a n d a m e n t i individuali e di schieramento, 131
dettati da sincero idealismo o da furba strumentalizzazione della d e m a g o g i a . Il disegno di legge che dava 380 seggi, nella futura Cam e r a , a g l i a p p a r e n t a t i v i n c e n t i - ossia a r r i v a t i o l t r e l a s o g l i a del 50 p e r cento - fu a p p r o v a t o dal Consiglio dei ministri il 1 8 o t t o b r e 1 9 5 2 . Sei g i o r n i p r i m a A n d r e o t t i s ' e r a i n c o n t r a t o c o n N e n n i e gli a v e v a a c c e n n a t o a l l ' i m m i n e n z a d e l l a d e c i s i o n e . I l leader s o c i a l i s t a n o n n e e r a p a r s o i m p r e s s i o n a t o : disse c h e p o c o g l ' i m p o r t a v a p e r c h é , visto c o m e a n d a v a n o l e c o s e , l e e l e z i o n i s a r e b b e r o s t a t e « u n a v e n d e m m i a » p e r l e sinistre. P o i c h é N e n n i n o n e r a u n o specialista i n p r o f e z i e azzeccate, A n d r e o t t i e a n c h e Gonella sorrisero di questa batt u t a . N o n così D e G a s p e r i c h e e r a i n q u i e t o , s t a n c o , i r r i t a b i le, a t r a t t i s c o r a g g i a t o . A m e t à n o v e m b r e a v e v a a d d i r i t t u r a c o v a t o il p r o p o s i t o di r i t i r a r e la legge e di a n d a r e alle elezioni c o n le v e c c h i e n o r m e , a viso a p e r t o . Ma p o i ci r i p e n s ò . Alternava m o m e n t i di indecisione a soprassalti di fermezza. Proprio in quel p e r i o d o riaffermò nel Congresso della DC l'esigenza d ' u n a legge sindacale che limitasse lo s t r a p o t e r e delle g r a n d i organizzazioni. Lo disse c o n chiarezza a Giulio P a s t o r e : «Allo S t a t o d e v e e s s e r e r i c o n o s c i u t o i l d i r i t t o , d i f r o n t e alla possibilità di abusi, di p o t e r t u t e l a r e l'interesse c o l l e t t i v o e la l i b e r t à di t u t t i » . La situazione era s i n g o l a r m e n t e adatta a questo richiam o : p e r c h é la p o l e m i c a sulla legge-truffa, d i v a m p a n t e nell'opinione pubblica e nella s t a m p a , si trasferì p e r volontà della CGIL nelle strade, nelle piazze, nelle fabbriche. Vennero indetti d u e scioperi generali oltre ad u n a m i r i a d e di agit a z i o n i locali e s e t t o r i a l i . S c i o p e r i si s v o l s e r o in v a r i e f a b b r i c h e - l'osservazione è di G i n o Pallotta - c o n t r o ^ e m e n d a m e n t o Rossi»: u n a p r o p o s t a del s o c i a l d e m o c r a t i c o Paolo Rossi c h e autorizzava il g o v e r n o ad a p p r o v a r e la legge-truff a c o n u n d e c r e t o . N o n p o t e v a n o esservi d u b b i sul c a r a t t e r e s q u i s i t a m e n t e politico di questi scioperi, e sul s o s t e g n o c h e essi d a v a n o agli a v v e r s a r i d e l l a n u o v a l e g g e e l e t t o r a l e . M a i l s i n d a c a t o d i s i n i s t r a , f o r t e d e l v u o t o c o s t i t u z i o n a l e e legisla132
tivo in p r o p o s i t o , r i b a d ì il s u o p i e n o d i r i t t o a q u e s t o o s t r u zionismo di massa che si sommava, altrettanto aggressivo, all'ostruzionismo parlamentare. D a v a p a r t i c o l a r e d i s a g i o a De G a s p e r i il fatto c h e fosse a d d e b i t a t o , p r o p r i o a lui, di voler i n t r o d u r r e n o r m e a n t i d e m o c r a t i c h e (era u n ' a c c u s a sciocca: il sistema u n i n o m i n a l e , che nessuno si sogna di definire antidemocratico, c o m p o r t a s p e r e q u a z i o n i b e n p i ù m a r c h i a n e ) , e c h e t r a gli a v v e r s a r i della legge vi fossero u o m i n i di g r a n d e integrità e levatura m o r a l e , a volte a p p a r t e n e n t i all'area della m a g g i o r a n z a . Se G a e t a n o Salvemini era a favore della legge, Ferruccio Parri e, più significativamente, il liberale C o r b i n o l'avversavano. Era p r o n t o a battersi c o n t r o la legge a n c h e Francesco Saverio Nitti, ma in p i e n a b u f e r a u n a malattia i m p r o v v i s a lo cond u s s e alla t o m b a - s e n e a n d a v a u n a l t r o d e i « g r a n d i v e c c h i » prefascisti - il 20 febbraio 1953. Vi f u r o n o p r o p o s t e di c o m promesso, tentativi di evitare la guerriglia p a r l a m e n t a r e , ma si e b b e l'impressione che, u n a volta messa sul t a p p e t o , q u e s t ' i d e a così c o n t e s t a t a p r o c e d e s s e e s'infuocasse di vita p r o p r i a , all'infuori della volontà dello stesso De G a s p e r i e di Sceiba. L e s e d u t e alla C a m e r a , a i p r i m i d i d i c e m b r e d e l 1 9 5 2 , furono contrassegnate da scambi di invettive, tumulti, pugilati, lazzi e a t t a c c h i alla c o r r e t t e z z a c o s t i t u z i o n a l e sia d e l g o v e r n o , sia d i c h i p r e s i e d e v a l ' a s s e m b l e a , sia d e l l o s t e s s o p r e s i d e n t e E i n a u d i . A n n o t a v a N e n n i , in d a t a 9 d i c e m b r e , sul suo tanto utile diario: «Un p r i m o grosso incidente, finito c o n u n a zuffa, s i e b b e g i o v e d ì 4 d i c e m b r e , q u a n d o d ' i m provviso si vide il g o v e r n o p r e n d e r e posto al c o m p l e t o al s u o b a n c o e si alzò Scalfaro a p r o p o r r e c h e la C a m e r a sedesse in permanenza, domenica compresa... La proposta di Scalfaro v e n n e n a t u r a l m e n t e votata e tutto finì c o n un p u g i lato c o m e n o n si e r a m a i visto. V o l a r o n o p e r f i n o le palline del b a n c o delle commissioni. Ci furono parecchi contusi e u n ferito g r a v e , u n u s c i e r e . I l s e c o n d o i n c i d e n t e c'è stato d o m e n i c a , p r o t a g o n i s t a O r e s t e Lizzadri. Si discuteva di in133
terpretazione del regolamento. Leone, che presiedeva, decise di r i m e t t e r e la d e c i s i o n e alla C a m e r a . "Allora - g r i d ò Lizzadri - n o n è p i ù il p r e s i d e n t e c h e i n t e r p r e t a il r e g o l a m e n t o , m a Gonella ( L e o n e e r a vice-presidente della C a m e ra e G o n e l l a s e g r e t a r i o della D C , N.d.A.)." Piccato sul vivo, L e o n e c h i e s e e n o n o t t e n n e l a r i t r a t t a z i o n e e inflisse a O r e ste l'esclusione dall'aula. Rifiuto di O r e s t e di uscire... I n f i n e la soluzione si trovò. La seduta v e n n e ripresa senza la presenza di O r e s t e (che tuttavia precisò di n o n sentirsi espulso, N.d.A.)». Togliatti m a r t e l l a v a sulle a n a l o g i e t r a la legge-truffa e la l e g g e A c e r b o : « D i c o n o c h e q u e s t a truffa, p e r ò , n o n s a r e b b e l a stessa c o s a d e l l a l e g g e A c e r b o l a q u a l e d a v a l a m a g g i o r a n za schiacciante a un partito che n o n era arrivato n e m m e n o ad avere la m a g g i o r a n z a relativa. Ma questo è invece p r o p r i o l'obbiettivo c h e si p r o p o n e la legge clericale. Q u a n d o i clericali p r o p o n g o n o c h e i l g r u p p o politico c h e a b b ia otten u t o il 50,01 p e r c e n t o dei voti o t t e n g a il 65 p e r c e n t o dei m a n d a t i n e l P a r l a m e n t o , essi h a n n o d a v a n t i a s é i l f a t t o c o n creto delle consultazioni elettorali del 1951 e del 1952, e h a n n o fatto p r e c e d e r e q u e s t a n o r m a dall'altra c h e r i g u a r d a l ' a p p a r e n t a m e n t o e c h e e s s a stessa è g i à u n a t r u f f a . I l r i s u l tato della combinazione tra le d u e n o r m e , quella dell'appar e n t a m e n t o e quella del p r e m i o di maggioranza, quale dovrebbe essere in concreto? Dovrebbe essere precisamente la conquista della m a g g i o r a n z a assoluta da p a r t e di quel partit o clericale c h e nel Paese u n a tale m a g g i o r a n z a n o n h a più. Q u e s t o è e s a t t a m e n t e ciò c h e si p r o p o n e v a la l e g g e Acerbo». La discussione si p r o t r a s s e , t u m u l t u o s a e i n t e r m i n a b i l e , f i n o alle v a c a n z e n a t a l i z i e . D e G a s p e r i c h i u s e i l 1 9 5 2 e i n a u g u r ò il 1953 c o n i m p e g n i i n t e r n a z i o n a l i e i n t e r n i p e r lui lus i n g h i e r i : i l p r e m i o C a r l o M a g n o a d A q u i s g r a n a , u n a visita ufficiale a d A t e n e . M a i l s u o assillo e r a i l d i b a t t i t o s u l l a l e g g e elettorale. P e r c o n c l u d e r l o , il g o v e r n o si risolse (14 g e n n a i o 1953) a p o r r e la q u e s t i o n e di fiducia. Dal g i o r n o in cui la p r o p o s t a del g o v e r n o fu p r e s e n t a t a , fino al g i o r n o (21 g e n 134
naio) in cui fu a p p r o v a t a , De G a s p e r i n o n lasciò p r a t i c a m e n t e Montecitorio. Nelle ultime settanta ore vi trascorse a n c h e l e n o t t i , d o r m e n d o u n p o c o s u u n a p o l t r o n a - l e t t o sis t e m a t a n e l s u o s t u d i o , a p o c h i p a s s i d a l l ' a u l a . I l r i c o r s o alla fiducia troncò la grandine di e m e n d a m e n t i (pittorescamente d e f i n i t i «a c a s c a t a » o «a r a g g i e r a » s e c o n d o gli effetti collaterali che r a g g i u n g e v a n o ) . Nella seduta finale si c o n t a r o n o 186 dichiarazioni di voto, «ultima la m i a c o n la q u a l e ho a n n u n c i a t o c h e n o n a v r e m m o p r e s o p a r t e alla v o t a z i o n e . Siamo q u i n d i usciti al c a n t o degli i n n i di M a m e l i e dei lavoratori» ( N e n n i ) . I l g o v e r n o a v e v a v i n t o l a p r i m a b a t t a g l i a . N e restava u n a seconda, n o n m e n o importante, in Senato. E poi la terza, quella delle u r n e , che avrebbe deciso la g u e r r a . L'asprezza e il c l a m o r e della lotta sulla legge-truffa a v e v a n o p o s t o i n o m b r a altri a v v e n i m e n t i c h e p u r e s e m b r a v a n o suscettibili d i e s e r c i t a r e u n q u a l c h e p e s o ( n o n e r a forse accad u t o nel 1948, con il colpo di Stato c o m u n i s t a in Cecoslovacchia?) sulla p r o v a elettorale. Il g e n e r a l e Eisenhower, t r i o n f a t o r e alle e l e z i o n i p r e s i d e n z i a l i d i n o v e m b r e n e g l i S t a t i U n i t i , a v e v a p r e s o l e r e d i n i d e l p o t e r e a W a s h i n g t o n . L'op i n i o n e p u b b l i c a italiana ( a n c h e a livello di g o v e r n o , e di Palazzo) aveva p i u t t o s t o tifato p e r il suo a v v e r s a r i o d e m o cratico, Acheson. N o n aveva saputo valutare il capitale di simpatia e di prestigio che Ike, u o m o di aurea mediocrità, s'era conquistato c o m e militare e c o m e politico: e c h e aveva rafforzato con un'iniziativa di g r a n d e respiro, il viaggio in C o r e a , , p e r t r o v a r e u n c o m p r o m e s s o c h e m e t t e s s e f i n e alle ostilità e allo s p a r g i m e n t o d i s a n g u e a m e r i c a n o . L'ingresso d i E i s e n h o w e r alla C a s a B i a n c a n o n e b b e riflessi i m p o r t a n t i s u g l i u m o r i d e g l ' i t a l i a n i . N o n n e e b b e r o n e m m e n o altri a v v e n i m e n t i che si svolgevano al di là di quella che a n c o r a veniva definita la «cortina di ferro», nella Cecoslovacchia del c u p o Gottwald che, g r a v e m e n t e malato e p r o s s i m o alla fine, si p r e n d e v a le s u e u l t i m e v e n d e t t e , e p r o c e d e v a alle u l t i m e e p u r a z i o n i . L a f e b b r e a u t o d i s t r u t t r i c e 135
della rivoluzione telecomandata da Mosca aveva d a p p r i m a coinvolto la m i n u t a g l i a del Partito, p o i si estese ai notabili. I l g r a n d e a c c u s a t o r e n e l l a fase d ' a v v i o della p u r g a f u R u d o l f Slansky, d i r i g e n t e d i s t r e t t a o r t o d o s s i a m o s c o v i t a , c h e s i a c c a n ì c o n t r o i « d e v i a z i o n i s t i di d e s t r a » , i «titoisti», i « n a z i o nalisti». C a d d e n e l l a r e t e i l m i n i s t r o d e g l i E s t e r i C l e m e n t i s . Poi, p e r u n c o l p o d i s c e n a p a r a d o s s a l m e n t e c r u d e l e ( o giusto?) t o c c ò a l l o s t e s s o Slansky, c a d u t o i n d i s g r a z i a , d ' a f f r o n t a r e l ' i n q u i s i z i o n e . Alla f i n e d e l 1 9 5 1 a n c h ' e g l i f u a r r e s t a t o , p e r delitto d'antisovietismo. N o n si m a n c ò di r a m m e n t a r e che aveva sangue ebreo, fu riesumato il suo vero n o m e , Salzmann, si costatò che tra i «congiurati» v'era u n a m a g gioranza di ebrei. Per u n a sorta di abbietto divertimento, i «giudici» d i G o t t w a l d v o l l e r o c h e C l e m e n t i s e S l a n s k y fosser o p r o c e s s a t i i n s i e m e , e i n s i e m e s a l i s s e r o (il 3 d i c e m b r e 1952, m e n t r e in Italia ci si accapigliava p e r la legge-truffa) sulla forca, c o n altri n o v e c o n d a n n a t i . N e n n i , che aveva conosciuto e frequentato tre degli imp i c c a t i (Slansky, G e m i n d e r e C l e m e n t i s ) r i c a v a n d o n e l a s e n sazione che fossero comunisti d u r i e irreprensibili, sentì cres c e r e i d u b b i s u i m e t o d i d i q u e s t a «giustizia»: « N o i n o n r i u s c i a m o a c a p i r e c h e c h i i e r i f u s u g l i a l t a r i sia t r a s c i n a t o n o n nella polvere ma nel fango. Né riusciamo a capire la specie d i d e l i r i o e d i s a d i s m o c o n c u i gli a c c u s a t i s i a u t o f l a g e l l a n o riconoscendo tutto, a m m e t t e n d o tutto: che furono s e m p r e d e i m i s e r a b i l i e p e g g i o , a n z i a g g i u n g e n d o alla p u b b l i c a a c c u s a d e t t a g l i e fatti m a g a r i d a q u e s t a i g n o r a t i . M o l t i g r i d a n o a l l a c o m m e d i a . A l c u n i a c c e n n a n o a i m i s t e r i d e l l ' a n i m a slava. I o m i a c c o n t e n t o d i n o n capire». Chi invece si vantava di capire, e a p p r o v a v a con entusias m o , e r a P a l m i r o T o g l i a t t i , c h e s u Rinascita i n v e i v a c o n t r o c h i m e t t e v a in d u b b i o la g i u s t i z i a c e c o s l o v a c c a . « S l a n s k y e i suoi... n o n h a n n o p e c c a t o in astratto: il loro n o n fu un delitt o d i o p i n i o n e . . . E difatti, c i v u o l a l t r o c h e u n ' o p i n i o n e p e r d i s t r u g g e r e u n o Stato c h e si avvia al socialismo! Slansky ed i s u o i s o n o stati s o r p r e s i m e n t r e o p e r a v a n o s u l t e r r e n o d e l l a 136
congiura politico-militare, p e r tentare il colpo di Stato controrivoluzionario. Così c o m e avevano t e n t a t o Trockij e i suoi... O r m a i la b o r g h e s i a si è allenata a c r e d e r e v e r o solo ciò c h e e s s a v u o l e sia v e r o . E b b e n e , a n c h e s e e s s a n o n v u o l e , i l p r o c e s s o d i P r a g a è v e r o n o n n e l s e n s o c h e d i c o n o i fum e t t i , m a n e l s e n s o c h e dice l a storia.» L'apostolo della C o s t i t u z i o n e i t a l i a n a e d e l l o S t a t o di d i r i t t o , il s o s t e n i t o r e a s p a da tratta della p r o p o r z i o n a l e che assicura il pluralismo, div e n t a v a m e n o esigente, in fatto di g a r a n t i s m i e di pluralismi, q u a n d o si occupava dei Paesi dell'Est. A n c h e i n U n i o n e S o v i e t i c a l a m a c c h i n a d e l l e p u r g h e stal i n i a n e s t a v a m a c i n a n d o l e s u e u l t i m e v i t t i m e . S u l l a scia d ' u n a o n d a t a d i a n t i s e m i t i s m o d i c u i s ' e r a n o visti i s e g n i i n C e c o s l o v a c c h i a c o n t r o S l a n s k y , f u i n s c e n a t o l'«affare» d e i m e d i c i . I l 3 g e n n a i o 1 9 5 3 v e n n e a n n u n z i a t o i n f o r m a ufficiale (citiamo da Isaac Deutscher) che «nove professori in medicina, che esercitavano la professione al Cremlino c o m e medici personali dei più importanti uomini di governo, e r a n o stati s m a s c h e r a t i c o m e a g e n t i d e i servizi segreti inglese e a m e r i c a n o , p e r o r d i n e d e i quali a v e v a n o assassinato d u e capi d e l p a r t i t o , Z d a n o v e S c e r b a k o v , e t e n t a t o di a s s a s s i n a r e i marescialli Vasilevskij, G o v o r o v , Koniev, S h t e m e n k o e altri p e r i n d e b o l i r e le difese del Paese. Molti di q u e g l i assassini in camice bianco e r a n o ebrei, e accusati di avere agito p e r istigazione del Joint, un'organizzazione internazionale ebraica c h e aveva il q u a r t i e r e g e n e r a l e negli Stati Uniti. K r u s c e v r a c c o n t ò poi c h e Stalin aveva d i r e t t o p e r s o n a l m e n t e gli i n t e r r o g a t o r i d e i m e d i c i e o r d i n a t o c h e f o s s e r o i n c a t e n a t i e p i c c h i a t i . «Se n o n r i u s c i t e a farli c o n f e s s a r e - d i s s e a Ignatiev, m i n i s t r o p e r la Sicurezza dello Stato - ti a c c o r c e r e m o d i t u t t a l a testa.» ( Q u a n d o s e p p e d e l l ' i n c r i m i n a z i o n e d e i m e d i c i N e n n i r a m m e n t ò c h e d u e d i loro l'avevano visitato a Mosca, e c h e , q u a n d o li aveva avvicinati, s e m b r a v a n o circ o n d a t i d a m o l t o r i s p e t t o . M a c o n S t a l i n n e s s u n o e r a m a i sicuro.) Il b a g n o di s a n g u e stava tuttavia p e r finire, a l m e n o in 137
quelle p r o p o r z i o n i e con quella arbitrarietà, p e r c h é Stalin m o r ì il 5 m a r z o 1953, all'età di 73 a n n i . La sinistra - c o n t r a s p o r t o mistico i comunisti, con q u a l c h e m o d e r a t a riserva i socialisti - p i a n s e i n l u i i l s a g g i o p a d r e d e l s u o p o p o l o , l'apostolo della pace, l'intrepido c o n d o t t i e r o della g u e r r a contro il nazismo, il p r o m o t o r e d ' u n a n u o v a società p i ù giusta. I n u n d i s c o r s o alla C a m e r a Togliatti l o definì « u n g i g a n t e del p e n s i e r o , un gigante dell'azione». E concluse: «Trionfò di tutti i nemici, quelli di fuori e quelli di d e n t r o . Il s u o Paese, i l p r i m o P a e s e socialista, f u d a lui p o r t a t o a l r i n n o v a m e n t o e c o n o m i c o , a l b e n e s s e r e , alla c o m p a t t a u n i t à i n t e r n a , alla p o t e n z a . O g g i è il p r i m o del m o n d o . . . O g n i volta c h e viene p r o n u n c i a t a u n a p a r o l a di pace, ogni volta che si c o m p i e un a t t o c h e p u ò a s s i c u r a r e l a p a c e , ivi t r o v i a m o S t a l i n , l a s u a m e n t e saggia, il s u o a n i m o sollecito... S c o m p a r e l ' u o m o . Si s p e g n e la m e n t e del p e n s a t o r e intrepido. Ha un t e r m i n e la vita eroica del c o m b a t t e n t e vittorioso. La sua causa trionfa. La sua causa trionferà in tutto il m o n d o » . Togliatti e N e n n i r a g g i u n s e r o Mosca p e r p a r t e c i p a r e ai funerali, la cui r e g i a e r a stata affidata a Kruscev. M o n t a r o n o entrambi la guardia d'onore al feretro. Nenni, altalenante tra nostalgie di F r o n t e p o p o l a r e e velleità di a u t o n o m i a , scrisse: «Dire c h e q u e s t e s o n o state l e e s e q u i e d i u n d i t t a t o r e o peggio di un tiranno è u n o sproposito di proporzioni m o numentali. Basta guardarsi attorno p e r capire che è m o r t o l ' a r b i t r o d e i p o p o l i e d e g l i S t a t i sovietici l a s c i a n d o d i e t r o d i sé un g r a n d e v u o t o psicologico e politico e u n a salda strutt u r a di Stato, di partito, sindacale ed economica». Il d i s e g n o di legge sulla r i f o r m a elettorale e r a a p p r o d a t o , in m a r z o , a l S e n a t o : d o v e r i s c h i a v a n o d i r i p r o p o r s i t u t t e l e difficoltà della C a m e r a aggravate dalle esitazioni del p r e s i d e n t e G i u s e p p e P a r a t o r e : c h e n o n e r a u n c a c a d u b b i alla D e N i c o l a m a , l i b e r a l e d i v e c c h i o s t a m p o , t e m e v a m o l t o d i offuscare, con u n a condotta parziale, la sua i m m a g i n e di arbitro super partes. E s s e n d o s i r e s e c o n t o d e i t o r m e n t i d i P a r a t o r e , 138
l e s i n i s t r e s i e r a n o r i v o l t e d i r e t t a m e n t e a l u i : e gli a v e v a n o detto, per bocca di Scoccimarro, che l'ostruzionismo avrebb e a v u t o f i n e s e alla v o t a z i o n e p a r l a m e n t a r e fosse s t a t o a b b i n a t o u n referendum c o n c u i s i c h i e d e s s e a l l ' e l e t t o r a t o s e e r a p r ò o c o n t r o il n u o v o m e c c a n i s m o di assegnazione dei segg i . I l g o v e r n o r i f i u t ò , c o n b u o n i m o t i v i . P r i m o , gli e l e t t o r i s t a v a n o p e r e s s e r e c o n v o c a t i alle u r n e , d o v e a v r e b b e r o a v u to m o d o di p r o n u n c i a r s i p e r i partiti favorevoli o contrari alla c o s i d d e t t a l e g g e - t r u f f a . E p p o i u n referendum d i q u e l t i p o - n o n a b r o g a t i v o - e r a e s t r a n e o alla C o s t i t u z i o n e . M a P a r a tore n o n era tranquillo, avvertì De Gasperi che la ripetizion e i n S e n a t o d e l l a s c o r c i a t o i a u t i l i z z a t a alla C a m e r a (il v o t o d i f i d u c i a ) n o n gli p i a c e v a . T r a P a r a t o r e e D e G a s p e r i s i c o n v e n n e u n a sceneggiata: d u r a n t e il discorso con cui De Gasperi avesse chiesto la fiducia, P a r a t o r e s a r e b b e i n t e r v e n u t o , i n t e r r o m p e n d o l o , p e r ricordargli c h e quella «trovata», and a t a liscia alla C a m e r a , n o n s i p o t e v a r i p e t e r e i n S e n a t o . P a r r i a s u a v o l t a affacciò l ' i d e a c h e i l p r e m i o d i m a g g i o r a n z a fosse r i d o t t o : e s a r e b b e s t a t a u n ' i d e a a b b a s t a n z a b u o n a s e il p o c o t e m p o disponibile p r i m a delle elezioni n o n l'avesse r e s a irrealizzabile. L a modifica c o m p o r t a v a infatti u n ritorno della l e g g e alla C a m e r a . P a r a t o r e , c h e e r a a n z i a n o e si p r e t e n d e v a m a l a t o ( q u a n t o l a m a l a t t i a fosse v e r a e q u a n t o d i p l o m a t i c a è difficile d i r e , i l f e b b r i c i t a n t e d e n u n c i a v a u n a t e m p e r a t u r a di 37,2), chiese a De G a s p e r i se, in caso di ostruzionismo accanito, sarebbe stato «assolutamente contrario a p r o p o r r e lo scioglimento delle C a m e r e facendo elezioni c o n le vecchie leggi». La risposta di De G a s p e r i n o n fu n e g a t i v a e a n a l o g o e r a l'avviso di G r o n c h i , ma P a r a t o r e , a q u a n t o si seppe poi, n o n ottenne il dovuto assenso del Quirinale, e allora si dimise. Einaudi era stato m e n o accomodante di De Gasperi. Si trattava ora di trovare un successore a Paratore. Tupin i , c h e a v e v a t e n t a t o , c o m e vice d e l P r e s i d e n t e , d i m a n t e n e r e e n t r o gli a r g i n i d i u n a t o l l e r a b i l e c o r r e t t e z z a u n S e n a t o turbolento e in t r o p p i suoi c o m p o n e n t i manesco, era stato 139
subissato d'insulti. N o n era giudicato proponibile. De Gas p e r i p e n s ò a l s u o c o m p a g n o d i p a r t i t o A d o n e Zoli, p o i a l liberale Alessandro Casati: p e r u n a r a g i o n e o p e r l'altra li scartò e n t r a m b i . Luigi G a s p a r o t t o , antifascista i n t e m e r a t o , inserito nei governi del C L N , rifiutò. F i n a l m e n t e toccò a M e u c c i o R u i n i , c h e e r a s t a t o leader d e l l a D e m o c r a z i a d e l lavoro: un partito del CLN c h e le vicende politiche e i risultati elettorali avevano cancellato. Era u n ' o t t i m a persona, onesta e c o r t e s e : aveva a n c h e c o m b a t t u t o da v a l o r o s o sul C a r s o e, d i f r o n t e a g l i a s s a l t i s o c i a l c o m u n i s t i , gli c i v o l l e u n p o ' d e l suo antico coraggio. Per la verità il professorale Togliatti, n o n o s t a n t e u n a c e r t a t e n d e n z a alle v i o l e n z e v e r b a l i d i c a t t i vo gusto, rifuggiva dalle piazzate. P r o p r i o p e r questo Pietro Secchia lo accusava d ' a r r e n d e v o l e z z a . Fu Secchia, c o n quelli c h e la p e n s a v a n o c o m e lui, l'istigatore delle risse di Palazzo M a d a m a . « L a l e g g e - t r u f f a - r i c o r d ò S e c c h i a - ci m e t t e v a all e c o r d e , d o v e v a m o b a t t e r c i . A n d a i d a T o g l i a t t i e gli d i s s i : " B i s o g n a fare q u a l c o s a , far r i t i r a r e le sinistre dal S e n a t o . " "Già - disse lui - e p o i c h e facciamo, la R i v o l u z i o n e ? " " N o - g r i d a i io - n o n facciamo la R i v o l u z i o n e . Ma se ascoltiamo te n o n facciamo m a i niente."» Sulla t r a g i c o m m e d i a del dibattito il sipario calò, r e p e n t i n a m e n t e , la d o m e n i c a delle Palme del 1953, 29 m a r z o . Il S e n a t o e r a stato bloccato p e r 75 o r e dalla discussione sull ' u r g e n z a ( o sulla n o n u r g e n z a ) d i u n a l e g g e Bitossi c o n c e r n e n t e l a d i s c i p l i n a d e l l a v o r o d e l l e m o n d i n e . «Il r e g o l a m e n to del S e n a t o - r i c o r d ò poi N e n n i - n o n c o n t e m p l a limiti di t e m p o p e r le dichiarazioni di voto, e taluni dei nostri compagni, per esempio il taciturno Morandi, avevano parlato p e r più d i q u a t t r o ore.» Sulle m o n d i n e . Q u a n d o f i n a l m e n t e l ' a r g o m e n t o fu esaurito, le sinistre si fecero avanti c o n altri espedienti procedurali. «Ha cominciato Terracini (citiamo s e m p r e d a N e n n i , N.d.A.) col c h i e d e r e l a p a r o l a p e r fatto p e r s o n a l e . Rifiuto d i R u i n i . Poi p e r u n r i c h i a m o a l r e g o l a m e n t o . Altro rifiuto. Allora è scoppiato un t u m u l t o , e nel t u m u l t o R u i n i h a fatto v o t a r e p e r alzata e s e d u t a u n a p r e 140
giudiziale Bosco che dava la p r e c e d e n z a al voto di fiducia al g o v e r n o . H a d a t o l a p a r o l a a l r e l a t o r e d i m i n o r a n z a Puzzo, che n o n ha sentito, al ministro Sceiba, che ha r i n u n c i a t o , e m e n t r e ci si c o l l u t t a v a n e l l ' a u l a e il P r e s i d e n t e s t e s s o e r a assalito a l s u o b a n c o , h a i n d e t t o l a v o t a z i o n e p e r a p p e l l o n o minale e p r o c l a m a t o il risultato m e n t r e volavano p u g n i , schiaffi e p e r f i n o t a v o l e t t e . . . R u i n i e r a c o m e n a s c o s t o d i e t r o un duplice c o r d o n e di uscieri e, pallido e t r e m a n t e , parlava nel microfono facendo registrare le sue parole che nessuno nell'aula poteva u d i r e . Q u a n d o affranto è uscito dall'aula, Ruini ha detto: " H o salvato la democrazia, ma sono p e r s o nalmente un uomo finito"». Di quella scena sicuramente n o n encomiabile, ma m e m o rabile, a b b i a m o u n ' a l t r a vivace descrizione, dalla b a r r i c a t a o p p o s t a . H a scritto A n d r e o t t i : « F r a m m e n t i tutt'altro c h e invisibili d e i b a n c h i d e l l a s i n i s t r a f u r o n o d i v e l t i e l a n c i a t i c o n tro i seggi della Democrazia cristiana, m e n t r e i commessi r i u s c i r o n o a s t e n t o a d i m p e d i r e a Velio S p a n o , p o r t a t o s i s u l la t r i b u n e t t a c h e sovrasta il p o d i o d e l P r e s i d e n t e , di scagliare contro Ruini u n a robusta poltroncina. Debbo confessare c h e , fatto uscire da quel t r a m b u s t o De G a s p e r i e r i m a s t o solo al b a n c o del g o v e r n o , ebbi la tentazione, p o c o estetica, di p r o t e g g e r m i la testa con il cestino della carta, n o n convinto c h e valesse la p e n a di sacrificare un occhio sull'altare del Sen a t o . M a t u t t o p r e c i p i t ò , s e così s i p u ò d i r e , n e l v e r s o m i gliore. C o n un colpo magistrale, Ruini dichiarò chiusa la discussione e, n e s s u n o a v e n d o p o t u t o chiedere, d a t o il chiass o , l a p a r o l a p e r d i c h i a r a z i o n e d i v o t o , fece i n i z i a r e e f i n i r e l'appello e, scortato da fedelissimi c o m m e s s i dichiarò chiusa la s e d u t a . P r i m a di lasciare Palazzo M a d a m a , Velio S p a n o m i lanciò u n a m m o n i m e n t o : n o n dovevo d i m e n t i c a r e piazzale L o r e t o » . C o n le loro forsennate i n t e m p e r a n z e , le opposizioni avev a n o offerto a Ruini il m o d o di sigillare in m o d o piuttosto a v v e n t u r o s o q u e l dibattito. N e s s u n o poteva n e g a r e c h e l'and a m e n t o d i q u e l l ' u l t i m a s e d u t a fosse s t a t o a n o m a l o , a l l i m i 141
te della regolarità. De G a s p e r i attribuì la svolta ad u n a volontà s u p e r i o r e : «La Provvidenza di Dio ha disegni n o n conosciuti e nessun procedurista avrebbe potuto p r e v e d e r e p e r o g g i l a f i n e d e l d i b a t t i t o . A n c h e i c o m u n i s t i t a l v o l t a s i lasciano p r e n d e r e di sorpresa. Ruini si è conquistato un grand e m e r i t o : n o n s o s e s i a n o effettive c e r t e s u e v e c c h i e s t i g m a te massoniche, ma nel caso si c o n f e r m e r e b b e che la m a n o di Dio è g r a n d e e si serve degli s t r u m e n t i p i ù i m p e n s a t i » . Forse anche il credente De Gasperi esagerava, s u p p o n e n d o che i l b u o n D i o fosse così a t t e n t o a g l i i t i n e r a r i d e l l a l e g g e - t r u f f a . R e s t a v a alle o p p o s i z i o n i , p e r i n f i c i a r e l a c h i u s u r a d e l d i battito, un ultimo spiraglio: la n o n approvazione del verbale della seduta. Ma E i n a u d i , c h e s'era affrettato a firmare la legge - n o n o s t a n t e u n a p r o t e s t a di T e r r a c i n i ed altri - osservando che «per il Q u i r i n a l e è sacro il messaggio che viene dai P r e s i d e n t i d e l l e C a m e r e » , t a g l i ò c o r t o . I n s i e m e alla C a m e r a d e i d e p u t a t i fu sciolto, c o n un a n n o di a n t i c i p o , il S e n a t o . I moventi sotterranei di Einaudi, nel delineare lo scioglimento c o n t e m p o r a n e o dei d u e r a m i del Parlamento, coincidevano con quelli di De Gasperi: d o p o tanto travaglio, la legge e l e t t o r a l e d o v e v a d a r e a l S e n a t o e alla C a m e r a u n a f i s i o n o m i a o m o g e n e a , e p a r a l l e l a . L a s p i e g a z i o n e ufficiale, c o n t e n u t a in un comunicato del segretario generale del Quirinale, F e r d i n a n d o C a r b o n e , i n s i s t e t t e t u t t a v i a , p e r c o m p r e n s i b i l i m o t i v i , s u g l i a s p e t t i t e c n i c i d e l p r o b l e m a : « L a r i f o r m a avv e n u t a s u l m e t o d o d i e l e z i o n i alla C a m e r a d e i d e p u t a t i n o n p o t e v a n o n essere t e n u t a p r e s e n t e nel p r e n d e r e u n a decision e sulla c o n s u l t a z i o n e e l e t t o r a l e . I n f a t t i , i s i s t e m i d i e l e z i o n e delle d u e C a m e r e essendo oggi d i v e r s a m e n t e congegnati, nei loro reciproci r a p p o r t i , rispetto a quelli che e r a n o nel 1 9 4 8 , è o p p o r t u n o c h e gli e l e t t o r i m a n i f e s t i n o , c o n t e m p o r a n e a m e n t e , coi m e t o d i così differenziati, la l o r o v o l o n t à sull'indirizzo f u t u r o dell'attività del Parlamento». La lotta si trasferiva così p i e n a m e n t e d a l P a r l a m e n t o a l P a e s e .
CAPITOLO UNDICESIMO
LA CADUTA
Fissate le elezioni p e r il 7 g i u g n o , la c a m p a g n a elettorale fu aspra e senza esclusione di colpi. De Gasperi s'era buttato nel vortice dei comizi con entusiasmo, a n c h e se il suo fisico dava segni di cedimento. Accadeva che, d o p o aver parlato, dovesse restarsene immobile su un divano, p e r r i p r e n d e r e forze. Q u a l c u n o , a s i n i s t r a , gli r i m p r o v e r a v a d i « n o n a v e r a v u to la f o r t u n a di n a s c e r e in Italia», e p u n t u a l m e n t e la d e s t r a rincarava la dose c o n t r o il d e p u t a t o del P a r l a m e n t o di Vienn a . I m i s s i n i i r o n i z z a v a n o s u l « r e s i s t e n t e » p r o t e t t o d a l Vatic a n o , i m o n a r c h i c i i n v i a v a n o l e t t e r e , o piccoli sussidi, a p o tenziali simpatizzanti, a v v e r t e n d o che U m b e r t o di Savoia a v r e b b e v o l u t o e s s e r e p i ù g e n e r o s o , m a ciò n o n gli e r a c o n sentito « c o n s e g u e n t e m e n t e alla confisca dei b e n i privati»: d o v e v a p e r c i ò l i m i t a r s i a i n v i a r e «solo u n p i c c o l o s e g n o d e l la s u a solidarietà e della sua c o m p r e n s i o n e » . L'ex-Re si t e n e v a p e r la v e r i t à in d i s p a r t e , c o m e p o t è attestare l'ambasciatore a M a d r i d Francesco Taliani d o p o un i n c o n t r o , a v v e n u t o i n q u e l l a città, d i U m b e r t o c o n L a u r o e Covelli, corsi ad i n c o n t r a r l o nella s p e r a n z a d ' o t t e n e r e un a v a l l o c h e a n d a s s e a l d i l à d e l l e s o l i t e frasi «di c o m p r e n s i o n e e d ' i n c o r a g g i a m e n t o » . Ma n o n riuscirono a stanare l'ex-Re dalla sua abituale, aristocratica riservatezza. L a u r o , forte d e l l a c o n q u i s t a d i N a p o l i n e l l e a m m i n i s t r a t i v e , faceva l e c o s e alla s u a m a n i e r a c h i a s s o s a , e d e l e t t o r a l m e n t e r e d d i t i z i a . I n q u i e t a v a la DC a n c h e il p r o l i f e r a r e di liste m i n o r i c h e minacciavano di d i s s a n g u a r e n o n t a n t o il partito più forte, q u a n t o i suoi v u l n e r a b i l i e t o r m e n t a t i alleati n e l l ' a p p a r e n t a 143
m e n t o , l i b e r a l i r e p u b b l i c a n i e s o c i a l d e m o c r a t i c i . E r a n o stati p r e s e n t a t i 6 5 s i m b o l i , a l c u n i folkloristici c o m e i l M o v i m e n t o n e t t i s t a i t a l i a n o , sul c u i c o n t r a s s e g n o f i g u r a v a u n a m u c c a , o c o m e la Forza ascendista o c o m e il G r u p p o contadini di cent r o d e s t r a , sul cui c o n t r a s s e g n o f i g u r a v a u n S a n t ' A n t o n i o c h e offriva gigli a u n a s t a t u i n a d e l l a M a d o n n a . M a a l t r e form a z i o n i , p u r p o c o c o n s i s t e n t i - così a e s e m p i o U n i t à p o p o lare di Ferruccio Parri e Piero C a l a m a n d r e i o l'Alleanza d e m o c r a t i c a n a z i o n a l e di C o r b i n o , o l ' U n i o n e socialista indip e n d e n t e a g g r e g a t a a t t o r n o ai seguaci di Cucchi e M a g n a n i e r a n o i n g r a d o d i s o t t r a r r e a i p a r t i t i laici q u a n t o b a s t a v a p e r c h é n o n fosse t o c c a t a l a s o g l i a d e l 5 0 , 0 1 p e r c e n t o . I n q u i e t a v a n o i n o l t r e D e G a s p e r i l e solite m a r e t t e i n c r e spanti, nel m o m e n t o m e n o o p p o r t u n o , le acque d ' u n a DC s e m p r e divisa tra t e n d e n z e liberalcristiane e t e n d e n z e integraliste. G e d d a e la sua Azione Cattolica n o n si d a v a n o p e r vinti, d o p o lo scacco delle a m m i n i s t r a t i v e di R o m a . Volevano i m p o r r e i l o r o c a n d i d a t i , si l a g n a v a n o p e r l'eccessivo n u m e r o d ' i n d i p e n d e n t i i n s e r i t i n e l l e liste ( f u r o n o sollecitati a n c h e A l f r e d o B i n d a , l ' i n d i m e n t i c a t o c a m p i o n e d e l ciclis m o , e Titina De Filippo). P o i c h é n e l l e liste p e r l a C a m e r a l a d i r e z i o n e d e m o c r i s t i a na aveva fatto di testa sua, G e d d a p r e t e s e c h e al S e n a t o venissero utilizzati i n o m i n a t i v i indicati da lui. M o n s i g n o r M o n t i n i d o v e t t e a d o p e r a r s i p e r evitare c h e G e d d a , ossession a t o c o m ' e r a d a l l ' i d e a c h e , d o p o l e e l e z i o n i , l a D C d o v e s s e lib e r a r s i d e g l i a l l e a t i «laici» e p r e f e r i r e i n v e c e u n ' i n t e s a c o n i m o n a r c h i c i , esigesse in p r o p o s i t o affidamenti precisi. Il p r o getto di G e d d a era politicamente m i o p e e m o r a l m e n t e discutibile. C o m e a v r e b b e p o t u t o la DC, o t t e n u t a la m a g g i o r a n z a assoluta g r a z i e agli a p p a r e n t a t i , scaricarli p o i disinv o l t a m e n t e e c a m b i a r e cavalli? Gli Stati U n i t i a v e v a n o a R o m a u n n u o v o a m b a s c i a t o r e nella p e r s o n a di Clara B o o t h e Luce, moglie del potente edit o r e d i Time-Life. Q u e s t a i n t e l l i g e n t e e i n t r a p r e n d e n t e sig n o r a n o n aveva in m i s u r a elevata il d o n o della discrezione 144
d i p l o m a t i c a . A v v e r t ì c h e s e gli a p p a r e n t a t i d i c e n t r o a v e s s e r o p e r s o l a l o r o s f i d a , gli a i u t i a m e r i c a n i a v r e b b e r o p o t u t o r i s e n t i r n e . M o n i t i a n a l o g h i e r a n o r i s u l t a t i m o l t o efficaci n e l l a p r i m a v e r a d e l 1948, q u a n d o l'Italia e r a a n c o r a alle p r e s e c o n le «saldature» degli a p p r o v v i g i o n a m e n t i di g r a n o , e con t u t t i gli a l t r i s t r a s c i c h i d e l l a g u e r r a p e r d u t a . N e l 1 9 5 3 f u r o n o a s s a i p i ù d a n n o s i c h e utili. Q u a n t o a l « m o d e l l o » sovietico d o p o l a m o r t e d i S t a l i n , e s s o d a v a q u a l c h e s e g n o d i glasnost, a n c h e s e i l P C I i n s i s t e v a n e l l'attribuire alla p a s s a t a g e s t i o n e staliniana m i r a b o l a n t i c o n n o t a t i p o s i t i v i . I m e d i c i i n c r i m i n a t i c o m e «assassini i n c a m i c e b i a n c o » e r a n o stati l i b e r a t i e s s e n d o s t a t a r i c o n o s c i u t a l a l o r o c o m p l e t a innocenza. Le confessioni, si a m m i s e , e r a n o state e s t o r t e . «Il v i c e - m i n i s t r o d e l l a s i c u r e z z a - a v e v a a n n o t a t o N e n n i - è stato a r r e s t a t o . Del m i n i s t r o si è d e t t o c h e e r a un c r e d u l o n e e un incapace. E stata arrestata a n c h e la famosa dottoressa che aveva d e n u n c i a t o il c o m p l o t t o dei medici e c h e e r a stata perciò insignita dell'onorificenza dell'ordine di Lenin. Probabilmente si tratta soltanto del riconoscimento di un e r r o r e e di un severo richiamo dell'apparato a n o n strafare e a n o n a b u s a r e del p o t e r e . A n c h e in questi limiti, q u a n t o avviene ha u n a g r a n d e importanza.» Ben presto cadde in disgrazia a n c h e Beria, t e m u t o e potentissimo capo della polizia oltre c h e p r i m o vice-presidente del Consiglio. Il 7 g i u g n o fu u n a giornata m e t e o r o l o g i c a m e n t e inclement e ( « a c q u a , u m i d i t à , a r i a p e s a n t e » , A n d r e o t t i ) e p e r gli a p p a rentati di c e n t r o i n c l e m e n t e a n c h e politicamente. La DC e i suoi alleati s'illusero, d a p p r i m a , p e r c h é i risultati del S e n a t o a t t r i b u i v a n o alla c o a l i z i o n e p i ù d e l 5 0 p e r c e n t o . M a q u a n do c o m i n c i a r o n o ad affluire i d a t i r i g u a r d a n t i la C a m e r a , si e b b e l a s e n s a z i o n e n e t t a c h e i l t r a g u a r d o s p e r a t o fosse irr a g g i u n g i b i l e , o r a g g i u n g i b i l e c o n u n m a r g i n e così e s i g u o e controverso che le dispute e le contestazioni ne a v r e b b e r o r i c e v u t o n u o v o i m p u l s o . Alle 1 0 d e l l u n e d ì s e r a i g i o r n a l i s t i e r a n o s e m p r e in attesa di un comunicato del Viminale che, 145
t r o n c a n d o l e illazioni, a n n u n c i a s s e c h e l a l e g g e e r a s c a t t a t a . Un p o r t a v o c e di Sceiba si limitò a precisare c h e vi s a r e b b e r o state notizie più tardi, p e r c h é m a n c a v a n o a n c o r a i dati di tutte le n u o v e sezioni della S a r d e g n a e di a l c u n e località m o n t a n e . E n r i c o M a t t e i (il g i o r n a l i s t a , n o n i l « p e t r o l i e r e » ) s u b o d o r ò le incertezze e il d i s o r i e n t a m e n t o del g o v e r n o : ric o r r e n d o a un e s p e d i e n t e , u n o di quelli c h e in L o m b a r d i a c h i a m a n o «saltafossi», t e l e f o n ò a C a m p i l l i , m i n i s t r o p e r il M e z z o g i o r n o , d i c e n d o g l i c h e «Sceiba sbagliava a t e m e r e manifestazioni di giubilo delle sinistre e a r i n v i a r e l ' a n n u n cio d e l m a n c a t o scatto della l e g g e m a g g i o r i t a r i a » ( C o r r a d o Pizzinelli, nella biografia di Sceiba). «Campilli c a d e v a n e l t r a n e l l o e gli d a v a r a g i o n e s p i e g a n d o c h e Sceiba p r o p r i o p e r quello stava m e t t e n d o in p r e - a l l a r m e le q u e s t u r e , ma che c o m u n q u e n o n era detta l'ultima parola poiché, a q u a n to sapeva, si stavano facendo ancora controllare alcuni cont e g g i . . . A l l o r a M a t t e i t e l e f o n a v a a Pella e S p a t a r o , c h e p i ù o m e n o gli r i p e t e v a n o l e s t e s s e c o s e , d o p o d i c h é s c r i v e v a u n a r t i c o l o p e r i s u o i g i o r n a l i (Il Resto del Carlino e La Nazione) i quali l ' i n d o m a n i , unici in Italia, a n n u n c i a v a n o il m a n c a t o scatto della legge.» M a n c a t o p e r u n soffio. I q u a t t r o p a r t i t i a p p a r e n t a t i a v e v a n o o t t e n u t o i l 4 9 , 8 5 p e r c e n t o dei voti, n e s a r e b b e r o bastati a l t r i 5 0 m i l a o p o c o p i ù p e r i l r a g g i u n g i m e n t o d e l l ' o b biettivo. Sceiba si affrettò, ansioso c o m ' e r a di evitare disordini, a d a r e notizia d e l fatto c o m p i u t o . De G a s p e r i n o n m o s se o b b i e z i o n i . « S t u d i o s i e g i o r n a l i s t i - r i l e v ò p o i A n d r e o t t i h a n n o scritto c h e a De G a s p e r i e a Sceiba s a r e b b e b a s t a t o far differire di q u a l c h e g i o r n o la p r o c l a m a z i o n e d e i risultati, f i n o alla v e r i f i c a d a p a r t e d i u n a c o m m i s s i o n e d i c o n t r o l lo delle schede contestate, p e r c h é la m a g g i o r a n z a assoluta fosse r a g g i u n t a d a i p a r t i t i d i c e n t r o a p p a r e n t a t i . F r a gli a l t r i M a u r i c e V a u s s a r d , n e l l a s u a Storia della Democrazia Cristiana, r i m p r o v e r a a De G a s p e r i di aver c o m m e s s o l'errore tattico più grave di tutta la sua carriera, accettando con disinvoltur a u n a disfatta c h e n o n c'era.» 146
Q u e s t o p u n t o d i vista s i f o n d a v a sul n u m e r o eccezionalm e n t e alto di schede b i a n c h e o nulle, un milione e 300 mila, q u a s i d o p p i e r i s p e t t o a l ' 4 8 . L e s o l e n u l l e e r a n o 9 0 0 m i la, c o n t r o p o c o p i ù d i m e z z o m i l i o n e a l S e n a t o . N e f u d a t a colpa a talune caratteristiche della scheda, che avevano conf u s o gli e l e t t o r i . M a D e G a s p e r i , « a n c h e s e r i m a s e a n g u s t i a to dal m a n c a t o scatto della legge, e b b e c o m e p r i m a anzi unica preoccupazione di n o n accentuare la divisione del Paese»; e « p i ù c h e a f f i d a r s i a d u n t e m e r a r i o c o n t e n z i o s o i n c u i n o n c r e d e v a c e r c ò d i g u i d a r e gli s p i r i t i i n q u i e t i d e l l a c o a l i zione, richiamandoli a u n a elementare constatazione: a n c h e s e n z a l o s c a t t o e d i l p r e m i o i p a r t i t i a p p a r e n t a t i a v e v a n o alla C a m e r a e al Senato, grazie ai meccanismi di c o m p u t o , la m a g g i o r a n z a assoluta: e p o t e v a n o quindi, con discreto m a r gine, sostenere un governo» (Andreotti). Tutto questo era tecnicamente vero. Ma psicologicamente il 7 g i u g n o e r a stato u n a mazzata p e r la DC, e a n c o r più p e r i laici. Alla D e m o c r a z i a c r i s t i a n a e r a n o a n d a t i 1 0 m i l i o n i e 8 3 4 mila voti, d u e milioni in m e n o r i s p e t t o al ' 4 8 . In p e r c e n t u a l e e r a passata d a l 48 al 4 0 , e i seggi alla C a m e r a da 305 a 2 6 1 . Socialdemocratici, liberali e repubblicani s ' e r a n o dovuti accontentare, insieme, di d u e milioni e mezzo di voti; i n p a r t i c o l a r e i s e g g i s o c i a l d e m o c r a t i c i e r a n o scesi d a 3 3 a 1 9 , q u e l l i l i b e r a l i da 19 a 1 4 , q u e l l i r e p u b b l i c a n i da 9 a 5. I socialcomunisti p e r converso e r a n o progrediti da otto milioni a n o v e milioni e m e z z o : c o n il PCI c h e aveva fatto n u o v a m e n t e l a p a r t e d e l l e o n e , p r e n d e n d o s i o l t r e sei m i l i o n i d i voti e l a s c i a n d o n e p o c o p i ù di tre a N e n n i : il q u a l e si c o n s o l a v a c o n l ' o s s e r v a z i o n e : «Al d i a v o l o l ' a n a l i s i d e l l e cifre. Q u e l lo c h e i m p o r t a è a v e r bocciato la legge-truffa. Per di p i ù i m i n o r i s o n o liquidati, i repubblicani in particolare, e d u r a m e n t e colpiti i socialdemocratici e i liberali». S e a i laici l e f e r i t e m a g g i o r i e r a n o s t a t e i n f e r t e d a liste effimere, ma capaci di raccogliere qualche centinaio di migliaia di voti, alla DC la b o t t a grossa l'aveva d a t a la d e s t r a , soprattutto il Partito nazionale m o n a r c h i c o . Ai missini era147
no a n d a t i circa un m i l i o n e e 6 0 0 mila voti, ai «laurini» un milione e 854 mila. Il C o m a n d a n t e aveva quasi triplicato il g r u p p o m o n a r c h i c o a Montecitorio, da 14 a 40 d e p u t a t i . De Gasperi avrebbe voluto tenersi dietro le quinte: come a m a v a fare, di t a n t o in tanto, u n o statista c h e p e r alcuni a s p e t t i gli s o m i g l i a v a , G i o l i t t i . N o n l o f e c e p e r c h é s a p e v a c h e v ' e r a n o delfìni scalpitanti, e ansiosi di fare della DC u n o s t r u m e n t o p o l i t i c o assai d i v e r s o d a q u e l l o c h ' e g l i a v e v a t e n tato di forgiare; e p e r c h é Luigi E i n a u d i insisteva nel rivolerlo a capo del g o v e r n o . N e s s u n o aveva un prestigio e u n ' a u torità p a r a g o n a b i l i a quelli di cui egli a n c o r a g o d e v a , b e n c h é l a s u a i m m a g i n e fosse s t a t a i n d u b b i a m e n t e offuscata. De Gasperi si mise all'opera, tra defezioni interne ed e s t e r n e . T e n t ò d i r e c u p e r a r e i laici, m a t u t t i e r a n o i m p e g n a ti nello sforzo di r i p a r a r e i d a n n i , e p r e f e r i v a n o n o n avventurarsi in un'operazione densa d'incognite. Saragat, che De G a s p e r i v o l e v a v e d e r e p e r u n c o l l o q u i o c h i a r i f i c a t o r e , s i faceva n e g a r e . Era furioso p e r il colpo del «destino cinico e baro». F i n a l m e n t e la d i r e z i o n e d e l PSDI d e l i b e r ò l'uscita dalla coalizione. S a r a g a t si e r a avvicinato a N e n n i , e i n s i e m e a v e v a n o c o n c e p i t o u n a m a n o v r a g r a z i e alla q u a l e i l PSI p o tesse a g g r e g a r s i alla n u o v a m a g g i o r a n z a , m a g a r i c o m e « c o m p a g n o di viaggio», e s e n z a p o r r e p r e g i u d i z i a l i p e r l'uscita d e l l ' I t a l i a d a l l a N A T O . U n ' a n t i c i p a z i o n e , i n s o m m a , d e l centro-sinistra. Un c o l l o q u i o tra De G a s p e r i e N e n n i , il 6 luglio, lasciò tuttavia gl'interlocutori sulle loro posizioni. Ne a b b i a m o d u e resoconti, u n o della figlia di De Gasperi, Maria R o m a n a , l'altro dello stesso N e n n i . Secondo Maria R o m a n a , De Gasperi chiese a N e n n i in q u a l e g r a d o i socialisti f o s s e r o a u t o n o m i r i s p e t t o a i c o m u n i sti, n o n n e l s e n s o d i d i s p o n i b i l i t à d e i p r o p r i a t t i , m a c o m e distacco dalle concezioni di u n a e s t r e m a sinistra totalitaria. «Io n o n voglio finire la m i a vita politica - disse De G a s p e r i n o n senza angoscia nella voce - a p r e n d o la p o r t a a questa fine mediata o i m m e d i a t a della democrazia.» «Risponderò 148
con chiarezza» avvertì N e n n i . «L'andata dei comunisti al p o tere n o n la vedrei c o m e u n a sciagura, ma come un semplice fatto di fronte al q u a l e mi collocherei c o n g r a n d e serenità... N o i n o n p o s s i a m o p r e s c i n d e r e d a l fatto c h e s e v o g l i a m o essere oggi qualcosa e vogliamo a s s u m e r e iniziative e o r i e n t a m e n t i politici n o n p o s s i a m o farlo c h e c o n l'adesione dello s c h i e r a m e n t o comunista.» N e n n i disse inoltre c h e u n n o m e m e n o i m p e g n a t i v o d i q u e l l o d i D e G a s p e r i alla g u i d a d e l g o v e r n o , il n o m e di G r o n c h i ad e s e m p i o , sarebbe stato p r e f e r i b i l e , e p i ù a d a t t o alla s o l u z i o n e d e l l a crisi. N e l l a v e r s i o n e N e n n i , D e G a s p e r i o p p o s e s u b i t o a lui e a M o r a n d i - e r a n o i n s i e m e al colloquio - « u n a specie di chiusura... lampo». «De G a s p e r i ha p e r f i n o r i n u n c i a t o al tentativo di m e t t e r m i in i m b a r a z z o d i c h i a r a n d o fin dall'inizio che n o n v e d e tra noi n e s s u n a possibilità di a c c o r d o sulla politica e s t e r a e c h e egli p r e f e r i r e b b e ritirarsi dalla vita politica p i u t tosto c h e a p r i r e i n d i r e t t a m e n t e la via a u n ' i n f l u e n z a c o m u nista sullo Stato.» (Le d u e versioni in q u e s t o c o i n c i d o n o p e r f e t t a m e n t e . ) «Nella c o n v e r s a z i o n e q u a n t o m a i scucita (De Gasperi mi è s e m b r a t o al limite della sua resistenza fisica) s o n o c o m p a r s e e s p r e s s i o n i q u a l i t r a g e d i a , d r a m m a , coscienza, responsabilità verso Dio, a n i m a cristiana ecc. da confessionale piuttosto che da Viminale... Io sono incline a c r e d e r e a un f o n d o mistico-religioso di De G a s p e r i c h e limita le s u e possibilità di c o m p r e n s i o n e e di azione. M o r a n d i è p i ù s p i c c i o e c r e d e a u n a c o m m e d i a . I n o g n i c a s o u n a sciagura.» Fu ricevuto al Viminale - d o p o anni che n o n ci metteva p i e d e - a n c h e Togliatti, c h e e n t r a n d o nello studio di De Gas p e r i i n c e s p i c ò . A l c u n e fasi d e l l a c o n v e r s a z i o n e f u r o n o p a cate, la conclusione polemica. Togliatti chiese se sarebbe continuata a l u n g o la discriminazione tra cittadini. De Gasperi rispose che n o n aveva capito bene: ma se l'espressione si riferiva alle n o r m e polivalenti sulla difesa delle istituzioni e alla legislazione sullo s c i o p e r o n e i servizi p u b b l i c i essenziali, q u e l l e l e g g i l u i a v e v a i n t e n z i o n e d i r i p r e s e n t a r l e . 149
Falliti gli a p p r o c c i c o n gli e x - a l l e a t i laici, r i c o n f e r m a t a l a contrapposizione ai comunisti e m a n c a t a ogni condizione p e r u n r i a v v i c i n a m e n t o a i socialisti, D e G a s p e r i svolse q u a l che sondaggio a destra. In c a m p o m o n a r c h i c o L a u r o e Covelli c a p e g g i a v a n o d u e c o r r e n t i d i v e r s a m e n t e a t t e g g i a t e , d i fronte al p r o b l e m a della collaborazione con la D C : Covelli d a v a alla c o m p o s i z i o n e della n u o v a m a g g i o r a n z a u n a c o n notazione ideologica. Pretendeva ch'essa rendesse concreta ed e v i d e n t e la s v o l t a a d e s t r a : e c h e , in p a r t i c o l a r e , i sociald e m o c r a t i c i c o n i l o r o aneliti e le l o r o nostalgie di sinistra, ne fossero esclusi. D i s e g n o q u e s t o c h e u r t a v a c o n t r o il t e n a ce p r o p o s i t o di De G a s p e r i di r e c u p e r a r e Saragat e i suoi (dal c h e s a r e b b e d e r i v a t o c o n tutta probabilità a n c h e u n rip e n s a m e n t o liberale e repubblicano). L a u r o n o n si poneva, 0 n o n s e l i p o n e v a i n m o d o così a c u t o , i p r o b l e m i d i s c h i e r a m e n t o . A lui i m p o r t a v a d ' e n t r a r e nell'area della m a g g i o r a n za e del g o v e r n o , p e r a g g i u n g e r e ai suoi galloni di sindaco di N a p o l i a n c h e quelli di sostenitore, e sostenitore g r a d i t o e necessario, della maggioranza. Al Viminale il Presidente del Consiglio s'intrattenne p e r un p a i o d ' o r e c o n i d u e e s p o n e n t i del P N M , e ascoltò le loro richieste, che e r a n o m o d e r a t e e generiche q u a n t o bastava p e r r e n d e r l e accettabili. M i n i m i i contrasti sulla politica estera. I m o n a r c h i c i e r a n o atlantici convinti, s e m m a i rimproveravano a De Gasperi di n o n aver opposto perentoriam e n t e a g l i S t a t i U n i t i l ' e s i g e n z a c h e T r i e s t e fosse r e s t i t u i t a , a p i e n o titolo, all'Italia. A n c h e p e r la C E D Covelli e L a u r o e r a n o d ' a c c o r d o c o n D e G a s p e r i , c h e n e aveva fatto i l p e r n o della sua politica estera. Sull'economia tutto s o m m a t o le concezioni di De Gasperi e quelle dei monarchici coincidev a n o . Restava la q u e s t i o n e istituzionale, ma L a u r o e Covelli s ' i m p e g n a r o n o a n o n r i m e t t e r l a sul t a p p e t o . Da tutto q u e sto De G a s p e r i trasse la c o n v i n z i o n e c h e il g r u p p o m o n a r c h i c o s i s a r e b b e n e l p e g g i o r e d e i casi a s t e n u t o . C o n g e d a n d o 1 suoi interlocutori disse: « N o n vi c h i e d o di seppellire le vostre riserve, ma di spostarle nel tempo». 150
C o m p i u t o il giro d'orizzonte, s'accorse d'avere in p u g n o solo consigli o c o n s i d e r a z i o n i ma n e s s u n a possibile m a g g i o ranza. T r a l'altro i contatti con i monarchici avevano allont a n a t o d a lui u n o d e i p i ù f e d e l i c o l l a b o r a t o r i , M a r i o S c e i b a , c h e n o n li a p p r o v a v a : e che, p e r a c c e n t u a r e il distacco dall'attività politica, r i a p r ì p o c o d o p o lo s t u d i o d ' a v v o c a t o in via B a r b e r i n i . A E i n a u d i , il P r e s i d e n t e del Consiglio riferì q u a n t o e r a a v v e n u t o in t e r m i n i pessimistici. Voleva r i n u n c i a r e a fare il g o v e r n o , m e g l i o ci si p r o v a s s e r o Piccioni o Pella. E i n a u d i insistette i n v e c e p e r c h é lo statista t r e n t i n o p r o s e g u i s s e i suoi sforzi. S i p u ò s u p p o r r e c h e a v e s s e i n m e n t e l o s c i o g l i m e n t o delle C a m e r e e n u o v e elezioni. Q u e s t o p r o p o s i t o affiorò in u n s u g g e r i m e n t o v e n u t o p r o p r i o dal Q u i r i n a l e , s e p p u r e ind i r e t t a m e n t e , s e c o n d o i l q u a l e «in c a s o d i d i s t a c c o p l a c e n t a re tra P a r l a m e n t o e Paese» a n c h e il P r e s i d e n t e d ' u n govern o b a t t u t o alle C a m e r e p o t e v a c o n t r o f i r m a r e i l d e c r e t o c h e ne disponeva lo scioglimento. Ma quel governo doveva prim a «vivere», o s s i a o t t e n e r e u n v o t o d i f i d u c i a . U n p o ' i l l u s o , u n p o ' m o s s o d a l l ' a n s i a d i c o n c l u d e r e , foss e s ì o fosse n o , D e G a s p e r i p o s e f i n a l m e n t e m a n o a l l a f o r m a z i o n e d ' u n m o n o c o l o r e democristiano. Le divisioni e le ambizioni dei suoi lo fecero s u d a r e n o n m e n o delle precedenti infruttuose trattative. Nell'ottavo e ultimo ministero De Gasperi, Fanfani ascese all'incarico di ministro dell'Interno, p e r il resto si videro o rividero n o m i autorevoli ma n o n tali d a d a r e u n a f o r t e i m p r o n t a a q u e s t a équipe m a n d a ta al massacro: Bettiol, Gonella, S p a t a r o , Taviani, T u p i n i e così via. Il 21 luglio 1953 il g o v e r n o e il suo p r o g r a m m a f u r o n o presentati a Montecitorio. D u r a n t e il dibattito De Gasperi ebbe, rivolgendosi ai monarchici, espressioni forse b e n i n t e n z i o n a t e , m a c e r t o infelici. « N o i n o n c i c o n o s c i a m o - d i s s e - : ci siamo scontrati nella battaglia elettorale, e io confesso c h e n o n sono in grado di valutare le vostre energie, come p u r e non conoscete me... N o n sarebbe meglio p r e n d e r e t e m p o 151
p e r fare la vostra conoscenza?» U g o La Malfa l ' i n t e r r u p p e : «Tu li c o n o s c i , li c o n o s c i b e n e . . . » . Il p a s s a g g i o e r a s t a t o in effetti p i u t t o s t o goffo. A v e v a d a t o l ' i m p r e s s i o n e c h e D e G a s p e ri volesse, nello stesso t e m p o , sottolineare la sua estraneità alle i m p o s t a z i o n i d e i m o n a r c h i c i e sollecitarne l ' a s t e n s i o n e (che a v r e b b e salvato il g o v e r n o ) . Covelli, irritatissimo, si diede a spiegare accaloratamente, nel Transatlantico di Montecitorio, che il PNM n o n avrebbe dato il suo a p p o g g i o , n e p p u re con l'astensione, al monocolore democristiano. Poco p r i m a del voto sulla fiducia (26 luglio) L a u r o , che e r a al S e n a t o e lì aveva s a p u t o d e l l ' i n t r a n s i g e n z a di Covelli, si p r e c i p i t ò alla C a m e r a c o n il p r o p o s i t o di c o n v e r t i r e al possibilismo i suoi c o m p a g n i di p a r t i t o . Ma q u a n d o arrivò, p o t è solo costatare, i m p r e c a n d o , c h e G r o n c h i aveva anticip a t o di u n a m e z z ' o r a i t e m p i , e i d e p u t a t i a v e v a n o già cominciato a votare. L a u r o aveva mancato un intervento da deus ex machina, e l ' o t t a v o g a b i n e t t o De G a s p e r i fu s p a c c i a t o . Il m o m e n t o era malinconicamente solenne, p e r De Gas p e r i e p e r l'Italia. G r e m i t e le t r i b u n e del p u b b l i c o , straripanti quelle dei diplomatici e dei giornalisti. La moglie di De G a s p e r i assisteva, c o m m o s s a , a q u e s t o i n f o r t u n i o c h e m o l t i r i t e n n e r o fosse u n i n t e r m e z z o , e c h e i n v e c e e r a u n epilogo. Assenti soltanto sette d e p u t a t i su c i n q u e c e n t o n o v a n t a , l ' e s i t o f u q u e s t o : 2 6 3 sì, 2 8 2 n o . Dal suo posto nel b a n c o dei sottosegretari l'onorevole L u c i f r e d i s u s s u r r ò a D e G a s p e r i (lo h a r i f e r i t o G i u l i o C e s a r e R e ) : « P o p o l o i t a l i a n o , d o v e sei? Q u i d e n t r o c o n t a n o s o l o i partiti!». Giusta l'osservazione, s t u p e f a c e n t e lo s t u p o r e d ' u n u o m o di partito qual era Lucifredi. «Stanco ma sereno» secondo la definizione di Andreotti, De Gasperi c o m u n i c ò nel p o m e r i g g i o a E i n a u d i , nella resid e n z a estiva del C a p o dello Stato a C a p r a r o l a , il fallimento del suo tentativo. N o n o s t a n t e tutto, il Presidente della Repubblica a v r e b b e voluto c h e De G a s p e r i ci riprovasse. La risposta fu questa volta d e c i s a m e n t e negativa. Si trattava di stabilire a chi dovesse a n d a r e la successione, ed Einaudi, 152
c o n u n g e s t o d i g r a n d e c o r t e s i a , l'8 a g o s t o a n d ò a v i s i t a r e D e G a s p e r i nella s u a villetta d i C a s t e l g a n d o l f o , p e r «ragion a r e » c o n lui. I l n o m e c h e a f f i o r a v a e r a q u e l l o d i Attilio Picc i o n i . M a gli a m b a s c i a t o r i d e l l e N a z i o n i a m i c h e a v e v a n o fatto d i s c r e t a m e n t e sapere che, a garanzia di continuità della politica estera, sarebbe piaciuto ai loro governi c h e De Gasperi continuasse ad o c c u p a r s e n e . Q u e s t a volta il Presidente del Consiglio bocciato n o n disse di n o : avvertì che intend e v a riposarsi, m a che n o n voleva n e m m e n o c r e a r e imbarazzi. Se Piccioni trovava u n a m a g g i o r a n z a , De G a s p e r i avrebbe anche potuto collaborare a rinsaldarla, e a d a r prestigio a l g o v e r n o c o n l a s u a p r e s e n z a . M a altri s m a c c h i n o n e r a disposto a subirli. L'insuccesso di De G a s p e r i , d e l q u a l e n o n fu subito v a l u t a t o a p p i e n o il significato, indicava a l c u n e linee di t e n d e n z a dell a p o l i t i c a i t a l i a n a c h e gli a n n i s u c c e s s i v i r e n d e r a n n o p i ù chiare. Era intanto evidente il declino del centrismo, che avrebb e a n c o r a v i v a c c h i a t o , m a s e n z a p o t e r p i ù c o n t a r e s u l l a solidità - che e r a insieme e g e m o n i a - della trionfante DC quarantottesca. E g u a l m e n t e evidente fu il lento s g a n c i a m e n t o del PSI - p u r con t e m p o r a n e i pentimenti - dal legame con i comunisti. G i à l o s i e r a v i s t o n e l l e liste s e p a r a t e c o n c u i i d u e p a r titi s ' e r a n o p r e s e n t a t i alle e l e z i o n i ; a n c o r p i ù c h i a r a m e n t e l o si vide nella accennata ma evidente disponibilità di N e n n i a u n a q u a l c h e f o r m a d i c o l l a b o r a z i o n e c o n l a D C (il c h e c o m p o r t a v a a n c h e u n a a t t e n u a z i o n e d e l litigio c o n i s o c i a l d e m o cratici). Terzo e l e m e n t o , la c o n f e r m a t a e o r m a i schiacciante sup r e m a z i a n u m e r i c a del PCI sul PSI: u n r a p p o r t o d i forza c h e nella sinistra p o n e v a il PSI in posizione s u b a l t e r n a : e c h e , ris e r v a n d o al PCI il ruolo di m a g g i o r forza d'opposizione, a v r e b b e c o n d i z i o n a t o i c o m p o r t a m e n t i politici ed elettorali n e i successivi 3 5 a n n i d i vita i t a l i a n a . 153
Piero C a l a m a n d r e i , che p e r l'affossamento della legget r u f f a s ' e r a b a t t u t o c o n i m p e t o , s c r i s s e p o i c h e «se i l 7 g i u g n o i l p r e m i o d i m a g g i o r a n z a fosse s t a t o r a g g i u n t o l a d e mocrazia si sarebbe definitivamente trasformata in oligarc h i a , u n a s p e c i e d i c o r p o r a t i v i s m o c o n f e s s i o n a l e , s o t t o l a vigilanza dell'Azione Cattolica e della Confindustria: un pat e r n a l i s m o di polizia, a d d o l c i t o e ingentilito da u n a g e n e r a le corruzione». N e s s u n o vuol s m i n u i r e la statura m o r a l e e intellettuale di Piero Calamandrei: che con questa diagnosi faceva p e r a l t r o t o r t o a De G a s p e r i e ai migliori u o m i n i della D C e s o t t o v a l u t a v a n o n s o l o l ' a p p o r t o e l ' i n f l u e n z a d e g l i alleati «laici», m a a n c h e l a d i a l e t t i c a i n t e r n a d e l p a r t i t o d e m o cristiano, allergico p r o p r i o p e r q u e s t o alle d e g e n e r a z i o n i del p o t e r e monolitico. N o n che m a n c a s s e r o nella DC chiusur e c o c c i u t e e v e l l e i t à i n t e g r a l i s t e . Galli d e l l a L o g g i a h a p a r lato di «torbida atmosfera di r e s t a u r a z i o n e , p e r c o r s a dall'intolleranza e dall'autoritarismo». Paolo Spriano ha accennato ai «soprusi», ai « v e c c h i u m i b o r b o n i c i e clericali» c h e e m e r g e v a n o , al «sentore di sacrestia e di c o r r i d o i o ministeriale» c h e e m a n a v a « d a u n P a e s e c h e p u r e s t a v a c r e s c e n d o » , a i « f r e m i t i i n q u i s i t o r i n e l l e p r e t u r e » , agli « i m p a c c i m e s c h i n i frapposti al libero esercizio dei diritti d'informazione, movim e n t o , spettacolo». C ' è d e l v e r o i n t u t t o q u e s t o . Simili peccati r i m a n e v a n o tuttavia, p e r i t e m p i c h e c o r r e v a n o e p e r q u a n t o stava accad e n d o i n altre p a r t i d ' E u r o p a (sotto l o s g u a r d o a m m i r a t o a n c h e di Spriano, oggi o n e s t a m e n t e pentito di certe ingen u i t à ) , a b b a s t a n z a v e n i a l i . H a a m m e s s o S p r i a n o : «L'idea c h e u n r e g i m e s o c i a l i s t a fosse d i p e r s é p i ù l i b e r o d ' u n r e g i m e capitalistico n o n e r a nell'era staliniana - e a n c h e un p o ' d o po - soltanto un "principio" s e m p r e riaffermato da Togliatti: e r a q u a l c o s a c h e f a c e v a p a r t e d e l c o n v i n c i m e n t o d i o g n i c o m u n i s t a e socialista». Italo C a l v i n o p a r l ò di schizofrenia: «Sì, c r e d o p r o p r i o c h e q u e s t o sia i l t e r m i n e e s a t t o . C o n u n a p a r t e di noi e r a v a m o e v o l e v a m o essere i testimoni della verità, i v e n d i c a t o r i d e i torti subiti dai deboli e dagli o p p r e s s i , 154
i difensori della giustizia c o n t r o o g n i sopraffazione. C o n u n ' a l t r a p a r t e di noi giustificavamo i torti, le sopraffazioni, la t i r a n n i d e del Partito, di Stalin, in n o m e della C a u s a . Schizofrenici. Dissociati. R i c o r d o b e n i s s i m o c h e q u a n d o m i capitava di a n d a r e in viaggio in qualche Paese del socialismo mi sentivo p r o f o n d a m e n t e a disagio, e s t r a n e o , ostile. Ma q u a n do il t r e n o mi r i p o r t a v a in Italia, q u a n d o r i p a s s a v o il confine, mi d o m a n d a v o : ma qui, in Italia, in questa Italia, che cos'altro potrei essere se n o n comunista?». La capacità d ' i m p a t t o m o r a l e o moralistico della sinistra - p r o p r i o p e r c h é affermava s e m p r e di parlare in n o m e degli u m i l i e d e i d i s e r e d a t i - e r a d i g r a n l u n g a s u p e r i o r e a quella dei m o d e r a t i : b e n c h é da u n a p a r t e e dall'altra l'indig n a z i o n e finisse in p r o p a g a n d a , la sinistra riuscì ad avere u n a e c o « e s t e r n a » assai p i ù v i g o r o s a , a n c h e n e g l i a n n i i n c u i i risultati elettorali dicevano che u n a possente « m a g g i o r a n z a silenziosa» n o n p r e s t a v a o r e c c h i o a l l e s u e c a m p a g n e . N e l l e s t e s s e s e t t i m a n e i n c u i D e G a s p e r i f u s c o n f i t t o , gli o p e r a i di B e r l i n o E s t si r i b e l l a r o n o al r e g i m e c o m u n i s t a , e i c o n i u g i R o s e n b e r g f u r o n o m a n d a t i sulla sedia elettrica ( T r u m a n , c h e aveva sulla sua scrivania la spinosa pratica c o n la d o m a n d a di grazia, preferì lavarsene le m a n i lasciandola in e r e d i t à a d E i s e n h o w e r : c h e a p p r o v ò l ' e s e c u z i o n e ) . L'«intellig e n z a » i t a l i a n a s i c o m m o s s e assai p i ù p e r l a s o r t e d e i R o s e n b e r g che p e r la repressione a Berlino. La clemenza p e r i coniugi ebrei c o n d a n n a t i a m o r t e fu chiesta n o n solo da com u n i s t i , m a d a u o m i n i c o m e U n g a r e t t i , P a o l o M o n e l l i , Vitt o r i o G o r r e s i o , G u i d o P i o v e n e , M a r o t t a , C o m i s s o : C a r l o Ripa dì M e a n a proclamò che era un'infamia uccidere i Rosenb e r g , a g g i u n g e n d o c h e «di q u e s t o s o n o c o n v i n t e l e m a d r i d i famiglia d e l Q u a d r a r o , c h e ieri m a t t i n a r a c c o g l i e v a n o f i r m e in un t r a n v e t t o di Cinecittà». L'esecuzione fu invece un eccesso rigorista e un e r r o r e psicologico. I R o s e n b e r g e r a n o s t a t i s i c u r a m e n t e s p i e a l s e r v i z i o dell'URSS. Q u e s t o p u n t o è p a c i f i c o . O p i n a b i l e è s e a v e s s e r o a g i t o i n tal m o d o p e r m o t i vi ideali - c o m e è p r o b a b i l e - o p e r d e n a r o . C o m u n q u e , n o n
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è s t r a n o c h e i n l o r o f a v o r e v i sia s t a t a u n a i m p o n e n t e m o b i l i t a z i o n e : è s t r a n o c h e n u l l a d i s i m i l e fosse a v v e n u t o p e r gli Slansky o i Rajk, m a n d a t i a m o r t e d o p o processi b e n altrim e n t i iniqui, sotto il carico di accuse fabbricate: questo, senza c h e le m a e s t r a n z e di u n a sola fabbrica p r o t e s t a s s e r o , e i sindacati insorgessero. Q u a n t o alla l e g g e - t r u f f a , e a i s u o i p r e t e s i c o n n o t a t i a n t i d e m o c r a t i c i , c'è d a c h i e d e r s i o g g i p e r c h é m a i , t r e n t a e p i ù a n n i d o p o , s i sia c o m i n c i a t o a d i s c u t e r e c o n t a n t o a c c a n i m e n t o - e c o n tanti c o n s e n s i a n c h e in settori di sinistra s u l l ' o p p o r t u n i t à c h e u n a n u o v a legge elettorale freni e corregga lo spappolamento parlamentare che la proporzionale esasperata determina.
CAPITOLO DODICESIMO
PELLA C O N T R O T I T O
Nella cartella di pelle n e r a che Luigi Einaudi aveva s e m p r e sul s u o scrittoio, e c h e c o n t e n e v a a l c u n i a p p u n t i r i s e r v a t i , v ' e r a a n c h e u n e l e n c o d e i possibili c a n d i d a t i alla P r e s i d e n z a d e l Consiglio. Il secondo n o m e - essendo stato d e p e n n a t o De G a s p e r i - e r a q u e l l o d i Attilio Piccioni: u n v e t e r a n o c h e a v e v a militato nel Partito p o p o l a r e , e partecipato all'Aventino. D u r a n t e il fascismo aveva esercitato con successo la p r o f e s s i o n e di a v v o c a t o a P i s t o i a e a F i r e n z e : e r a r i e m e r s o alla politica nel p e r i o d o della Resistenza e della Liberazione prima c o m e m e m b r o , p e r la Democrazia cristiana, del CLN toscano, poi c o m e segretario del Partito a Firenze. D'ingegno sottile, c a u t o , t a c i t u r n o , o n e s t o , p i g r o m a a n c h e capace d i r i s o l v e r e s i t u a z i o n i difficili, P i c c i o n i e r a c o n s i d e r a t o u n fedele di De Gasperi, un moderato, un notabile al disopra d e l l e p a r t i e d i o g n i s o s p e t t o . D e G a s p e r i gli a v e v a l a s c i a t o , d a l 1 9 4 6 a l 1 9 4 9 , l a s e g r e t e r i a n a z i o n a l e d e l l a D C , e p o i l'aveva s e m p r e v o l u t o n e i suoi g o v e r n i , alla v i c e - p r e s i d e n z a , p e r c h é curasse in particolare i r a p p o r t i c o n il P a r l a m e n t o : il c h e s i a d d i c e v a p e r f e t t a m e n t e alla s u a v o c a z i o n e m e d i a t r i c e . Per u n a d e c i n a di giorni Piccioni tesse faticosamente e senza entusiasmo la t r a m a del suo ministero. Aveva ottenuto consensi, anzi ne aveva ottenuti, in un certo senso, tropp i : e r a n o b e n d i s p o s t i - o p a r e v a lo f o s s e r o - sia i s o c i a l d e m o c r a t i c i sia i m o n a r c h i c i , m a i l f a v o r e d e g l i u n i v a n i f i c a v a quello degli altri. C o n Piccioni, De G a s p e r i e r a stato caloros o : «Sa d i p o t e r c o n t a r e s u t u t t a l a m i a a f f e t t u o s a s o l i d a r i e t à . C o n f i d o c h e t u t t i gli a m i c i p o l i t i c i e gli u o m i n i d i b u o n a v o l o n t à a g e v o l i n o i l s u o c o m p i t o » . S o r s e r o difficoltà p e r c h é 157
Piccioni a v r e b b e voluto, t r a i suoi ministri, T o g n i e Bettiol, i n v i s i a S a r a g a t e a n c h e a u n a p a r t e d e l l a D C ; e p e r c h é l'idea, n o n a n c o r a del tutto a b b a n d o n a t a , degli Esteri a De G a s p e r i suscitava i n q u i e t u d i n i nei possibili alleati: i quali tem e v a n o , p r o b a b i l m e n t e , c h e il g o v e r n o Piccioni, se i n c l u d e v a D e G a s p e r i , fosse i n r e a l t à u n n o n o g o v e r n o D e G a s p e r i a l q u a l e P i c c i o n i facesse d a s c h e r m o . Scartata l'ipotesi d ' u n m o n o c o l o r e D C , Piccioni e r a t o r n a to a quella d ' u n a coalizione che c o m p r e n d e s s e i q u a t t r o partiti a p p a r e n t a t i ; d e m o c r i s t i a n i , l i b e r a l i , r e p u b b l i c a n i e s o cialdemocratici. Ad evitare il sospetto che la supervisione delle trattative spettasse a lui, De G a s p e r i se n ' e r a a n d a t o o s t e n t a t a m e n t e a Sella d i V a l s u g a n a . L T 1 a g o s t o p a r v e p r o p r i o c h e i l g o v e r n o fosse c o s a fatta. / / Popolo d e l g i o r n o s u c cessivo fu in g r a d o di i n d i c a r e , oltre ai n o m i dei ministri, a n c h e quelli dei più i m p o r t a n t i sottosegretari. Il PSDI n o n s a r e b b e e n t r a t o nel g o v e r n o ma - a n n u n c i ò Ezio Vigorelli a v r e b b e votato la fiducia. Tutto cambiò nel volgere di p o c h e ore. La sera di quello stesso 11 a g o s t o S a r a g a t r i u n ì i suoi c o l l a b o r a t o r i , e riesam i n ò la questione: arrivando p e r ò a conclusioni che suonav a n o a m o r t o p e r i l t e n t a t i v o d i P i c c i o n i . F u d e l i b e r a t o infatti di n o n c o n c e d e r e a lui ciò c h e e r a stato n e g a t o a De G a s p e r i . U n p r e t e s t o p u e r i l e p e r u n v o l t a f a c c i a alla c u i r a d i c e stava il travaglio di Saragat, p a r t i c o l a r m e n t e sensibile in q u e l m o m e n t o alle s i r e n e d ' u n a n u o v a a l l e a n z a c o n i l PSI, affrancato dal p a t t o d'unità d'azione con i comunisti. N e n n i aveva favorito la m a n o v r a , a n c h e p e r c h é g e n u i n a m e n t e ansioso di s o t t r a r s i al soffocante a b b r a c c i o di Togliatti. A Formia, N e n n i e Saragat s'erano incontrati e, a q u a n t o risultav a , s ' e r a n o a n c h e c a p i t i . N e n n i a v e v a f a t t o p e r v e n i r e a Piccioni, nel corso dei negoziati p e r la formazione del g o v e r n o , u n memorandum c o n t e n e n t e « r i c h i e s t e m i n i m e » p e r l a b e n e vola n e u t r a l i t à del PSI: ma a l c u n e tra esse f u r o n o i n t e r p r e t a te c o m e veti a d e t e r m i n a t i e s p o n e n t i d e m o c r i s t i a n i . Il sosteg n o di Saragat senza p a r t e c i p a z i o n e al g o v e r n o e r a stato un 158
espediente p e r conciliare il diavolo con l'acqua santa (anche se N e n n i n o n meritava p r o p r i o l'appellativo di diavolo, né la DC quello di acqua santa). Ma, ripensandoci, Saragat se n'era pentito. I n f o r m a t o della novità, Piccioni n o n si c o n s u l t ò c o n ness u n o . La m a t t i n a del 12 agosto, indossato l'abito blu delle g r a n d i occasioni, a n d ò a C a p r a r o l a p e r a n n u n c i a r e al C a p o dello Stato la sua r i n u n c i a . La d i r i g e n z a della D C , e lo stesso De Gasperi, s e p p e r o del colpo di scena dalla radio né furon o i n g r a d o d ' a v e r e spiegazioni d a Piccioni che p e r u n a m e z z a g i o r n a t a si r e s e i r r e p e r i b i l e . La sera stessa, al telefono, De Gasperi dettò al fido Andreotti queste n o r m e di comp o r t a m e n t o : « 1 ° ) N o n e r a affatto m a t u r a u n a s u a (di D e G a speri, N.d.A.) ripresa del timone, tanto più che n o n voleva d a r e l'impressione di n o n aver s o s t e n u t o a f o n d o Piccioni; 2 ° ) gli s e m b r a v a i l m o m e n t o a d a t t o p e r P e l l a ; 3 ° ) n o n e r a o p p o r t u n o d e f i n i r e i l g o v e r n o (Pella, N . d . A . ) c o m e d ' a f f a r i , ma si poteva utilmente chiamarlo amministrativo». Per bocca di Gonella, segretario del Partito, la DC reagì c o n m o l t a d u r e z z a a l f a l l i m e n t o d i P i c c i o n i , i m p u t a n d o l o alla volubilità d e i socialdemocratici. « C o m e è n o t o - disse G o nella - e r a p a r t i t a dal PRI e dal PLI l'iniziativa di costituire un governo con l'appoggio p a r l a m e n t a r e di quattro partiti. E stato p r o n t a m e n t e e l e a l m e n t e accolto l'invito, c o n l'unan i m e adesione della direzione della Democrazia cristiana, e d e l l ' i n c a r i c a t o a c o s t i t u i r e il g o v e r n o . Ad e s s o i r e s p o n s a b i l i dei partiti democratici h a n n o , nel pomeriggio di sabato scorso (8 agosto, N.d.A.) d a t o la l o r o p i e n a a d e s i o n e , assicur a n d o la più a m p i a collaborazione. Piccioni ha d i m o s t r a t o la massima b u o n a volontà ed ha compiuto con pazienza e fino in fondo tutto il suo dovere. La Democrazia cristiana è stata c o m e n o n m a i u n a n i m e e solidale a t t o r n o allo sforzo di Piccioni. N o n vi è u n a p a r o l a o un gesto c h e possa giustificare le pietose critiche di intrigo c h e p a r t o n o da coloro che miseramente credono, con queste insinuazioni, di eliminare le l o r o r e s p o n s a b i l i t à , o di m a s c h e r a r e l'incapacità a s u p e r a 159
re il loro i n t e r n o travaglio di indirizzo e le loro p o l e m i c h e post-elettorali. Il g e n e r o s o tentativo di Piccioni è stato sabot a t o d a c o l o r o c h e gli h a n n o p o s t o c o n d i z i o n i i n c o m p a t i b i l i con la dignità ed il prestigio di chi ha l'incarico di costituire il g o v e r n o . » I l c a n d o r e c h e G o n e l l a a t t r i b u i v a alla D e m o c r a z i a c r i s t i a na era n a t u r a l m e n t e di repertorio: tutti sapevano quali e q u a n t i colpi di stiletto fossero vibrati a l l ' i n t e r n o dello s c u d o c r o c i a t o . M a n e l l ' o c c a s i o n e P i c c i o n i a v e v a p a g a t o , c o n l'insuccesso, l'irrequietezza del PSDI sconfitto c o m e singolo, il 7 g i u g n o , oltre che c o m e a p p a r e n t a t o nella coalizione a n d a t a in pezzi. E i n a u d i trasse d u n q u e dalla sua cartella il terzo n o m e dell ' e l e n c o , c h e e r a q u e l l o d ' u n outsider, l ' u o m o n u o v o G i u s e p pe Pella. C i n q u a n t e n n e , « b i o n d o , alto, un p o ' p e s a n t e e massiccio, s e m p r e cortese e amabile» s e c o n d o la descrizione c h e d i lui d i e d e D o m e n i c o B a r t o l i , Pella s e g n a v a u n n e t t o distacco dalla d i r i g e n z a d e m o c r i s t i a n a c h e l'Italia aveva fino allora c o n o s c i u t a : si trattasse d e i notabili prefascisti e antifascisti alla D e G a s p e r i e alla P i c c i o n i , o p p u r e d e i g i o v a n i r a m p a n t i , alla F a n f a n i e alla M o r o , c h e m a g a r i a v e v a n o a v u t o qualche condiscendenza verso il r e g i m e mussoliniano, ma si e r a n o p o i f o r t e m e n t e ideologizzati e politicizzati. Pella n o n e r a c e r t o stato u n r e s i s t e n t e . Vercellese d i n a scita m a a m b i e n t a t o a B i e l l a ( e d a l l a c i t t à a d o t t a t o ) , v i a v e v a fatto u n a brillante c a r r i e r a d i commercialista. L a u r e a t o i n e c o n o m i a e c o m m e r c i o , poi professore di contabilità nazionale presso le Università di R o m a e di Torino, era consider a t o u n o d e g l i e s p e r t i p i ù qualificati nello s t u d i o d e i p r o b l e mi e c o n o m i c i e m o n e t a r i . L'attività p r o f e s s i o n a l e e q u e l l a d e l l ' i n s e g n a m e n t o n o n gli a v e v a n o i m p e d i t o , a n c h e d u r a n te il ventennio, di rivestire incarichi pubblici; che e r a n o s e m p r e stati locali, e d i c a r a t t e r e a m m i n i s t r a t i v o : m a c h e gli valsero, d u r a n t e il dibattito sulla fiducia, q u a l c h e i n t e r r u z i o n e p o l e m i c a : «Si v u o l e f o r s e t o r n a r e a i t e m p i d i M u s s o l i 160
n i ? » , «Si c r e a u n a l t r o D u c e i n t e m p o d i R e p u b b l i c a ? » . D e l d i t t a t o r e , Pella n o n aveva n e s s u n a caratteristica. E r a fredd o , c o m p i t o , p r e p a r a t o . I l c h e gli a v e v a v a l s o l a s t i m a d i Ein a u d i , e s a m i n a t o r e difficile. E r a e n t r a t o i n p o l i t i c a s u b i t o d o p o la Liberazione, schierandosi nell'ala conservatrice dell a D e m o c r a z i a c r i s t i a n a : s o t t o s e g r e t a r i o alle F i n a n z e g i à n e l l'ottobre del 1946, e i a stato poi titolare, volta a volta, dei tre dicasteri economici: Finanze, Bilancio, Tesoro. L a c a n d i d a t u r a d i Pella - e q u e s t o s p i e g h e r à t a n t i a t t e g g i a m e n t i successivi - n o n e r a a p p r o d a t a a l Q u i r i n a l e t r a m i te i d u e g r u p p i parlamentari democristiani: vi era a p p r o d a ta p e r iniziativa d e i m o n a r c h i c i , i quali a v e v a n o fatto s a p e r e che il loro voto era disponibile a sostegno dell'economista piemontese. A questa designazione trasversale - seppure r a f f o r z a t a d a l l a p e r s o n a l e s t i m a d i E i n a u d i p e r Pella - f u s u b i t o d a t o u n a v a l l o i m p o r t a n t e . D e G a s p e r i fece a s u a v o l t a s a p e r e d a l r i f u g i o m o n t a n o c h e Pella d o v e v a e s s e r e a p p o g giato. Lo disse in termini concitati a Gonella («non m e t t e t e in discussione, p e r l ' a m o r di Dio, la d e s i g n a z i o n e di Pella, p e r c h é se Pella rifiutasse l'incarico, e voi s a p e t e di q u a l e sensibilità e g l i sia d o t a t o , i l C a p o d e l l o S t a t o s a r e b b e c o s t r e t t o a c h i a m a r e Cesare M e r z a g o r a , e in q u e s t o caso la D e m o c r a z i a cristiana p e r d e r e b b e la Presidenza del Consiglio, forse p e r s e m p r e » ) ; lo r i p e t è p e r iscritto, a scanso di equivoci. Q u a l i f i c ò i l p o s s i b i l e g o v e r n o Pella c o m e « a m m i n i s t r a t i v o » , gli a t tribuì il compito di « p r o m u o v e r e p e r un periodo posteriore la costituzione di u n a m a g g i o r a n z a politica», a g g i u n s e c h e «una figura come la mia, politicamente pronunciata, n o n p o t r e b b e p a r t e c i p a r e a tale g o v e r n o » . A i u t ò Pella a n c h e il t e r r o r e c h e i n e o d e p u t a t i a v e v a n o d ' u n n u o v o r i c o r s o alle u r n e , c h e l i r i m e t t e s s e alla s t a n g a p e r b r i g a r e l ' e l e z i o n e , s e n za alcuna sicurezza (per molti di loro) d'ottenerla. I n q u a t t r o e q u a t t r ' o t t o i l m o n o c o l o r e d i Pella v i d e l a l u ce. Poiché fu firmato il 15 a g o s t o del 1953, v e n n e battezzato « g o v e r n o dell'Assunta». Gli f u a n c h e d a t o u n bel m o t t o : « n o v i t à n e l l a c o n t i n u i t à » . P e r s é Pella t e n n e , o l t r e alla P r e s i 161
d e n z a , d u e interim vistosi, gli E s t e r i e il B i l a n c i o . F a n f a n i rim a s e a l l ' I n t e r n o , Silvio G a v a e b b e i l T e s o r o , T a v i a n i l a Difesa, A n t o n i o S e g n i l a P u b b l i c a i s t r u z i o n e , T a m b r o n i l a M a r i n a m e r c a n t i l e . A n d r e o t t i restò, i n d i s p e n s a b i l e , sulla s u a p o l t r o n a di s o t t o s e g r e t a r i o alla P r e s i d e n z a d e l Consiglio. I dib a t t i t i p a r l a m e n t a r i s c i v o l a r o n o via lisci, g r a z i e alla s t a g i o n e e g r a z i e a P e l l a le c u i m a n i e r e s o a v i r e n d e v a n o difficile (lo osservò G i a n c a r l o Pajetta) dirgli d i n o , a n c h e q u a n d o occorr e v a farlo. Il discorso p r o g r a m m a t i c o del Presidente fu d e n s o delle solite b u o n e i n t e n z i o n i , c o n u n p a r t i c o l a r e a c c e n t o sull'austerità. Pella n o n m a n c ò di s o t t o l i n e a r e i risultati c h e l'econ o m i a italiana aveva conseguito sotto la gestione di De Gasperi. «L'aumento della p r o d u z i o n e italiana - citiamo dal v o l u m e di G i n o Pallotta sull'Italia r e p u b b l i c a n a - aveva avut o u n a u m e n t o s e n z a e q u i v a l e n t i n e g l i a l t r i P a e s i . M e n t r e all'epoca della L i b e r a z i o n e essa e r a d i m e z z a t a rispetto al ' 3 8 , nel '52 la p r o d u z i o n e presentava un a u m e n t o del 32 p e r cento rispetto al periodo preso come p u n t o di riferimento. Per l'industria meccanica e siderurgica il valore della p r o d u z i o n e nel '54 e r a 59 volte s u p e r i o r e a quello del 1938. E r a a u m e n t a t a l'occupazione, l'Italia d e s t i n a v a agl'investimenti il 21 p e r cento del suo r e d d i t o nazionale e questo era considerato c o m e un'altissima percentuale. Nel 1936-40 il consum o d i z u c c h e r o i n I t a l i a e r a s t a t o d i 8 chili all'annoerò capite, m e n t r e n e l ' 5 4 s e n e c o n s u m a v a n o 14.» D a l p u n t o d i vista d e l l ' a r i t m e t i c a p a r l a m e n t a r e , q u e l l o d i Pella fu un trionfo. A M o n t e c i t o r i o e b b e u n a m a g g i o r a n z a di 100 voti (315 favorevoli, 2 1 5 c o n t r a r i , 44 astenuti), c h e e r a n o i socialisti: u n d i s t a c c o c l a m o r o s o d e l P S I - o d i m o l t i del PSI - dalle posizioni frontiste. A Palazzo M a d a m a i favor e v o l i f u r o n o 1 4 0 , i c o n t r a r i 8 6 , 1 0 gli a s t e n u t i . Partito a v e n d o i n p o p p a i l v e n t o p a r l a m e n t a r e , Pella e b b e b e n p r e s t o a n c h e quello della pubblica o p i n i o n e , conquistata dal suo atteggiamento d u r a n t e un improvviso riacutiz162
zarsi della q u e s t i o n e giuliana. La s o r t e volle c h e q u e s t o biellese a b i t u a t o a v e d e r s e l a con i n u m e r i dovesse p r e s t a r e il s u o l i n g u a g g i o f o r b i t o e i l s u o stile d a grand commis a d u n a ondata di passione irredentista, la prima di quell'impeto da q u a n d o T r i e s t e e r a s t a t a s o t t o p o s t a a l l ' a m m i n i s t r a z i o n e alleata. Gli a n g l o - a m e r i c a n i e r a n o ansiosi d i liberarsi d ' u n o n e r e c h e e r a p e r l o r o p e s a n t e sia d a l p u n t o d i vista p o l i t i c o - m i l i t a r e sia d a q u e l l o a m m i n i s t r a t i v o - f i n a n z i a r i o : s i d i c h i a r a v a n o p r o n t i a d affidare i n t e g r a l m e n t e all'amministrazione italiana la Z o n a A del cosiddetto Territorio libero; ma n o n potevano garantire che, avvenuto questo passaggio, Tito n o n p r o c e d e s s e a s u a volta ad u n ' a n n e s s i o n e a n c h e form a l e d e l l a Z o n a B , già n e i fatti t o t a l m e n t e i n c a m e r a t a n e l t e r r i t o r i o i u g o s l a v o , e a s s i m i l a t a a d e s s o sia p e r q u a n t o r i g u a r d a v a gli o r d i n a m e n t i a m m i n i s t r a t i v i sia p e r i l c l i m a p o litico: c h e e r a d i a s s e r v i m e n t o i d e o l o g i c o , d i c u l t o d e l l a p e r sonalità e di s r a d i c a m e n t o di q u a n t o restava dell'italianità. D e G a s p e r i , cui q u e s t o b a r a t t o e r a stato p r o p o s t o , l'aveva s e m p r e rifiutato, r i t e n e n d o l o n o n del tutto a torto un passo i n d i e t r o r i s p e t t o alla D i c h i a r a z i o n e t r i p a r t i t a s u T r i e s t e d e l 2 0 m a r z o 1 9 4 8 . I n e s s a gli Stati U n i t i , l a G r a n B r e t a g n a e l a Francia avevano suggerito la stipulazione d'un accordo che p r e v e d e s s e la restituzione all'Italia del T e r r i t o r i o libero nella sua totalità, Z o n a A e Z o n a B. L i n t e r a zona, affermava la Dichiarazione, e r a e t n i c a m e n t e italiana, la soluzione del Territorio libero s'era d i m o s t r a t a impraticabile p e r c h é nella Z o n a B la Iugoslavia aveva i n s t a u r a t o un r e g i m e dittatoriale e violato i diritti u m a n i . Le tre Potenze occidentali r i t e n e v a n o p e r t a n t o c h e «il m i g l i o r m o d o d i v e n i r e i n c o n t r o alle a s p i r a zioni d e m o c r a t i c h e del p o p o l o e p e r r e n d e r e possibile il ris t a b i l i m e n t o d e l l a p a c e e d e l l a s t a b i l i t à n e l l a z o n a fosse i l r i t o r n o d e l T e r r i t o r i o l i b e r o alla s o v r a n i t à i t a l i a n a » . M a p e r essere t r a d o t t a in pratica, la D i c h i a r a z i o n e a v r e b b e d o v u t o ott e n e r e l'assenso sovietico: c h e o v v i a m e n t e n o n fu m a i d a t o . Essa r i m a s e p e r t a n t o c o m e s o l e n n e affermazione d i principio, cui il g o v e r n o italiano s ' a g g r a p p ò tuttavia t e n a c e m e n t e . 163
Il gesto anglo-franco-americano n o n e r a stato disinteressato. Si p r o p o n e v a d'influire sul risultato delle elezioni del 18 a p r i l e 1 9 4 8 , e s i c u r a m e n t e vi influì, a n c h e se n o n è possibile s t a b i l i r e i n q u a l e m i s u r a . M a l ' o n e s t o D e G a s p e r i s i s e n tiva v i n c o l a t o d a q u e l l a p r o m e s s a assai p i ù d i q u a n t o s i s e n t i s s e r o v i n c o l a t i gli a l l e a t i o c c i d e n t a l i . D u r a n t e u n a r i u n i o n e della p r i m a v e r a del 1953, in cui s'era discusso della volontà a n g l o - a m e r i c a n a di p o r r e fine al c o n t e n z i o s o di Trieste, l'ambasciatore a W a s h i n g t o n Tarchiani aveva incalzato De G a s p e r i : «Se q u e s t a - Z o n a A a l l ' I t a l i a , Z o n a B di f a t t o i u g o s l a v a - d o v e s s e e s s e r e la s o l a a l t e r n a t i v a d i n a n z i a n o i , l'accetteresti o n o n l'accetteresti?». De G a s p e r i , c h e p u r e e r a un u o m o paziente, e b b e u n o scatto: « N o n m i t o r m e n t a r e ! » . Il n o d o era rimasto insoluto, p u r tra tanti avvenimenti e c a m b i a m e n t i . La c a d u t a di De Gasperi indebolì, a l m e n o psicologicamente, la posizione italiana, t a n t o più che sopravv e n n e d o p o c h e t r a M o s c a e B e l g r a d o e r a n o stati r i a l l a c c i a t i n o r m a l i r a p p o r t i diplomatici in forza dei quali il maresciallo T i t o n o n e r a p i ù u n r e p r o b o n é p e r l'Est n é p e r l ' O v e s t . S u q u e s t a t e s a e p r o l u n g a t a fase i n t e r l o c u t o r i a s i a b b a t t é i l 2 8 a g o s t o 1 9 5 3 u n a n o t a d e l l ' a g e n z i a ufficiale d i s t a m p a i u g o s l a v a , l a Jugopress, c h e n e l s u o p a s s o p i ù s i g n i f i c a t i v o afferm a v a : «La Iugoslavia h a p e r d u t o l a p a z i e n z a c o n l'Italia p e r q u a n t o c o n c e r n e la q u e s t i o n e di Trieste e sta p e n s a n d o ad un cambiamento del suo m o d e r a t o e tollerante atteggiam e n t o p r o b a b i l m e n t e a n n e t t e n d o s i l a Z o n a B i n r i s p o s t a alla f r e d d a a n n e s s i o n e della Z o n a A da p a r t e dell'Italia». I I r i f e r i m e n t o d e l l a Jugopress, n e l l ' u l t i m a f r a s e , e r a a d alc u n e misure adottate dalle autorità anglo-americane di Trieste nel m a g g i o del 1952, d o p o che, in m a r z o (per l'anniversario della Dichiarazione tripartita), s'erano avuti in piazza d e l l ' U n i t à gravi i n c i d e n t i t r a i d i m o s t r a n t i e la polizia a l l e a t a c h e f e c e r o u n m o r t o e a l c u n i feriti. D u e m e s i d o p o , c o m e s'è a c c e n n a t o , gli a l l e a t i d e c i s e r o d i l i b e r a r s i d ' u n a p a r t e delle responsabilità p e r Trieste. Al consigliere politico b r i t a n n i c o e a quello a m e r i c a n o si a g g i u n s e , c o n p a r i p o t e r i , 164
un consigliere italiano. L'amministrazione fu assunta da un «direttore s u p e r i o r e italiano» c h e d i p e n d e v a dal c o m a n d a n te della zona e aveva c o m e collaboratori diretti d u e direttori (per l ' I n t e r n o e p e r l'Economia) anch'essi italiani, c o m e la totalità del p e r s o n a l e s u b a l t e r n o . La gestione alleata si e r a i n s o m m a ridotta a un guscio vuoto: rimasero di sua c o m p e t e n z a solo la Giustizia, la Pubblica sicurezza, le Poste, il Porto e le I n f o r m a z i o n i pubbliche. Ma il principio d ' u n territorio libero diviso in d u e z o n e e s o t t o p o s t o agli a n g l o - a m e r i c a n i - Z o n a A - e agli i u g o s l a v i - Z o n a B - n o n e r a s t a t o form a l m e n t e i n t a c c a t o . P e r q u e s t o l a Jugopress p a r l a v a d i «fredda annessione». La n o t a p r o v o c ò a R o m a u n ' e m o z i o n e e un'agitazione s p r o p o s i t a t e . P a r e v a c h e T i t o d o v e s s e d a u n m o m e n t o all'altro a n n e t t e r s i la Z o n a B e m a g a r i t e n t a r e di i n c o r p o r a r e la Z o n a A c h e i l q u o t i d i a n o Borba a v e v a d e f i n i t a « p a r t e i n t e g r a n t e d e l t e r r i t o r i o i u g o s l a v o » . I n c o n c i t a t e r i u n i o n i Pella e i suoi collaboratori p r e s e r o in e s a m e u n ' a z i o n e italiana vers o l a Z o n a A , q u a l o r a T i t o s i fosse a n n e s s a l a Z o n a B . S e s i fosse a r r i v a t i a q u e s t o , l e c o n s e g u e n z e s a r e b b e r o s t a t e s e r i e , p e r i r a p p o r t i t r a l ' I t a l i a e gli a l l e a t i : i q u a l i e r a n o d i s p o s t i a c e d e r e la Z o n a A, ma n o n a farsela p r e n d e r e . S e c o n d o l'ambasciatore Mario Toscano, e m i n e n z a grigia del Ministero d e g l i E s t e r i , Pella a v r e b b e d e t t o d i v o l e r «far s p a r a r e , s e n e c e s s a r i o , a n c h e s u l l e f o r z e a n g l o - a m e r i c a n e q u a l o r a c i fosse stato v i e t a t o d i e n t r a r e nella Z o n a A». Pella s m e n t ì q u e s t a v e r s i o n e , e s o s t e n n e d ' a v e r d a t o , in un t e l e g r a m m a alle n o stre maggiori ambasciate all'estero queste direttive: «Qualora nostra occupazione Zona A dovesse incontrare resistenza fisica n o n a s s u m e r e m m o n a t u r a l m e n t e i n i z i a t i v a p r o v o c a r e v e r s a m e n t o d i s a n g u e tra alleati, m a n e p r e n d e r e m m o atto e n e t r a r r e m m o c o n s e g u e n z e . P r i m a fra q u e s t e s a r e b b e n e cessità p e r g o v e r n o , c h e h a f o n d a t o s u a politica e s t e r a s u pilastro Alleanza atlantica, d i m e t t e r s i e lasciare al P a r l a m e n t o di i n t e r p r e t a r e sentimenti e volontà Nazione». M e n t r e Pella s i c o n s u l t a v a c o n i m a s s i m i r e s p o n s a b i l i d e l 165
la d i p l o m a z i a italiana, e a n c h e c o n E i n a u d i e De G a s p e r i assenti da R o m a (Andreotti, che secondo la sua indole minim i z z a v a , s e n e e r a i n v e c e a n d a t o alle c o r s e a l t r o t t o a M o n tecatini), veniva deciso di spostare contingenti di t r u p p e v e r s o i l c o n f i n e . I n u n p r i m o t e m p o - s t a n d o s e m p r e alla t e s t i m o n i a n z a di Toscano - il s e g r e t a r i o g e n e r a l e degli Esteri, conte Zoppi, aveva addirittura pensato d'inviare la flotta a T r i e s t e . G l i e r a s t a t o o b b i e t t a t o c h e , q u a n d ' a n c h e gli a l l e a t i a v e s s e r o c o n s e n t i t o , e n t r o p o c h i m e s i s a r e b b e r o stati costretti a d a r e a T i t o a n a l o g a autorizzazione «e noi a v r e m m o o t t e n u t o s o l t a n t o di far m a n d a r e a Trieste a n c h e la flotta iugoslava». L e m i s u r e militari italiane t r o v a v a n o giustificazione, olt r e c h e n e l l i n g u a g g i o a g g r e s s i v o d e l l a Tanjug e d e l l a Eorba, a n c h e nel r a d u n o oceanico previsto a Okroglica (San Bass o ) , a sei c h i l o m e t r i d a l c o n f i n e , p e r u n d i s c o r s o c h e T i t o a v r e b b e p r o n u n c i a t o il 6 s e t t e m b r e (1953). S e t t a n t a d u e treni speciali e altri mezzi di t r a s p o r t o a v r e b b e r o p o r t a t o sul p o s t o 250 mila ex partigiani, e migliaia di altri antiitaliani e s a g i t a t i : t r a essi u n a r a p p r e s e n t a n z a d e g l i s l o v e n i a b i t a n t i in Italia. L ' i m p o r t a n z a d e i m o v i m e n t i c h e a l c u n e divisioni italiane effettuarono in quei giorni è contestata dal m a s s i m o e s p e r t o della q u e s t i o n e giuliana, D i e g o De C a s t r o : «Fu decis o d i m u o v e r e l e t r u p p e v e r s o l a z o n a d i G o r i z i a , c o n lieviss i m i s p o s t a m e n t i r i s p e t t o alle l o r o s e d i a b i t u a l i . Gli s p o s t a m e n t i in questione, aventi soltanto u n o scopo dimostrativo, d a t a la loro insignificante entità, v e n i v a n o invece a toccare u n a grossa q u e s t i o n e d i p r i n c i p i o : l'Italia e r a m e m b r o della N A T O e l e t r u p p e e r a n o s t a t e m o s s e s e n z a a v v e r t i r e gli a l l e a ti. S i s a r e b b e p o t u t a v e r i f i c a r e u n a f o r t e r e a z i o n e ; p e r c o n t r o n o n solo n e s s u n o s i s c o m p o s e m a q u a n d o p o c o d o p o i l generale Gruenther, c o m a n d a n t e dello SHAPE, v e n n e a Rom a , n o n n e fece l a m i n i m a p a r o l a » . Q u e l gesto di fierezza e d ' i n t r a p r e n d e n z a di Pella fu p u r a m e n t e s i m b o l i c o s o t t o i l p r o f i l o m i l i t a r e ( c o n d i e c i m i l a soldati alleati a Trieste, u n o s c o n t r o d i r e t t o italo-iugoslavo e r a 166
da r e l e g a r e nel n o v e r o delle possibilità r e m o t e ) . Ma il significato politico dell'iniziativa fu p r o f o n d o . Lo fu p e r l'opinione pubblica italiana, presto infiammata con r e c r u d e s c e n z e di antichi, sopiti ma n o n spenti r a n c o r i antiinglesi, a n c h e a causa del generale britannico W i n t e r t o n che a Trieste com a n d a v a . E lo fu in senso sostanziale. Là d o v e De Gasperi, p e r n o n r i n n e g a r e le p r o m e s s e elettorali del '48, rifiutava d'incamerare la Zona A, considerando questa mossa il prel u d i o ad u n a m o s s a a n a l o g a iugoslava, Pella e molti e s p o n e n t i d i r i l i e v o d e l l a d i p l o m a z i a i t a l i a n a p e n s a v a n o c h e l'acq u i s i z i o n e d e l l a Z o n a A fosse u n p a s s o n e c e s s a r i o . S o t t i n t e n d e n d o c h e il p r o b l e m a di diritto i n t e r n a z i o n a l e s a r e b b e rimasto impregiudicato. T r a i m o v i m e n t i di t r u p p e italiane - seguiti da un incrociarsi di n o t e di p r o t e s t a iugoslave e di n o t e italiane c h e le r e s p i n g e v a n o - e il d i s c o r s o di T i t o , vi fu u n a p r e s a di p o s i z i o n e a m e r i c a n a : c h e , more solito, a c c r e b b e l a c o n f u s i o n e , a n ziché dissiparla. Il segretario di Stato J o h n Foster Dulles, che era u o m o di g r a n d e energia e coerenza, ma di poca cautela, e r a stato i n t e r r o g a t o d a i giornalisti sul p r o b l e m a giul i a n o . D o m a n d a : « S i g n o r s e g r e t a r i o , h a ella u n a p o l i t i c a ufficiale su Trieste d o p o la Dichiarazione tripartita del 1948 in b a s e alla q u a l e t u t t o i l t e r r i t o r i o d i T r i e s t e s a r e b b e s t a t o d a t o a l l ' I t a l i a ? » . R i s p o s t a : «Gli S t a t i U n i t i , d a a l l o r a , h a n n o e s p l o r a t o altre a l t e r n a t i v e e s o n o stati s e m p r e b e n disposti verso altre alternative. In altre parole noi n o n d o b b i a m o c o n s i d e r a r e quella dichiarazione c o m e le leggi dei Medi e d e i P e r s i a n i , c h e e r a n o v a l i d e p e r s e m p r e . P e r o r a n o n siam o a r r i v a t i a d a l t r e p r o p o s t e ufficiali». I l r i c h i a m o s t o r i c o e r a r a f f i n a t o , m a l a d i c h i a r a z i o n e e r a u n a gaffe. P e l l a l a d e f i n ì « p a r t i c o l a r m e n t e s f o r t u n a t a n o n solo p e r i l m o d o i n cui è stata formulata ma a n c h e e soprattutto p e r il m o m e n t o in c u i è s t a t a p r o n u n c i a t a » . I n f a t t i gli i u g o s l a v i d i s s e r o c h e «la b r e v e e s e c c a d i c h i a r a z i o n e di D u l l e s è il d e c r e t o di s e p o l t u r a ufficiale, d a p a r t e a m e r i c a n a , d e l l a D i c h i a r a z i o n e t r i p a r tita». Ci si m i s e p o i u n a p e z z a t a r d i v a e p o c o c o n v i n c e n t e : 167
l'ambasciata italiana a Washington s t r a p p ò a Foster Dulles u n a p r e c i s a z i o n e s e c o n d o l a q u a l e gli S t a t i U n i t i m a n t e n e vano fermo il loro precedente atteggiamento, per quanto r i g u a r d a v a Trieste. Q u a n d o si rivolse, il 6 s e t t e m b r e , alla folla i m m e n s a d e i suoi partigiani, Tito fu d u r o , spesso ironico, a tratti sprezz a n t e . A l l e a c c u s e p e r gli o r r e n d i m a s s a c r i n e l l e f o i b e r e plicò e l e n c a n d o c o n p u n t i g l i o - e c e r t a m e n t e i n g i g a n t e n d o li - i c r i m i n i e s o p r u s i c o m m e s s i d a g l i o c c u p a n t i i t a l i a n i . Parlò di 67 mila sloveni rinchiusi in c a m p o di concentram e n t o , undicimila dei quali morti. Rievocò i rastrellamenti, fece a s c e n d e r e a 4 3 8 m i l a p e r s o n e gli uccisi d a l l ' e s e r c i t o i t a liano in Iugoslavia, disse c h e e r a n o state d i s t r u t t e 142 mila case, valutò a 10 m i l i a r d i di dollari i d a n n i subiti dal s u o Paese. Posta q u e s t a p r e m e s s a c h e trovò nell'uditorio rispond e n z a indignata e solidarietà o s a n n a n t e , si occupò del Territorio libero. La Iugoslavia, sottolineò sarcasticamente, n o n aveva nessuna intenzione di annettersi qualcosa, come la Z o n a B, c h e aveva già in m a n o . La q u e s t i o n e d u n q u e rig u a r d a v a u n i c a m e n t e il resto del Territorio libero: e la Iugoslavia lo p r e t e n d e v a . Definì «aggressione» il rafforzamento dei presidi confinari italiani, e v o l g e n d o l'occhio al di là della frontiera, c h e e r a a d u e passi, a g g i u n s e : «No, la Z o n a A n o n l ' o c c u p e r e t e . P e r c i ò s a r e b b e m e g l i o far r i e n t r a r e l e divisioni nelle caserme, d o v ' e r a n o , e cominciare u n a conversazione, e v e d e r e se esistono p u n t i di contatto, se possiamo metterci d'accordo, in questa situazione, se n o n su tutto a l m e n o su qualcosa». Respinse inoltre l'idea d ' u n plebiscito p e r c h é la sua a t t u a z i o n e a v r e b b e richiesto l'impossibile ripristino della situazione ante-1920. I l 1 3 s e t t e m b r e Pella r i s p o s e a T i t o . L o fece i n C a m p i d o g l i o , d o v e s i c e l e b r a v a , n e l l a sala d e g l i O r a z i e C u r i a z i , l ' a n n i v e r s a r i o d e l l a R e s i s t e n z a r o m a n a e i l sacrificio d e i s u o i cad u t i . « D o m e n i c a s c o r s a - d i s s e Pella - è s t a t o p r o n u n c i a t o a San Basso un discorso su cui mi consentirete di intrattenermi brevemente...» Avvertì c h e si sarebbe a s t e n u t o da violen168
ze di linguaggio, affermò con pacatezza che il p r o b l e m a tries t i n o d o v e v a t r o v a r e u n a s o l u z i o n e « a d e r e n t e alle a t t e s e d e l l'anima nazionale», definì « s t r u m e n t o valido e n o n r i n u n ciabile» l a D i c h i a r a z i o n e t r i p a r t i t a , r i l e v ò l ' a r r o g a n z a d i T i to. «Nel discorso di San Basso n o n si è esitato a d i c h i a r a r e c h e la Z o n a B è o r m a i definitivamente nelle m a n i iugoslave, affermazione che n o n saprei se dire più insultante nei confronti del diritto internazionale o dell'ammirevole s o p p o r t a z i o n e a l l e a t a . » I n f i n e Pella riaffacciò u n a p r o p o s t a c h e già in passato era stata indicata c o m e d e m o c r a t i c a e risolutrice, ma c h e T i t o n o n gradiva: un plebiscito in tutto il T e r r i t o r i o l i b e r o , «in b a s e a l p r i n c i p i o d e m o c r a t i c o d e l l ' a c c e r t a t a v o l o n t à della m a g g i o r a n z a p e r u n a scelta t r a Italia e I u g o s l a via, b e n i n t e s o s e n z a l a p r e s e n z a d e l l e t r u p p e d e l l e d u e p a r t i i n t e r e s s a t e » . L ' i d e a d i Pella, n o n n u o v a e i n s é i n e c c e p i b i le, e r a a n c h e i r r e a l i z z a b i l e . M a r i e n t r a v a i n u n a s c h e r m a g l i a n e l l a q u a l e l e d u e p a r t i - c i a s c u n a s e c o n d o i l s u o stile - facev a n o l a faccia f e r o c e , s a p e n d o c h e i n q u a l c h e m o d o s i s a r e b be arrivati a un c o m p r o m e s s o i n g r a t o ma inevitabile. Pella tuttavia p r e s e n t ò q u e s t a p r o p o s t a c o m e t a u m a t u r gica e indilazionabile, s o t t o p o n e n d o l a a t e r m i n i c h e p a r v e ro ultimativi. «Una r i u n i o n e a brevissima scadenza da tenersi in località n e u t r a l e » c o n « r a p p r e s e n t a n t i dei g o v e r n i a m e r i c a n o , b r i t a n n i c o e francese insieme con quelli italiano e iugoslavo» a v r e b b e d o v u t o definire le modalità del plebiscito. S e B e l g r a d o a v e s s e r i f i u t a t o «tutti d o v r a n n o t r a r n e l e d e b i t e c o n s e g u e n z e : p r i m i fra t u t t i gli S t a t i U n i t i e l a G r a n Bretagna, entrati e rimasti a Trieste come esecutori d ' u n t r a t t a t o c h e l'Italia ha subito p r o t e s t a n d o n e l'ingiustizia e di c u i essi stessi h a n n o r i c o n o s c i u t o l ' i n e s e g u i b i l i t à » . N e l l a c o n c l u s i o n e Pella si disse fiducioso c h e la giustizia a v r e b b e t r i o n f a t o . «Se ciò n o n d o v e s s e v e r i f i c a r s i , e m i r i f i u t o d i c r e derlo, Parlamento e governo saprebbero rendersi interpreti degli interessi del Paese e della volontà della Nazione.» Giulio C e s a r e Re, c h e d i Pella e r a u n o s t r e t t o collaborat o r e , e c h e a v e v a m e s s o m a n o alla s t e s u r a d e l d i s c o r s o , h a 169
lasciato u n a c r o n a c a v i b r a n t e dell'accoglienza c h e il discorso e b b e , a c a l d o : « a p p l a u s i s c r o s c i a n t i » , «le a u t o r i t à gli si f a n n o i n t o r n o e si c o n g r a t u l a n o » , «Pella è c o s t r e t t o a s o s t a r e n e l l a sala d e g l i O r a z i e C u r i a z i p i ù d e l p r e v i s t o , e q u a n d o finalm e n t e si avvia verso lo scalone p e r s c e n d e r e e lasciare il p a lazzo si tenta di s p i n g e r l o al b a l c o n e del p i a n o p e r c h é possa r i s p o n d e r e a l s a l u t o d e l l a folla c h e s i a c c a l c a n e l l a p i a z z a , t u t t ' a t t o r n o alla s t a t u a di M a r c ' A u r e l i o , e lo a c c l a m a a s q u a r c i a g o l a s c a n d e n d o i l n o m e : Pel-la, Pel-la, Pel-la». T r a tanti consensi, m a n c ò a Pella q u e l l o c h e , forse, p i ù gli p r e m e v a . A D e G a s p e r i i l d i s c o r s o n o n p i a c q u e . L a f i g l i a M a r i a R o m a n a h a r e s o n o t a u n a l e t t e r a c h e l o statista t r e n t i n o a v e v a p r e p a r a t o , e c h e - s e c o n d o l o s t e s s o R e - Pella n o n ricevette mai: p r o b a b i l m e n t e p e r c h é De Gasperi, essendosi accorto d'avere e c c e d u t o in severità, preferì lasciarla nel cassetto. La lettera di De G a s p e r i - un p r o m e m o r i a critico, p i u t t o s t o - e r a f i t t a d i p u n t i i n t e r r o g a t i v i . «Il d e f e r i r e l a d e cisione a l P a r l a m e n t o significa t r o v a r e u n a s o l u z i o n e ? Evid e n t e m e n t e n o . . . C ' è i l p e r i c o l o c h e (le C a m e r e , N . d . A . ) s u b o r d i n i n o a l T.l.T. l a f e d e l t à alle a l l e a n z e e l a c o l l a b o r a z i o n e e u r o p e a ? Sì, i l p e r i c o l o e s i s t e , p e r c h é i l g o v e r n o h a a f f e r m a to l'inscindibile c o n c a t e n a z i o n e dei nostri f o n d a m e n t a l i p r o b l e m i esteri... dichiara c h e in caso di rifiuto o a n c h e solo di tattica dilatoria tutti d o v r a n n o t r a r n e le c o n s e g u e n z e . Tutti v u o l d i r e i n p r i m a l i n e a gji a l l e a t i . . . M a gli a l t r i s i a m o n o i . Noi, che cosa faremo?... E da p e n s a r e c h e T i t o si p i e g h i a c o m p r o m e s s i p r i m a d e l l e e l e z i o n i ? . . . C h e c o s a p o s s i a m o fare in caso negativo? La g u e r r a , no. Sarebbe, oltretutto, la vittoria del c o m u n i s m o . La disdetta della NATO? Sarebbe la vittoria del neutralismo con quel che segue. I m m a g i n o che tutte q u e s t e cose le hai p e n s a t e da te e l'abbiano m e d i t a t e a P a l a z z o C h i g i ; e f o r s e è s u p e r f l u o c h e t e n e scriva.» F o r m u l a retorica p e r dire: e v i d e n t e m e n t e n o n hai pensato a queste c o s e , e te le r i c o r d o . Pella e r a s t a t o f o r s e u n p o ' g i g i o n e , n e l s u o a t t e g g i a m e n to, De G a s p e r i a sua volta enfatizzava t r o p p o le incognite e 170
le minacce. Le cose p r o c e d e v a n o p e r loro conto verso un e p i l o g o s c o n t a t o . L a tesi d e l p l e b i s c i t o , c u i n e s s u n o c r e d e v a , aveva, forse p r o p r i o p e r questo, raccolto molti consensi: da quello di S a r a g a t a quello di N e n n i e di Pacciardi. Togliatti faceva i n v e c e p a r t e p e r se stesso, i n s i s t e n d o sull'effettiva ind i p e n d e n z a del Territorio libero, dal quale avrebbero dovuto allontanarsi t u t t e le t r u p p e di qualsiasi Paese: il c h e significava la smilitarizzazione totale di u n ' a r e a in cui si trovava un forte contingente anglo-americano. L'URSS ne sarebbe stata deliziata, insieme a Togliatti. L'8 o t t o b r e 1 9 5 3 i g o v e r n i d i W a s h i n g t o n e d i L o n d r a c o m p i r o n o u n a l t r o p a s s o p e r s b l o c c a r e l a crisi. A n n u n c i a rono di n o n potersi ulteriormente addossare la responsabilità d e l l ' a m m i n i s t r a z i o n e n e l l a Z o n a A , e d i v o l e r l a p e r t a n t o r i m e t t e r e a l g o v e r n o italiano. S e n z a i n d u g i Pella chiarì c h e «l'eventuale accettazione da p a r t e italiana della responsabilità e d e g l i o n e r i d e l l ' a m m i n i s t r a z i o n e d i T r i e s t e e d e l l a Z o na A n o n a v r e b b e p o t u t o in alcun m o d o significare r i n u n c i a alla r i v e n d i c a z i o n e di t u t t o il T e r r i t o r i o libero di Trieste». T i t o a n d ò su t u t t e le furie, o fece m o s t r a d ' a n d a r c i : d i s s e che a v r e b b e reagito con le a r m i se le t r u p p e italiane fossero e n t r a t e in Trieste, e si rivolse p e r f i n o all'ONU (di cui l'Italia n o n faceva p a r t e , vi fu a m m e s s a solo n e l 1955). Gli a n g l o a m e r i c a n i e b b e r o così l e m a n i l e g a t e . E l ' I t a l i a s i t r o v ò n e l l a spiacevole condizione di n o n poter più invocare la famosa Dichiarazione tripartita, che l'annuncio dell'8 ottobre aveva sostanzialmente accantonata, e di n o n poter n e m m e n o p r e n d e r s i ciò c h e l'8 o t t o b r e l e e r a stato p r o m e s s o . T e m e n do di uscire m a l c o n c i o - m o r a l m e n t e e p o l i t i c a m e n t e - da q u e s t a m o r s a , Pella i n c a r i c ò l ' a m b a s c i a t o r e a W a s h i n g t o n Tarchiani di c h i e d e r e f o r m a l m e n t e a Foster Dulles se davv e r o gli a l l e a t i a v e s s e r o i n t e n z i o n e d i o n o r a r e l a l o r o d i c h i a r a z i o n e d e l l ' 8 o t t o b r e . F o s t e r D u l l e s lesse i l memorandum italiano e lo restituì b r u s c a m e n t e a T a r c h i a n i : « N o n a v e n d o il g o v e r n o italiano fiducia nella parola di quello a m e r i c a n o , è inutile che io aggiunga altro p e r spiegare la posizione degli
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S t a t i U n i t i » . L ' o s t e n t a t a stizza m a s c h e r a v a p r e s u m i b i l m e n t e un profondo imbarazzo. Il 4 n o v e m b r e Pella p a r l ò a Venezia d o p o a v e r reso o m a g g i o , nell'anniversario della Vittoria, ai caduti di Redipuglia. Centomila p e r s o n e g r e m i v a n o la piazza San Marco. Il Presidente del Consiglio promise «per Trieste b u o n a g u a r d i a . Sì, a m i c i , s i a t e n e c e r t i . P e r l ' I t a l i a , p e r l a s u a d i g n i t à , p e r i s u o i vitali i n t e r e s s i , q u e s t a è la c o n s e g n a a cui questo g o v e r n o - ogni g o v e r n o italiano - ubbidirà: b u o n a g u a r d i a ! » . M e n t r e Pella c o n c i o n a v a c o n p e r i o d a r e r o t o n d o , c o m i n c i a r o n o ad arrivare notizie di disordini gravi a Tries t e , d o v e l a p a s s i o n e d e l l a folla i t a l i a n a e r a i n c a n d e s c e n t e , e si s c o n t r a v a c o n un servizio d ' o r d i n e cui il g e n e r a l e W i n t e r t o n aveva d a t o disposizioni rigorose. Q u e l l o stesso 4 n o v e m b r e la polizia del G m a ( G o v e r n o militare alleato) aveva caric a t o l a folla; a l c u n i a r r e s t i , feriti e c o n t u s i . Ma il p e g g i o doveva venire. Ecco c o m e Giulio Cesare Re h a r i a s s u n t o i successivi a v v e n i m e n t i : «Il g i o r n o d o p o ( 5 n o v e m b r e 1 9 5 3 , N.d.A.) d a v a n t i alla chiesa d i S a n t ' A n t o n i o N u o v o , l a p o l i z i a s p a r a s u l l a folla i n e r m e , i n m e z z o a c u i s i s o n o rifugiati g r u p p i di giovani inseguiti dalle forze dell'ord i n e : d u e m o r t i e u n a c i n q u a n t i n a d i feriti. I l c o m u n i c a t o diramato in serata dal generale J o h n Winterton ignora la p r o f a n a z i o n e del t e m p i o . Il 6 n o v e m b r e i disordini contin u a n o : la polizia s p a r a sui d i m o s t r a n t i senza u s a r e p r i m a le b o m b e l a g r i m o g e n e e gli i d r a n t i . Alla f i n e d e l l a g i o r n a t a s i r e g i s t r a n o altri q u a t t r o m o r t i e a n c o r a u n a c i n q u a n t i n a di feriti». La s t a m p a inglese fu acida v e r s o il g o v e r n o italiano, e att r i b u ì l ' a c c a d u t o a g l i eccessi d i p i a z z a . A s u a v o l t a i l m i n i s t r o A n t h o n y E d e n r e s p i n s e u n a p r o t e s t a c h e gli e r a s t a t a p r e sentata dall'ambasciatore Brosio (passato a quel posto dalla p r e c e d e n t e sede di Mosca) a f f e r m a n d o che il G m a godeva d e l p i e n o a p p o g g i o d e l F o r e i g n Office. Pella a v r e b b e v o l u t o intervenire ai funerali delle vittime, ma ne fu vivamente s c o n s i g l i a t o d a D i e g o D e C a s t r o , c o m m i s s a r i o civile d e l g o 172
v e r n o di R o m a presso il G m a . Perciò si limitò a indirizzare al Paese un radiomessaggio molto equilibrato, nel quale d e plorava lo s p a r g i m e n t o di s a n g u e innocente, e chiedeva la p u n i z i o n e d e i r e s p o n s a b i l i : i n v i t a n d o n e l c o n t e m p o gl'italiani di Trieste a «contenere» la l o r o i n d i g n a z i o n e . Ma i n t a n t o i m o t i triestini a v e v a n o offerto agli iugoslavi - e a c h i p e r gli i u g o s l a v i s i m p a t i z z a v a - il d e s t r o di i n d i v i d u a r v i segni di r i s o r g e n t e fascismo. C o n t r o queste insinuazioni Luigi Sturzo, con la sua autorità indiscussa di opposit o r e del r e g i m e m u s s o l i n i a n o , scrisse c h e i tragici i n c i d e n t i e r a n o stati il cattivo frutto d ' u n a politica sbagliata, n o n di nostalgie deprecabili: e r i c o r d ò la C a r t a atlantica s e c o n d o la quale n o n vi dovevano essere «mutamenti territoriali che n o n fossero c o n f o r m i a i voti l i b e r a m e n t e espressi d a i p o p o l i interessati». Dovette trascorrere quasi un altro a n n o p r i m a che il n o d o triestino avesse un suo scioglimento t e o r i c a m e n t e provvisorio, ma d e s t i n a t o a d u r a r e e a consolidarsi nel t r a t t a t o di O s i m o c h e gli d i e d e v e s t e d e f i n i t i v a . N e l f r a t t e m p o - l o v e d r e m o - Pella e r a c a d u t o , e r a c a d u t o a n c h e u n m e t e o r i c o g o v e r n o Fanfani, e la Presidenza del Consiglio e r a finita nell e m a n i d i S c e i b a , r i e n t r a t o alla g r a n d e n e l l a p o l i t i c a . M a Ein a u d i aveva in q u a l c h e m o d o avocato a sé - t r a questi rivolg i m e n t i di m i n i s t e r i e di coalizioni - la q u e s t i o n e triestina. Il s e n a t o r e a vita J a n n a c c c n e , a m i c o d i E i n a u d i , d i s s e a d d i r i t t u r a nell'aula di Palazzo M a d a m a , riferendosi al p r o b l e m a di Trieste, che un dibattito al riguardo «non poteva aver l u o g o p e r c h é e r a viziato dal fatto c h e il P r e s i d e n t e della Repubblica si e r a assunto tutte le responsabilità». C o s ì si c o n t i n u ò a n e g o z i a r e : e finalmente il 5 o t t o b r e 1954, a L o n d r a , l'ambasciatore Brosio, il r a p p r e s e n t a n t e degli Stati Uniti Llewellyn T h o m p s o n , il s o t t o s e g r e t a r i o a g g i u n t o a l F o r e i g n Office G e o f f r e y H a r r i s o n e l ' a m b a s c i a t o r e i u g o s l a v o V l a d i m i r V e l e b i t s i g l a r o n o u n memorandum d'intesa il cui articolo 2 (quello f o n d a m e n t a l e ) prescriveva: « N o n a p 173
p e n a il p r e s e n t e Memorandum d'intesa s a r à s t a t o p a r a f a t o e le r e t t i f i c h e alla l i n e a d i d e m a r c a z i o n e d a e s s o p r e v i s t e s a r a n no state eseguite, i g o v e r n i del R e g n o U n i t o , degli Stati U n i ti e di Iugoslavia p o r r a n n o t e r m i n e al g o v e r n o militare nelle Z o n e A e B d e l T e r r i t o r i o . I g o v e r n i d e l R e g n o U n i t o e degli Stati U n i t i r i t i r e r a n n o l e loro Forze A r m a t e dalla z o n a a n o r d della n u o v a linea di d e m a r c a z i o n e (Zona A, N.d.A.) e c e d e r a n n o l ' a m m i n i s t r a z i o n e di tale z o n a al g o v e r n o italiano. I governi italiano e iugoslavo e s t e n d e r a n n o i m m e d i a t a m e n t e l a l o r o a m m i n i s t r a z i o n e civile s u l l a z o n a p e r l a q u a le a v r a n n o responsabilità». Il g o v e r n o italiano, diventato « a m m i n i s t r a t o r e » a t u t t i gli effetti d e l l a Z o n a A , s ' i m p e g n a va a m a n t e n e r e a Trieste il p o r t o franco. E n t r o un a n n o col o r o c h e g i à r i s i e d e v a n o n e l l e Z o n e A e B e c h e se ne e r a n o a l l o n t a n a t i p o t e v a n o farvi r i t o r n o , c o n gli stessi d i r i t t i d e g l i altri r e s i d e n t i : c o l o r o c h e n o n v o l e s s e r o far r i t o r n o , o c h e intendessero nel frattempo andarsene, e r a n o autorizzati a trasferire i loro fondi. L a m a t t i n a del 2 6 o t t o b r e , i n u n t r i p u d i o d i b a n d i e r e tric o l o r i e i n u n a i m m e n s a c o m m o z i o n e d i folla, i s o l d a t i italiani e n t r a r o n o in Trieste restituita p e r la s e c o n d a volta all'Italia. A l l e c e l e b r a z i o n i d e l 4 n o v e m b r e 1 9 5 4 i n t e r v e n n e , a c clamatissimo, Luigi Einaudi. L'Italia p o t e v a o t t e n e r e d i p i ù ? F o r s e , s e a v e s s e a g i t o c o n maggiore tempismo. C o m u n q u e avrebbe potuto arrivare m o l t o p r i m a , s o l o c h e l o s i fosse v o l u t o , a l c o m p r o m e s s o d e l 5 o t t o b r e 1954. Fu più c o n v e n i e n t e la tattica attendista di De G a s p e r i , o q u e l l a di r o t t u r a di Pella? T u t t o s o m m a t o si d e v e a r r i v a r e alla c o n c l u s i o n e c h e D e G a s p e r i , p a r a l i z z a t o dai suoi t o r m e n t i morali e calamitato dal suo disegno e u r o p e o , s'illuse s u l l ' u t i l i t à d e l r i n v i o e d e l l a d i l a z i o n e . N e l l a s u a a z i o n e Pella - b o l l a t o da D o m e n i c o B a r t o l i c o m e « u n o dei più m e d i o c r i Capi di g o v e r n o dell'Italia repubblicana» - fu a s u a volta m a l d e s t r o , c o n u n a b u o n a d o s e d i j a t t a n z a (com u n q u e di gran lunga m e n o di quella tonitruante di Tito): ma diede u n o scossone all'ingranaggio inceppato, e rese 174
possibile l'eliminazione del contenzioso triestino. S e m m a i gli s i p u ò r i m p r o v e r a r e - s e è u n r i m p r o v e r o - d ' e s s e r s i c o m p o r t a t o c o m e s e alle s u e s p a l l e s t e s s e r o u n a c l a s s e d i r i g e n t e risoluta e un Paese d i s p o s t o a rischiare e p a g a r e . Mir a b i l i d ' i n t r a p r e n d e n z a e a u d a c i a p e r il l o r o particulare, gl'it a l i a n i p r e f e r i v a n o , n e l l e c o s e r i g u a r d a n t i l a c o l l e t t i v i t à , gli s l a n c i e m o t i v i a g l i sforzi t e n a c i . « B i s o g n a p u r d i r e - h a a n n o t a t o i m p i e t o s a m e n t e l'ambasciatore T o s c a n o - u n a cosa sgradevole: il p o p o l o italiano sentiva p r o f o n d a m e n t e i p r o b l e m i nazionali, e più di ogni altro sentiva il p r o b l e m a di Trieste, ma all'aspirazione di risolverli n o n c o r r i s p o n d e v a u n a v o l o n t à s e r i a d i sacrificio. Q u a n d o d o n S t u r z o c h i e s e all ' I t a l i a d i n o n r a t i f i c a r e i l T r a t t a t o d i p a c e . . . u r t ò c o n t r o l'indifferenza e l'assenteismo degli italiani, della classe politica i n p a r t i c o l a r e . L'Italia fu, i n q u e l t o r n o d i t e m p o , i l solo P a e se d e l l ' E u r o p a occidentale, tra vinti e vincitori, c o m p r e s e la G r a n B r e t a g n a e la Francia, in cui e r a n o in v e n d i t a libera il p a n e bianco e le paste con lo zucchero. Noi n o n p o t e v a m o avere la botte p i e n a e la moglie ubriaca: a v e v a m o p e r ò la b o t t e p i e n a e cioè il p a n e b i a n c o , lo z u c c h e r o eccetera. Si gridava molto a n c h e p e r le colonie, ma n o n si voleva p a g a r e il p r e z z o necessario. Così p e r la q u e s t i o n e di Trieste.» Diagnosi molto d u r a ma n o n c a m p a t a in aria. Q u a n t o alle r e c r i m i n a z i o n i d e i g i u l i a n i e d i t a l u n i a c c e s i a m b i e n t i nazionalisti (del t u t t o c o m p r e n s i b i l i l e p r i m e , n o n così l e s e c o n d e ) , s i d e v e s o l t a n t o o s s e r v a r e c h e l a Z o n a A , l a Z o n a B e l e t e r r e i s t r i a n e n o n f u r o n o p e r d u t e n é alla f i r m a d e l T r a t t a t o d i p a c e n é a l l a f i r m a d e l memorandum d'intesa. F u r o n o p e r d u t e il 10 g i u g n o 1940, q u a n d o Mussolini precip i t ò l'Italia nella s e c o n d a g u e r r a m o n d i a l e .
CAPITOLO TREDICESIMO
UNA CRISI PER SALOMONE
Alcide De Gasperi e r a stanco, m a l a t o , sconfitto, d e s i d e r o s o di q u i e t e e di solitudine: ma e r a a n c h e un «animale politico» c h e alle s i r e n e d e l l a p o l i t i c a n o n s a p e v a r e s i s t e r e . I l P a r t i t o lo voleva, e lui voleva c h e il P a r t i t o lo volesse. Così accettò, in s e t t e m b r e (1953) l'elezione a segretario della DC. S ' e r a i l l u s o c h e l a v o t a z i o n e fosse u n a f o r m a l i t à , e l ' u n a n i m i t à u n a s i c u r e z z a . S b a g l i a v a d i g r o s s o . Alle q u a r a n t a n o v e schede di consiglieri nazionali della DC che p o r t a v a n o il suo n o m e si contrapposero ventidue schede bianche: in gran p a r t e , s i s u p p o s e , d i s i n d a c a l i s t i affiliati a l l a c o r r e n t e d i Giulio Pastore. I l c a r i s m a dello statista t r e n t i n o e r a stato a p p a n n a t o dall'insuccesso elettorale, si profilavano dissidenze ambiziose. A n c h e d a l g o v e r n o Pella D e G a s p e r i aveva q u a l c h e dispiacere. Q u e l monocolore, monopolizzato dal tema triestino, gli a p p a r i v a s o r d o a d a l t r e u r g e n z e , c o m e q u e l l a d e l l a C E D . Nei dibattiti p a r l a m e n t a r i la m a n c a n z a d ' u n a m a g g i o r a n z a organica a p r i v a spiragli a iniziative d i s s e n n a t e . Lo si vide con particolare evidenza, s e c o n d o Andreotti, d u r a n t e la discussione sull'amnistia. «La C a m e r a e r a alla m e r c é degli e m e n d a m e n t i più bizzarri. Poco m a n c ò che si c o m m u t a s s e c o n u n a p i c c o l a c o n t r a v v e n z i o n e l a p e n a agli e r g a s t o l a n i . » A n c o r a il 18 o t t o b r e 1953, in un discorso a Milano, De G a s p e r i d i s s e : «Pella i n a g o s t o h a a s s u n t o c o n u n a t t o d i p a triottismo la sua p e s a n t e responsabilità. O g g i insisto: bisog n a sostenerlo». E p p u r e i sintomi d ' i n c e p p a m e n t i si moltip l i c a v a n o n e l r a p p o r t o t r a Pella e la DC, e a n c h e n e l r a p p o r t o t r a Pella e D e G a s p e r i . « A d i f f e r e n z a d i V a n o n i c h e g o d e 176
va all'interno della DC del s u p p o r t o di u n a c o r r e n t e n o n n u merosa ma resa qualitativamente i m p o r t a n t e da Enrico M a t t e i , Pella - h a o s s e r v a t o A n d r e o t t i - s i e r a s e m p r e o c c u pato poco del Partito r i t e n e n d o che un b u o n lavoro nel gov e r n o fosse s u f f i c i e n t e p e r e s s e r e c o n s i d e r a t o d a p i a z z a d e l G e s ù e d a g l i iscritti.» C h e e r r o r e m a d o r n a l e , s e m b r a d e d u r ne l'estensore di queste righe, insuperato esperto in materia. D u e fatti n o n c o n n e s s i , m a c o i n c i d e n t i , r a f f o r z a r o n o l ' i m p r e s s i o n e c h e Pella f o s s e v i s t o d a l l a D C c o n d i s t a c c o , s e n o n c o n ostilità. I n u n a r t i c o l o s u l l a Discussione, i l s e t t i m a n a l e d e l Partito (articolo che aveva p e r scopo di tonificare il govern o ) , D e G a s p e r i i n s e r ì u n a frase c h e , n o n a t o r t o , f u i s o l a t a e s o t t o l i n e a t a d a i c o m m e n t a t o r i . «E n o s t r o o b b l i g o - scrisse a p p o g g i a r e i d e a l m e n t e u n g o v e r n o a m i c o c h e n e l l a difficile situazione interna e internazionale rappresenta e difende gli i n t e r e s s i s u p r e m i . » G o v e r n o amico: quindi, netta distinzione di soggetti e di responsabilità, e q u i n d i c o n t r a p p o s i z i o n e p e r s o n a l e e collegiale. C o m e si dirà, t r e n t a q u a t t r o a n n i d o p o , del g o v e r n o a g u i d a d e m o c r i s t i a n a , m a s o l t a n t o «amica» d i G i o v a n n i G o ria. Più p e s a n t e m e n t e , Sceiba aveva auspicato il 12 d i c e m b r e , p a r l a n d o a N o v a r a , l ' a v v e n t o d i u n g o v e r n o a b a s e solid a , ossia s o r r e t t o d a u n a m a g g i o r a n z a q u a d r i p a r t i t a . S e c o n d o S c e i b a i l g o v e r n o Pella n o n d a v a n e s s u n a g a r a n z i a d i sap e r e e p o t e r e e s s e r e a l l ' a l t e z z a d e i c o m p i t i c h e gli e r a n o stat i affidati: e n e l l a q u e s t i o n e t r i e s t i n a a v e v a p o r t a t o e l e m e n t i di c o m p l i c a z i o n e . C o n la Iugoslavia, insistette Sceiba, si d o v e v a u s a r e t o n i m o l t o e n e r g i c i , m a tali d a e v i t a r e c h e fossero chiuse le p o r t e ad u n a e v e n t u a l e intesa. Sceiba, a n c h e se i n p r o v v i s o r i o «ritiro», e r a p u r s e m p r e u n a u t o r e v o l e m e m b r o della direzione democristiana: la sua n o n poteva essere s c a m b i a t a p e r u n a s o r t i t a i n d i v i d u a l e , e c a s u a l e . A ciò c h e S c e i b a a v e v a d e t t o , 7 7 Popolo, n e l l a s u a e d i z i o n e d i M i l a n o , d i e d e o l t r e t u t t o u n ' e v i d e n z a eccezionale: servizio d'inviato, e c i n q u e c o l o n n e di titolo in p r i m a p a g i n a . 177
C o l t o d i s o r p r e s a b e n c h é / / Popolo d i p e n d e s s e d a l u i i n q u a n t o segretario del Partito, De G a s p e r i s'infuriò, e n a t u r a l m e n t e n o n se la p r e s e c o n Sceiba, ma c o n i giornalisti c h e «sono t r e m e n d i q u a n d o si m e t t o n o a fare dello zelo; ecco c o m e s i p u ò p r o v o c a r e u n a crisi». L ' i n c o l p e v o l e d i r e t t o r e del giornale, Vittorio Chesi, c h ' e r a stato sicuro d'interpretare la volontà di De Gasperi, si sentì investire al telefono. Il fare e disfare i g o v e r n i spettava al segretario del Partito, n o n al Popolo, gli d i s s e De G a s p e r i , e lo c o n v o c ò a R o m a . C h e s i v i a g g i ò c o l c u o r e i n t u m u l t o e s'affacciò n e l l o s t u d i o d i D e G a s p e r i - c h e intimoriva tutti, t r a n n e A n d r e o t t i - con i sud o r i f r e d d i . D e G a s p e r i l o fece a s p e t t a r e , l e g g i u c c h i a n d o l e c a r t e c h e a v e v a d a v a n t i a sé, p o i a l z ò gli o c c h i , s i t o l s e gli o c chiali, e C h e s i capì c h e la r a b b i a e r a sbollita. « N o n t u t t o il m a l e viene p e r n u o c e r e - disse -, il malinteso giornalistico ha accelerato i t e m p i e io ne profitterò p e r risolvere il caso Pella.» A n c h e Pella e r a d e c i s o a r i s o l v e r e i l s u o c a s o . I l 1 9 d i c e m bre diede al suo portavoce Giulio Cesare Re l'incarico di d i f f o n d e r e u n a d i c h i a r a z i o n e . « S a r à u n a b o m b a » gli o s s e r v ò R e . « E ciò c h e d e s i d e r o . » « C o m e ? C h e c o s a è s u c c e s s o ? » «Sono parecchie settimane che ho perso i contatti con il Partito. D e G a s p e r i n o n r i s p o n d e a l t e l e f o n o . Vai v a i : a s s i c u r a t i , p r i m a d i p a r l a r e , c h e l a C a m e r a a b b i a c h i u s o i s u o i l a v o r i . Vai!» La d i c h i a r a z i o n e e l e n c a v a alcuni sintomi di sfiducia della DC verso il Presidente del Consiglio: e p r e c i s a m e n t e u n a del i b e r a z i o n e d e l l a d i r e z i o n e c h e a v e v a p r e s o p o s i z i o n e i n fav o r e di certe richieste degli statali senza p r e v e n t i v a m e n t e i n f o r m a r n e Pella, i l d i s c o r s o d i S c e i b a a N o v a r a , l ' a r t i c o l o d i De G a s p e r i . E c o n c l u d e v a : «L'on. Pella sta c o m p i e n d o un a p p r o f o n d i t o e s a m e della s i t u a z i o n e politica... e si riserva di t r a r n e le c o n s e g u e n z e » . Pella a v e v a p u n t a t o i p i e d i , e nella Democrazia cristiana tutti si m o s t r a r o n o stupefatti della sua i r r i t a z i o n e d o v u t a , fu p r e c i s a t o , a e q u i v o c i . L a m a t t i n a d e l 2 0 d i c e m b r e 1 9 5 3 D e G a s p e r i s i fece v i v o c o n Pella, d o p o l u n g o silenzio, p e r f i s s a r g l i u n i n c o n t r o a 178
c o l a z i o n e , n e l l a s u a ( d i D e G a s p e r i ) villa d i C a s t e l g a n d o l f o . I d u e discussero e s'accordarono sull'esigenza d ' u n rimpasto del g o v e r n o : c h e a v r e b b e d o v u t o essere p r o m o s s o d a gov e r n o amico a g o v e r n o d e m o c r i s t i a n o a p i e n o titolo. Il Part i t o i n s o m m a n o n a v r e b b e p i ù d o v u t o s o s t e n e r e P e l l a (l'incisiva e s p r e s s i o n e è d i N e n n i ) « c o m e l a c o r d a s o s t i e n e l ' i m p i c c a t o » . L ' « i n c r e s c i o s o i n c i d e n t e » p a r e v a così c o m p o s t o . I l 3 g e n n a i o ( « d a t a g i à fatale p e r l a s t o r i a c o n t e m p o r a n e a d'Italia» ha rilevato Re, riferendosi al discorso di Mussolini d e l 3 g e n n a i o 1925 c h e a n n u n c i a v a l'instaurazione della ditt a t u r a ) , De G a s p e r i e Pella s ' i n c o n t r a r o n o n u o v a m e n t e a C a s t e l g a n d o l f o . M e n o g r a v i d o d i c o n s e g u e n z e s t o r i c h e funeste, quel 3 g e n n a i o 1954 n o n diede tuttavia la luce v e r d e a l P e l l a I I . N e l l a lista c h e i l P r e s i d e n t e d e l C o n s i g l i o a v e v a portato a De Gasperi, era prevista la p r o m o z i o n e di And r e o t t i a m i n i s t r o p e r l a G i o v e n t ù . P i c c i o n i a v e v a gli E s t e r i , Fanfani l ' I n t e r n o , M o r o la Giustizia, Vanoni le Finanze. I g u a i d e r i v a r o n o d a l l ' a s s e g n a z i o n e d ' u n d i c a s t e r o i n fin d e i conti m i n o r e , l'Agricoltura, che doveva passare dalle m a n i del s e n a t o r e Rocco S a l o m o n e a quelle di Salvatore Aldisio. De Gasperi arricciò il naso. Il bilancio dell'agricoltura era l'unico c o n t r o il q u a l e i m o n a r c h i c i a v e v a n o votato: il c h e a v r e b b e i n d o t t o a c r e d e r e c h e essi a v e s s e r o c h i e s t o , e o t t e n u t o , l a testa d i S a l o m o n e , p e r r i m p i a z z a r l o c o n u n siciliano vicino agl'interessi dei latifondisti. T a n t o p i ù c h e l'autorevol e p a d r e A n t o n i o M e s s i n e o , s u L a Civiltà Cattolica, a v e v a scritto: « G r a n d i a g r a r i del M e z z o g i o r n o di t e n d e n z a conservatrice, p e r c h é p e r s o n a l m e n t e toccati nei loro interessi dalla r i f o r m a a g r a r i a , si s o n o coalizzati sotto il s e g n o m o n a r c h i co, d i e t r o il q u a l e h a n n o camuffato i loro i n t e n t i difensivi verso la p r o p r i e t à fondiaria». Fu consigliato a Pella di r i n u n c i a r e al c a m b i a m e n t o : ma Pella, c h e e r a u o m o di c a r a t t e r e e di p u n t i g l i , rispose n o , confortato dall'opinione di d o n Sturzo secondo il quale n o n e r a s t a t o i l c a s o A l d i s i o a c r e a r e l a crisi, m a l a crisi g i à l a t e n te aveva c r e a t o il caso Aldisio. C o m e emissario di De G a s p e 179
ri (che aveva tra l'altro t e n t a t o d ' i n d u r r e Aldisio a r i n u n c i a r e s p o n t a n e a m e n t e ) , A n d r e o t t i s c o n g i u r ò P e l l a «di n o n d a r r e t t a a c h i gli d i c e v a c h e , d i m e t t e n d o s i , l a D C s a r e b b e a n d a t a in ginocchio a p r e g a r l o di r i t o r n a r e » . N i e n t e da f a r e , il b i e l l e se ostinato ascoltava il s u o «piccolo consiglio della c o r o n a » anziché Andreotti. Tra i p a r l a m e n t a r i democristiani tirava v e n t o di t e m p e s t a c o n t r o il P r e s i d e n t e del Consiglio, c h e ricevette il 5 g e n n a i o i presidenti dei d u e g r u p p i , Aldo M o r o p e r la C a m e r a e Stanislao Ceschi p e r il Senato. Il messaggio c h ' e s s i gli l e s s e r o d a v a u n a s c o n t a t a e s u p e r f i c i a l e a p p r o v a zione al rimpasto, ma aggiungeva che i ritocchi «per q u a n t o r i g u a r d a l'eventuale sostituzione del titolare del dicastero d e l l ' A g r i c o l t u r a , d e b b o n o e s s e r e tali... d a a s s i c u r a r e l a c o n tinuità della politica agraria della D e m o c r a z i a cristiana». «Cosa si d e v e l e g g e r e t r a le r i g h e ? » d o m a n d ò Pella. «Salom o n e , n o n Aldisio.» « H o c a p i t o , t r a r r ò l e d e b i t e c o n s e g u e n ze.» L e d i m i s s i o n i e r a n o i n e v i t a b i l i . I l m o d o i n c u i s i e r a a r r i v a t i alla b o c c i a t u r a d i P e l l a n o n p i a c q u e a Luigi E i n a u d i , c h e attribuiva a n c o r a valore all'art i c o l o 9 2 d e l l a C o s t i t u z i o n e i n b a s e a l q u a l e «il P r e s i d e n t e della Repubblica n o m i n a il Presidente del Consiglio dei ministri e, su p r o p o s t a di q u e s t o , i ministri». Convocati al Q u i rinale i c a p i g r u p p o p a r l a m e n t a r i della DC, Ceschi e M o r o , E i n a u d i lesse l o r o u n a «nota verbale» c h e , avvertì p r e v e n t i v a m e n t e , n o n richiedeva risposta. «Nella giornata del 5 genn a i o - disse s e v e r o E i n a u d i - si è verificato un fatto n u o v o , c e r t a m e n t e n o n m a i osservato d a q u a n d o esiste l o Stato r e p u b b l i c a n o , e forse n o n m a i a c c a d u t o d o p o la p r o c l a m a z i o n e d e l l o S t a t u t o a l b e r t i n o . I n u n d o c u m e n t o c h e n o n f u uff i c i a l m e n t e p o r t a t o alla c o n o s c e n z a d e l P r e s i d e n t e d e l l a R e pubblica, ma che il Presidente m e d e s i m o n o n p u ò ignorare p e r c h é reso di pubblica ragione... fu affermato: 1) che la p e r s o n a incaricata di presentare proposte al Presidente della Repubblica (ed in quell'occasione un P r i m o ministro in carica) aveva d o v u t o p r e n d e r e atto di u n a esclusiva; 2) c h e p e r c o n s e g u e n z a la p r o p o s t a c h e il P r i m o m i n i s t r o stesso 180
avrebbe poi p r e s e n t a t o al Presidente della Repubblica n o n era più la "sua" proposta, ma u n a proposta condizionata da u n a esclusiva p r o n u n c i a t a d a chi l a Costituzione n o n d e l e g a a siffatto ufficio... E g l i ( P r e s i d e n t e d e l l a R e p u b b l i c a , N . d . A . ) q u i n d i n o n p u ò fingere d i i g n o r a r e c h e l e dimissioni del gabinetto h a n n o tratto occasione da u n a mutazione che, certo involontariamente, p u r si sarebbe a p p o r t a t a nella origine delle p r o p o s t e dei n o m i dei ministri p r e s e n t a t e a lui dal Primo ministro.» C e s c h i e M o r o i n c a s s a r o n o i n s i l e n z i o , f o r s e scioccati d a l la r e p r i m e n d a di E i n a u d i , forse sorpresi della sua ingenuità. Lo scrupoloso maestro di liberalismo aveva toccato con m a n o i guasti della partitocrazia. In sostanza n o n poteva c o n t r a s t a r l a . Ma volle tuttavia s o t t o l i n e a r e la s c o r r e t t e z z a che e r a stata c o m p i u t a , e c h e d o p o d'allora molte altre volte fu disinvoltamente ripetuta. Pella uscì d i s c e n a c o n s t r a o r d i n a r i a e l e g a n z a e d i s c r e z i o n e . M e n t r e in casa d e m o c r i s t i a n a d i v a m p a v a la solita c o n t e s a p e r la designazione d ' u n candidato, e p e r l'assegnazione dei ministeri, il Presidente del Consiglio uscente se n ' a n d ò in P i e m o n t e a v i s i t a r e l a m a d r e , e fece f r e q u e n t i g i t e a u t o m o bilistiche. Al Viminale Io si vide p o c o , p e r f i r m a r e d o c u m e n ti. Alla D C i n p i a z z a d e l G e s ù a n c o r m e n o . D e c l i n ò c o r t e s e m e n t e ma con fermezza la proposta di Einaudi d'un reincarico. Sapeva che la DC e r a orientata in altro m o d o . T r a i n o m i possibili, s ' i m p o s e infatti q u e l l o di A m i n t o r e F a n f a n i , leader d ' u n a s i n i s t r a d e l P a r t i t o c h e s t a v a p e r d e n d o i s u o i c o n n o t a t i p i ù a g g r e s s i v i , p e r a d e g u a r s i allo stile p r a g matico e dinamico dell'uomo guida. Fanfani aveva saputo cattivarsi l ' a p p o g g i o di De G a s p e r i c h e lo r i t e n e v a capace di r a g g r u p p a r e «i democristiani di tutte le gamme». «In quanto al p r o p r i o n o m e - ha scritto A n d r e o t t i - De G a s p e r i p r e gava di n o n p r e n d e r l o n e m m e n o in considerazione.» I m p a z i e n t e e i m p r u d e n t e , Fanfani si mise all'opera con a l a c r i t à , e c o n d e n s ò i n d i s e g n i d i l e g g e d a s f o r n a r e belli c a l 181
di al P a r l a m e n t o nel m o m e n t o stesso dell'investitura i p u n t i principali del suo p r o g r a m m a . Pensava, i n s o m m a , di riuscir e a r a c c a t t a r e u n a m a g g i o r a n z a - sia p u r e c o n u n m o n o c o l o r e se possibile p i ù fragile di q u e l l o di Pella - e di m a n t e nersela aggregata. A un certo p u n t o N e n n i lo incoraggiò. Scrisse nel s u o d i a r i o , sotto la d a t a d e l 15 g e n n a i o 1954: «Ieri sera Fanfani e r a a t e r r a . O g g i è di n u o v o in p i e d i a causa di un m i o a r t i c o l o , E se no non vale la pena, c h e p r o m e t t e il nostro a p p o g g i o . Il passo dell'articolo oggetto di tutti i discorsi e di tutti i c o m m e n t i (oh, v a n i t à n e n n i a n a , N . d . A . ) è questo: " N o n si tratta di un p u n t o programmatico in più o in m e n o , se si t e m e di dire al Paese u n a parola franca e n u o v a , d a r e u n o s c o s s o n e , r o m p e r e c o n gli i n t e r e s s i d i d e s t r a a n n i d a t i all'interno della stessa DC: si t r a t t a di d a r e p r o v a d e l l ' a p e r t u r a sociale m u o v e n d o s i v e r s o l e m a s s e . I n q u e s t o caso Fanfani s a p p i a c h e p u ò c o n t a r e sulla n o s t r a astensione, e q u e s t a p u ò m u t a r s i in fiducia. Se n o , n o n vale la p e n a " » . Le premesse e r a n o incoraggianti, il seguito n o n lo fu p e r niente. L'instancabile aretino formò un g o v e r n o nel quale P i c c i o n i a v e v a gli E s t e r i , A n d r e o t t i - f i n a l m e n t e m i n i s t r o , e c h e m i n i s t r o - gli I n t e r n i , V a n o n i i l B i l a n c i o , T a v i a n i l a D i fesa. M a i l f a n t a s m a d e l q u a d r i p a r t i t o i n c o m b e v a d i s t r u t t o r e a n c h e s u F a n f a n i : gli e x - a l l e a t i d e l l a D C n o n s i r i s o l v e v a no - in p a r t i c o l a r e i s o c i a l d e m o c r a t i c i - a r i f o r m a r e la coalizione con la DC, ma n e m m e n o a m m e t t e v a n o d'appoggiare a l u n g o u n g o v e r n o c u i f o s s e r o e s t r a n e i . I socialisti a v r e b b e r o p r o b a b i l m e n t e e l a r g i t o l ' a s t e n s i o n e s e F a n f a n i s i fosse r a s s e g n a t o a d a c c a n t o n a r e l a d i s c u s s i o n e sulla C E D , l'esercito e u r o p e o , s u b o r d i n a n d o l a all'approvazione p a r l a m e n t a r e francese: ma il n u o v o P r e s i d e n t e del Consiglio n o n volle, su q u e l punto, contraddire il n u m e tutelare De Gasperi. I m o n a r chici e r a n o lacerati t r a collaborazionisti e n o n collaborazionisti; alcuni insistevano sul fatto c h e il loro a p p o g g i o , p e r essere dato, doveva essere esplicitamente richiesto. Il che n o n a n d a v a a genio né a Fanfani né a De Gasperi. In un e s t r e m o tentativo di salvataggio De Gasperi prese 182
l a p a r o l a alla C a m e r a s u l l e c o m u n i c a z i o n i d e l n e o n a t o g o verno. L'esordio fu tutt'altro che diplomatico: ma riecheggiava la sua a m a r e z z a p e r le espressioni a s p r e («imperialis m o cattolico», « e g e m o n i a d e m o c r i s t i a n a » ) u s a t e d a i sociald e m o c r a t i c i . « D o p o u n b r e v i s s i m o i n t e r v e n t o alla C o s t i t u e n te - disse - è q u e s t a la p r i m a volta c h e io p a r l o da q u e s t i b a n c h i (ossia n o n d a l b a n c o d e l g o v e r n o , N . d . A . ) e p e r m i o c o n t o avrei p r e f e r i t o d i m e n t i c a r e nel silenzio lo spettacolo di questa miseria p a r l a m e n t a r e c h e s e g u e a p o c h i a n n i le luminose speranze nate nella p r i m a assemblea della R e p u b blica.» Poi, i n t o n i d i v e n u t i p a c a t i , D e G a s p e r i r i v o l s e u n invito a t u t t e le forze politiche, c o n l'eccezione dei c o m u n i s t i e dei missini, p e r c h é contribuissero a u n a « m a g g i o r a n z a p a r l a m e n t a r e c h e , fatte salve le c a r a t t e r i s t i c h e di ciascun g r u p po, dovrebbe avere la c o m u n e preoccupazione di conservare l'attuale r e g i m e libero». E r a un invito indiretto ai monarchici: indiretto p e r c h é , se fosse s t a t o d i r e t t o e f o r m a l e , n e s a r e b b e d e r i v a t a a s i n i s t r a u n a valanga di defezioni. La m a n o v r a , riabbozzata nel discorso p r o g r a m m a d i Fanfani, n o n riuscì. U n suicidio, sec o n d o N e n n i , p e r c h é s ' e r a a v u t a « u n a b r u s c a c h i u s u r a a sinistra senza nessuna a p e r t u r a a destra, a l m e n o nel senso in c u i e s s a s a r e b b e efficace, c i o è c o m e a p e r t o i n v i t o a i m o n a r chici». L a C a m e r a m i s e l a p i e t r a t o m b a l e s u l m o n o c o l o r e d i Fanfani: 303 no (compreso quello del sindacalista d e m o c r i s t i a n o R a p e l l i ) , 2 6 0 sì (i d e m o c r i s t i a n i ) , 12 a s t e n u t i , i l i b e r a l i . N e l l a c o n v u l s a fase p o l i t i c a c h e p o r t ò a l l a f o r m a z i o n e e alla d i s s o l u z i o n e d e l g o v e r n o Pella e del g o v e r n o Fanfani s'inserì un e p i s o d i o di c r o n a c a n e r a c h e a s s u n s e b e n p r e s t o i c o n n o t a t i e l e d i m e n s i o n i d ' u n o s c a n d a l o , a n z i d ' u n «affare»: t o r b i d o rigurgito di accuse, insinuazioni, calunnie, pettegolezzi, p o l e m i c h e c h e investì in p i e n o u n o degli u o m i n i d i p r i m o p i a n o della D e m o c r a z i a cristiana, Attilio Piccioni. Su di lui si a b b a t t é il l i q u a m e giornalistico e giudiziario d ' u n «caso» c h e t e n n e l e p r i m e p a g i n e d e i q u o t i d i a n i p e r t r e a n ni: e c h e fu il p r o d o t t o d ' u n i n s i e m e di circostanze delle 183
q u a l i p o s s i a m o , a posteriori, r i c o s t r u i r e l e g r a n d i l i n e e . M a senza l'ambizione di restituire, a chi n o n ne fu testimone, l'atmosfera a r r o v e n t a t a e stralunata in cui questo mistero finito in n u l l a si d i p a n ò , c o i n v o l g e n d o p e r s o n a l i t à «eccellenti» e g e n t u c o l a i n f i m a , e p o r t a n d o alla r i b a l t a d ' u n p r o c e s sone m e m o r a b i l e la più stravagante fauna italiana che mai si fosse vista. Il P a e s e si d i v i s e in i n n o c e n t i s t i e c o l p e v o l i s t i , i s e c o n d i di g r a n l u n g a p i ù n u m e r o s i : p e r c h é l'affare M o n t e s i , così come e r a ricostruito dall'accusa, aderiva p e r f e t t a m e n t e all'imm a g i n e c h e molti italiani si facevano di certo m o n d o in cui si m u o v e v a n o i politici a s t u t i , i g a u d e n t i figli di p a p à , i grands commis d e l l o S t a t o p r o n t i a s e r v i r e il p o t e n t e , gli affaristi c h e s ' a r r i c c h i v a n o r a p i d a m e n t e , l e m a n t e n u t e s c a l t r e e v e n d i c a t i v e . L'«affare M o n t e s i » d i v a m p ò c o n facilità p e r c h é q u e l l a d ' a l l o r a e r a l ' I t a l i a d e l l e crisi m i n i s t e r i a l i , d e i boom i n dustriali, delle n u o v e ricchezze e dei vecchi malesseri. Per di p i ù la storia aveva tutti i migliori ingredienti del r o m a n z o d ' a p p e n d i c e . L a m o r t e e q u i v o c a , p e r m a n o d i viziati s i g n o r i n i , d ' u n a i n g e n u a r a g a z z a d e l p o p o l o ( e l a d r o g a a far d a c o n d i m e n t o ) , l e p r e s s i o n i d e l l a Nomenklatura a f f i n c h é s u l l ' e p i s o d i o fosse f a t t o s i l e n z i o , i l u n g h i coltelli d e l l e f a i d e d i p a r tito. L'avvio d e l l a v i c e n d a e r a s t a t o i n s i g n i f i c a n t e . Vnfait divers c h e s a r e b b e p i a c i u t o a S i m e n o n g i o v a n e , c r o n i s t a d i n e ra. Nel p o m e r i g g i o del 9 aprile 1953 Wilma Montesi, vent'anni, figlia di un falegname, b r u n a p r o s p e r o s a e belloccia, e r a u s c i t a d a l l a s u a m o d e s t a c a s a d i via T a g l i a m e n t o a R o m a ed e r a salita sul t r e n o p e r Ostia. Fu vista, v e r s o le 18, m e n t r e vi p r e n d e v a posto. N o n t o r n ò né quella sera né la successiva, e il suo c a d a v e r e v e n n e r i n v e n u t o la m a t t i n a dell' 11 a p r i l e sulla spiaggia di T o r Vaianica, allora disabitata e quasi selvaggia, circa 35 c h i l o m e t r i a s u d di Ostia. Il c o r p o era ricoperto dalla sottoveste, logora e rattoppata. Mancav a n o le s c a r p e , le calze, il reggicalze, il vestito. N e s s u n a traccia d i v i o l e n z a e , p e r q u a n t o s i p o t è s u c c e s s i v a m e n t e a c c e r 184
tare, n e s s u n a traccia n e m m e n o di d r o g a o di altre sostanze tossiche. Nelle ore in cui i Montesi, disperati p e r la scomparsa di Wilma, s'erano dati a febbrili ricerche, f u r o n o f o r m u l a t e i p o t e s i p l a u s i b i l i : c h e fosse s c a p p a t a di casa, o c h e avesse r a g g i u n t o un suo antico spasimante a Rocca di Papa. I genitori e r a n o stati a c c o m p a g n a t i , nella loro affannosa i n d a g i n e , dal fidanzato della ragazza, l'agente di polizia Angelo Giuliani, c h e p r e s t a v a servizio a Potenza, e da G i u s e p p e M o n t e s i , f r a t e l l o d e l p a d r e d i lei, R o d o l f o : l o «zio G i u s e p p e » sul q u a l e si s a r e b b e r o a un certo p u n t o a d d e n s a t i p e s a n t i sospetti. Q u a n d o W i l m a fu ritrovata, i familiari s p i e g a r o n o c h e e r a a n d a t a a Ostia p e r i m m e r g e r e in a c q u a salata i pied i , d o l o r a n t i p e r u n p a i o d i s c a r p e n u o v e : l a tesi, p o i r i d i c o lizzata, d e l p e d i l u v i o s e g u i t o d a a n n e g a m e n t o . L a polizia archiviò l'episodio che, nonostante le sue stranezze, poteva e s s e r e c o n s i d e r a t o d i routine. N o n lo fu p i ù q u a n d o , il 4 m a g g i o successivo, il quotidian o n a p o l e t a n o Roma scrisse c h e W i l m a a v e v a f r e q u e n t a t o a T o r V a i a n i c a «il figlio d i u n a n o t a p e r s o n a l i t à p o l i t i c a g o v e r n a t i v a » e il s e t t i m a n a l e s a t i r i c o // merlo giallo p u b b l i c ò u n a vignetta in cui un piccione viaggiatore portava nel becco un reggicalze, v i g n e t t a c o r r e d a t a d a un'allusiva d i c i t u r a c h e ins e r i v a n e l l a t r a m a i l m u s i c i s t a P i e r o P i c c i o n i (in a r t e P i e r o M o r g a n ) f i g l i o d e l m i n i s t r o Attilio. L'estate, c h e c o m e s a p p i a m o fu p o l i t i c a m e n t e t e m p e s t o sa, c o n l a b o c c i a t u r a d e l l a « l e g g e - t r u f f a » e c o n l a c a d u t a d e l l'ottavo e ultimo g o v e r n o De Gasperi, trascorse senza che la v i c e n d a di T o r Vaianica riaffiorasse nelle c r o n a c h e . Si d o vette a t t e n d e r e l ' a u t u n n o p e r c h é un settimanale sconosciut o , d a l t i t o l o Attualità, d i r e t t o d a u n p u b b l i c i s t a a l t r e t t a n t o sconosciuto, Silvano M u t o , divulgasse la sua «verità sulla m o r t e di Wilma Montesi», d a n d o la versione che la magistratura avrebbe più tardi avallato e che coinvolgeva Piero P i c c i o n i . L a r a g a z z a - q u e s t a l a t e s i d i Attualità - e r a s t a t a colta d a m a l o r e p e r eccesso d i d r o g a d u r a n t e u n a r i u n i o n e 185
- «orgia» fu il t e r m i n e in v o g a - n e l l a r i s e r v a di c a c c i a d e l l a Capocotta di proprietà di U g o Montagna: un faccendiere di 4 5 a n n i , a m i c o d i m o l t e p e r s o n e i n vista, c h e s i f r e g i a v a d ' u n altisonante e d u b b i o titolo nobiliare, M a r c h e s e di S a n Bart o l o m e o . W i l m a s a r e b b e s t a t a p o r t a t a i n r i v a a l m a r e , p e r tim o r e di s c a n d a l o e di i n c h i e s t e , e lì l a s c i a t a . Lo scandalo era o r m a i incontenibile, e la stampa, anche q u e l l a s e r i a , «ci i n z u p p ò i l p a n e » c o m e d i c o n o a R o m a . C o n p a r t i c o l a r e a c c a n i m e n t o l o fece l a s t a m p a d i sinistra, c h e d e l l o s c a n d a l o si serviva p e r c o l p i r e , c o n P i e r o , Attilio Picc i o n i , e c o n l u i l a DC. M u t o f u q u e r e l a t o p e r l a d i f f u s i o n e d i n o t i z i e false e , d i f e n d e n d o s i , c i t ò a s o s t e g n o d e l l e s u e afferm a z i o n i d u e g i o v a n i d o n n e : A d r i a n a C o n c e t t a Bisaccia, u n a avellinese di b u r r a s c o s i trascorsi e a b b a s t a n z a m i t o m a n e , e A n n a M a r i a M o n e t a C a g l i o , d i b e n d i v e r s a p a s t a . O t t i m a fam i g l i a m i l a n e s e , figlia d i u n n o t a i o , i n t e l l i g e n t e e d i l i n g u a p r o n t i s s i m a . L a C a g l i o a v e v a a v u t o c o n M o n t a g n a u n a «affettuosa amicizia» c h e p r o p r i o in q u e l t e m p o si stava g u a s t a n d o . Per i suoi abiti e p e r il s u o l u n g o collo, c h e s a r e b b e p i a c i u t o a M o d i g l i a n i , f u p r e s t o b a t t e z z a t a «il c i g n o n e r o » . La Caglio n a r r ò d'aver captato u n a telefonata tra M o n t a g n a e Piero Piccioni nella q u a l e il musicista c h i e d e v a all'amico di a c c o m p a g n a r l o dal c a p o della polizia, T o m m a s o Pavone, p e r c h é gli s t a v a n o a d d o s s a n d o l a r e s p o n s a b i l i t à d e l l a m o r t e di Wilma. A questo p u n t o il q u a d r o era completo. U g o Montagna, p a d r o n e di casa alla C a p o c o t t a d o v e , s e c o n d o la Caglio, il bel m o n d o si a b b a n d o n a v a a festini dissoluti, e p a d r i n o di l o s c h i traffici, e r a i l c o m p l i c e , a n z i i l f a v o r e g g i a t o r e . P i e r o P i c c i o n i , a m i c o d i A l i d a Valli, c o m p o s i t o r e e j a z z i s t a d i t a lento, ridotto al panico dall'incidente con la Montesi, era il p r i n c i p a l e colpevole; Saverio Polito, q u e s t o r e di R o m a , vecchio e s p r e g i u d i c a t o a r n e s e di Ps ( d o p o il 25 luglio 1943 aveva scortato Mussolini a Ponza, e p o i a c c o m p a g n a t o la m o g l i e d e l D u c e , R a c h e l e , alla R o c c a d e l l e C a m i n a t e f a c e n d o l e , s i r a c c o n t a , avances lascive) e r a i l f u n z i o n a r i o d i m o r a 186
lità e l a s t i c a c h e s ' e r a p r e s t a t o a i n s a b b i a r e l a v e r i t à p e r c o m piacere il suo diretto superiore, il prefetto Pavone, n o n c h é il m i n i s t r o e il figlio d e l m i n i s t r o . A l l o r c h é i l fascicolo a p p r o d ò s u l l a s c r i v a n i a d i F a n f a n i , i n q u e l m o m e n t o m i n i s t r o d e l l ' I n t e r n o d i Pella, m a n e g g i a r l o e r a già rischiosissimo, t a n t o p i ù c h e la s t a m p a ribolliva di rivelazioni a getto c o n t i n u o , e i testimoni o accusatori volont a r i e r a n o o r m a i folla. F a n f a n i n o n e r a i n a l c u n m o d o l e g a to ai fatti e ai p e r s o n a g g i d e l l ' a f f a r e M o n t e s i . I n o l t r e e r a leader d e l l a c o r r e n t e d e m o c r i s t i a n a d i « I n i z i a t i v a d e m o c r a t i c a » che sgomitava p e r impadronirsi delle redini del Partito, e c h e si s c o n t r a v a , nella m a n o v r a , c o n la d i r i g e n z a «storica», di cui Piccioni e r a cospicua p a r t e . Da qui al s u p p o r r e che Fanfani avesse d a t o u n a m a n o a gonfiare lo scandalo, il pass o f u b r e v e . M a d ' u n s u o c o m p o r t a m e n t o fazioso n o n s i e b b e m a i p r o v a . Egli affidò u n ' i n c h i e s t a c o l l a t e r a l e a l c o l o n nello dei carabinieri U m b e r t o P o m p e i , c o m a n d a n t e della legione d e l Lazio, e fu un'iniziativa r a g i o n e v o l e : la polizia n o n p o t e v a i n d a g a r e s u s e stessa. P a r v e tuttavia c h e l o zelo inquisitore avesse p r e s o la m a n o a P o m p e i : e q u a l c u n o n o n esitò a r i c o r d a r e il cattivo s a n g u e c h e spesso c o r r e t r a le varie b r a n c h e delle forze d e l l ' o r d i n e . Sta di fatto c h e il r a p p o r t o del colonnello era d e n s o di sottintesi colpevolisti. Vi e r a scritto che M o n t a g n a e r a u s o «dare c o n v e g n o a d o n n e di d u b b i a m o r a l i t à a l l o s c o p o di s o d d i s f a r e i p i a c e r i e i vizi di t a n t e p e r s o n a l i t à d e l m o n d o politico» e c h e n o n si p o t e v a escludere né c h e il m a r c h e s e avesse favorito c o n v e g n i c o n uso di d r o g a e invitati di alto r a n g o alla C a p o c o t t a , né c h e u n o d i q u e i c o n v e g n i fosse m a l a m e n t e f i n i t o . La magistratura entrò in scena con il passo pesante del p r e s i d e n t e della sezione istruttoria presso la C o r t e d'Appello d i R o m a , Raffaele S e p e , u n n a p o l e t a n o c i n q u a n t a s e i e n n e c o r p u l e n t o ( e r a i m p r e s s i o n a n t e v e d e r l o a t a v o l a , «beveva» l e b i s t e c c h e ) c h e s i s e n t ì i n v e s t i t o d ' u n a Alta M i s s i o n e R e d e n t r i c e : c o l p i r e l e d e g e n e r a z i o n i d e l b e l m o n d o e d e l l a classe p o litica. N e l l u g l i o 1 9 5 4 - r i t r a c c i a m o q u e s t a v i c e n d a a n c h e a l 187
di fuori e al di là dei limiti cronologici di q u e s t o libro, p e r e s i g e n z e d i c o m p l e t e z z a - P i e r o P i c c i o n i e U g o M o n t a g n a fur o n o arrestati (ottennero la libertà provvisoria d o p o qualche m e s e ) . L'Italia s e m b r ò n o n p e n s a r e a d altro, n e m m e n o l a m o r t e di De G a s p e r i riuscì a distrarla a l u n g o dal f u m e t t o n e c h e p r o c e d e v a d i c a p i t o l o i n c a p i t o l o , t r a a c c e r t a m e n t i uffic i a l i e m i r a b o l a n t i s c o p e r t e d i v e g g e n t i , r a d i o e s t e s i s t i , medium, b a r b o n i , c i a r l a t a n i , s q u i l i b r a t i . N e l l o s c a m b i o d i c o l p i bassi l a D C r i u s c ì a d u n c e r t o p u n t o a v i b r a r n e u n o alle sinistre. Il n o t o avvocato c o m u n i s t a G i u s e p p e Sotgiu, p r e s i d e n te dell'amministrazione provinciale di R o m a , che si e r a distinto p e r a c c a n i m e n t o nella p o l e m i c a sull'affare M o n t e s i , fu a s u a volta coinvolto in u n o s c a n d a l o a sfondo sessuale (e p r i vato). Il fango schizzava da o g n i dove, e colpiva d o v u n q u e . Attilio P i c c i o n i p o r t a v a l a s u a c a r i c a d i m i n i s t r o d e g l i E s t e r i , o r m a i , c o m e u n cilicio, s i a g g i r a v a c u p o p e r i c o r r i d o i d i M o n tecitorio, i n g e n e r o s a m e n t e evitato da molti. F i n a l m e n t e si dimise in s e t t e m b r e (1954), sostituito dal liberale G a e t a n o M a r t i n o . L a D e m o c r a z i a c r i s t i a n a n o n fece c e r c h i o a t t o r n o a l v e c chio notabile, la sinistra e r a scatenata, a n c h e P a v o n e dovette far f a g o t t o . S e p e n o n a v e v a d u b b i o a l m e n o n o n n e m o s t r a v a . P r o c e d e v a c o m e u n bulldozer l u n g o i l s u o i t i n e r a r i o c o l p e v o l i sta, c h e gli p r o c a c c i a v a facile p o p o l a r i t à : t a n t o c h e n e l l e e l e zioni dell'aprile 1955 p e r la Presidenza della Repubblica vi f u r o n o p a r l a m e n t a r i c h e scrissero nella scheda il suo n o m e . La s e n t e n z a di rinvio a giudizio c h e egli aveva e l a b o r a t o e r a m o n u m e n t a l e p e r d i m e n s i o n i (circa c i n q u e c e n t o p a g i n e ) ed era a n c h e un m o n u m e n t o all'illazione elevata a p r o v a . N o n fu d i m o s t r a t o , in essa, c h e P i e r o Piccioni avesse n o n si d i c e f r e q u e n t a t o e i n d o t t o alla d r o g a , m a visto u n a sola v o l t a i n vita s u a W i l m a M o n t e s i : d e l c a s t e l l o d i a c c u s e l a n c i a t e c o n tro di lui, n e s s u n a e r a r i m a s t a in piedi. Nel 1957 il dibattim e n t o d a v a n t i al T r i b u n a l e di Venezia fu a senso u n i c o . I dif e n s o r i - t r a i q u a l i si c o n t a v a n o a l c u n i t r a i m a g g i o r i n o m i del Foro italiano, da Francesco Carnelutti a Filippo U n g a r o , 188
d a G i a c o m o D e l i t a l a a G i u l i a n o Vassalli - e b b e r o u n c o m p i t o di tutto riposo. Assoluzione piena p e r gl'imputati, c o m e da r i c h i e s t a d e l l o stesso P.M. P a l m i n t e r i . U n a bolla d i s a p o n e . M a u n a bolla d i s a p o n e c h e p e r anni aveva intossicato l'Italia, avida s e m p r e di dietrologie scandalistiche e di misteri p r u r i g i n o s i . L'epilogo giudiziario f u ineccepibile. L a verità sulla m o r t e d i W i l m a M o n t e s i n o n la s a p r e m o mai, a n c h e se è s o m m a m e n t e improbabile che la r a g a z z a - q u a l o r a a v e s s e a v u t o a m i c i così a l t o l o c a t i e vizi c o sì sofisticati - si r e c a s s e ad un a p p u n t a m e n t o c o n g l ' i n d u m e n t i intimi r a m m e n d a t i e sdruciti. La notorietà dei personaggi che si s u s s u r r a v a fossero implicati nella faccenda div e n n e p r o b a b i l m e n t e causa di m a n o v r e m a l d e s t r e : la vocaz i o n e d i a l c u n i alti f u n z i o n a r i allo z e l o c o r t i g i a n o l i i n d u s s e a t a c e r e e d i s s i m u l a r e ciò c h e n o n a v e v a n e s s u n b i s o g n o d'essere taciuto e dissimulato. L'affare M o n t e s i f u u n o d e i t a n t i s e g n i d i m a l i n c o n i c a d e cadenza che a c c o m p a g n a r o n o la fine dell'era De Gasperi, e l'inizio d i u n ' e r a n u o v a , n o n m i g l i o r e . Attilio Piccioni, c h e ebbe a l m e n o la consolazione di v e d e r e il figlio riabilitato, n o n a b b a n d o n ò la politica: ma vi si d e d i c ò svogliato, a m a r e g g i a t o , t r i s t e . A v e v a p a r t e c i p a t o a sei g o v e r n i p e r 5 8 m e s i di p r e s e n z a p r i m a del caso Montesi; d o p o il caso Montesi e n t r ò i n altri sette g o v e r n i p e r u n totale d i 100 mesi d i p r e senza (tra l'altro fu ministro degli Esteri nel q u a r t o gabinetto di F a n f a n i e n e l p r i m o di L e o n e ) . F o r m a l m e n t e risalì la c h i n a . I n realtà n o n e r a p i ù lui, q u e l c o l p o l'aveva s e g n a t o . Stava a r i m o r c h i o degli a v v e n i m e n t i senza p i ù n e s s u n a a m bizione di guidarli. Agli inizi d i q u e l l o stesso 1 9 5 4 , c h e f u u n a n n o d i s m a r r i m e n t o politico e - c o i n c i d e n z a n o n casuale - di m a l s a n o scandalismo, a n c h e De G a s p e r i e b b e il suo processo. L'ebbe p e r c h é lo volle, a r i p a r a z i o n e d ' u n a i n f o r m a z i o n e c a l u n n i o s a p u b b l i c a t a s u Candido, l ' a g g r e s s i v o s e t t i m a n a l e d i G i o v a n nino Guareschi. 189
L ' a u t o r e d i Don Camillo e r a s t a t o p e r i l p a s s a t o , alla s u a m a n i e r a s a n g u i g n a , i r r u e n t e e i n n o c e n t e , un a n i m o s o sos t e n i t o r e della D e m o c r a z i a cristiana in m o m e n t i decisivi: in particolare nella c a m p a g n a p e r le elezioni politiche del 1 9 4 8 . R e f r a t t a r i o alle d u t t i l i t à e a i c o m p r o m e s s i d e l l a p o l i t i ca, G u a r e s c h i a v e v a d o p o d ' a l l o r a i n s i s t i t o i n u n l i n g u a g g i o e i n u n a t t e g g i a m e n t o d a c r o c i a t o a n t i c o m u n i s t a c h e e r a stat o i n p e r f e t t a s i n t o n i a c o n i C o m i t a t i civici e c o n l e p r e d i c h e apocalittiche di p a d r e L o m b a r d i : ma che il trascorrere degli a n n i r e n d e v a s e m p r e più inattuale, e in antitesi c o n l'evoluzione dell'elettorato, e con la m u t a t a situazione p a r l a m e n t a re. L'anticomunismo di De Gasperi e l'anticomunismo di Guareschi, l'uno e l'altro indubitabili e fermissimi, n o n eran o p i ù sulla stessa l u n g h e z z a d ' o n d a . A c c a d d e così a G u a r e s c h i d ' a v v i c i n a r s i a g l i a t t e g g i a m e n t i d e i m i s s i n i , c h e v e d e v a n o i n D e G a s p e r i «il t r e n t i n o p r e s t a to all'Italia», l'italiano a m e t à , il n e g o z i a t o r e d e l l ' i n i q u o T r a t t a t o di p a c e , il resistente c h e a n t e p o n e v a la sconfitta del f a s c i s m o a l b e n e d e l l ' I t a l i a . U n ' i n t e r a p a g i n a d e l Candido r i p r o d u s s e , il 24 g e n n a i o 1954, u n a lettera dattiloscritta recante la firma di De Gasperi che aveva la data di dieci a n n i p r i m a , 12 g e n n a i o 1944, e che in sostanza invocava b o m b a r d a m e n t i alleati su R o m a . Q u a l c u n o sospettò allora - e ne riferì ad A n d r e o t t i - c h e G u a r e s c h i avesse p r e s o la sua iniziativa p e r «punire» De G a s p e r i , cui risaliva la r e s p o n s a bilità della c a d u t a di Pella. La s p i e g a z i o n e è f o n d a t a ma semplificatrice. L'allontanamento di Guareschi dalla DC di De G a s p e r i d u r a v a da t e m p o , nelle «politiche» d e l 1953 lo scrittore aveva avversato la «legge-truffa». U n a spinta passionale e contingente indusse Guareschi, che era un galant u o m o g e n e r o s o , ad attaccare c o n insensata v i r u l e n z a e legg e r e z z a u n a l t r o g a l a n t u o m o . I l d o c u m e n t o - o p s e u d o tale c h e Candido a v e v a d i v u l g a t o a p p a r t e n e v a a d u n c a r t e g g i o che i possessori sostenevano c o m p r e n d e s s e autografi di Churchill, Mussolini, Vittorio E m a n u e l e I I I . E c h e era stato offerto in v e n d i t a - o c o m e m e r c e di scambio p e r d e t e r m i -
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n a t e c o n c e s s i o n i e facilitazioni - ai p i ù svariati p e r s o n a g g i . M a r i a R o m a n a D e G a s p e r i h a lasciato d i q u e s t a v i c e n d a u n resoconto minuzioso, e in più d ' u n passaggio divertente. In u n a occasione la condizione p e r la consegna dei docum e n t i e r a c h e a l c u n i ex-fascisti c o n d a n n a t i i n b a s e alle l e g g i eccezionali fossero scarcerati. In un'altra occasione And r e o t t i - p o t e v a m a n c a r e ? - fu t r a m i t e della c o n s e g n a a De Gasperi d ' u n a copia dattiloscritta della lettera c o m p r o m e t t e n t e a lui attribuita. «Io mi misi a r i d e r e , e r a tutto t a l m e n t e a s s u r d o » s p i e g ò p o i D e G a s p e r i . L a l e t t e r a e r a a r r i v a t a alla p r e s i d e n z a t r a m i t e i l boss d e l l ' E N i E n r i c o M a t t e i « c h e a v e v a accompagnato dal sottosegretario Andreotti un ex-comand a n t e partigiano il quale si dichiarava p r o n t o , assieme ai suoi c o m p a g n i , a versare tutto l'incartamento MussoliniChurchill con le lettere attribuite a De Gasperi, in cambio di a l c u n e c o n c e s s i o n i d i e s p o r t a z i o n i d i riso». I l r i c a v a t o s a r e b be a n d a t o a ex-partigiani disoccupati. Infuriava la febbre dei memoriali e delle rivelazioni; un carteggio giacente in Svizzera e r a stato v i s i o n a t o d a u n e s p e r t o , i l p r o f e s s o r Vedovato, cui fu mostrata a n c h e la lettera del 12 g e n n a i o 1 9 4 4 . D e G a s p e r i , c u i l a c o s a e r a s t a t a r i f e r i t a , s ' i n f o r m ò alla S e g r e t e r i a d i S t a t o , d o v e gli f u r i s p o s t o c h e i n u m e r i d i p r o tocollo e r a n o i m m a g i n a r i e del tutto diversi dal sistema usato nella b u r o c r a z i a pontificia. Q u a l c u n o n o n s i s t a n c a v a tuttavia d i offrire q u e l l a m e r c e sensazionale e l'editore M o n d a d o r i , sollecitato a sua volta, d o m a n d ò a Pella P r e s i d e n t e d e l C o n s i g l i o - e r a i l s e t t e m b r e d e l 1 9 5 3 - d i a u t o r i z z a r e u n a v e r i f i c a . Pella n e i n c a r i c ò l ' a m basciatore Toscano, che a n d ò in Svizzera assieme ad alcune p e r s o n e d i f i d u c i a d e l l ' e d i t o r e : n o n v i d e gli o r i g i n a l i , m a s o lo delle fotocopie, r i c a v a n d o n e « u n ' i m p r e s s i o n e negativa, o p e r l o m e n o assai d u b i t a t i v a » . F i n c h é G u a r e s c h i a u t e n t i c ò , con la sua popolarità e il suo prestigio, un i n g a n n o nel quale nessun altro giornalista ed editore era caduto. La lettera c h e si voleva scritta da De G a s p e r i - su carta intestata della «Segreteria di S u a Santità» - e r a indirizzata a 191
un tenente colonnello inglese B o n h a m Carter, al recapito d e l l a Peninsular base section, a S a l e r n o . E c c o n e il t e s t o : «Sig n o r colonnello, t r a m i t e lo stesso c o r r i e r e affidiamo la p r e sente contenente la nostra più ampia assicurazione che q u a n t o S.E. A l e x a n d e r d e s i d e r a v e n g a e f f e t t u a t o , c o m e azione collaterale da p a r t e dei nostri g r u p p i patrioti, sarà scrupolosamente attuato. Ci è purtuttavia doloroso, ma necessario, insistere n u o v a m e n t e , affinché la p o p o l a z i o n e r o m a n a si decida ad insorgere al nostro fianco, che n o n devono essere risparmiate azioni di b o m b a r d a m e n t o nella zona periferica della città n o n c h é sugli obbiettivi militari segnalati. Q u e s t a a z i o n e , c h e a c u o r e s t r e t t o i n v o c h i a m o , è l a s o l a che potrà infrangere l'ultima resistenza morale del popolo r o m a n o , se particolarmente verrà preso di mira l'acquedotto, p u n t o nevralgico vitale. Ci u r g e i n o l t r e e nel p i ù b r e v e t e m p o possibile, il già sollecitato r i f o r n i m e n t o , e s s e n d o g i u n t i allo s t r e m o . L a p r e g h i a m o d i a s s i c u r a r c i d i t u t t o , e d i c r e d e r e alla n o s t r a i m m u t a b i l e f e d e n e l l a l o t t a c o n t r o i l c o m u n e n e m i c o nazi-fascista». E r a u n falso, e u n falso c l a m o r o s o , r e p l i c a t o d a u n a n a l o g o falso ( u n a l e t t e r a i n d a t a 1 9 g e n n a i o , s e m p r e a t t r i b u i t a a D e G a s p e r i ) . E r a n o falsi gli a u t o g r a f i d i M u s s o l i n i , e r a n o falsi gli a u t o g r a f i d i C h u r c h i l l - c h e l i a v e v a d e f i n i t i f r u t t o d i grossolana imitazione, ed aveva ironizzato su alcuni errori d i l i n g u a - e r a n o falsi gli a u t o g r a f i d i D e G a s p e r i . B o n h a m C a r t e r , c h e e r a p a s s a t o alla vita civile, a n d ò a M i l a n o p e r t e stimoniare, e spiegò c o m e i suoi compiti, q u a n d ' e r a a Salern o , n o n avessero n u l l a a c h e fare c o n il servizio informazioni, e c o m e ignorasse il n o m e di De Gasperi fino al g i u g n o d e l 1 9 4 4 e alla p r e s a di R o m a . Ma t u t t o e r a i n v e r o s i m i l e , dall'invio d ' u n m e s s a g g i o così c o m p r o m e t t e n t e s u c a r t a int e s t a t a d e l V a t i c a n o , a l l a r i c h i e s t a d ' u n a a z i o n e m i l i t a r e (il b o m b a r d a m e n t o d e l l ' a c q u e d o t t o ) c h e già e r a stata realizzat a , s o l l e v a n d o l e p r o t e s t e sia d e l l a S a n t a S e d e sia d e l l e a u t o rità italiane. S e c o n d o Candido i l « c o r r i e r e » e r a s t a t o c a t t u r a t o d a i fa192
scisti, e l a l e t t e r a e r a d i c o n s e g u e n z a c a d u t a n e l l e l o r o m a n i : l a p r o p a g a n d a d i Salò, d i s p o n e n d o d i q u e s t o g h i o t t o a r g o m e n t o , n o n n e a v r e b b e fatto uso? L e i n c o n g r u e n z e e r a n o p a t e n t i p e r tutti, t r a n n e c h e p e r G u a r e s c h i , il q u a l e s'intestardì, con la sua aria da c o n t a d i n o diffidente, a rivendicare l ' a u t e n t i c i t à d e i d o c u m e n t i . F o r s e f u i n b u o n a f e d e f i n o all'ultimo. Certo p a g ò di persona. C o n d a n n a t o a un a n n o di r e c l u s i o n e - il p r o c e s s o si svolse a M i l a n o d a l 13 al 15 a p r i l e 1954 - rifiutò la c o n d i z i o n a l e , e volle s c o n t a r e la p e n a nel carcere di Parma. De Gasperi n o n meritava quest'offesa che contribuì ad a m a r e g g i a r e i s u o i u l t i m i m e s i d i vita: e G u a r e s c h i n o n m e ritava di trovarsi con la genia dei c a l u n n i a t o r i e degli specul a t o r i d i c a r t e false c h e p r o f i t t a r o n o d e l l a s u a s p r o v v e d u t e z za. « Q u e s t o p r o c e s s o - d i s s e p o i D e G a s p e r i - n o n l ' h o f a t t o per vendetta. La persona di Guareschi mi era indifferente: i suoi continui ripetuti attacchi li consideravo di secondaria i m p o r t a n z a . . . H o i n t r a p r e s o d i m a l a v o g l i a l a via d e i T r i b u nali p e r c h é è s e m p r e u n ' u m i l i a z i o n e il d o v e r d i m o s t r a r e di n o n essere m a i stato un c o n g i u r a t o c o n t r o la Patria e c o n t r o il b e n e s s e r e del p o p o l o p e r chi, c o m e m e , ha agito costantem e n t e i n u n a casa d i vetro.» Chi v i d e D e G a s p e r i d u r a n t e l a d e p o s i z i o n e i n d i b a t t i m e n t o n e n o t ò i l p a l l o r e , l ' a s p e t t o affaticato, a n c h e q u a l c h e incertezza n e l l ' e s p o r r e . E r a m i n a t o dal male.
CAPITOLO QUATTORDICESIMO
L'ULTIMO DISCORSO
Per il terzo g o v e r n o p o s t - d e g a s p e r i a n o , E i n a u d i convocò d a p p r i m a Attilio Piccioni c h e n o n volle t u t t a v i a a s s u m e r s i u n a così a l t a r e s p o n s a b i l i t à m e n t r e l'affare M o n t e s i l o i n v e stiva c o n v i o l e n z a d ' u r a g a n o . V e n n e così i l t u r n o d i M a r i o Sceiba, c h e del resto aveva p o s t o la s u a implicita c a n d i d a t u r a a p r e s i e d e r e u n n u o v o q u a d r i p a r t i t o col d i s c o r s o d i N o vara. I socialdemocratici avevano o p e r a t a un'altra delle loro n u m e r o s e conversioni, ed e r a n o disposti ad e n t r a r e nel gov e r n o : in c o m p e n s o Sceiba fu largo nell'assegnazione di min i s t e r i agli a l l e a t i . Il 10 febbraio 1954 lo Sceiba I e r a fatto. Il P r e s i d e n t e del Consiglio si era riservato, p e r irrefrenabile vocazione, anc h e gli I n t e r n i , S a r a g a t a v e v a l a v i c e - p r e s i d e n z a , i l t o r t u r a t o P i c c i o n i gli E s t e r i . T r e s o c i a l d e m o c r a t i c i , V i g o r e l l i , R o mita e Tremelloni a n d a v a n o rispettivamente al L a v o r o , ai L a v o r i p u b b l i c i e alle F i n a n z e . U n l i b e r a l e , G a e t a n o M a r t i n o , all'Istruzione che la DC s'era s e m p r e t e n u t a , dal 1945 in poi. R i m a s e r o fuori d u e p e r s o n a g g i di g r a n d e spicco, A m i n t o r e Fanfani c h e in q u e l p e r i o d o stava s v o l g e n d o u n ' a zione intensa p e r affermare nella DC la s u p r e m a z i a della sua c o r r e n t e e sua personale, e Giulio Andreotti provvisoriam e n t e retrocesso a d e p u t a t o d o p o il breve a v a n z a m e n t o a ministro. Il g o v e r n o Sceiba, la cui etichetta e r a t e c n i c a m e n t e di centrosinistra, e b b e l ' i m m a g i n e e l ' i m p r o n t a di chi Io dirigeva. In q u a l c h e m o d o fu anch'esso un g o v e r n o «amico», p e r c h é i veri giuochi della DC, nella quale Sceiba n o n era in c o n d i z i o n i d i d e t t a r l e g g e , s i f a c e v a n o a l l ' e s t e r n o . E fu, p e r 194
l a p r o p a g a n d a d i sinistra, u n g o v e r n o r e p r e s s o r e , g u i d a t o da un u o m o p e r il q u a l e «Stato ideale è quello di polizia. T u t t i s c h e d a t i ! T u t t i s o r v e g l i a t i ! E i n c i m a alla p i r a m i d e statale: la C e l e r e ! P o v e r a d e m o c r a z i a e a n c o r p i ù p o v e r a socialdemocrazia!» (Nenni). L'aria c h e tirava n e i r i g u a r d i di Sceiba la si v i d e q u a n d o il g o v e r n o f u p r e s e n t a t o alle C a m e r e , i l 1 8 f e b b r a i o . P e r sfortuna del neo-presidente del Consiglio, il suo discorso p r o g r a m m a t i c o aveva avuto, nel Paese, un prologo t u m u l t u o s o fino alla t r a g e d i a . A M i l a n o u n o p e r a i o e r a m o r t o - p e r c a u se naturali - m e n t r e rientrava da u n a manifestazione di dis o c c u p a t i sciolta d a l l a C e l e r e . S i d i s s e c h e gli e r a n o s t a t e i n ferte alcune m a n g a n e l l a t e e le p o l e m i c h e d i v a m p a r o n o . Cariche e caroselli a n c h e a R o m a p e r u n o sciopero di o p e r a i dell'industria. L'episodio più grave era avvenuto a Mussom e l i , n e l l a Sicilia d i S c e i b a , d o v e i c a r a b i n i e r i e r a n o i n t e r v e n u t i d u r a m e n t e p e r far s g o m b r a r e i l cortile del M u n i c i p i o , invaso da d i m o s t r a n t i . Nel fuggi-fuggi c h e seguì il lancio di b o m b e l a g r i m o g e n e , r i m a s e r o uccisi tre d o n n e e u n ragazz o . P o i c h é S c e i b a si a z z a r d ò a d i r e c h e il g o v e r n o si a s s o c i a v a alle p a r o l e d i c o r d o g l i o p r o n u n c i a t e d a d e p u t a t i d e l l a sin i s t r a , i c o m u n i s t i e i socialisti siciliani c o m i n c i a r o n o a i n v e i r e : «Assassino, assassino». I l putiferio d u r ò u n a m e z z ' o r a b u o n a , d o p o la quale il p r e s i d e n t e della C a m e r a Gronchi, esauriti i vani tentativi di ristabilire la calma, sospese la sed u t a . Alla r i p r e s a T o g l i a t t i d i c h i a r ò c h e i p a r l a m e n t a r i d e l suo partito avevano s e m p r e mostrato deferenza verso la p r e s i d e n z a m a c h e «lo s d e g n o m o r a l e d e i c o m u n i s t i è e s p l o so... D o p o a v e r l a v o r a t o a n n i p e r c r e a r e u n c l i m a d i d i s t e n sione nel Paese, è t o r n a t o un u o m o e sono tornati i morti». Q u i n d i , s e g u i t o da tutti i suoi c o m p a g n i , Togliatti uscì dall ' a u l a . C o m m e n t ò s u c c e s s i v a m e n t e La Civiltà Cattolica c h e Togliatti «non si ritirava sul M o n t e Sacro, ma in via delle Botteghe O s c u r e a smaltire lo sdegno morale, dimentico di n o n a v e r n e p r o v a t o alcuno q u a n d o Tito e i suoi amici riemp i v a n o le foibe di m o r t i italiani».
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A l t r i c l a m o r i d u r a n t e l a s e d u t a (IO m a r z o ) i n c u i S c e i b a o t t e n n e l a fiducia, c o n 3 0 0 voti favorevoli, 2 8 3 c o n t r a r i , u n a s t e n u t o . I l f u o c o alle p o l v e r i f u d a t o q u e s t a v o l t a d a G i a n carlo Pajetta, che p r e s e lo s p u n t o da un d o c u m e n t o letto d u r a n t e un'udienza del processo per diffamazione contro S i l v a n o M u t o (il p u b b l i c i s t a , s i r i c o r d e r à , c h e d i e d e c o r p o alle voci s u l l a m o r t e d i W i l m a M o n t e s i ) . S i t r a t t a v a d ' u n r a p porto dei carabinieri, demolitore p e r il marchese U g o Mont a g n a . Pajetta si lanciò d u n q u e (citiamo dal diario di N e n n i ) «in u n a i n v e t t i v a f e r o c e c o n t r o gli a m i c i d e l l e n o n e c h e forniva d o n n e ai gerarchi democristiani, d o p o averle fornite ai fascisti e a i t e d e s c h i e c o n t r o i l g o v e r n o c h e n o n p u ò f a r e pulizia p e r c h é ha le m a n i s p o r c h e . Ne è n a t o un t u m u l t o infernale». Com'era accaduto in passato, d u r a n t e analoghe tempes t e , S c e i b a faceva m o s t r a d ' i m p a s s i b i l i t à . E r a P r e s i d e n t e d e l Consiglio, ma il suo c o m p o r t a m e n t o r i m a n e v a quello del ministro d e l l ' I n t e r n o che era stato (e che era). O n e s t o , servitore dello Stato, risoluto nel discriminare i comunisti q u a n d o gli p a r e v a c h e p o t e s s e r o «infiltrarsi» i n g a n g l i vitali d e l l ' a m m i n i s t r a z i o n e , c o d i n o della c e n s u r a sugli spettacoli cinematografici o d'altro g e n e r e . E difensore ad oltranza dei prefetti, e della loro neutralità a r m a t a . Ha r a c c o n t a t o il suo b i o g r a f o , C o r r a d o Pizzinelli, c h e q u a n d o Sceiba si s e d e t t e n e l s u o ufficio a l V i m i n a l e e c o m i n c i ò a c o m p u l s a r e l e p r a t i c h e , i n c a p p ò in a l c u n e n o m i n e prefettizie, fatte da Fanfani m i n i s t r o d e l l ' I n t e r n o , c h e n o n gii p i a c e v a n o . Q u e i f u n z i o n a r i lui l i a v e v a b o c c i a t i . U n o p e r c h é d u e s u o i fratelli e r a n o stati c o n d a n n a t i p e r p l u r i o m i c i d i o . U n a l t r o p e r c h é l a m o glie p r e t e n d e v a sconti nei n e g o z i (sconti sostanziosi, del cinq u a n t a - s e s s a n t a p e r c e n t o ) . « C o m e p u ò lei c o n t r o l l a r e u n a p r o v i n c i a , u n a città, la p o l i z i a e l ' a m m i n i s t r a z i o n e - gli a v e va g r i d a t o t e m p o p r i m a Sceiba, n e g a n d o g l i la p r o m o z i o n e se n o n è capace di controllare sua moglie al mercato?» Un t e r z o p r e f e t t o «fanfaniano» e r a stato vice a d A r e z z o . «Era stato s c a r t a t o a n c h e lui p e r i n c a p a c i t à . F a n f a n i i n v e c e l'ha
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p r o m o s s o . C o n lui Sceiba si d i v e r t e t r a s f e r e n d o l o subito p r o p r i o ad Arezzo. "Fanfani l'ha n o m i n a t o e Fanfani l'abbia nella s u a città" dice. D o p o q u a l c h e m e s e , al p r i m o e r r o r e , lo m a n d a a f a r e i l c o m m i s s a r i o alla s c u o l a i n f e r m i e r e . » P i a c e volezze t r a d e m o c r i s t i a n i d o t a t i d i g r i n t a . Q u e s t o «poliziotto» r e t t o p o t è a n c h e a v e r e t e n t a z i o n i d i m a c c a r t i s m o . N o n e b b e quella, c h e è stata ed è di tanti politici, di p o r r e il Partito al d i s o p r a di t u t t o , a n c h e del C o d i c e p e n a l e . S c e i b a g o v e r n a v a e De G a s p e r i si a f f a n n a v a a t e n e r e le r e d i n i d ' u n p a r t i t o c h e , l o s e n t i v a , gli s f u g g i v a d i m a n o . I l q u i n to C o n g r e s s o della DC, da tenersi a Napoli, e r a stato i n d e t t o p e r il 27 g i u g n o (1954). «Dalla m e t à di m a g g i o - ha scritto A n d r e o t t i - (De Gasperi) risparmiò coscientemente tutte le s u e f o r z e a l l o s c o p o di arrivare al Congresso, ed e r a d i v e n t a t o docilissimo n e l l ' o b b e d i r e alle p r e s c r i z i o n i d i r i p o s a r s i . . . Scrisse t u t t o il discorso p e r il C o n g r e s s o s t a n d o a letto p e r ché l'azotemia aveva r a g g i u n t o u n a p u n t a paurosa... e la deb o l e z z a fisica e r a c o s ì a c c e n t u a t a c h e a n c h e l ' a t t r a v e r s a r e u n a stanza r a p p r e s e n t a v a p e r lui u n a v e r a impresa.» E r a quello congressuale un lungo, elaborato, appassionato discorso, c h e la m o g l i e dello statista, Francesca, e il s u o m e d i c o a v r e b b e r o v o l u t o fosse a c c o r c i a t o : m a D e G a s p e r i f u i r r e movibile. Così p u r e rifiutò d i a d d u r r e u n a laringite p e r incaricare q u a l c u n altro di p a r l a r e in sua vece. Q u a n d o si alzò e salì sul p o d i o d e g l i o r a t o r i , i s u o i i n t i m i t r a t t e n n e r o il fiato. Per mezz'ora procedette senza inciampi, ma si vedeva che era stremato. Per sua b u o n a fortuna, la partenza di un delegato della democrazia cristiana francese che doveva p o r g e r e i l s u o s a l u t o gli offrì u n a p a u s a d ' u n a v e n t i n a d i m i nuti. La DC cui De G a s p e r i si rivolse e r a s e m p r e p i ù u n a federazione di partiti, anziché un partito. Al m o m e n t o del Cong r e s s o le c o r r e n t i - p i e n a m e n t e o p e r a n t i o in fieri e s o g g e t t e a c o n t i n u i t r a v a s i e r i m o d e l l a m e n t i - e r a n o o t t o . A n z i t u t t o il «Centro», che r a g g r u p p a v a la vecchia guardia, con De Ga197
s p e r i alla t e s t a , S c e i b a , P i c c i o n i , S p a t a r o , T u p i n i e a l t r i . F i n ché c'era De Gasperi questa poteva essere considerata la trave portante del Partito. Ma se De Gasperi cedeva, cedeva a n c h e la t r a v e . Poi la f a n f a n i a n a «Iniziativa d e m o c r a t i c a » , nata, c o m e sappiamo, dall'evoluzione - con fratture - dei d o s s e t t i a n i di Cronache sociali. Q u e s t i «ragazzacci» e « p r o f e s sorini» e r a n o r a p i d a m e n t e cresciuti, in prestigio e in p o t e re. Si affiancavano a Fanfani M o r o , Rumor, Taviani, C o l o m b o , Z a c c a g n i n i . T e r z a l a «Base» fatta d i g i o v a n i , l o m b a r d i i n p r e v a l e n z a , c h e si s t r i n g e v a n o a t t o r n o a V a n o n i , e c h e sapev a n o d i p o t e r c o n t a r e s u l l ' a p p o g g i o e sul f o r a g g i o d i E n r i c o M a t t e i . I n s o m m a a n d a v a a m e t a n o . Alla B a s e p i a c e v a m o l t o , già a l l o r a , l ' i d e a d ' u n a v v i c i n a m e n t o a i c o m u n i s t i . V i m i litavano De Mita, M a r c o r a , Granelli, Galloni, Sullo. Nell'occasione congressuale la Base parve quasi u n a p r o p a g g i n e di Iniziativa d e m o c r a t i c a : V a n o n i volle c h e si schierasse senza esitazioni a fianco di Fanfani. «Forze nuove» (quarta c o r r e n te) a v e v a i s u o i leaders n e l s i n d a c a l i s m o d e m o c r i s t i a n o : P a s t o r e , S t o r t i , D o n a t C a t t i n , L a b o r . L a q u i n t a , «Politica sociale», e r a u n a c o r r e n t e p e r s o n a l e : s ' i m p e r n i a v a s u l l a f i g u r a del p r e s i d e n t e della C a m e r a , il discusso e da molti a m m i r a to Giovanni G r o n c h i , p r o s s i m o Presidente della Repubblica. A n c h e G r o n c h i , u n p o ' c o m e q u e l l i d e l l a B a s e , e r a p e r « i garofani b i a n c h i e i garofani rossi assieme», ma p o r t a v a in q u e s t a vaga visione strategica i suoi tatticismi spregiudicati. Gli e r a c o m p a g n o d i s t r a